Autore: Stefano Lepri

Politiche e governo del welfare

Cosa urge per la protezione dei fragili

Il Punto di Welforum Il decreto Cura Italia ha iniziato a dare prime risposte alle tante questioni sociali determinate dal coronavirus, come anche Welforum ha ben documentato. Saranno però l’imminente nuovo decreto del Governo e il successivo iter parlamentare a definire più ampie misure di protezione sociale, oltre a quelle di tutela del reddito dei lavoratori e delle imprese. Qui ci si limita a indicarne solo alcune, tra le diverse urgenti. Alcune di esse potranno già essere accolte nel prossimo decreto, ma ci sarà comunque bisogno di un secondo tempo, per formulare e organizzare altre risposte di medio lungo periodo, necessarie per il rilancio delle politiche famigliari, del terzo settore e del welfare rivolto ai più deboli. Senza pretesa di completezza, si richiamano di seguito alcuni aspetti sui quali in queste ore vi è un intenso dibattito tra le forze politiche e con il Governo e rispetto ai quali sono mi sono impegnato con alcune proposte normative. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Un’agenda sociale per il nuovo governo

Il governo giallorosso si troverà ad affrontare diverse sfide di ordine sociale oltre a quelle – pur decisive e di cui si parla prevalentemente – di rilancio delle imprese, degli investimenti e dell’occupazione. Esse andranno considerate con la stessa determinazione e lungimiranza, perché non esiste un prima e un dopo tra sviluppo e coesione. Ecco in sintesi alcune (non certo esaustive) priorità sociali. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Assegno unico e universale per i figli a carico

Al Senato della Repubblica è in discussione un disegno di legge delega (A.S. 1473) depositato nel 2014, al fine di riordinare e potenziare le misure di sostegno per i figli a carico, con l’obiettivo di riconoscere un Assegno unico e universale.

La misura si rifà alle migliori pratiche già in vigore in vari Paesi (es. Germania, Gran Bretagna, Canada) e parte da un’idea chiara: chiunque abbia figli, a prescindere dalla sua condizione, non può essere lasciato solo nel mantenerli. Leggi >