Segnalazioni

Istituzioni e governance

Dal REI al RDC – Online il nuovo numero di “Prospettive Sociali e Sanitarie”

È disponibile in cartaceo e online il nuovo numero di Prospettive Sociali e Sanitarie, rivista edita dall’Istituto per la Ricerca Sociale, diretta da Emanuele Ranci Ortigosa, e con la quale welforum.it collabora quotidianamente.

Il fascicolo è aperto dall’editoriale del direttore che propone alcune riflessioni sul passaggio dal Rei al Reddito di Cittadinanza, seguito dal secondo gruppo di contributi vincitori della terza edizione del Premio IRS-CNOAS-PSS “Costruiamo il Welfare dei Diritti sul Territorio”.

Il fascicolo propone inoltre, oltre a numerosi altri contributi, anche due approfondimenti di articoli già pubblicati su welforum.it, rispettivamente firmati da Michelangelo Caiolfa e da Marco Bollani.

È possibile acquistare il singolo fascicolo ma abbonandovi subito per il 2019 potrete ancora usufruire dello sconto sulle tariffe e inoltre avere accesso ai fascicoli in pdf del 2018 (a ritroso fino ad un anno dal mese in corso).

Per acquistare il singolo fascicolo, o per avere maggior informazioni sull’abbonamento e sulla rivista, è possibile visitare il sito: prospettivesocialiesanitarie.it o contattare la redazione: pss@irsonline.it – 02.46764276

Anziani

Il valore del lavoro domestico

Colf e badanti: in Italia 865 mila regolari su 2 milioni di lavoratori domestici. Una nuova elaborazione dei dati Istat e Inps sul lavoro domestico regolare viene proposta da dall’Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico, in collaborazione con Fondazione Leone Moressa.

Per maggiori dettagli ed infografiche leggi l’articolo su Vita.

Migrazioni

Gli immigrati in Italia lavorano di più dei nativi

Il Rapporto Settling In 2018. Indicators of Immigrant Integration, redatto dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e dalla Commissione europea, presenta un bilancio sull’integrazione degli stranieri, intesa come l’abilità di ottenere gli stessi risultati sociali ed economici dei nativi. Secondo il dossier, presentato a Marrakech durante la firma del Global Compact, il 60% degli immigrati residenti in Italia ha un impiego, rispetto al 58% degli italiani, ma svolge un lavoro poco qualificato, temporaneo e che mette a rischio la salute fisica.

Altre politiche

Carceri, che anno è stato il 2018?

Secondo i dati raccolti dall’associazione Antigone, i tratti salienti che hanno caratterizzato il sistema carcerario italiano nel 2018 sarebbero l’aumento dei suicidi, la crescita del sovraffollamento ed una “riformina” dell’ordinamento penitenziario. Nell’ultimo anno i detenuti sono aumentati di circa 2.500 unità rispetto al 2017. Con una capienza complessiva del sistema penitenziario di circa 50.500 posti, attualmente ci sono circa 10.000 persone oltre la capienza regolamentare, per un tasso di affollamento del 118,6%. Al momento la regione più affollata è la Puglia, con un tasso del 161%, seguita dalla Lombardia con il 137%. Se poi si guarda ai singoli istituti, in molti è stata addirittura raggiunta o superata la soglia del 200%.

Istituzioni e governance

Istat pubblica i dati sulla spesa dei Comuni per i servizi sociali nel 2016

Dal Rapporto Istat La spesa dei Comuni per i servizi sociali risulta che nel 2016 la spesa dei Comuni per i servizi sociali è stata di circa 7 miliardi e 56 milioni di euro, pari allo 0,4% del Pil nazionale, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. Al Sud, in cui risiede il 23% della popolazione, si spende solo il 10% delle risorse destinate ai servizi socio-assistenziali. La principale fonte finanziaria sono le risorse proprie dei Comuni (per il 61,8%); seguono i fondi regionali per le politiche sociali (17,8%).

Istituzioni e governance

Annuario statistico italiano 2018

L’Annuario statistico italiano 2018 presenta un articolato ritratto dell’Italia e della sua evoluzione, favorendo una lettura integrata dei fenomeni in atto. Con il suo apparato di informazioni e metadati, l’Annuario costituisce per esperti, policy maker e cittadini un importante strumento per orientarsi all’interno dell’offerta di dati e fonti. Per i 24 capitoli in cui è suddiviso il documento – tra cui popolazione e famiglie, sanità e salute, protezione sociale, istituzioni pubbliche e non profit – è possibile scaricare il testo con approfondimenti, tavole, prospetti e grafici, e documentazione relativa alle fonti.

Migrazioni

Quanto vale l’effetto Salvini sugli sbarchi?

Su LaVoce Francesco Daveri riflette sui dati mensili dell’Onu sugli sbarchi via mare, che mostrano come gli accordi con la Libia del ministro Minniti abbiano prodotto risultati due volte più grandi rispetto alla chiusura dei porti del ministro Salvini. L’effetto Minniti mostra infatti un calo totale di sbarchi tra il 2016 e il 2018 di 108.865 persone, ossia il 68,9% del totale di 158.065 persone sbarcate in meno nel 2018 rispetto al 2016. L’effetto Salvini ha portato invece ad un calo di sbarchi per 49.200 persone, corrispondente al 31,1% del totale. Ad oggi quindi il calo degli sbarchi rispetto ai picchi del passato è attribuibile per circa due terzi al ministro Minniti e per circa un terzo al ministro Salvini.

Istituzioni e governance

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Piano sociale nazionale 2018/20 e il riparto del Fondo Politiche Sociali 2018

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 8 del 10 gennaio 2019 il Decreto 26/11/2018 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che adotta il Piano sociale nazionale per il triennio 2018-2020, come atto di programmazione delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali. Il Piano espone interventi e servizi necessari per la progressiva definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali da garantire sul territorio nazionale. Per il 2018 sono ripartiti 275.964.258,00 euro, di cui 266.731.731,00 sono assegnati alle Regioni e 9.232.527,00 al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Una quota del Fondo destinato alle Regioni finanzia, per non meno di 4 milioni di euro, azioni per la messa in opera delle Linee di indirizzo sull’intervento con bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità – P.I.P.P.I.

 

Migrazioni

Decreto sicurezza: l’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo

L’articolo 13 del Decreto sicurezza prevede che il permesso di soggiorno non sia più un documento valido per chiedere la residenza anagrafica. Secondo due avvocate esperte di immigrazione, Daniela Consoli e Nazzarena Zorzella, se ne possono però presentare altri, come l’identificazione effettuata dalla Questura dopo lo sbarco. Le due esperte, in un loro articolo sul sito Associazione studi giuridici sull’immigrazione, spiegano infatti che la norma “non pone alcun esplicito divieto, ma si limita ad escludere che la particolare tipologia di permesso di soggiorno possa essere documento utile per formalizzare la domanda di residenza”. È il documento in sé, quindi, a non essere più valido, ma il richiedente asilo ha comunque diritto ad essere iscritto nell’anagrafe del Comune in cui risiede.

Istituzioni e governance

Un percorso di sviluppo sostenibile per l’Italia nel 2019

Il nuovo dossier dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) Un percorso di sviluppo sostenibile per l’Italia nel 2019 fa il punto sulla situazione del nostro Paese rispetto agli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite. L’editoriale introduttivo presenta il quadro delle attività dell’ASviS nell’anno che si è chiuso e dei programmi per il 2019. Seguono poi articoli per ciascun asse che raggruppa gli Obiettivi dell’Agenda 2030: clima ed energia; economia circolare; innovazione e lavoro; città, infrastrutture e capitale sociale; capitale umano, salute e istruzione; povertà e diseguaglianze; cooperazione internazionale.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Lazio: DD 15555, Supporto alle famiglie nel primo anno di vita del bambino

Garantire un migliore sviluppo dei bambini privilegiando azioni di accompagnamento alla genitorialità, in particolare nelle situazioni di vulnerabilità del nucleo familiare. E’ questo l’obiettivo dei programmi, su base biennale, che la Regione Lazio intende promuovere e sostenere.
Lazio_DD_15555_2018