Sezione “Generale”

Politiche europee

Approvato l’indice europeo della Povertà infantile

Nel mese di marzo è stato adottato a livello dell’Unione Europea il sistema di indicatori di deprivazione dei minori realizzato da LISER, il Luxembourg Institute of Socio Economic Research, con il Centro Townsend per la ricerca internazionale sulla povertà dell’Università di Bristol ed Eurostat. Si tratta di un passo cruciale per capire meglio le condizioni materiali e sociali di vita dei bambini, analizzate indipendentemente da quelle dei loro genitori. Leggi >

Mese sociale. Coprogettare è utile?

La coprogettazione è una modalità di rapporto fra pubblico e terzo settore che si sta facendo strada anche come strumento in grado di superare i limiti di un sistema pubblico di welfare in crescente difficoltà, spesso ingessato, che necessita di innovarsi. L’idea è che mettendo insieme sguardi, risorse e competenze diverse si possano creare inediti percorsi di lavoro e nuove e più efficaci risposte alle domande sociali. Per questo recentemente di coprogettazione tra pubblico e privato si parla molto, e si pratica anche con diffuso impegno. Ma è davvero utile, a cosa serve, quali benefici genera la coprogettazione? Leggi >

Istituzioni e governance

Nessuno finora ha vinto. E allora inciucio, compromesso, o nuove elezioni?

Nelle recenti elezioni nessuno finora ha vinto, se vincere è arrivare a governare il paese, come rivendicato nella campagna elettorale dagli stessi protagonisti. C’è chi ha aumentato i propri voti e chi ne ha perduti, ma il voto popolare non ha dato a nessuna delle forze politiche concorrenti una maggioranza parlamentare, né alla Camera né al Senato. Neppure l’introduzione dei collegi uninominali, a correzione della ripartizione proporzionale dei seggi, ha conseguito questo risultato. Originalmente pensato da Pd e centro destra per arginare il Movimento 5 Stelle, il geniale Rosatellum ha invece penalizzato soprattutto il partito democratico. Ma qualsiasi sistema elettorale non a doppio turno, e rispettoso delle pronunce della Corte Costituzionale, non avrebbe dato a questa consultazione un vincitore certo. Stampa e talk show televisivi esaminano ora tutte le possibili vie, istituzionali e politiche, per superare questa impasse e arrivare a costituire un governo che prima o poi dovrebbe subentrare all’attuale, che continua a gestire l’ordinaria amministrazione. I confini di questa sono piuttosto indefiniti, ma comunque non consentono grande iniziativa ad un governo senza un sostegno parlamentare stabile. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Le case dei poveri. È ancora possibile pensare un welfare abitativo?

Un libro magari scomodo, ma che descrive con grande lucidità e chiarezza i limiti delle politiche abitative rivolte ai soggetti più deboli, a chi non ha alloggio ed è spesso escluso dalle politiche che intendono facilitare o promuovere l’accesso alla casa, oppure intendono fornirla direttamente.

Si tratta del volume di Antonio Tosi, Le case dei poveri. È ancora possibile pensare un welfare abitativo?, pubblicato da Mimesis. L’articolo presenta un’intervista all’autore, tra i principali esperti nazionali di esclusione abitativa e politiche abitative sociali.

Il volume verrà presentato il prossimo 13 marzo alle 16.30 presso l’Aula Gamma del Politecnico di Milano, in Via Ampère 2. Leggi >

Istituzioni e governance

Bilancio e prospettive. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum È più che apprezzabile il bilancio sul sociale che può vantare la passata legislatura, lunga quattro anni e mezzo e con tre diversi Governi (Letta, Renzi e Gentiloni). Sono stati raggiunti traguardi che si attendevano da molti anni, in certi casi da decenni. Abbiamo cercato di ricostruire in modo sistematico il punto a cui siamo giunti, a livello nazionale, nelle principali macro-aree in cui si articola il welfare dei servizi. E abbiamo cercato di delineare le prospettive, le priorità per il futuro, dividendole in due tipi: ciò che va fatto per completare e mettere a regime i cambiamenti avviati; le nuove priorità e obiettivi che andrebbero messi in agenda. Leggi >

Mese sociale. 10 punti per un’agenda sociale

Abbiamo preparato un nuovo dossier: il nuovo Punto di Welforum è sulla legislatura appena trascorsa e quella che sta per iniziare. Con le elezioni politiche alle porte tentiamo un bilancio degli ultimi quattro anni e guardiamo alle priorità future. Qui offriamo qualche spunto, che nel Dossier approfondiamo.

In un paese dove sono i fatti di cronaca a scandire i temi della campagna elettorale, la vita quotidiana delle donne e degli uomini faticano a essere tematizzati. La transizione alla vita adulta, la casa, il lavoro, la natalità, la cura dei figli, la disabilità e la non autosufficienza, sono alcuni esempi di ambiti che passano sotto silenzio, oppure sono oggetto di slogan roboanti quanto generici. Leggi >

Mese sociale. Il sociale in campagna elettorale

Si è chiuso un anno storico per il sociale: traguardo raggiunto per interventi che aspettavamo da anni, da decenni: il REI, la riforma del terzo settore, la legge sul Dopo di noi, il primo ”Piano nazionale per l’integrazione dei titolari di protezione internazionale”, il nuovo Fondo per i caregiver. Il 2017 ha visto anche l’iniziativa di molte Regioni nel promuovere innovazione dal basso, la sperimentazione di risposte che vanno oltre i servizi tradizionali e la Fondazione Cariplo ha avviato la quarta edizione del bando “Welfare in azione”. Dopo il voto di marzo sarà importante presidiare i passi compiuti, per non arretrare sul cammino compiuto. Leggi >

Altre politiche

Cari amici e lettori di welforum

Per il Natale e per l’inizio del nuovo anno vi propongo un pensiero augurale di tono e contenuto diverso dai nostri usuali articoli. Lo spunto è: c’è un evento diffusamente vissuto: può offrirci l’opportunità oltre che di comportamenti –  regali, luminarie, pranzi familiari – anche di qualche sentimento e riflessione che possiamo condividere?

Come redattori e lettori di welforum abbiamo, ciascuno a suo modo, sensibilità e attenzioni che sottostanno ai contenuti che trattiamo e ai linguaggi che usiamo. A queste nostre sensibilità vorrei rapportarmi, per raccontare una lettura del Natale e del passaggio dal vecchio al nuovo anno che mi pare possa essere accettata e condivisa anche da posizioni di pensiero e da esperienze esistenziali fra loro diverse.

L’origine, il messaggio, il senso del Natale è il nascere, e l’albero, le luci, i presepi dovrebbero essere segno di festa per tale evento. Celebriamo il nascere quando la stagione cambia verso, lascia l’autunno che spoglia le piante per avviare una nuova gravidanza e dopo tre mesi sbocciare nei fiori della primavera e, più oltre, nei frutti dell’estate. Leggi >

Istituzioni e governance

Osservare per riorientare le politiche. Primo convegno di welforum.it

Al sito e alla newsletter che ne annuncia via via i nuovi contenuti, aggiungiamo ora la pubblicazione del primo Punto di Welforum, di approfondimento sull’assistenza ai non autosufficienti, e la realizzazione del primo convegno pubblico di welforum.it (Cnel, Roma, 28 novembre). Parleremo di riforme da attuare, il REI e altre, e di riforme nuove, ancora da fare, presentando una proposta di riforma delll’indennità di accompagnamento. Ne discuteremo con qualificati interlocutori e con i nostri promotori.
Scarica il programma del convegno.

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Mese sociale. Più coraggio sui caregiver

Sono più di 3 milioni gli italiani, soprattutto donne tra i 45 e i 60 anni, che assistono un congiunto disabile o non autosufficiente. L’Italia fa poco per loro. I caregiver sono una risorsa di cui avremo sempre più bisogno, ma il disegno di legge in discussione al Senato non fa molti passi in avanti, con una sintesi al ribasso dei tre disegni di legge precedenti. Non è solo una questione di fondi, ma di tutele e di strumenti di tipo previdenziale, sanitario, assicurativo. Leggi >