Segnalazioni

Terzo settore

Le associazioni di promozione sociale in Toscana

Cesvot ha pubblicato un’indagine sulle associazioni di promozione sociale in Toscana, scaricabile previa registrazione. La maggioranza delle associazioni opera nei settori cultura, sport e ricreazione e sono maggiormente presenti nelle province di Firenze e Pisa; si rivolgono principalmente ad anziani, giovani e persone con disabilità, e coinvolgono con le proprie attività oltre 1 milione e 300 mila persone. Il 26% delle associazioni coinvolge anche volontari stranieri, circa un terzo del totale delle Aps. In particolare, il 15,8% conta tra 1 e 10 volontari stranieri, aumentato negli ultimi anni. Il 45,7% delle Aps toscane fa parte di associazioni regionali, il 51,4% di associazioni nazionali, il 10,9% di associazioni internazionali. I due terzi delle associazioni hanno come fonte principale l’autofinanziamento, diversamente dalle organizzazioni di volontariato che si sostengono prevalentemente con contributi pubblici.

Terzo settore

Legge di bilancio: cosa è previsto su Terzo settore e Welfare

In un interessante articolo pubblicato su Vita, Giulio D’Imperio ricapitola le disposizioni della legge di bilancio relativamente agli stanziamenti connessi al welfare e al Terzo settore. Tra le diverse previsioni vi è l’aumento di 10 milioni degli stanziamenti per il servizio civile universale, la creazione del fondo per la disabilità e la non autosufficienza, l’istituzione del fondo per l’assegno universale e i servizi alla famiglia, l’incremento del buono per la frequenza ai servizi per l’infanzia.

Migrazioni

Il percorso ad ostacoli della cittadinanza

Su Neodemos Gianpiero Dalla Zuanna e Navneet Kaur riflettono su come molte delle difficoltà che incontrano gli stranieri per accedere alla cittadinanza italiana possano essere attenuate attraverso alcuni semplici ritocchi alla legge vigente. Ad esempio, si potrebbe portare a otto gli anni il tempo di residenza richiesto per far domanda di cittadinanza (al posto dei 10 attuali) e dopo due anni si potrebbe introdurre il silenzio-assenso, come avviene in Germania. In questo modo la cittadinanza potrebbe arrivare dopo dieci anni effettivi di residenza permanente (al posto dei 14 attuali) e i minori potrebbero riceverla per trasmissione dei genitori, dopo un tempo di residenza allineato a quello degli altri paesi europei.

Migrazioni

Centri d’Italia: la sicurezza dell’esclusione

ActionAid e Openpolis hanno realizzato il Rapporto “Centri d’Italia: la sicurezza dell’esclusione” che rivela gli effetti dei cambiamenti prodotti dal Decreto sicurezza del primo Governo Conte sul sistema di accoglienza dei migranti gestito dalle Prefetture. La ricerca è suddivisa in due capitoli: il primo, pubblicato ad ottobre, e il secondo, pubblicato a dicembre. Nell’analisi complessiva si evidenzia come la riduzione degli importi messi a disposizione per la gestione dei centri, abbia provocato il rifiuto da parte del terzo settore di partecipare ai nuovi bandi del sistema di accoglienza, causando per molte Prefetture un’effettiva difficoltà ad assegnare tutti i posti ritenuti necessari.

Migrazioni

Salute degli immigrati e disuguaglianze socioeconomiche

È stata pubblicata la monografia Salute degli immigrati e disuguaglianze socioeconomiche nella popolazione residente in Italia valutate attraverso la rete degli Studi Longitudinali Metropolitani, supplemento di Epidemiologia&Prevenzione, rivista dell’Associazione Italiana di Epidemiologia. Il volume, realizzato nell’ambito di due progetti coordinati e finanziati dall’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto nelle malattie della Povertà (INMP), analizza le disuguaglianze di salute nel nostro Paese e sulla popolazione immigrata in sei città italiane (Roma, Torino, Venezia, Bologna, Modena, Reggio-Emilia) mediante un’osservazione longitudinale della popolazione residente.

Istituzioni e governance

Annuario statistico italiano 2019

Istat ha recentemente pubblicato l’Annuario statistico italiano 2019, che offre un articolato ritratto dell’Italia e della sua evoluzione, favorendo una lettura integrata dei fenomeni in atto. Il volume, composto da 24 capitoli (tra cui popolazione e famiglie, sanità e salute, istruzione e formazione, istituzioni pubbliche e non profit), può essere consultato per singoli capitoli, di cui è possibile scaricare il testo con i relativi approfondimenti, le tavole, i grafici e le note metodologiche.

Istituzioni e governance

Legge 160/2019: Bilancio di previsione dello Stato 2020

Il 30 dicembre 2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 160/2016: Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. Qui è possibile scaricare la sintesi degli interventi.

Il Servizio Studi della Camera dei deputati ha inoltre curato il dossier relativo ai profili di interesse della XII Commissione Affari Sociali attinente alle norme sociosanitarie.

Migrazioni

VII Rapporto Carta di Roma 2019

Il 17 dicembre è stato presentato il VII Rapporto Carta di Roma 2019: Notizie senza approdo. La ricerca analizza il racconto mediatico delle migrazioni focalizzandosi in particolare sui flussi. L’elemento più interessante riguarda il confronto fra i trend relativi alla percezione degli italiani nei confronti dei migranti come minaccia alla sicurezza e all’ordine pubblico, la rappresentazione mediatica del fenomeno e i dati relativi alla presenza degli stranieri. Nel 2019 si registra un’assenza di correlazione tra quantità di esposizione mediatica del fenomeno e incremento della percezione di insicurezza delle persone: ad una continua attenzione al tema si accompagna un calo dell’insicurezza percepita nei confronti degli stranieri, come se nel tempo “la spettacolarizzazione della paura avesse prodotto una sua normalizzazione”.

Migrazioni

Braccia contro frane

L’Italia, territorio dissestato e ad alto rischio idro-geologico, ha un disperato bisogno di lavoro. Lavoro umile, ma socialmente utilissimo. Su Neodemos Ferruccio Pastore auspica l’avvio di un programma che si avvalga dell’apporto sistematico, guidato e professionalizzante per richiedenti asilo, migranti umanitari e rifugiati, a cui il nostro Paese, volente o nolente, sta offrendo un approdo. In questo modo il lavoro immigrato potrebbe contribuire (di più) all’interesse nazionale.

Altre politiche

SSN: il diritto e il rovescio

Su SaluteInternazionale Gavino Maciocco riflette sull’affermazione di Corrado Formigli in occasione del primo convegno nazionale dell’associazione Salute Diritto Fondamentale: “Il Servizio sanitario nazionale non rappresenta più il primo riferimento, la prima risposta per il bisogno dei cittadini”. Perché non offre quello di cui maggiormente soffrono i cittadini italiani, ovvero la mancanza di punti di riferimento e di un’efficace presa in carico, che sia in grado di garantire al paziente il coordinamento, la continuità e la proattività delle cure, l’integrazione tra medico di famiglia, infermieri, specialisti e operatori sociali.

Migrazioni

DM 18.11.2019: Modalità di accesso degli enti locali al Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo

Il 4 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Interno del 18 novembre 2019 relativo alle Modalità di accesso degli enti locali ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo. Con lo stesso decreto (allegato A) sono state inoltre approvate le Linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati (Siproimi).

Per approfondimenti leggi l’articolo di Vitalba Azzolini pubblicato sulla rivista de Il Mulino.

Istituzioni e governance

Una rassegna di tutti i fondi del welfare destinati alle Regioni per le politiche sociali

La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha aggiornato al 31 dicembre 2019, e pubblicato il 7 gennaio, le tabelle relative a 7 fondi nazionali che sono destinati alle Regioni per l’attuazione di azioni ed interventi per le politiche sociali. Le tabelle che espongono i fondi nei diversi anni si possono consultare e scaricare qui.