Sezione “Esperienze”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educare e includere con il teatro. Vent’anni di progetti nell’Ovest Ticino

L’uso dei linguaggi artistici consente di sviluppare strategie relazionali e inclusive, aperte ad ogni tipo di differenza. L’esperienza ventennale nell’Ovest Ticino in ogni ordine e tipo di scuola e in vari altri contesti educativi offre molti spunti di riflessione su potenzialità e limiti delle attività laboratoriali. Ne parliamo con Marco Bricco, della Compagnia Teatrale Stilema/Unoteatro di Torino, e Grazia Fallarini, del C.I.S.A. Ovest Ticino. Leggi >

Terzo settore

Le iniziative di prossimità, tra protagonismo, creatività (e criticità)

La Biennale della Prossimità, dopo Genova nel 2015 e Bologna nel 2017, ha realizzato nel maggio 2019 la terza edizione a Taranto e si è caratterizzata per essere quest’anno non solo luogo di incontro tra chi opera in iniziative di prossimità, ma anche di approfondimento culturale; a questo ha contribuito un’Area ricerca, già attiva nelle precedenti edizioni e rafforzatasi in vista dell’appuntamento di Taranto, che a partire dallo studio e dall’analisi di casi concreti, ha estratto ragionamenti e indicazioni su caratteristiche, sfide e questioni aperte degli interventi di prossimità. In questa sede si proporranno riflessioni principalmente sugli interventi che riguardano l’ambito del welfare (“welfare generativo di prossimità”, secondo la terminologia già utilizzata nella procedente ricerca), anche se va ricordato che gli interventi di prossimità investono ambiti più ampi. Leggi >

Migrazioni

La mediazione interculturale come meta

La mediazione interculturale è la capacità di lavorare su ogni differenza, che in apparenza ci divide, per uscire da schemi mentali aridi e di aggiornare la visione sui contenuti del mondo. Le differenze e la diversità tra i modelli culturali rappresentano uno strumento di advocacy valido per un empowerment dell’approccio cross-cultural, indispensabile per la tanto nominata società inclusiva e globale. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

L’esperienza del REI nell’azione della Caritas sui territori

In che termini le Caritas diocesane sono state coinvolte nella partita REI, con che intensità, quali le principali attività svolte e quali collaborazioni sono state avviate e rafforzate? Ce ne parla Andrea Gollini, Vicedirettore della Caritas Diocesana di Reggio Emilia e Guastalla, anticipandoci le principali risultanze di un monitoraggio che verrà presentato nei prossimi mesi. Utili spunti e riflessioni anche in vista dell’implementazione del Reddito di Cittadinanza nei territori, oltre che per interrogarsi sul ruolo che Caritas potrà svolgere nell’ambito della nuova misura. L’articolo, preparato per il convegno di Welforum dello scorso 14 maggio, anticipa una sintesi dei principali risultati del monitoraggio che verranno pubblicati nei prossimi mesi. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione, al via una comunità di pratiche

IRS, in collaborazione con Welforum.it, promuove la costituzione di una comunità di pratiche sui temi della coprogettazione e dei rapporti collaborativi tra enti pubblici, del terzo settore e della società civile nell’ambito delle politiche di welfare. Un network nazionale composto da chi si sta confrontando con queste tematiche e ne e sta sperimentando l’attuazione, volto a consentire scambi, approfondimenti e vicendevoli approfondimenti. Primo appuntamento il 15 luglio per l’avvio. (Per saperne di più) Leggi >

Persone con disabilità

Abitare: un diritto anche per le persone con disabilità

Con la Norma UNI-11010/2016 Servizi per l’abitare e per l’inclusione sociale è stato immaginato un sistema di certificazione della qualità caratterizzato dalla minuziosa valutazione della capacità dell’erogatore di servizi di mettere in atto circuiti virtuosi che focalizzino l’attenzione sui processi e non sulle strutture. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Verso un sistema di profilazione nazionale?

Con Garanzia Giovani viene usato per la prima volta in Italia un sistema nazionale di profilazione basato su una strumentazione statistica. Ma i rischi che si corrono nell’usare un dispositivo del genere per regolare l’accesso a interventi sociali sono numerosi, tra cui soprattutto quello di appiattire le situazioni dei giovani e di non riuscire a costruire progetti effettivamente personalizzati, col risultato di non essere in grado di incidere sulla situazione dei giovani Neet destinatari della misura. Leggi >

Persone con disabilità

Il “Durante e Dopo di noi” in Emilia-Romagna

Il Dopo di Noi e la Vita Indipendente sono temi presenti nell’agenda politica, nella programmazione e legislazione sociosanitaria già alla fine degli anni ’90. La legge 112/2016 ha il merito di rilanciare a livello nazionale l’attenzione, con un fondo e una programmazione dedicati. In Regione Emilia-Romagna è stato dato impulso a un percorso collaborativo tra Comuni e Aziende USL per definire e avviare 38 programmi distrettuali. Leggi >

Migrazioni

I corridoi umanitari: un’iniziativa innovativa per l’accoglienza dei rifugiati

Molti osservano che la chiusura verso l’accoglienza dei richiedenti asilo deriva dalla percezione di migrazioni disordinate, non autorizzate e tantomeno richieste. Per definizione però la fuga da guerre e persecuzioni non può essere programmata. I richiedenti asilo arriveranno sempre in forme imprevedibili,  in gran parte mediante canali non ortodossi, specialmente se i governi dei paesi verso cui vorrebbero dirigersi continueranno a tenere bloccati gli accessi legali. Leggi >

Altre politiche

L’Agricoltura Sociale nelle Marche: risultati raggiunti e nuove strade

L’agricoltura sociale è un tema di crescente interesse, posto al centro di diverse agende di policy a livello europeo, nazionale e regionale. Un’area di potenziale innovazione sulla quale confluiscono mondi e linguaggi diversi: da una parte la multifunzionalità dell’azienda agricola con l’obiettivo di potenziare il suo reddito e permettere la sua sostenibilità, dall’altra la necessità di ricercare risposte nuove a bisogni sociali sempre più marcati, in una società caratterizzata da crescente povertà e disuguaglianze. Esigenze entrambe chiare, forti e legittime che pongono a confronto due aree di policy e realtà organizzative strutturalmente diverse ma accomunate da elementi di debolezza e povertà. Leggi >

Persone con disabilità

A Parma si costruiscono Progetti di Vita per le persone con disabilità

Il Comune di Parma ha avviato un percorso di analisi partecipata per riorganizzare i servizi per le persone con disabilità. Con il mese di gennaio 2019 dà pieno avvio all’applicazione di due innovativi atti normativi: le Linee di Indirizzo per la Costruzione di Progetti di Vita per le Persone con Disabilità e il collegato Regolamento per il Sostegno Economico ai Progetti di Vita a favore delle Persone con Disabilità. Ne abbiamo parlato con Laura Rossi, Assessore del Comune di Parma con delega al Welfare, e Mattia Salati, Delegato Esecutivo alla Disabilità. Proponiamo qui gli elementi che ci hanno maggiormente colpito, rimandando a un approfondimento futuro che non mancheremo di segnalare. Leggi >