Autore: Sergio Pasquinelli

Mese sociale. Se la sanità di territorio diventa la sanità dei privati

La corsa del privato ad occupare i nuovi spazi che il PNRR aprirà è già iniziata, velocemente. E se il pubblico non governa i processi di attuazione e tende alla delega, ritornano tutti i rischi che il privato porta con sé, in un settore come la sanità. Questo mese sociale tratta poi altri temi, tra cui il quello dell’e-book “L’assegno unico e universale per i figli: una novità italiana e il contesto europeo” curato da Alessandro Rosina, che fa il punto su questa misura. L’attenzione verso le famiglie più in difficoltà orienta molto questo strumento su di esse: questo rischia di renderne debole la funzione di sostegno della natalità tutta intera. Leggi >

Anziani

Finalmente il disegno concreto per una nuova assistenza a domicilio

Il “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” è un’ampia coalizione sociale nata al fine di valorizzare al meglio l’occasione storica offerta dalla riforma nazionale dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, prevista dal PNRR. Il Patto ha iniziato a produrre un “Piano Nazionale di Domiciliarità Integrata per gli anziani non autosufficienti”. Si tratta di un documento che vuole essere proposta per la legge di Bilancio 2022. Il Piano inizia la costruzione dei servizi domiciliari di cui l’Italia ha bisogno, utilizzando i nuovi fondi già previsti e aggiungendo gli altri necessari. Le azioni da compiere consistono nel cambiare il modello d’intervento dell’Adi nello stanziare maggiori risorse per il Sad e nel realizzare risposte integrate. Il Patto ritiene necessario rafforzare l’intera filiera dei servizi: domiciliari, semi-residenziali e residenziali. Gli investimenti del PNRR e le recenti normative concentrano i nuovi stanziamenti per la non autosufficienza sugli interventi a domicilio: il loro utilizzo è in via di definizione. Adesso è, quindi, il momento di presentare una proposta per la domiciliarità. Leggi >

Anziani

Le residenze dopo la pandemia

Il Punto di Welforum All’inizio furono le mascherine, che le residenze iniziarono a usare in ritardo. Poi una catena di inciampi organizzativi portarono conseguenze nefaste: la gestione delle visite, l’inserimento in alcune strutture di convalescenti Covid provenienti dagli ospedali, la compartimentazione interna e la gestione degli spazi, e così via. Questo Punto di Welforum si concentra tanto sull’analisi di ciò che è successo durante la pandemia, quanto, e soprattutto, su cosa potrà succedere. Leggi >

Mese sociale. Ma i servizi domiciliari non sono alternativi alle residenze

Gli avvenimenti di quest’estate trattati nel nuovo Mese sociale: approvati nuovi criteri di accreditamento per le cure domiciliari nell’ambito del SSN. Il documento impone requisiti che le Regioni dovranno garantire adeguando strutture e processi. Un documento ambizioso, che tuttavia identifica le cure domiciliari con l’ADI, servizi oggi sostanzialmente infermieristici e che invece dovrebbero coprire uno spettro di attività. È stato varato il nuovo Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali, che colma un vuoto durato numerosi anni e contiene al suo interno il Piano sociale nazionale 2021-2023 e il Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà 2021-2023. Infine, i nuovi numeri del Reddito di cittadinanza. Leggi >

Politiche e governo del welfare

La sanità lombarda: passi avanti e passi indietro

Si avvia alla conclusione la revisione della legge regionale 23, introdotta sperimentalmente sei anni fa e (abbondantemente) giunta al termine della sua quinquennale durata prevista. Ora abbiamo la proposta di una nuova legge da parte della Giunta regionale (d.g.r. 5068 del 22 luglio scorso). Si tratta in alcuni casi di micro aggiustamenti, in altri di modifiche di sostanza alla normativa vigente. L’articolo evidenzia alcune evoluzioni e tre macro criticità che caratterizzano la nuova proposta e che hanno colpito uno sguardo complessivo sulle direzioni della sanità lombarda. Leggi >

Mese sociale. Se lo Stato premia il fai da te familiare

Nonostante la pandemia, il distanziamento sociale durato mesi, che per diverse lavoratrici domestiche ha significato anche distanziamento lavorativo e perdita del posto, la domanda di lavoro di assistenza non si è fermata, anzi. Molte famiglie hanno trovato sbocco ai propri bisogni proprio in questo settore, non certo nella rete ferma dei servizi domiciliari pubblici. E poi, richiesto un cambio di rotta per il Reddito di Cittadinanza e si registra un aumento delle urgenze psichiatriche tra gli adolescenti, per il quale il sistema sanitario e quello sociosanitario risultano inadeguati. Sono i temi trattati nel nuovo Mese Sociale. Leggi >

Anziani

Non autosufficienza, disabilità e PNRR: 6 modi per non cambiare nulla

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) apre una stagione delle riforme sulla non autosufficienza e per le persone con disabilità. Ma apre anche a nuove tipologie di servizio – la Case della comunità per esempio. Quanto tutto quello che viene previsto produrrà davvero cambiamento rispetto al welfare di oggi? Il Piano offre possibilità inedite, consistenti, rilevanti: saremo in grado di coglierle, rilanciarle, valorizzarle? In controluce, vedo sei rischi di non riuscire a farlo, di non cogliere queste opportunità. Vediamoli. Leggi >

Mese sociale. Ai giovani, forse, serve altro

Le recenti proposte di tassazione sui grandi patrimoni per creare una “Dote giovani” non convincono: l’assenza di ogni vincolo all’uso e di collegamenti ad una rete di interventi complementari lasciano entrambe le proposte in un limbo di “solitudine monetaria”. C’è bisogno di altro per favorire la transizione alla vita adulta nel nostro paese: agevolando assunzioni a tempo indeterminato, raccordi tra formazione e mondo lavorativo più stretti, aiuti sostanziali nell’accesso a nuove abitazioni, potenziamento dei servizi all’infanzia e sostegni alla conciliazione dei tempi dei neo-genitori. In questo nuovo Mese Sociale trattiamo anche il tema del nuovo Piano per l’Infanzia e l’Adolescenza e degli sportelli multifunzionali per anziani. Leggi >

Persone con disabilità

Il Budget di Salute: dalle promesse a quale realtà?

Il Budget di Salute non è un servizio e nemmeno un intervento che si aggiunge ad altri. Costituisce il paniere di risorse e opportunità per realizzare il progetto di vita delle persone con disabilità, non autosufficienti, vulnerabili. Uno strumento per ricomporre la frammentata gamma delle misure e dei sostegni disponibili, fino a riconvertire, integrare e gestire risorse diverse – economiche, di tempo, di competenza – delle istituzioni, delle famiglie, della comunità locale, dentro una logica collaborativa e abilitante. Su questo tema, Welforum promuove un confronto aperto. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Mese sociale. Disabilità e non autosufficienza: si volta pagina?

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) apre finalmente la stagione delle riforme sulla non autosufficienza e per le persone con disabilità. Le attese e le pressioni di molti, la campagna fatta da una coalizione di attori guidata dal Network per la Non Autosufficienza, hanno trovato un esito positivo, ma soprattutto l’hanno trovato più di vent’anni di aspettative non soddisfatte. Leggi >

Anziani

La cura dopo la tempesta

Come hanno attraversato le badanti i lunghi mesi della pandemia? Come sta cambiando questa presenza, ormai più che ventennale, nel nostro paese? La crisi sanitaria ha colpito duro anche in questo settore: molte badanti sono rimaste senza lavoro, altre lo hanno visto modificato con sofferte conseguenze di prospettiva, di lavoro e di vita. Le dimensioni di questi cambiamenti non le conosciamo: abbiamo voluto iniziare a colmare questa lacuna. Abbiamo realizzato una ricerca a dimensione nazionale nell’ambito del progetto “Time to care” sostenuto da Fondazione Cariplo, che fa il punto sulle badanti di oggi rispetto alla situazione del primo decennio degli anni Duemila. E abbiamo scoperto che è cambiato un mondo. La ricerca, a dimensione nazionale e che verrà presentata in live streaming il 21 aprile, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Acli Lombardia, Acli Colf nazionale e di diverse associazioni presenti su tutto il territorio. Leggi >

Mese sociale. Ma la transizione ecologica sarà anche sociale?

Il nuovo governo investe sulla transizione ecologica: promette convergenza tra innovazione e sostenibilità, investimenti per una grande riconversione dei consumi. Ma con un rischio. Il rischio è che tutto si riduca a una transizione puramente energetica. E invece parliamo di ecologia, che riguarda esattamente il legame tra gli organismi e il loro ambiente. E qui entra in gioco una dimensione sociale in senso proprio. Leggi >