Segnalazioni nella sezione “Dati e ricerche”

Politiche e governo del welfare

Ripensare l’Italia dopo la pandemia

A tre mesi dall’uscita de L’epidemia che ferma il mondo, Sbilanciamoci ha pubblicato il nuovo ebook gratuito dal titolo In salute, giusta, sostenibile. Ripensare l’Italia dopo la pandemia. Il documento, curato da Matteo Lucchese e Duccio Zola, raccoglie 49 contributi pubblicati sul sito tra maggio e luglio 2020, e contiene dati aggiornati sulla pandemia e l’analisi delle sue conseguenze economiche e sociali, oltre a scenari, prospettive e proposte concrete per il futuro.

Politiche e governo del welfare

Online il Rapporto ASviS 2020

L’8 ottobre si è concluso il Festival dello Sviluppo Sostenibile, l’appuntamento annuale promosso dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) per sottolineare l’importanza dell’Agenda 2030 dell’ONU ai fini di uno sviluppo economico e sociale inclusivo e sostenibile. Il Rapporto ASviS 2020, pubblicato in occasione dell’evento conclusivo del Festival, misura, grazie alla partecipazione di oltre 600 esperti e 270 organizzazioni, il raggiungimento dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nel nostro Paese e l’impatto generato su questi dal Covid-19.

Migrazioni

Alunni con background migratorio in Italia

Fondazione Ismu ha recentemente pubblicato il report Alunni con background migratorio in Italia. Le opportunità oltre gli ostacoli, che analizza il difficoltoso percorso dei minori stranieri non accompagnati all’interno del sistema di istruzione obbligatoria. Il documento, attraverso 40 interviste a testimoni privilegiati, racconta le storie di successo di minori stranieri che, grazie alla determinazione e al supporto di educatori ed operatori, sono riusciti a proseguire negli studi. Sono inoltre presentati due approfondimenti, rispettivamente sui processi di scelta scolastica e sulle interazioni tra giovani nativi e di origine immigrata.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Una nuova visione per i servizi per l’infanzia

Il Centro per la Salute del Bambino, in collaborazione con l’Associazione Culturale Pediatri, ha redatto un documento rivolto ai decisori politici, che vuole contribuire a ridisegnare il sistema di cure per l’infanzia in Italia in una prospettiva di medio e lungo termine. Tale contributo spazia dal sistema sanitario alle politiche e ai servizi per l’infanzia e da qui prende il titolo di “senza confini”. Oltre a individuare criticità e funzioni essenziali del sistema, illustra una vera a propria visione, considerandone la sostenibilità e possibili sperimentazioni.

Migrazioni

XXIX Rapporto Immigrazione Caritas e Migrantes 2020

Fondazione Migrantes, insieme a Caritas Italiana, ha recentemente pubblicato il XXIX Rapporto Immigrazione Conoscere per comprendere. Il volume, dedicato agli studi sul tema dell’immigrazione straniera, si suddivide in tre parti: la prima destinata al contesto internazionale e al fenomeno migratorio in Europa; la seconda – più corposa – si concentra sul contesto italiano analizzato dal punto di vista demografico, lavorativo, scolastico, economico, sanitario; la terza è infine dedicata a mobilità e fede.

Migrazioni

Covid-19: indagine nazionale nelle strutture di accoglienza

Il Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà, ha pubblicato l’Indagine nazionale Covid-19 nelle strutture del sistema di accoglienza per migranti. La ricerca, realizzata tra maggio e giugno 2020, ha coinvolto 5.038 strutture di accoglienza, con una copertura pari al 73,7%. L’indagine fornisce l’opportunità di testare la tenuta del sistema di accoglienza in Italia in termini di sanità pubblica, evidenziandone criticità e necessità di ripensamenti a livello organizzativo.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Quale smart working?

Lo smart working ha coinvolto 8 milioni di italiani durante il lockdown e tre milioni e mezzo dalla riapertura delle attività. Michele Aprea, nel suo articolo per InGenere, analizza e discute i dati della ricerca della Cgil Quando lavorare da casa è…smart?, mettendo in luce come di fatto non si sia trattato di un vero e proprio strumento di conciliazione, ma spesso sia corrisposto semplicemente a un trasferimento di mansioni dall’ufficio a casa e abbia contribuito ad aumentare le disuguaglianze di genere.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il maltrattamento dei minori nelle regioni italiane

Si stima che in Italia ogni mille minori 47,7 siano seguiti dai servizi sociali. Di questi, 100.000 sono vittime di maltrattamento. L’indice Cesvi analizza la vulnerabilità al fenomeno del maltrattamento dei bambini nelle singole regioni italiane, attraverso l’analisi dei fattori di rischio presenti sul territorio e della capacità delle amministrazioni locali di prevenire e contrastare il fenomeno. L’indice include anche un’analisi sugli effetti della pandemia sul fenomeno del maltrattamento.

Terzo settore

Istat aggiorna i dati sulle istituzioni non profit

Pubblicati dall’Istat i dati sulle istituzioni non profit che dal 2018 l’Istituto aggiorna annualmente. I dati sono riferiti al 31 dicembre 2018 ed evidenziano la presenza nel nostro Paese di 359.574 istituzioni non profit, dove lavorano 853.476. Rispetto ai dati 2017, si riscontra una crescita di circa 9 mila unità sia del numero degli enti che del numero di dipendenti. Rispetto al 2001, invece, il numero di enti è aumentato di 58 mila unità e quello dei dipendenti di oltre 172 mila. Nel Nord Italia sono presenti il 51% degli enti e il 58% dei dipendenti, anche se al Sud si riscontra una crescita più pronunciata di entrambi i dati.

Politiche e governo del welfare

I Dipartimenti di prevenzione durante l’emergenza Covid-19

L’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) ha pubblicato i risultati dell’indagine condotta sui metodi e gli strumenti adottati dalle ASL durante la fase più critica della prima ondata pandemica. I dati, raccolti tramite un questionario online, provengono da 44 Dipartimenti di prevenzione dislocati in 14 Regioni e Provincie Autonome, che coprono circa il 40% della popolazione residente in Italia. Tra le informazioni raccolte: il contesto generale, l’individuazione di casi sospetti, la conferma dei casi, l’isolamento delle persone infette, le attività di contact-tracing e la sorveglianza in strutture residenziali con assistenza sanitaria.

Altre politiche

Com’è cambiata l’epidemia tra agosto e settembre?

I 2.500 casi del 1° ottobre preoccupano ma non fanno ancora tendenza: importante quindi considerare ciò che è avvenuto ad agosto e settembre. In questo articolo pubblicato su ScienzaInRete Cesare Cislaghi analizza i dati di questi due mesi, quando l’epidemia ha nuovamente cominciato ad “allargarsi” anche con un’accelerazione importante, per poi rallentare la crescita a settembre. Il futuro è incerto, ma nel frattempo dobbiamo far di tutto per rafforzare il più possibile l’efficacia delle misure di contenimento.

Dello stesso autore, segnaliamo “Casi diagnosticati e casi positivi”, in pubblicazione su welforum.it.

Politiche e governo del welfare

Troppo pochi lavoratori nel welfare italiano

I numeri degli occupati nei quattro settori chiave del welfare (istruzione, sanità, servizi sociali e pubblica amministrazione) vedono l’Italia al penultimo posto in Europa, davanti soltanto alla Romania. Nel 2019 nel nostro Paese vi sono 79 lavoratori nei settori sopra citati ogni mille abitanti; nei paesi scandinavi, Germania, Regno Unito e Olanda i lavoratori occupati in tali settori sono più di 130, cioè quasi il doppio. Su LaVoce Emilio Reyneri mette in evidenza non solo come negli ultimi dieci anni, contrariamente a quanto avvenuto negli altri paesi europei, l’Italia non abbia registrato alcun incremento nell’occupazione in questi settori, ma anche come, per adeguarsi alla media europea, servirebbero 2 milioni di lavoratori in più.