Autore: Stefano Toso

Povertà e disuguaglianze

E ora la parola ai fatti

Con la conversione in legge del decreto n. 4/2019 si conclude un percorso avviato quasi sei anni fa con il d.l. n. 1148/2013, il disegno di legge con cui nella precedente legislatura il M5S proponeva l’istituzione di una misura denominata reddito di cittadinanza (RdC), ciò che si sarebbe rivelato il cavallo di Troia con cui il Movimento ha scardinato gli equilibri politici del nostro paese.

Può quindi essere utile dare uno sguardo retrospettivo ai punti di forza e di debolezza di questa misura, per poi concludere con qualche suggerimento per il futuro. Se, infatti, con il RdC siamo di fronte al più ampio trasferimento di risorse pubbliche a favore dei poveri mai effettuato in Italia, non mancano punti di debolezza e vere e proprie incoerenze di progettazione. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Lotta alla povertà e imposta negativa sul reddito: un miraggio?

La discussione pubblica sulle politiche di lotta alla povertà in Italia si è arricchita nei mesi recenti di un ulteriore, articolato contributo avanzato dall’Istituto Bruno Leoni (Ibl) che propone di riformare in senso flat-rate le principali imposte del nostro sistema tributario, Irpef in primis, la cui unica aliquota marginale legale verrebbe posta al 25%, e di sostituire la totalità dei trasferimenti monetari riferibili alla spesa pubblica per l’assistenza con una misura di contrasto alla povertà denominata “minimo vitale”. Analizziamo di seguito la proposta, la sua sostenibilità finanziaria e le implicazioni redistributive ed equitative. Leggi >