Segnalazioni nella sezione “Dati e ricerche”

Persone con disabilità

L’inclusione scolastica dei minori con disabilità ai tempi del Covid-19

Sono quasi 300 mila gli alunni con disabilità in Italia. Il 26,4% presenta un disturbo generalizzato dello sviluppo, come l’autismo. Bambini e ragazzi il cui percorso di inclusione è diventato più difficile nella attuale fase storica ancora caratterizzata dalla pandemia. Leggi l’articolo di Openpolis con il commento agli ultimi dati Istat. Sorprende, in particolare, la distribuzione a livello regionale delle scuole in base al numero di insegnanti di sostegno che hanno frequentato corsi specifici in materia di tecnologie educative (a.s. 2018/19).

Altre politiche

L’indice sull’uguaglianza di genere in Europa

L’indice sull’uguaglianza di genere è lo strumento, sviluppato dall’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, che monitora le disparità tra uomo e donna in Europa. Tale indice si basa su 6 ambiti della vita quotidiana in cui le donne rischiano di trovarsi in condizioni di svantaggio rispetto agli uomini (lavoro, denaro, conoscenza, tempo, potere e salute) e consiste in un numero da 0 a 100, dove 100 corrisponde alla piena uguaglianza di genere. Nel 2020 nell’Unione europea tale punteggio è pari a 67,9 su 100. La Svezia, con un punteggio 83,8 è il paese a registrare il più alto gender equality index, seguito da Danimarca (77,4) e Francia (75,1); l’Italia ottiene un punteggio appena inferiore alla media (63,5) collocandosi a metà della classifica. Leggi l’approfondimento di Openpolis.

Terzo settore

Iris Network: presentato il IV Rapporto sull’impresa sociale in Italia

È stato presentato Identità, ruoli e resilienza, il IV Rapporto di Iris network sull’impresa sociale in Italia, curato da Carlo Borzaga e Marco Musella. In questa IV edizione vengono affrontate tre tematiche: le dimensioni e le caratteristiche del settore; il contributo alla crescita economica/occupazionale, al benessere dei destinatari dei servizi e alle politiche sociali; la reazione alla pandemia da Covid-19. Su quest’ultimo tema, in particolare, è stata realizzata una ricerca originale tesa a verificare le strategie di resilienza e le loro determinanti. Qui è possibile vedere il video di presentazione del Rapporto e scaricare le slide riassuntive.

Altre politiche

La povertà energetica in Italia 2020

L’Osservatorio italiano sulla povertà energetica (Oipe) ha pubblicato il secondo Rapporto, presentato a dicembre 2020, sul fenomeno della povertà energetica in Italia. Il documento contiene una stima aggiornata della quota di famiglie in povertà energetica (in crescita all’8,8% contro una media dell’ultimo decennio dell’8%) ed effettua un inquadramento nel confronto europeo (l’Italia risulta nella media UE) e nei divari regionali (che registrano nelle Regioni meridionali la maggiore incidenza). Su La Voce Ivan Faiella, Luciano Lavecchia, Raffaele Miniaci e Paola Valbonesi riflettono sugli effetti della crisi ambientale sulla vita dei più poveri e sulla necessità di intraprendere un’incisiva azione globale per contrastarla.

Famiglia, infanzia e adolescenza

La prevenzione delle diseguaglianze dall’infanzia

DORS e il Centro Salute per il Bambino (CSB) hanno pubblicato il report Promuovere lo sviluppo del bambino, prevenire le disuguaglianze: interventi efficaci e raccomandazioni sullo sviluppo del bambino dai primi anni di vita. Il report affronta tre temi principali – la genitorialità responsiva, l’opportunità di apprendimento precoce e la protezione del bambino dal maltrattamento – sui quali offre suggerimenti ed esempi di buone prassi per decisori politici, dirigenti, operatori ed enti.

Migrazioni

Il 2020 è stato un anno di svolta per l’immigrazione italiana?

I dati Istat relativi al bilancio demografico 2020 mettono in luce come il saldo migratorio italiano abbia registrato un brusco calo, tornando ai livelli precedenti il boom migratorio avviatosi a inizio secolo. Gli ingressi hanno infatti superato le uscite solo di 80 mila unità. Tale riduzione è senz’altro un effetto delle ripercussioni sul mercato del lavoro e delle restrizioni alla mobilità territoriale imposti dalla pandemia. Eppure la crisi del Covid-19 sembra avere solo accelerato un processo già innescato dalla crisi economica del 2008. Su La rivista Il Mulino Asher Daniel Colombo e Gianpiero Dalla Zuanna riflettono sul fenomeno a partire dall’analisi condotta su questo tema dall’Istituto Cattaneo.

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’opinione degli italiani sulla DAD

Demopolis e Con i Bambini condividono i risultati di un sondaggio sull’opinione degli italiani rispetto alla DAD che ha coinvolto circa 2.004 intervistati. Solo 3 italiani su 10 esprimono un giudizio positivo e il 51% dei genitori non è ancora riuscito a garantire agli studenti un adeguato accesso al servizio. La ricerca affronta, inoltre, le principali criticità della DAD secondo gli italiani: la distrazione degli studenti (73%), la loro condizione emotiva (63%) e la scarsa dotazione tecnologica (51%).

Altre politiche

Vax-Covid: a passo di gambero

Su Salute Internazionale Marco Geddes e Gavino Maciocco analizzano l’interdipendenza tra i numeri dei morti da Coronavirus e quelli delle vaccinazioni in Italia. Nell’ultimo periodo le distanze tra noi e gli altri paesi si sono allargate: è eclatante in particolare il confronto con la Gran Bretagna che nel periodo 15-28 marzo 2021 ha registrato 1,6 decessi ogni 100 mila abitanti, rispetto ai nostri 9,6. I ritardi nella copertura vaccinale – nel primo trimestre 2021 le compagnie hanno consegnato all’Italia 12 milioni e 283 mila, contro i 28 milioni di dosi previste – hanno comportato un rovinoso eccesso di mortalità. Gli autori riflettono in particolare sul caso Italia e sul caso Toscana.

Migrazioni

Il Covid-19 aggrava le disuguaglianze nell’accoglienza dei richiedenti asilo

Il Jesuit Refugee Service ha pubblicato un rapporto che compara l’impatto del Covid-19 sulle condizioni di vita dei richiedenti asilo in 9 Stati membri dell’Unione europea (Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Malta, Portogallo, Romania e Spagna). Il rapporto propone una mappatura relativa alla possibilità di accedere al sistema di accoglienza durante la pandemia e studia l’impatto delle misure di prevenzione sulle condizioni materiali di accoglienza, esaminandone la resilienza. Il JRS, assistendo in prima persona alle difficoltà incontrate dai richiedenti asilo nell’adesione alle misure di prevenzione della pandemia, ha rilevato come la già carente fornitura di accoglienza in molti paesi europei sia stata ulteriormente aggravata dalla pandemia, provocando un peggioramento della qualità di vita delle persone ospitate.

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’apprendimento a distanza per l’Unicef

Il gruppo CRC riprende il report Covid-19 and school closures dell’Unicef (anticipato in un comunicato) sull’impatto del primo anno di pandemia sull’apprendimento dei bambini, evidenziando le differenze di policy tra paesi. In alcune aree del mondo la chiusura ha portato ad un aumento dei matrimoni precoci e delle violenze sessuali e in molti contesti il diritto all’istruzione non è stato garantito, a causa della mancanza di connessione internet e di infrastrutture adeguate per la didattica a distanza.

Politiche e governo del welfare

Istat: la dinamica demografica durante la pandemia

Il 26 marzo Istat ha pubblicato il report La dinamica demografica durante la pandemia Covid-19, che sottolinea gli effetti negativi prodotti dalla crisi sanitaria nell’amplificare la tendenza al declino della popolazione. Al 31 dicembre 2020 la popolazione residente risulta diminuita di quasi 384 mila unità (-0,6%) rispetto all’inizio dell’anno. Con quasi 16 mila nati in meno rispetto al 2019, nel 2020 si registra un nuovo minimo storico di nascite dall’unità d’Italia (404.104 nuovi bambini iscritti all’anagrafe), un massimo storico di decessi (+112 mila rispetto al 2019) dal secondo dopoguerra e una forte riduzione dei movimenti migratori.

Anziani

La cura dopo la tempesta. Le badanti dopo la pandemia

Come hanno attraversato le badanti i lunghi mesi della pandemia? Come sta cambiando questa presenza nel nostro paese? Una ricerca che ha messo insieme quasi vent’anni di analisi per rispondere a queste domande, curata da Sergio Pasquinelli e Francesca Pozzoli: verrà presentata il 21 aprile con un evento online dalle 17.00 alle 18.30, sui canale Facebook e Youtube di AcliLombardia.

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