Segnalazioni

Famiglia, infanzia e adolescenza

La reale relazione tra offerta e domanda di asili nido

La scarsità di offerta di asili nido nel Mezzogiorno e nelle aree interne è spesso giustificata da una limitata domanda locale del servizio. Secondo Openpolis si tratta di un’argomentazione fallace in quanto in realtà sono le zone che registrano maggiore incidenza di anticipatari. Ad esempio, in Campania, Sicilia e Sardegna, a fronte di un’offerta di posti in asili nido pari al 10%, gli anticipatari superano il 20%. Al contrario, la Valle d’Aosta, con 45,7 posti nido ogni 100 bambini, presenta solo il 5,4% di anticipatari.

Persone con disabilità

La disabilità nella Relazione annuale INPS 2021

Dalla Relazione 2021 di Pasquale Tridico, presidente dell’INPS, emerge l’intenzione di facilitare l’accesso alle prestazioni assistenziali, ridurre la frammentarietà dei percorsi ed evitare gli sprechi. Vi sono ulteriori passaggi importanti: si sottolinea, ad esempio, come “sul piano metodologico, appaia convincente fondare la distinzione tra previdenza e assistenza sull’analisi della natura delle prestazioni di welfare. In questa chiave di lettura, tutte le prestazioni il cui diritto è condizionato all’esistenza di situazioni di bisogno economico rientrerebbero nella componente assistenziale della spesa sociale (…) In un’ottica di circoscrizione della spesa assistenziale, la nozione di prova dei mezzi va necessariamente ampliata per considerare non solo le prestazioni riconosciute sulla base delle condizioni economiche del beneficiario ma anche quelle il cui diritto scaturisce dall’accertamento della perdita o della riduzione della capacità lavorativa. In questi casi, la prova dei mezzi va riferita ad un deficit afferente alle condizioni di salute. Su quest’ultimo punto vi è da tempo un acceso dibattito e sono state avanzate delle proposte tecniche di riforma.

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’utilizzo dell’ISEE nell’Assegno Unico

Data l’importanza dell’ISEE nell’AUUF ponte, l’articolo di Massimo Baldini e Lorenzo Lusignoli su LaVoce analizza alcuni aspetti di questo indicatore. Ad esempio, non necessariamente esso contribuisce a limitare l’accesso degli evasori alle misure sociali, e la discrepanza tra reddito e patrimonio non è sempre sintomo di guadagni sommersi. Sarebbe inoltre auspicabile considerare la sola componente reddituale dell’ISEE per l’Assegno Unico definitivo: in questo modo si eviterebbe di disincentivare il risparmio delle famiglie.

Persone con disabilità

Covid-19 e strutture sociosanitarie: dati e andamento al 13 giugno 2021

L’ISS ha aggiornato il Report nazionale sull’andamento temporale dell’epidemia Covid-19 a tutto il 13 giugno 2021. Le strutture coinvolte nella sorveglianza sono le strutture residenziali per anziani non autosufficienti e per persone disabili giovani e adulte, le strutture residenziali per persone con patologie psichiatriche e quelle ex art. 26 della legge 833/1978. Nel rapporto vengono presentate le variazioni settimanali osservate su tamponi eseguiti nei residenti, i dati sui nuovi casi di Covid-19 nei residenti e nel personale delle strutture, residenti in isolamento o quarantena per Covid-19, ospedalizzazioni e mortaliltà nei residenti.

Migrazioni

La vulnerabilità delle donne straniere

In Italia le donne straniere sono oltre 2,6 milioni, più della metà della popolazione straniera residente. Queste si trovano in una situazione di particolare vulnerabilità, soprattutto dal punto di vista lavorativo, per la loro condizione doppiamente fragile di donne e di straniere. Esse costituiscono il 16% di tutte le donne disoccupate nel nostro Paese, mentre più del 47% sono inattive. Tale tasso è particolarmente alto tra le donne che provengono da paesi meno secolarizzati e più tradizionalisti nella ripartizione dei ruoli familiari. Nonostante il più alto tasso di inattività, le donne straniere sono spesso più istruite degli uomini: il numero delle laureate è infatti doppio rispetto a quello dei laureati. L’analisi di Openpolis.

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’appello della rete educAzioni per la scuola in presenza

Tramite un comunicato, la rete educAzioni manifesta la propria posizione a favore della didattica in presenza per il nuovo anno scolastico, alla luce dei risultati dei test Invalsi che hanno evidenziato le difficoltà di apprendimento e l’amplificazione delle diseguaglianze derivanti dalla DAD. Il comunicato elenca diverse azioni da intraprendere per permettere la riapertura in sicurezza, tra cui la definizione di patti territoriali di governance e il completamento della campagna vaccinale per insegnanti e studenti.

Migrazioni

Rapporto Migrazioni e Sviluppo Sostenibile

È stato recentemente presentato il Rapporto Migrazioni e Sviluppo Sostenibile, redatto da FOCSIV con GCAP Italia, Concord Italia, di analisi del raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile e in particolare l’inclusione sociale, economica e politica con riferimento alle migrazioni. Tra gli esiti anche alcune raccomandazioni: firmare il Global Compact sulle migrazioni e dotarsi di un piano di coerenza delle politiche fondato sul rispetto dei diritti umani; investire sul sistema di accoglienza e sull’integrazione, nonché sulla cittadinanza, in un’ottica universalista; programmare canali sicuri e ordinati per le migrazioni; investire nella cooperazione internazionale allo sviluppo sostenibile per valorizzare migrazioni e diaspore.

Migrazioni

Migrazioni 2021, fact-checking dell’ISPI

Sbarchi quintuplicati in due anni, naufragi a poche miglia dalle coste italiane, tentativi di speronamento da parte della Guardia costiera libica. Le notizie che arrivano in questi giorni dal Mediterraneo centrale lo fanno sempre più assomigliare a una zona di guerra. Quanto c’è di vero nella narrazione che racconta l’Italia come “inondata” dagli sbarchi da Tunisia e Libia? L’Italia è lasciata sola dall’Europa? Per rispondere a queste e altre domande, Matteo Villa dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale propone un interessante fact-checking annuale sulle migrazioni, che si arricchisce di riflessioni su flussi irregolari, presenze in Italia e risposte di policy italiane ed europee.

Altre politiche

Relazione annuale sulle dipendenze 2021

È stata recentemente presentata in Parlamento la Relazione annuale sul fenomeno delle tossicodipendenze. Il documento, articolato in sette parti, contiene anche un approfondimento specifico sulle dipendenze nelle nuove generazioni durante la pandemia. Le prime quattro parti sono dedicate al mercato delle sostanze stupefacenti, alle tendenze dei consumi e al sistema dei servizi; la quinta parte raccoglie alcune attività sviluppate in collaborazione con il Gruppo tecnico interregionale Dipendenze, integrate con un approfondimento qualitativo sull’impatto del Covid-19 sul sistema di cura delle dipendenze; la sesta parte evidenzia le attività realizzate dal Dipartimento Politiche Antidroga; la settima parte offre una sintesi trasversale dei dati attraverso la lettura di tematiche rilevanti.

Migrazioni

Accoglienza: i numeri danno torto all’Italia

L’Italia rivendica all’Europa una più equa distribuzione dei migranti tra gli stati membri, ma la richiesta non ha basi reali: nel 2020 il nostro Paese ha ricevuto 21.200 domande di asilo, collocandosi al quinto posto nell’UE dopo Germania, Spagna, Francia, e Grecia. Secondo l’UNHCR a fine 2019 l’Italia accoglieva 3,4 tra rifugiati e richiedenti asilo ogni mille abitanti, contro 25 della Svezia, 18 di Malta, 15 dell’Austria, 14 della Germania, 6 di Danimarca, Grecia e Francia. A partire da tali dati, su La Voce l’articolo di Maurizio Ambrosini mette in evidenza come l’Italia, contrariamente alla percezione diffusa tra cittadini, opinione pubblica e mass media, non sia tra i paesi europei più impegnati nell’accoglienza dei migranti.

Professioni sociali

Il ruolo sociosanitario nello stato giuridico del personale del SSN

Con l’approvazione di un emendamento in sede di conversione del c.d. Decreto Sostegni bis è stato istituito il ruolo del personale sociosanitario nello stato giuridico del personale del Servizio Sanitario Nazionale. La notizia ha avuto spazio in diverse testate, tra cui QuotidianoSanità. Il provvedimento riguarda decine di migliaia di dipendenti delle aziende sanitarie, tra cui assistenti sociali e operatori sociosanitari, precedentemente inquadrati in una forma non più rispondente al concetto di salute dell’OMS. Si tratta di un riconoscimento giuridico di particolare rilievo, anche nella prospettiva del prossimo negoziato per il rinnovo del contratto nazionale del personale del SSN. Tra le reazioni delle professioni convolte, si segnala la soddisfazione del CNOAS.

Politiche e governo del welfare

Istat: Rapporto annuale 2021

Il 9 luglio il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo ha presentato a Palazzo Montecitorio la XIX edizione del Rapporto annuale 2021 sulla situazione del Paese, che analizza la situazione emersa dall’emergenza sanitaria e ne considera gli effetti sulla società e sull’economia italiana. Il Rapporto dedica un’attenzione particolare all’impatto della pandemia sugli andamenti demografici, con un approfondimento sulla mortalità per cause, e alla tenuta del sistema sanitario in termini di prestazioni per l’insieme delle patologie. Il documento esamina inoltre le tendenze del mercato del lavoro con riferimento alle dimensioni di genere, generazionali e territoriali, che corrispondono agli assi d’intervento del PNRR.