Sezione “Dati e ricerche”

Anziani

Un’emergenza nell’emergenza

Il Punto di Welforum Le case di riposo rappresentano un’infrastruttura fondamentale del nostro sistema sociosanitario in quanto rappresentano una delle poche soluzioni residenziali e di cura possibili per persone afflitte da gravi disabilità, che non le consentono più di vivere permanentemente nella loro abitazione, tanto più se senza familiari vicini o senza una badante convivente. Lo studio presentato documenta tre tendenze degli ultimi anni: una spiccata sanitarizzazione, una fragilizzazione progressiva dei ricoverati, e un processo di privatizzazione delle strutture che sta riducendo il peso del settore pubblico. Queste tendenze fanno emergere un diffuso problema di sostenibilità finanziaria. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Non giustificare, ma prendersi cura dei lavoratori in nero

Il Punto di Welforum Il decreto Cura Italia ha tralasciato delle categorie dall’accesso agli aiuti, come i lavoratori a nero, una quota non trascurabile della popolazione italiana. Sfruttando i dati della European Social Survey, abbiamo calcolato la probabilità di essere un lavoratore a nero per gruppi di lavoratori definiti sulla base di alcune caratteristiche socio-economiche. Secondo Tortuga, il Governo dovrebbe fornire assistenza anche ai lavoratori a nero, viste le difficoltà di sostenimento in una fase di blocco del sistema economico. L’ideazione di un Reddito di Emergenza sarebbe preferibile all’estensione del Reddito di Cittadinanza. Leggi >

Terzo settore

Le partnership tra imprese sociali e aziende funzionano

Insieme ad esperienze eccellenti di rapporto tra Enti pubblici e imprese sociali, sicuramente gli anni passati hanno messo in luce criticità non marginali. A partire da questa constatazione, tra gli aspetti che Associazione Isnet, attraverso il proprio Osservatorio, monitora a cadenze periodiche vi è, oltre alle variabili di andamento e sentiment economico e occupazionale, la dinamicità relazionale delle imprese sociali e la loro capacità di avviare nuove relazioni con i diversi stakeholders: enti pubblici, locali, altri enti del terzo settore, associazioni di rappresentanza e imprese for profit. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Ne usciamo?

Il Punto di Welforum Siamo in guerra, anzi ne abbiamo due, una con il coronavirus e l’altra con la peggiore recessione mai vista. Ciò impone decisioni veloci e drastiche, incompatibili con le normali procedure democratiche e limitative di diritti civili. Per difendere il massimo possibile di libertà e democrazia in circostanze eccezionali occorre che i cittadini comprendano bene gli aspetti tecnici di quanto accade. Così la loro adesione alle misure eccezionali potrà essere consapevole e critica, e non perderanno del tutto il controllo. Devono essere aiutati da qualche contributo didattico, possibilmente non ostico. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Epidemie e globalizzazione

Il Punto di Welforum C’è stato un momento nella storia della sanità – localizzabile alla fine degli anni 70 del secolo scorso – in cui si considerò definitivamente esaurita la stagione delle malattie infettive. Una vittoria simbolicamente segnata dall’eradicazione del vaiolo, solennemente annunciata dall’OMS nel 1978 a conclusione di una campagna vaccinale planetaria. Nei paesi sviluppati a quel tempo le malattie infettive rappresentavano una minima porzione del totale delle cause di mortalità. Nei paesi in via di sviluppo ci si aspettava – in un lasso di tempo ragionevole – la stessa evoluzione dei paesi più ricchi, avvenuta grazie al miglioramento delle condizioni di vita (in primis alimentazione e igiene) e all’utilizzazione di vaccini e antibiotici. Ma l’idea di essere in procinto di liberarsi dal fardello di quelle malattie che da sempre avevano pesantemente afflitto il genere umano era destinata ben presto a sfumare. Leggi >

Politiche europee

Favorire l’accesso ai servizi in Europa

Il 20 febbraio 2020 è stato presentato il Rapporto Europeo sulla disponibilità, l’accessibilità, l’accessibilità economica e l’adeguatezza dei servizi per le persone che vivono in condizioni di povertà o in situazioni di vulnerabilità.

Le organizzazioni della Caritas in 16 Stati membri dell’UE hanno analizzato l’accesso delle persone a tre servizi comuni a tutti – i servizi pubblici per l’impiego, le politiche abitative e i servizi per la prima infanzia – nonché altri due servizi ritenuti particolarmente rilevanti nei loro paesi. Sulla base dei relativi Rapporti nazionali ‘Caritas country reports’, il rapporto europeo identifica le cause del mancato accesso ai servizi da parte delle persone nelle situazioni più vulnerabili della nostra società. Leggi >

Politiche europee

Povertà ed accesso ai servizi: barriere e difficoltà secondo l’esperienza Caritas in Europa

Caritas Europa promuove e coordina ogni due anni la predisposizione di un Rapporto sulla povertà nel continente europeo, denominato “Cares Report”, basato sulla analisi trasversale dei risultati presentati nei report dei singoli paesi aderenti. Il report 2019, pubblicato a febbraio 2020, ha visto il coinvolgimento di 16 paesi, tra i quali l’Italia. Il tema specifico di approfondimento dell’edizione 2019 del Rapporto è stato “L’accesso ai servizi”, con particolare riguardo alle difficoltà incontrate dalle persone vulnerabili che usufruiscono dei servizi Caritas. Leggi >

Terzo settore

Welfare: le imprese sociali europee a confronto

Si è concluso il progetto europeo di Mappatura delle imprese sociali e dei loro ecosistemi ed il risultato finale, frutto di un lungo e meticoloso lavoro, è un Comparative Synthesis Report, un rapporto comparativo che racchiude e spiega, mettendoli a confronto, dati, numeri ed esperienze sulle imprese sociali in 35 paesi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

RdC: che cosa abbiamo imparato dal monitoraggio dell’Alleanza

Il monitoraggio dell’Alleanza contro la povertà, realizzato nel corso del 2018-19, rappresenta l’unica analisi sul REI, condotta su scala nazionale, e consente di trarre insegnamenti utili per l’implementazione della misura di reddito minimo in essere e la sua rettifica, basandosi sull’evidenza empirica. Ciò è tanto più vero in quanto il Reddito di Cittadinanza (RdC), pur differenziandosi per molti aspetti dal suo “predecessore”, mantiene immutato il ‘pilastro sociale’, facente capo ai servizi sociali. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Inclusione. Un bilancio utile per l’attuale RdC

Il contributo presenta le principali evidenze del monitoraggio a cura dell’Alleanza contro la Povertà in Italia sull’attuazione del ReI, nel corso del 2018-2019. Analisi ed evidenze che forniscono spunti e riflessioni sulle attenzioni utili per l’attuale Reddito di Cittadinanza. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

ISEE 2020: meglio o peggio?

È ben evidente l’importanza di misurare in modo appropriato la condizione economica di chi richiede prestazioni sociali agevolate, per garantire equità nelle erogazioni e nelle contribuzioni a tutela sia dei cittadini sia della spesa pubblica. Poiché l’ISEE è il principale (ed obbligatorio) strumento in proposito, ed ha subito reiterate modifiche non semplici da ricostruire, si discutono qui gli aspetti positivi e negativi dei cambiamenti di questo indicatore introdotti nel 2020, nonché le criticità che non sono state oggetto di modifica. Leggi >