Le residenze dopo la pandemia

A cura dell'Istituto per la Ricerca Sociale

All’inizio furono le mascherine, che le residenze iniziarono a usare in ritardo. Poi una catena di inciampi organizzativi portarono conseguenze nefaste: la gestione delle visite, l’inserimento in alcune strutture di convalescenti Covid provenienti dagli ospedali, la compartimentazione interna e la gestione degli spazi, e così via. Questo Punto di Welforum si concentra tanto sull’analisi di ciò che è successo durante la pandemia, quanto, e soprattutto, su cosa potrà succedere. Leggi >

RSA: cambiamenti urgenti e auspicabili post covid

La pandemia di Covid-19 non ha che stressato, anticipando gli scenari futuri, le criticità di un sistema, quello dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, già fortemente affaticato e governato da una complessità diffusa. In una logica costruttiva, l’analisi condotta dal gruppo della Cooperativa Meridiana, del Centro di Ricerca ARC dell’Università Cattolica diretto da Mauro Magatti, e degli esperti coinvolti, si è posta come obiettivi quella di non farsi mera portatrice di una serie di lamentele col solo fine di portare alla luce i buchi neri del sistema ma con animo propositivo e a partire dall’esperienza e dalle competenze maturate proporre strategie di azione nel medio-lungo termine. Leggi >

Oltre la pandemia. Riflessioni intorno alle residenze per anziani

La pandemia ha riportato all’attualità il tema delle strutture residenziali per anziani. Il dibattito ha assunto toni anche drammatici, riproponendo il tema della limitazione, se non chiusura, delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Al netto delle forzature emotive o ideologiche, è comunque evidente la necessità di ripensare servizi datati o non coerenti con l’evoluzione dei bisogni. Ovviamente, non si può parlare solo dei servizi residenziali. La pandemia ha piuttosto messo in evidenza la debolezza del sistema territoriale e di una sanità orientata essenzialmente sulla medicina specialistica e ospedaliera. In ogni caso, dopo decenni di ridotta o assente programmazione, l’Italia ha accumulato un ritardo notevole rispetto agli altri paesi europei o OCSE. Leggi >

Residenze per anziani e carenza di personale

Con la seconda ondata del contagio le residenze per anziani sono tornate nuovamente nell’occhio del ciclone. Un tema che si è confermato nella sua particolare criticità è quello che riguarda la carenza di personale. L’obiettivo della nota è quello di tracciare alcuni aspetti principali di fondo che caratterizzano, da un punto di vista strutturale, le dinamiche occupazionali nelle residenze per anziani nel nostro paese. E’, infatti, entro tale quadro che riteniamo possa essere, almeno in parte, meglio compreso quanto è accaduto anche durante la seconda ondata pandemica, nonché le principali questioni che rimangono sul tappeto. Leggi >

Le RSA: se, per chi, come…

Il mondo intero, e in esso il mondo dei servizi residenziali per anziani, è stato profondamente scosso dall’evento pandemico. Durante la preoccupante crescita della curva epidemica, le istituzioni sociosanitarie e i loro dirigenti si sono sfidati nel rintracciare soluzioni di emergenza, che garantiscano la continuità assistenziale e al contempo la qualità di vita possibile, lottando per la salute dei loro ospiti mentre al contempo affrontano notevoli difficoltà economiche, dovute ad una certa latitanza delle istituzioni pubbliche, per lo più concentrate a garantire il funzionamento del servizio ospedaliero. Nel frattempo, sui media si sono diffuse le posizioni più intransigenti. Leggi >

Cambiare le RSA? Proposte diverse per un nuovo futuro

Che cosa cambiare nelle residenze per anziani? Come? Mentre risale la curva dei contagi e dei decessi anche nelle RSA, proviamo a tirare le fila delle diverse idee, proposte, auspici circolati negli ultimi mesi per far fronte alla strage avvenuta nelle residenze, per far sì che non si ripeta. E forse anche per cambiare un modello di cura e di presa in carico della disabilità e non autosufficienza. Welforum.it e Redattore Sociale hanno dedicato un’attenzione particolare a quello che è successo quest’anno nelle residenze. Qui proponiamo una sintesi di alcune delle proposte emerse. Leggi >

Quali RSA vogliamo?

Il Covid-19 ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione delle strutture residenziali per non autosufficienti (RSA) per la concentrazione di infezioni e decessi provocati dal virus. Ma ha anche aperto un dibattito su come riorganizzare questi servizi. E la fragilità dimostrata nel fronteggiare l’epidemia ha tra l’altro fatto crescere proposte per incardinare più robustamente le RSA nel SSN. Ma come si può concretizzare questa ipotesi? E, soprattutto, che cosa deve essere una RSA, visto che i riordini devono avere come scopo un modello di servizio che si ritenga adeguato? Leggi >

Covid-19 e Rsa, oggi e domani

Il settore RSA era caratterizzato da criticità già prima dell’emergenza Covid-19. Durante l’epidemia queste si sono acuite e non hanno permesso una gestione sistemica, lasciando alle singole strutture o gestori la ricerca delle soluzioni necessarie. Covid-19 può essere l’occasione per ripensare il modello esistente e il ruolo delle RSA a partire dalle innovazioni promosse. Leggi >

Quali RSA per il prossimo futuro?

La tempesta del Covid-19 che si è abbattuta sulle RSA ha messo in evidenza bisogni e risorse, sia degli anziani residenti che degli operatori e dei familiari. Adesso che cominciamo a intravvedere l’uscita dal tunnel è tempo di interrogarsi sul futuro per riflettere sugli insegnamenti che possiamo trarre dalla tragedia che stiamo attraversando. Leggi >

Dopo la strage. Come ricostruire il futuro delle Rsa

L’International Long term care policy network sta monitorando il fenomeno dei decessi riferibili a Covid-19 nella case di riposo a livello internazionale. Mentre per Portogallo e Spagna ci sono solo informazioni riportate dai media (finora rispettivamente 33% e 53% dei decessi totali), dati ufficiali sono invece disponibili per il Belgio, il Canada, la Francia, l’Irlanda e la Norvegia: in questi paesi i decessi riferibili a Covid oscillano tra il 49% e il 64%, grandezze vicine a quelle del nostro paese. In Italia l’Istituto Superiore di Sanità ha avviato un’indagine sulle Rsa e i dati che riporta sono laceranti: sono quasi settemila i deceduti per Covid-19 o con sintomi simil-influenzali dall’inizio della pandemia fino alla metà di aprile, il 40% del totale. Leggi >

Un’emergenza nell’emergenza

Le case di riposo rappresentano un’infrastruttura fondamentale del nostro sistema sociosanitario in quanto rappresentano una delle poche soluzioni residenziali e di cura possibili per persone afflitte da gravi disabilità, che non le consentono più di vivere permanentemente nella loro abitazione, tanto più se senza familiari vicini o senza una badante convivente. Lo studio presentato documenta tre tendenze degli ultimi anni: una spiccata sanitarizzazione, una fragilizzazione progressiva dei ricoverati, e un processo di privatizzazione delle strutture che sta riducendo il peso del settore pubblico. Queste tendenze fanno emergere un diffuso problema di sostenibilità finanziaria. Leggi >