Punti di Vista

Altre politiche

Non autosufficienza, mutualità e soluzioni assicurative: una sfida culturale

Il fenomeno della non autosufficienza cresce e crescerà, con conseguenze importanti sullo stesso modo di intendere la nostra società. Pur essendo parte della storia delle nostre famiglie e delle nostre storie, l’umana natura tende a renderci più interessati di argomenti meno “nostri” e invasivi. E così il tema è spesso appannaggio di specialisti e di piccole coorti di operatori.
La storia ci insegna che sebbene lo Stato, le Regioni e qualche altra realtà caritatevole possano aiutarci – in parte – nel momento del bisogno, a voler essere razionali e realisti, sta innanzitutto a noi di aiutarci e trovare le soluzioni utili in tal senso. Leggi >

Terzo settore

Fuorilegge del sociale

Vi è una lettura di quanto accaduto al sindaco di Riace Mimmo Lucano – protagonista di una esperienza di accoglienza apprezzata in tutto il mondo e ora sottoposto ad arresti domiciliari – che viene abbastanza facilmente in mente all’operatore sociale: un Governo rabbiosamente razzista, che fa della paura dell’immigrato una delle proprie principali fonti di consenso, si vendica contro un caso simbolo dell’accoglienza buona e sostenibile. E in effetti il Governo ci mette del suo, nel rafforzare questa ipotesi, nella misura in cui si lascia andare a commenti sbeffaggianti o fuori luogo. Leggi >

Migrazioni

Alcune prime osservazioni sul decreto Salvini

Il decreto immigrazione fortemente voluto dal Ministro Salvini (cd. Decreto Salvini) è stato presentato dal CdM del 24 settembre unito al decreto sicurezza. Il Consiglio dei Ministri lo vota all’unanimità dimostrando compattezza sul tema delicato dell’immigrazione. L’occasione, in vista di ulteriori interventi che potrebbero seguire sia nella prossima Legge di Bilancio sia nelle riforme pattuite dall’ultimo Consiglio Europeo, è quella di esaminare la direzione verso cui l’approccio di chiusura ai flussi migratori potrebbe o dovrebbe portare nei prossimi anni, considerando il perimetro sempre più stretto in cui si muovono tali disposizioni strette tra inviolabili principi costituzionali e rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, così sanciti dalle Convenzioni internazionali di cui l’Italia fa parte. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Ddl sull’affido dei figli: rischi e trappole del mito della bi-genitorialità perfetta

La proposta di legge “in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bi-genitorialità”, che vede come primo firmatario il senatore Pillon, ha un obiettivo “ufficiale” condivisibile: garantire il massimo di corresponsabilità tra i genitori anche dopo la rottura della coppia in nome del benessere dei figli minori. Un obiettivo già presente nella legge 54/2006, che ha introdotto l’affido condiviso come modalità di affidamento prevalente e stabilito che ciascun genitore provvede al mantenimento dei figli in maniera proporzionale al proprio reddito eventualmente anche tramite la corresponsione di un assegno di mantenimento al fine di garantire ai figli il soddisfacimento dei bisogni e il mantenimento del tenore di vita pregresso; tenendo conto, per valutare il contributo di ciascun genitore e l’importo dell’eventuale assegno, sia del tempo passato dai figli presso l’uno e l’altra, sia del valore economico del lavoro domestico e di cura effettuato da ciascun genitore. Leggi >

Istituzioni e governance

Dove va il welfare lombardo?

Si intitola “Il welfare delle riforme?” l’ultimo libro realizzato dal gruppo di esperti dell’osservatorio lombardiasociale.it e curato da Cristiano Gori per l’editore Maggioli. Il testo fa il punto, a tutto tondo, delle politiche sociali in questa regione, traccia un bilancio della passata legislatura regionale (2013-2018), indica direzioni di sviluppo. Sia a livello di tematiche complessive e trasversali, come la governance e il finanziamento dei servizi, sia all’interno delle principali aree di bisogno: anziani, giovani e adulti con disabilità, minori e famiglie, povertà ed esclusione sociale. Conclude il volume una “visione d’insieme” dei principali elementi di policy regionale. Il punto interrogativo posto nel titolo introduce ad un approccio che si interroga, non dà nulla per scontato, propone delle tesi, porta molte evidenze, ne discute le implicazioni. Rivolgiamo a Cristiano Gori, docente all’Università di Trento e ideatore di lombardiasociale.it, alcune domande. Leggi >

Anziani

Non autosufficienza: la necessità di un approccio integrato pubblico/privato

Che l’Italia sia tra i Paesi più longevi al mondo non è notizia nuova. Secondo recenti stime Istat, nei prossimi 20 anni la quota di persone over 65 supererà il 29% e quella degli over 85 oltre il 5%. Non altrettanto confortanti sono purtroppo i dati relativi alla vecchiaia vissuta in buona salute: a 65 anni la speranza di vita senza limitazioni funzionali è pari a 7,8 anni per gli uomini e 7,5 per le donne. La pressione generata dall’invecchiamento della popolazione e le sue ricadute socio-economiche fanno della non autosufficienza uno dei temi “caldi” del dibattito sulla riorganizzazione dei sistemi di welfare. Leggi >

Istituzioni e governance

Su povertà e immigrati, contrapporre o ricomporre?

In materie di particolare rilevanza sociale la cronaca quotidiana ci offre esempi di approcci politici con contenuti, modalità comunicative, possibili incidenze sociali e culturali su cui vogliamo richiamare l’attenzione. Prendiamo allora in considerazione due temi di grande rilevanza che sono stati al centro del confronto elettorale e che rimangono al centro dell’attenzione e dell’azione di governo, povertà e immigrazione. Vengono finora affrontati e gestiti con approcci e modalità molto diverse, da considerare rispetto al loro effettivo impatto sociale, ma anche rispetto ai loro effetti sul futuro dell’opinione, dei comportamenti, della cultura, popolare e di governo, del nostro paese. Fra le funzioni del nostro Osservatorio, insieme al sistematico quotidiano compito di informazione e commento su scelte, fatti, esperienze rilevanti per le condizioni e le politiche sociali, poniamo anche l’attenzione a tendenze più generali in atto, e al loro impatto su valori sociali che assumiamo come nostro costante riferimento. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Combattere la povertà estrema: l’esperienza del Comune di Milano

Secondo i primi risultati dell’indagine racCONTAMI2018 realizzata dalla Fondazione De Benedetti, con la collaborazione del Comune di Milano e dell’Università Bocconi, i senza dimora rappresenterebbero lo 0,2% della popolazione cittadina, dato in linea con quello di altre grandi città europee. Qual è il quadro degli interventi attuati dal Comune di Milano per il contrasto alla grave marginalità adulta? Quali gli obiettivi e gli attori coinvolti? Approfondiamo tali questioni con Miriam Pasqui, funzionaria responsabile dell’Unità Coordinamento delle Emergenze Sociali del Comune di Milano. Leggi >

Istituzioni e governance

A che cosa servono i “Garanti dei diritti”?

Non sempre è chiaro quali siano (o possano essere) funzioni e ruoli delle figure che diverse amministrazioni (soprattutto le Regioni) hanno istituito come “Garanti dei diritti” per specifiche tipologie di problemi. Ferma restando la necessità di non generalizzare troppo, discutiamone attraverso una intervista con il “Garante per l’infanzia e l’adolescenza” per la Regione Piemonte. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Le case dei poveri. È ancora possibile pensare un welfare abitativo?

Un libro magari scomodo, ma che descrive con grande lucidità e chiarezza i limiti delle politiche abitative rivolte ai soggetti più deboli, a chi non ha alloggio ed è spesso escluso dalle politiche che intendono facilitare o promuovere l’accesso alla casa, oppure intendono fornirla direttamente.

Si tratta del volume di Antonio Tosi, Le case dei poveri. È ancora possibile pensare un welfare abitativo?, pubblicato da Mimesis. L’articolo presenta un’intervista all’autore, tra i principali esperti nazionali di esclusione abitativa e politiche abitative sociali.

Il volume verrà presentato il prossimo 13 marzo alle 16.30 presso l’Aula Gamma del Politecnico di Milano, in Via Ampère 2. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Assegno unico e universale per i figli a carico

Al Senato della Repubblica è in discussione un disegno di legge delega (A.S. 1473) depositato nel 2014, al fine di riordinare e potenziare le misure di sostegno per i figli a carico, con l’obiettivo di riconoscere un Assegno unico e universale.

La misura si rifà alle migliori pratiche già in vigore in vari Paesi (es. Germania, Gran Bretagna, Canada) e parte da un’idea chiara: chiunque abbia figli, a prescindere dalla sua condizione, non può essere lasciato solo nel mantenerli. Leggi >

Persone con disabilità

Sostenere i progetti individuali di vita: quali garanzie e criteri guida?

Un dialogo con Roberto Speziale, presidente di Anffas Nazionale e coordinatore della Consulta Disabilità e Non autosufficienza in seno al Forum Terzo Settore, soffermandoci sulle novità normative a livello nazionale e sull’attuazione di politiche innovative come la legge 112/2016 sul Dopo di Noi. Il primo spunto, focalizzando l’attenzione sul tema dei progetti individuali di vita, è cruciale in quanto parliamo di risorse finanziarie e organizzative. Leggi >