Segnalazioni nella sezione “Dati e ricerche”

Migrazioni

Regolarizzazione 2020, ancora in troppi senza risposta

Prosegue il monitoraggio di Ero Straniero sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri avviata nell’estate 2020, nel quale viene espressa preoccupazione per i lunghi tempi dell’esame delle 230 mila domande presentate. Dai dati dello scorso ottobre emerge come finora poco più di un terzo delle pratiche sia stato finalizzato e che i permessi di soggiorno rilasciati a procedure ultimate siano stati solo 38 mila. Critica la situazione a Milano (2.551 permessi su 25.900 domande ricevute) e Roma (1.242 permessi su 17.371 domande). Le testimonianze raccolte da persone in emersione, datori di lavoro, personale delle prefetture, operatori di sportelli legali e patronati mettono inoltre in luce, da un lato, le criticità emerse nello svolgersi dei procedimenti e, dall’altro, le pesanti conseguenze dei ritardi sulla vita delle persone in attesa.

Famiglia, infanzia e adolescenza

La voce dei figli delle vittime di femminicidio

Sono circa 2 mila i figli di vittime di femminicidio, e l’impresa sociale Con i bambini ha deciso di dar voce alle loro storie attraverso il libro A braccia aperte. Un faro acceso sui figli delle vittime di femminicidio disponibile gratuitamente online. Attraverso le testimonianze riportate il testo, denuncia l’assenza di servizi e procedure dedicati alla categoria che rendano più accessibili le risorse a disposizione. A tale scopo Con i bambini ha stanziato 10 milioni contro la povertà educativa dei figli delle vittime.

Famiglia, infanzia e adolescenza

La violenza economica sulle donne

In occasione della giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, In Genere offre una riflessione sulla violenza economica. Le donne senza accesso a risorse monetarie non possono rivendicare la propria autonomia e quella dei figli rispetto ad un compagno violento. Il fenomeno assume quattro forme: 1) ordinaria, per le donne senza occupazione e un conto proprio; 2) controllante, quando l’uomo impone l’uscita dal mercato del lavoro e resoconti sulle spese; 3) limitante, se l’uomo nega l’utilizzo delle risorse; 4) delinquenziale, se l’uomo dilapida le risorse della donna.

Migrazioni

L’impatto del Covid-19 sui minori stranieri non accompagnati

Unicef ha recentemente presentato il rapporto Percorsi Sospesi, che esplora l’impatto del Covid-19 sui minori stranieri non accompagnati e sui giovani migranti dai 15 ai 24 anni che vivono nel sistema di accoglienza in Italia. Il documento presenta inoltre il panorama dei servizi di salute mentale e supporto psicosociale a disposizione di tali categorie. Dalle esperienze di oltre 90 tra ragazzi, operatori delle strutture di accoglienza e professionisti del supporto psicosociale e della salute mentale attivi in Lombardia, Lazio, Calabria e Sicilia, e delle 270 opinioni raccolte tramite questionario emerge un quadro caratterizzato, da un lato, dall’incertezza dovuta alla sospensione dei percorsi e progetti individuali e, dall’altro, dall’attivazione di strategie di adattamento e resilienza.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Meno minori in affido familiare

Sul suo blog Franco Pesaresi riprende i dati relativi agli affidi familiari dei minori dal 2010 al 2019. Negli ultimi 3 anni si è riscontrata una stabilizzazione sulle 14 mila unità, con una flessione nel 2019 dovuta al minor numero di famiglie disponibili all’affido. Nello stesso triennio aumentano invece i minori in comunità residenziale di 1.161 unità, per un totale sempre di 14 mila. Dalla famiglia di origine il maltrattamento è il rischio principale dei minori destinati alle comunità, mentre per quelli in affido prevalgono la trascuratezza o la dipendenza.

Migrazioni

Nel 2021 oltre 84 milioni di persone in esodo forzato

Nel primo semestre del 2021 sono state più di 84 milioni le persone costrette nel mondo a fuggire a causa di violenze, insicurezza ed effetti dell’emergenza climatica. Rispetto alla fine del 2020, si registra un aumento di 1,6 milioni di persone. È quanto emerge dal rapporto Mid-Year Trends pubblicato dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. L’incremento deriva in larga parte dall’aumento di sfollati interni, specialmente in Africa, come in Repubblica Democratica del Congo (1,3 milioni di persone sfollate) e in Etiopia (1,2 milioni). Le violenze in corso in Myanmar e in Afghanistan hanno parimenti costretto persone a fuggire durante i primi sei mesi dell’anno.

Politiche e governo del welfare

Coronavirus, campagna vaccinale e atti normativi

Sono diversi i siti che monitorano l’andamento della pandemia da Covid-19 e della campagna vaccinale. Segnaliamo in particolare il monitoraggio realizzato da Fondazione GIMBE, che da febbraio 2020 alimenta quotidianamente la sua Dataroom attraverso i dati ufficiali del Ministero della Salute, dell’ISS e del Commissario straordinario per l’emergenza, elaborando analisi, grafici, previsioni e report destinati a istituzioni pubbliche e organizzazioni private. Inoltre, sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità è online una sezione con tutti i dati Covid-19, volta a fornire un orientamento sui report pubblicati periodicamente. Sul piano normativo è invece di particolare utilità una sezione del sito della Gazzetta Ufficiale con la raccolta degli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza.

Famiglia, infanzia e adolescenza

I nidi ancora sotto il target UE

L’Istat ha pubblicato il report di analisi per l’anno educativo 2019/20 dei servizi per la prima infanzia. Nel 2019 erano 13.834 le strutture registrate per un totale di 361 mila posti. Circa l’85% delle strutture ha riscontrato un aumento dei costi di gestione, mentre l’88% dei costi straordinari. Nord-est (34,5%) e Centro Italia (35,3%) confermano una copertura dei posti superiore al target UE del 33%, mentre il Nord-ovest vi si avvicina (31,4%). Il Sud (14,5%) e le Isole (15,7%) rimangono, invece, al di sotto. Come sottolinea l’Osservatorio CPI, il PNRR prevede uno stanziamento di 4,6 miliardi per la creazione di 264.480 nuovi posti presso i servizi dedicati alla prima infanzia, senza distinguere, però, tra gli asili nido e le scuole d’infanzia. Per garantire il superamento dell’attuale disuguaglianza territoriale è fondamentale rimuovere gli ostacoli che possono portare le amministrazioni locali a rinunciare a fare domanda per ottenere i fondi disponibili.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Le sfide per l’infanzia secondo l’Unicef

L’Atlante dell’infanzia a rischio 2021 dell’Unicef analizza il futuro di bambini e giovani italiani alla luce delle diseguaglianze causate della pandemia. Nel 2020 circa il 13,5% dei minori era in condizione di povertà, mentre il 13,1% è stato interessato dall’abbandono scolastico; i Neet hanno raggiunto il 23,3%. Permangono inoltre le disuguaglianze di genere legate alle materie STEM, avendo le ragazze una propensione più bassa ad iscriversi alle facoltà scientifiche rispetto ai ragazzi (59% contro 74%).

Migrazioni

La pandemia e il lavoro delle donne straniere in Italia

Il Covid-19 ha avuto un impatto disomogeneo tra le varie componenti del mercato del lavoro. I primi studi a livello globale mostrano come la crisi abbia colpito in maniera sproporzionata i lavoratori migranti, in particolare negli stati dell’Europa Meridionale, Irlanda, Norvegia, Svezia e Stati Uniti. In Italia, termini di occupazione, le più colpite risultano le donne straniere, che già dal primo trimestre del 2020 registravano un calo del 3,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che sale al 6,3% nei mesi successivi. La contrazione dell’occupazione è stata inoltre accompagnata da una maggiore inattività che ha raggiunto addirittura il 50% delle donne straniere. Leggi su Neodemos l’articolo di Antonio Sanguinetti.

Migrazioni

Il contributo degli immigrati al bilancio pubblico

Su La Voce Massimo Baldini, Francesca Campomori ed Emmanuele Pavolini riflettono, a partire dalla recente pubblicazione del Dossier Statistico Immigrazione di IDOS, sul contributo dei cittadini stranieri residenti in Italia nella tenuta non solo del tessuto produttivo del Paese, ma anche del suo sistema di protezione sociale. Considerando le diverse voci di entrata (es. contributi previdenziali, Irpef, IVA, rilascio permessi di soggiorno e acquisizioni di cittadinanza – per un totale di 29,2 miliardi di euro) e uscite (es. servizi sociali, ERP, sanità, istruzione, accoglienza, ammortizzatori sociali, pensioni – per un totale di 25,2 miliardi di euro), il saldo del bilancio pubblico è positivo (pari a 4 miliardi) e conferma un risultato già emerso negli ultimi anni.

Migrazioni

I migranti nelle città metropolitane: online i rapporti 2020

Sono online i nuovi Rapporti annuali sulla presenza dei migranti nelle città metropolitane, con dati riferiti al 1° gennaio 2020. La quinta edizione presenta nove approfondimenti (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia) e una sintesi comparativa dedicata alle 14 città metropolitane italiane. La distribuzione sul territorio nazionale dei 3.615.826 cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti evidenzia come Milano (12,3%) e Roma (9,3%) siano le città metropolitane che ne accolgono il maggior numero. Per la prima volta dopo anni, le presenze regolari calano sensibilmente: -2,7% a livello nazionale, con significative differenze negli andamenti a livello territoriale.