Sezione “Dati e ricerche”

Povertà e disuguaglianze

Un Reddito di cittadinanza da riequilibrare

Il Reddito di cittadinanza introdotto dal recente decreto è senz’altro una misura particolarmente simbolica per questo governo ma è anche significativa sia dal punto di vista delle risorse impiegate che dal punto di vista dell’impatto che può generare. Mentre sul maggior impiego di risorse per il contrasto alla povertà c’è un generale consenso sia da parte delle Amministrazioni interessate, che delle Parti Sociali e delle Organizzazioni impegnate da tempo sul territorio ad arginare tale fenomeno, sulle modalità di definizione della nuova misura indicate dal decreto sono emerse, anche nel corso delle recenti audizioni al Senato, diverse perplessità. Sarebbe dunque particolarmente importante se già in sede di conversione in Legge si potessero operare dei cambiamenti migliorativi, che orientassero le risorse in maniera più adeguata ai bisogni delle famiglie in difficoltà economica. In quest’articolo abbiamo selezionato due grossi temi sui quali a nostro parere occorrerebbe intervenire a breve: l’allargamento della platea nei confronti dei cittadini stranieri; lo spostamento dei benefici a favore delle famiglie con minori o con disabili. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Pensione di cittadinanza solo al 3% delle pensioni sotto ai 780 euro

Il decreto legge n.4/2019 prevede, come è noto, l’istituzione della Pensione di cittadinanza (PdC) al fine di contrastare la povertà degli anziani. La norma prevede che per “i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni”, il Reddito di cittadinanza assuma la denominazione di Pensione di cittadinanza e che “i requisiti per l’accesso e le regole di definizione del beneficio economico, nonché le procedure per la gestione dello stesso, sono le medesime del RdC, salvo dove diversamente specificato”. Ma chi potrà accedere alla Pensione di cittadinanza? Leggi >

Terzo settore

Dieci pregiudizi sulle cooperative. E altrettante smentite

In occasione dei suoi primi dieci anni di vita, lo sforzo di Euricse si concentra nelle pagine del libro “Cooperative da riscoprire. Dieci tesi controcorrente.” Dieci capitoli che sintetizzano un decennio di ricerche e cercano di restituire ai lettori un quadro di realtà. A comporre la geografia del volume, curato da Carlo Borzaga e scritto dai ricercatori dell’Istituto, sono infatti dieci capitoli che ripercorrono altrettante ricerche volte a demistificare i principali luoghi comuni che corrompono la reputazione della cooperazione e ne frenano lo sviluppo. Indicando, al tempo stesso, sfide prospettiche per il movimentoalla mano, alcuni giudizi ampiamente diffusi sul mondo cooperativo, smentendoli

 

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Migrazioni

Quarto Rapporto Naga 2018 “Cittadini senza Diritti”

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Naga Onlus.

 

Il Naga è un’associazione di volontariato laica e apartitica che si è costituita a Milano nel 1987 per promuovere e tutelare i diritti di tutti i cittadini stranieri, senza discriminazione alcuna. I volontari del Naga garantiscono assistenza sanitaria, legale e sociale gratuita a cittadini stranieri irregolari, rom e sinti, richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tortura. Oltre all’attività di assistenza, il Naga svolge attività di formazione, documentazione, denuncia e pressione sulle Istituzioni. Tra queste attività si colloca la pubblicazione del quarto Rapporto Naga “Cittadini senza diritti 2018” dal titolo “Immigrazione e (in)sicurezza: la casa, il lavoro e la salute”, in collaborazione con l’Università Bocconi, l’Università di Londra e l’Università degli Studi di Milano. Questo in estrema sintesi è il quadro che ne emerge. Leggi >

Altre politiche

Contro la disuguaglianza salariale di genere: strategie per realizzare la parità retributiva

L’obiettivo 8 dell’Agenda 2030 SDG Sustainable Development Goals propone “pari retribuzioni per un lavoro di pari valore”, ma l’ineguaglianza salariale è un fenomeno ancora permanente, soprattutto in ottica di genere. Con una serie di interventi compositi e multi-livello è però possibile intervenire positivamente sul problema, come mostrano i trend e i primi risultati raggiunti sul tema. Leggi >

Persone con disabilità

L’assistenza del SSN per il disabili: livello degli interventi e spesa

Quanto spende il SSN per l’assistenza sociosanitaria ai disabili? Quali sono i livelli di servizio erogati dalle regioni e i loro impegni di spesa a favore di questo target? Quanto pesano i vari setting assistenziali? Alcune prime comparazioni su un universo ancora poco esplorato, dai confini incerti, anche alla luce dei nuovi Lea. Leggi >

Politiche europee

Povertà e disuguaglianza: una proposta provocatoria

Pubblichiamo la traduzione di uno stimolante e senz’altro provocatorio articolo scritto da Michael Dauderstädt pubblicato su Social Europe il 15 gennaio un pezzo) sul tema del contrasto alla povertà e all’ineguaglianza in Europa. Il tema trattato è tradizionale ma la proposta che l’autore formula è senz’altro spiazzante.

Utilizzare i tassi di povertà nazionali raffrontandoli alla media europea secondo l’autore è metodologicamente errato perché sottovaluta in maniera massiccia la portata reale della povertà e della disuguaglianza, e perché trascura le vaste differenze di reddito tra gli Stati membri. La disuguaglianza tra i paesi UE è uno dei fattori chiave della crescita dell’immigrazione, che a sua volta alimenta sentimenti di ansia e insicurezza e l’aumento del populismo. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il diritto alla cura e all’educazione. Riflessioni sull’implementazione del Sistema integrato 0-6 anni

La Legge 107/2015 e il D.Lgs. 65/2017, attuativo della legge, hanno individuato nel Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni lo strumento principale per il diritto alla cura e all’educazione dei bambini e delle bambine fin dalla nascita. Una strada rispettosa delle culture prodotte nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia, ma che richiede una attenta vigilanza da parte di tutti i soggetti interessati affinché il percorso si realizzi davvero. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il volto della povertà nella diocesi ambrosiana

Donne, straniere con regolare permesso di soggiorno, basso livello di istruzione ed elevata cronicità del bisogno. Sembrano essere questi i tratti distintivi del volto della povertà rilevato dall’Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse di Caritas ambrosiana. Nel 2017 i centri di ascolto presenti a Milano, Monza e Lecco hanno incontrato oltre 11 mila individui e processato più di 45 mila richieste di aiuto. Ma vediamo più nel dettaglio cosa raccontano i dati contenuti nel Rapporto “La povertà nella diocesi ambrosiana”. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Promuovere la partecipazione giovanile: uno strumento formativo per youth worker

Elaborato sulla base dei risultati del progetto europeo Partispace sulla partecipazione giovanile, lo strumento formativo per youth worker intende supportare gli attori dell’animazione socio-educativa nella promozione di attività con e per i giovani sui temi della cittadinanza e del coinvolgimento civico e politico. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Presente e futuro del REI in Italia e nei territori

Il REI ha ormai compiuto un anno. L’Osservatorio Statistico nazionale lo scorso 19 ottobre ha pubblicato i dati relativi ai primi nove mesi di attuazione, con un’attenzione particolare alle domande decorrenti dal mese di luglio. Quali riflessioni si possono fare dopo i primi mesi di attuazione della misura? Come si stanno muovendo Regioni ed Ambiti territoriali nella definizione delle linee programmatiche per l’attuazione di interventi e servizi per il contrasto alla povertà? Leggi >

Anziani

Il diritto di invecchiare a casa propria: l’esperienza internazionale

Dalla recente ricerca sul diritto di invecchiare a casa propria, promossa da AUSER e SPI Cgil, emerge l’indicazione che alla domiciliarità non c’è alternativa in quanto, pur realizzando quote consistenti di RSA (che in tutti i casi vanno realizzate), il divario con il fabbisogno rimarrà sempre enorme. In altri Paesi di questa semplice verità da tempo si è preso atto tant’è che il tema dell’abitare viene considerato il vero snodo delle politiche di sostegno alla vecchiaia. Leggi >