Autore: Sergio Pasquinelli

Mese sociale. Se lo Stato premia il fai da te familiare

Nonostante la pandemia, il distanziamento sociale durato mesi, che per diverse lavoratrici domestiche ha significato anche distanziamento lavorativo e perdita del posto, la domanda di lavoro di assistenza non si è fermata, anzi. Molte famiglie hanno trovato sbocco ai propri bisogni proprio in questo settore, non certo nella rete ferma dei servizi domiciliari pubblici. E poi, richiesto un cambio di rotta per il Reddito di Cittadinanza e si registra un aumento delle urgenze psichiatriche tra gli adolescenti, per il quale il sistema sanitario e quello sociosanitario risultano inadeguati. Sono i temi trattati nel nuovo Mese Sociale. Leggi >

Anziani

Non autosufficienza, disabilità e PNRR: 6 modi per non cambiare nulla

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) apre una stagione delle riforme sulla non autosufficienza e per le persone con disabilità. Ma apre anche a nuove tipologie di servizio – la Case della comunità per esempio. Quanto tutto quello che viene previsto produrrà davvero cambiamento rispetto al welfare di oggi? Il Piano offre possibilità inedite, consistenti, rilevanti: saremo in grado di coglierle, rilanciarle, valorizzarle? In controluce, vedo sei rischi di non riuscire a farlo, di non cogliere queste opportunità. Vediamoli. Leggi >

Mese sociale. Ai giovani, forse, serve altro

Le recenti proposte di tassazione sui grandi patrimoni per creare una “Dote giovani” non convincono: l’assenza di ogni vincolo all’uso e di collegamenti ad una rete di interventi complementari lasciano entrambe le proposte in un limbo di “solitudine monetaria”. C’è bisogno di altro per favorire la transizione alla vita adulta nel nostro paese: agevolando assunzioni a tempo indeterminato, raccordi tra formazione e mondo lavorativo più stretti, aiuti sostanziali nell’accesso a nuove abitazioni, potenziamento dei servizi all’infanzia e sostegni alla conciliazione dei tempi dei neo-genitori. In questo nuovo Mese Sociale trattiamo anche il tema del nuovo Piano per l’Infanzia e l’Adolescenza e degli sportelli multifunzionali per anziani. Leggi >

Persone con disabilità

Il Budget di Salute: dalle promesse a quale realtà?

Il Budget di Salute non è un servizio e nemmeno un intervento che si aggiunge ad altri. Costituisce il paniere di risorse e opportunità per realizzare il progetto di vita delle persone con disabilità, non autosufficienti, vulnerabili. Uno strumento per ricomporre la frammentata gamma delle misure e dei sostegni disponibili, fino a riconvertire, integrare e gestire risorse diverse – economiche, di tempo, di competenza – delle istituzioni, delle famiglie, della comunità locale, dentro una logica collaborativa e abilitante. Su questo tema, Welforum promuove un confronto aperto. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Mese sociale. Disabilità e non autosufficienza: si volta pagina?

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) apre finalmente la stagione delle riforme sulla non autosufficienza e per le persone con disabilità. Le attese e le pressioni di molti, la campagna fatta da una coalizione di attori guidata dal Network per la Non Autosufficienza, hanno trovato un esito positivo, ma soprattutto l’hanno trovato più di vent’anni di aspettative non soddisfatte. Leggi >

Anziani

La cura dopo la tempesta

Come hanno attraversato le badanti i lunghi mesi della pandemia? Come sta cambiando questa presenza, ormai più che ventennale, nel nostro paese? La crisi sanitaria ha colpito duro anche in questo settore: molte badanti sono rimaste senza lavoro, altre lo hanno visto modificato con sofferte conseguenze di prospettiva, di lavoro e di vita. Le dimensioni di questi cambiamenti non le conosciamo: abbiamo voluto iniziare a colmare questa lacuna. Abbiamo realizzato una ricerca a dimensione nazionale nell’ambito del progetto “Time to care” sostenuto da Fondazione Cariplo, che fa il punto sulle badanti di oggi rispetto alla situazione del primo decennio degli anni Duemila. E abbiamo scoperto che è cambiato un mondo. La ricerca, a dimensione nazionale e che verrà presentata in live streaming il 21 aprile, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Acli Lombardia, Acli Colf nazionale e di diverse associazioni presenti su tutto il territorio. Leggi >

Mese sociale. Ma la transizione ecologica sarà anche sociale?

Il nuovo governo investe sulla transizione ecologica: promette convergenza tra innovazione e sostenibilità, investimenti per una grande riconversione dei consumi. Ma con un rischio. Il rischio è che tutto si riduca a una transizione puramente energetica. E invece parliamo di ecologia, che riguarda esattamente il legame tra gli organismi e il loro ambiente. E qui entra in gioco una dimensione sociale in senso proprio. Leggi >

Mese sociale. Sarà sociale? Reminder per il nuovo governo

Quanta attenzione dedicherà il governo Draghi ai temi del welfare sociale? Presto per dirlo. Il tema dei giovani sembra caro al neo primo ministro, altri, come il Reddito di cittadinanza, un po’ meno. Il nuovo dicastero per la disabilità, che ha suscitato forti perplessità, è ancora tutto da decifrare in termini di agenda dei lavori, mentre sul resto siamo ancora ai blocchi di partenza. Leggi >

Anziani

Ai caregiver meno mance e più servizi

Chi sono i caregiver familiari? Sono coloro che si prendono cura, aiutano, assistono un parente fragile: un anziano non autosufficiente, una persona con disabilità, un malato cronico, un soggetto con problemi di dipendenza. Secondo Istat in Italia i caregiver familiari sono oltre sette milioni, in maggioranza donne comprese tra i 45 e i 64 anni d’età, con un livello di impegno evidentemente molto diverso: per questo si parla della figura di “caregiver primario”, ossia di chi si occupa quasi quotidianamente del familiare. In questo caso il numero di persone interessate si dimezza. Ebbene, la legge di bilancio del 2018 ha istituito un Fondo a favore di questa figura con 20 milioni annui per quello e i successivi due anni. Questi fondi, in mancanza di una norma che ne regolasse l’uso, sono rimasti in questi anni in un cassetto. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Disabilità e non autosufficienza: dopo la pandemia serve altro

Il Punto di Welforum Quali conseguenze ha finora prodotto la pandemia sulla popolazione con disabilità e non autosufficiente? Ci proponiamo di rispondere con queste brevi note a questa domanda. Chi già viveva in condizioni di svantaggio e fragilità prima della pandemia da Covid-19 ha attraversato un peggioramento delle proprie condizioni. Ma in che senso e in che misura? Leggi >

Politiche e governo del welfare

Ma la salute di territorio è anche “sociale”

Una “sanità” di territorio non è sinonimo di una “medicina” di territorio: richiede punti di vista, soggetti, attività diverse. La sanità riguarda la salute, che riguarda a sua volta un benessere che possiamo promuovere con interventi medici, sociali, educativi, psicologici e così via. Il rischio è che la pioggia di miliardi che con il Recovery Plan arriverà sulla sanità si risolva in più medicina e tecnologia: è il rischio di una “sanitarizzazione” del sociale. Di una logica che riconduce a trattamenti medico-infermieristici bisogni che richiedono altro, o che seleziona solo ciò che trova risposta in interventi medico-terapeutici. Una sanità di territorio deve includere il sociale. Ma che cosa significa esattamente questo? Rispondo facendo tre esempi, che riguardano tre ampi, e cruciali, campi di d’azione. Leggi >

Mese sociale. Altri codici

Le diagnosi le abbiamo fatte, quello che non ha funzionato lo abbiamo capito. Ora è tempo di proposte serie, concrete, sostenibili. Riguardo al welfare sociale, le sue funzioni, i soggetti, le professioni. Perché se iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel, questo è il momento per rendere i tanti “manifesti” sottoscritti in questi mesi azioni possibili. Leggi >