Autore: Sergio Pasquinelli

Politiche e governo del welfare

Le Case della Comunità: tra il dire e il fare

#fuoridalcoro A che punto siamo con le Case della Comunità? Sono la grande promessa della sanità di territorio di domani, o meglio di dopodomani. La loro gestazione, infatti, sarà lunga: se ne prevedono 1.350 entro la metà del 2026. È prematuro trarne un bilancio, ma alcune attenzioni vanno esplicitate chiaramente, in mezzo al diluvio di dichiarazioni e di retorica che le circonda. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Bambini, anziani: gli errori di una pianificazione dall’alto

#fuoridalcoro Ci siamo disabituati a seguire una pianificazione nazionale che arriva direttamente sui territori, sul locale, saltando i corpi e gli enti intermedi. Nei 21 anni che ci separano dalla riforma del titolo V della Costituzione abbiamo scoperto i limiti del centralismo regionale, quando diventa autoreferenziale. E il potenziale che nasce dalla connessione tra territori diversi, punti di vista differenti. Il caso del PNRR ci riporta invece a una modalità di programmare che pensavamo superata. Leggi >

Anziani

Riforma della non autosufficienza: il difficile viene ora

Cosa serve di più agli anziani non autosufficienti, oggi in Italia? Se mi dessero solo un minuto per rispondere a questa domanda direi tre cose: più servizi, di tutti i tipi, domiciliari, residenziali, semiresidenziali e così via; poi una diffusione più perequata di questi servizi tra le regioni, in proporzione agli anziani residenti; infine una maggiore facilità di accesso, più informazione, canali semplici e diffusi sul territorio. Leggi >

Professioni sociali

Come cambia il lavoro nel sociale

#fuoridalcoro Come sta cambiando il lavoro nel mondo dei servizi sociali e sociosanitari? Le “grandi dimissioni”, quelle che nel 2021 hanno coinvolto solo in Italia quasi due milioni di persone, hanno investito anche i servizi alla persona? Forse non in termini massicci, ma in parte sì. Leggi >

Professioni sociali

Rimettiamo al centro le professioni d’aiuto

Sulle professioni d’aiuto, sociali e sanitarie, l’Italia ha un problema. Servono duemila nuovi assistenti sociali all’anno che non ci sono. L’educativa scolastica attraversa una forte crisi come anche l’assistenza domiciliare e per le comunità per persone con disabilità e minori. Il quadro sanitario non è meno drammatico: il PNRR prefigura servizi per cui ci vorrebbero decine di migliaia di infermieri in più, che siamo lontanissimi da poter formare e i medici di famiglia attraversano da anni un’emorragia in termini di pensionamenti che solo in minima parte viene rimpiazzata da nuovi ingressi. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Un welfare più piccolo?

#fuoridalcoro La vittoria della destra prefigura un pesante cambio di rotta nelle politiche sociali del nostro paese. Un cambio ancora da decifrare su certe partite, soprattutto quelle “in corso”, e già prevedibile su altre. Molto dipenderà dalla squadra di governo e dai singoli ministri, e su questo dovremo aspettare almeno un mese, se va bene, ma molto si delinea già oggi come una svolta. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Il welfare che non c’è in campagna elettorale

Nel buffet delle promesse giurate e degli impegni improbabili sembra esserci di tutto. E invece no. C’è molto welfare che in questa campagna elettorale proprio non è entrato, o lo è in evidente posizione marginale. In una discussione che dovrebbe avere una prospettiva di cinque anni ma che si accanisce sui problemi, certo gravi, del presente, propongo tre temi, tra gli altri, sommersi dall’irrilevanza: perché scomodi, difficili da comunicare, sconvenienti: la denatalità, l’immigrazione, la non autosufficienza. A conclusione dell’articolo è possibile consultare i programmi dei principali schieramenti consultati. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Natalità: che cosa resta da fare

#fuoridalcoro Siamo a meno di 400mila nuovi nati all’anno. Con questi numeri e nel lungo periodo la popolazione italiana rischia di dimezzarsi. La scommessa è quella di far lavorare il “combinato disposto” del cosiddetto Family Act: assegno universale, riforma dei congedi parentali, sostegno al lavoro femminile, aumento dei permessi retribuiti, assieme alle misure previste dal PNRR. Fare in modo che queste diverse misure siano rese operative in tempi brevi, con accessi trasparenti e semplici, aiuterà a non rendere vano il tentativo di ridurre la denatalità. Leggi >

Anziani

Non autosufficienza: una riforma anche per le badanti

#fuoridalcoro L’Inps certifica un lieve aumento di colf e badanti a fine 2021 rispetto all’anno precedente: di tredicimila unità le prime, di cinquemila le seconde. È evidente che la spinta alla regolarizzazione provocata dalla pandemia si è pressoché esaurita, così come risibile si sia rivelato l’effetto della sanatoria di due anni fa. Si riafferma la proporzione “60/40”, la stima elaborata da chi scrive secondo cui sono in regola solo circa il 40 per cento delle assistenti familiari. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Servizi, personale, costi: uscire dal gorgo

#fuoridalcoro Secondo la retorica mainstream il welfare sociale ha oggi bisogno di valorizzare le risorse umane per contrastare la carenza di figure professionali, il deficit di capitale sociale e lavorativo, la grande disaffezione e le ripetute dimissioni che stanno affliggendo il settore. E così tutti d’accordo con espressioni tanto generiche quanto compiacenti come “rimettere al centro la persona”, e con buoni propositi come quello di puntare sulla qualità del lavoro, la motivazione del personale, sul Terzo settore da “valorizzare”, perno di una prossimità dal basso. Peccato che ci troviamo davanti a dinamiche che vanno in direzione totalmente opposta. Leggi >

Anziani

Anziani: dieci punti per la riforma

Entro l’estate il Governo dovrà presentare il Disegno di Legge Delega per la riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti. Lo indicano i tempi del PNRR.  È, quindi, un momento decisivo per i 3.8 milioni di anziani non autosufficienti e per i loro familiari. Per questo motivo, le organizzazioni del “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” si rivolgono nuovamente al Governo, con una lettera al Presidente Draghi e ai Ministri Speranza e Orlando. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Il non impatto delle valutazioni d’impatto

#fuoridalcoro Da anni si fa un gran parlare di impatto. Termine ampio, ambiguo, usurato. Preferiamo qui parlare di cambiamenti generati da un intervento, un servizio, una politica. Di effetto, inteso come “ciò che accade in presenza dell’azione e non sarebbe invece accaduto in sua assenza”. Da cui derivano, a cascata, una serie di interrogativi: quali benefici vengono effettivamente prodotti? I cambiamenti generati corrispondono ai cambiamenti desiderati? I costi sostenuti sono commisurati ai risultati raggiunti? Leggi >