Segnalazioni

Terzo settore

DM 26.10.2021: Avvio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

È stato adottato con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26.10.2021 il provvedimento che dà avvio al trasferimento al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) degli enti già iscritti ai registri delle Organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale. In sostanza, gli enti che il 23 novembre 2021 risultano iscritti a tali registri – nazionali o regionali – trasmigreranno automaticamente nel RUNTS; il Decreto stabilisce che entro il 21 febbraio 2022 tale trasferimento dovrà essere ultimato. A partire dal 24 novembre sarà possibile presentare istanza di iscrizione al RUNTS da parte di enti di nuova costituzione o di enti esistenti e non ricompresi nei suddetti registri, ma che ritengono di avere le caratteristiche per essere riconosciuti come Enti di Terzo settore.

Povertà e disuguaglianze

Ricchezza, la solita ignota?

Sul Menabò di Etica ed Economia Frateblù riflette, a partire da un recente studio dell’OCSE riferito a vari paesi, sulla concentrazione della ricchezza e sul sovra-indebitamento e la scarsa disponibilità di risorse finanziarie delle famiglie a basso reddito. In particolare la ricchezza del top 10% è cresciuta in quasi tutti i paesi OCSE mentre il sovra-indebitamento e i limitati risparmi espongono le famiglie a basso reddito a gravi rischi in caso di caduta del reddito. Lo studio suggerisce anche alcune politiche di contrasto di queste tendenze.

Altre politiche

Regione Puglia: DGR 1445/2021, Istituzione Tavolo tecnico regionale su applicazione e diffusione della medicina di genere

Il Tavolo tecnico regionale composto da funzionari regionali ed esperti esterni, in relazione alla Legge 3/2018, supporta le attività del Dipartimento competente in ordine a: definizione di un approccio interdisciplinare tra diverse aree mediche e scienze umane; diagnosi e la cura di ogni persona in base al proprio sesso/genere; promozione e sostegno dell’insegnamento della medicina di genere; diffusione e conoscenza pubblica sulla salute e sulla gestione delle malattie, in un’ottica di differenza di genere.

 

DGR 15 settembre 2021, n. 1445

 

Persone con disabilità

Per una definizione europea della disabilità

L’Unione Europea dovrebbe adottare una definizione comune di disabilità e introdurre una Carta Europea della Disabilità, al fine di riconoscere tale condizione in tutto il proprio territorio. Questo impegno è contenuto nella Risoluzione approvata il 7 ottobre 2021 dal Parlamento Europeo. Ulteriori importanti raccomandazioni all’Unione sono riferite all’accessibilità e accoglienza nella rete dei servizi, al contrasto alle violenze nei confronti delle persone con disabilità e alla necessità di colmare il divario occupazionale. L’articolo su Superando.

Povertà e disuguaglianze

XXVI Rapporto ACRI: affondo sulle disuguaglianze

È stato recentemente pubblicato da ACRI il XXVI Rapporto sulle Fondazioni di origine bancaria contenente i dati relativi all’anno 2020. Il documento raccoglie un bilancio puntuale e approfondito, nei numeri e nell’analisi descrittiva, dell’attività annuale delle Fondazioni di origine bancaria, consentendo di tracciare un quadro completo e dettagliato riguardo alla gestione del patrimonio, alla struttura operativa e al perseguimento della missione delle Fondazioni. La XXVI edizione contiene anche un affondo, curato da alcuni ricercatori dell’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS), sull’impatto della pandemia sulle disuguaglianze e sul ruolo ricoperto dalle Fondazioni di origine bancaria e dal Terzo settore in questa delicata fase storica.

Povertà e disuguaglianze

La povertà va affrontata in un’ottica multidimensionale

Oggi la povertà è determinata da un insieme di fattori che si sommano con intensità variabile e che colpiscono anche chi tradizionalmente non era considerato vulnerabile, tanto che ormai anche avere un’occupazione non è più sufficiente per evitare lo scivolamento in situazioni di indigenza. Di fronte alle nuove sfide di questa povertà multidimensionale manca però una capacità di presa in carico multidimensionale da parte delle istituzioni. Su Percorsi di Secondo Welfare Franca Maino riflesse sul perché bisogna investire in questo ambito, a partire dal fronte valutativo.

Persone con disabilità

Il futuro dei Centri diurni socioassistenziali in Lombardia

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato la Deliberazione 5320/2021 fornendo indicazioni sul funzionamento delle unità di offerta socioassistenziali per le persone con disabilità, in analogia con quanto già previsto per le strutture sociosanitarie. Si fa riferimento, in particolare, ai Servizi di Formazione all’Autonomia (SFA) e ai Centri Socio Educativi (CSE). Da parte associativa si osserva che la pandemia Covid-19 ha costretto il mondo delle unità di offerta a ripensarsi secondo nuove forme di presa in carico e nuove strategie di azione, aprendo finalmente ad attività progettuali da svolgere in luoghi e spazi diversi dalle tradizionali strutture semiresidenziali. Qui il comunicato di Ledha.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Le famiglie lombarde e la pandemia

Una ricerca dell’Università Cattolica mostra quanto la pandemia ancora incida sulle preoccupazioni e la quotidianità delle famiglie lombarde: infatti i nuclei temono ancora per la salute dei propri cari e per le difficoltà economiche derivanti dalla possibile perdita del lavoro o le difficoltà legate alla conciliazione. Le associazioni e i consultori coinvolti denunciano un peggioramento della salute psicologica per circa il 40% dei soggetti partecipanti allo studio. Redattore Sociale offre una sintesi della ricerca.

Persone con disabilità

DM 05.07.2021: Istituzione della piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni unici

“Nell’Archivio nazionale dei veicoli di cui all’art. 226 del Codice della strada, è istituita la piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni unici”. Così dispone il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 5 luglio 2021, di concerto con il MEF e il Ministero dell’Interno, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 2021. Si tratta sostanzialmente di una banca dati nazionale online che conterrà le informazioni essenziali relative al singolo contrassegno rilasciato dai Comuni, elemento fondamentale che consentirà alla persona con disabilità di circolare nelle sedi stradali normalmente vietate ovvero con accesso limitato alle autopubbliche. Il Decreto prevede la messa in rete dei dati essenziali da parte dei Comuni, compreso l’abbinamento tra singolo contrassegno e targa degli autoveicoli utilizzati (massimo due). Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) è regolato dall’art. 1, comma 489, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Persone con disabilità

Violenza di genere e disabilità: la risoluzione del Parlamento UE

Il 16 settembre 2021 il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sulla violenza di genere come nuova tipologia di reato. Viene menzionata in uno specifico paragrafo la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità ed evidenziata la diffusione della violenza subita dalle stesse donne con disabilità. Il post su Superando.

Famiglia, infanzia e adolescenza

La povertà educativa in Toscana

Proseguono le analisi regionali di Openpolis sulla povertà educativa. Sono approfonditi i dati della Toscana: nel 2019 la Regione risulta ottava in Italia per disponibilità di connessioni veloci e solo il 5,8% degli edifici scolastici è vetusto. Inoltre il 94,1% delle strutture risultava (nel 2018) raggiungibile con i mezzi pubblici. Il report fornisce informazioni anche sull’offerta di asili nido (pari al 37% dei posti, oltre l’obiettivo europeo del 33%) e sulla povertà educativa a livello comunale.