Sezione “Esperienze”

Altre politiche

Case di servizio. Residenzialità temporanea e appropriatezza dell’intervento sociale a Milano

Di fronte all’aumento degli sfratti, e stante l’insufficienza di alloggi economicamente accessibili, molti Comuni sperimentano programmi innovativi per fornire sostegno abitativo a nuclei e individui in condizioni di fragilità. Il programma Residenzialità Sociale Temporanea del Comune di Milano, ora in via di istituzionalizzazione, ha ridefinito l’approccio dell’intervento, aumentando la disponibilità di soluzioni residenziali a bassa intensità residenziale. Si sono così ottenuti una maggiore appropriatezza della risposta, una significativa riduzione della spesa per ogni beneficiario e un aumento del numero di individui e nuclei sostenuti. Leggi >

Politiche europee

La valutazione dell’impatto sociale nelle esperienze europee

Il tema della valutazione dell’impatto sociale delle politiche e delle misure di inclusione sociale sta diventando sempre più presente nel dibattito europeo. Anche a livello nazionale è un tema già da tempo trattato e che diventerà sempre più rilevante nei prossimi anni visto che la riforma del terzo settore la pone come obbligo per le realtà di maggiori dimensioni. In attesa della pubblicazione delle linee guida della Valutazione di Impatto Sociale elaborate dal Tavolo istituito presso il Ministero del welfare presentiamo uno tra gli strumenti maggiormente dibattuti a livello internazionale: lo SROI (Ritorno sociale sull’investimento) uno strumento di valutazione stimolante ma che presenta una serie di limiti. In questo articolo ne presentiamo un esempio elaborato in UK. Leggi >

Persone con disabilità

Adozione Lavorativa a Distanza

L’Adozione Lavorativa a Distanza si fonda sulla presa in carico della persona. E’ un’azione di politica attiva che contribuisce al contenimento della spesa sociale e da cui la comunità locale trae beneficio. I soggetti coinvolti – azienda soggetta agli obblighi della legge 68/1999, Servizio Collocamento Disabili, impresa ospitante, persona disabile e servizi socio-sanitari – collaborano per realizzare un progetto inclusivo personalizzato. L’articolo si collega al contributo dello stesso autore pubblicato su welforum.it il 15 maggio 2018. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di inclusione: la figura del manutentore di rete e coordinatore di equipe

Il D.Lgs 147, oltre ad aver istituito il Reddito di Inclusione (REI), ha investito gli Enti locali di nuovi stimoli per ripensare e riorganizzare i Servizi sociali, cui è attribuito il ruolo di regia e di promozione di una comunità protagonista e solidale. Con il “Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà” approvato lo scorso 22 marzo, le prestazioni sociali previste dal REI acquisiscono la natura di Livelli essenziali delle prestazioni: i concetti di valutazione multidimensionale e di corresponsabilità nella presa in carico tra servizi territoriali, terzo settore e famiglia, sperimentati con il programma ministeriale PIPPI e con il SIA, diventano ora un paradigma  per i Servizi sociali. Focus centrale di questo modello di welfare è la famiglia, a cui viene restituita la dignità di scegliere e di autodeterminarsi, ma anche l’onere di riassumersi la responsabilità del proprio percorso di cambiamento. Leggi >

Persone con disabilità

Durante e dopo di noi: le fondazioni di partecipazione emiliano-romagnole

Il dibattito sul cosiddetto “dopo di noi” è ormai uscito dalle cerchie di familiari, operatori e volontari che si confrontano quotidianamente con la disabilità. Il contributo è frutto di una ricerca svolta dal laboratorio Percorsi di Secondo Welfare tra aprile e luglio 2016 in Emilia-Romagna. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Combattere la povertà estrema: l’esperienza del Comune di Milano

Secondo i primi risultati dell’indagine racCONTAMI2018 realizzata dalla Fondazione De Benedetti, con la collaborazione del Comune di Milano e dell’Università Bocconi, i senza dimora rappresenterebbero lo 0,2% della popolazione cittadina, dato in linea con quello di altre grandi città europee. Qual è il quadro degli interventi attuati dal Comune di Milano per il contrasto alla grave marginalità adulta? Quali gli obiettivi e gli attori coinvolti? Approfondiamo tali questioni con Miriam Pasqui, funzionaria responsabile dell’Unità Coordinamento delle Emergenze Sociali del Comune di Milano. Leggi >

Terzo settore

Comune di Bra, Terzo Settore e politiche di contrasto alla povertà

In un contesto nuovo in cui la povertà si presenta nelle sue differenti declinazioni, alimentare e abitativa, qualitativamente e quantitativamente differenti a quanto il Comune avesse dovuto affrontare precedentemente, si sviluppa la collaborazione tra Comune di Bra ed Organizzazioni del Terzo Settore nelle azioni di contrasto al fenomeno della povertà. Leggi >

Persone con disabilità

Dalla scuola al mondo del lavoro

Il modello di integrazione scolastica italiano ha contribuito a fare del nostro sistema un luogo di conoscenza, sviluppo e inclusione per tutti. Ora, a distanza di oltre quarant’anni dalla Legge 517/1977 che diede avvio all’integrazione scolastica, possiamo considerare le criticità emerse e proporre azioni correttive, integrative e innovative adeguate prefigurando il passaggio dal mondo vitale della scuola a quello del lavoro. Leggi >

Terzo settore

Lecco. Una storia di coprogettazione

L’esperienza di coprogettazione di Lecco è tra le più radicate e conosciute del nostro paese. Formalizzata a partire dal 2006, affonda in realtà le proprie radici in anni ancora precedenti, ereditando una lunga storia di collaborazione tra il Comune di Lecco e gli attori del Terzo settore locale, in particolare il consorzio di cooperative sociali Consolida. Sino al 2006, da un punto di vista formale, tale relazione si basava su affidamenti in appalto, ma già in quella fase il soggetto pubblico e di terzo settore avevano avuto modo di sperimentare modalità di lavoro comuni. Leggi >

Terzo settore

Lucca. Come si infrastruttura la collaborazione

L’articolo ripercorre alcune esperienze di collaborazione tra amministrazioni locali e Terzo settore nel territorio di Lucca. A fronte del perdurante impoverimento a seguito della crisi economica, nascono infatti in quell’area esperienze collaborative che si sviluppano in più direzioni, sia con specifici interventi nell’ambito del contrasto della povertà, sia con azioni di animazione di comunità. Nell’ottica dei protagonisti, questi due filoni costituiscono un insieme integrato di interventi che vanno nella direzione di una rinascita in senso inclusivo di comunità fortemente provate dalla crisi. Leggi >

Persone con disabilità

“La chiave a stella”: il disability management in Enel

In azienda, grazie a una funzione di disability management e uno specifico gruppo di lavoro, vengono presidiate due linee di attività: progetti per i dipendenti con disabilità che facilitino la mobilità, l’inserimento, lo sviluppo lavorativo e la partecipazione alla vita aziendale, e progetti orientati alla clientela potenziale. Sono numerose le iniziative avviate o in fase di lancio. Leggi >

Terzo settore

REI e Terzo settore. L’esperienza della Caritas di Benevento

Il REI, come sappiamo, chiama in causa alleanze ed accordi anche con il Terzo settore. In questo contributo si descriveranno le esperienze di collaborazione tra Servizi pubblici, Caritas diocesana, ed altri soggetti del territorio, nell’area di Benevento, che si sono consolidate negli ultimi anni con particolare riferimento al tema della povertà. Leggi >