Segnalazioni nella sezione “Esperienze”

Persone con disabilità

Reti tra disability manager e assistenti sociali

SIDIMA (Società Italiana Disability Manger) e CNOAS (Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali) hanno stipulato un protocollo d’intesa per intraprendere iniziative formative comuni ispirate a un approccio multidisciplinare alla disabilità e all’integrazione sociolavorativa. Il lancio sulla pagina web istituzionale.

Migrazioni

StartRefugees, la piattaforma per i lavori occasionali dei rifugiati

È nata StartRefugees.com, la piattaforma che offre opportunità di lavoro occasionale a richiedenti asilo e rifugiati. Il progetto è sostenuto da Banca Etica con 140 mila euro. La start up consente il dialogo tra domanda e offerta di lavoro temporaneo: i centri di accoglienza possono infatti accedere alla piattaforma e caricare i profili dei richiedenti asilo, a loro volta le imprese e i privati possono scegliere tra i curricula e contattare il gestore del centro di accoglienza per offrire un lavoro occasionale.

Approfondisci la notizia su Redattore Sociale.

Terzo settore

“Coprogettazione e non solo” – Le slide del seminario

Giovedì scorso, il 10 maggio, si è tenuto a Milano al cinema Ariosto, il II seminario di welforum.it: “Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore”.

Il Seminario, al quale hanno partecipato oltre 200 persone, è stato un’importante occasione di confronto e dibattito fra esperti (amministrativi, giuridici, metodologi) e addetti ai lavori (portavoce del terzo settore, assessori, dirigenti regionali e locali, referenti di fondazioni e di cooperative).  Gli spunti offerti sono stati molti e il dibattito, rispetto ad un tema di così ampio interesse, nella difficile fase che stanno attraversando i nostri sistemi di welfare, non si è certamente esaurito.

Per questo, rispondendo a molte sollecitazioni che ci sono pervenute, presentiamo le slide dei principali interventi che si sono susseguiti nel corso della giornata, ricordando che molti di questi saranno poi, una volta rivisti dagli autori, pubblicati nei prossimi giorni.

L’auspicio è che il dibattito sugli strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore ne sia alimentato e possa pertanto continuare su welforum.it.

Migrazioni

Sfide e opportunità dei servizi rivolti ai cittadini stranieri

Su LombardiaSociale Carla Dessi propone alcune riflessioni a partire dall’esperienza maturata da tre progetti finanziati sul territorio lombardo dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami). Dopo aver brevemente esposto gli obiettivi del Bando, l’autrice espone le caratteristiche dei progetti finanziati focalizzandosi sulla dimensione territoriale degli stessi e sulle azioni implementate. Quali considerazioni e spunti per il futuro?

Famiglia, infanzia e adolescenza

“Lost in Education”, Unicef e Arciragazzi contro la povertà educativa

Sarà avviato nei prossimi mesi “Lost in Education”, uno dei 17 progetti multi-regionali approvati entro il Bando Adolescenza (11-17 anni) del Fondo per il contrasto alla povertà educativa. Capofila del progetto è UNICEF Italia, che lo realizzerà in collaborazione con Arciragazzi, in 20 scuole di 7 Regioni italiane (Lazio, Lombardia, Sicilia, Puglia, Liguria, Sardegna, Friuli Venezia Giulia). Nel corso di 38 mesi il progetto si propone di “migliorare il benessere dei ragazzi e delle ragazze e la loro capacità di percepirsi come attori trasformativi della propria comunità scolastica, territoriale e di vita, rafforzare la centralità della scuola come luogo educativo e aumentare il supporto della comunità intorno ad essa”. Saranno attivati 7 tavoli di partecipazione attiva, uno per ciascuna regione, per confrontare buone prassi e strategie comuni.

Anziani

“Nonni di comunità”, anziani in campo per sostenere famiglie disagiate

Si avvia in quattro regioni il progetto di Auser Lombardia, finanziato dal Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Coinvolti oltre mille bambini con le loro famiglie. La rete di nonni darà supporto alle genitorialità fragili e valorizzerà le risorse che i volontari Auser possono offrire.

Leggi la notizia su RedattoreSociale.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Comuni amici della famiglia, dal Trentino alla rete nazionale

Dal 2007 esiste nella Provincia Autonoma di Trento il marchio Family, con l’obiettivo di orientare le politiche dei Comuni in ottica family friendly. Sinora più di 60 Comuni trentini hanno ottenuto la Certificazione per i Comuni amici della famiglia. Dall’estensione di questa esperienza al di fuori dei confini provinciali, è nato nel 2017 il Network nazionale dei Comuni amici della famiglia, al fine di attivare un laboratorio nazionale sulle politiche familiari, per sperimentare nuovi modelli gestionali e sostenere il capitale sociale e relazionale in una logica di sussidiarietà orizzontale. Leggi l’articolo su Percorsi di SecondoWelfare.