Sezione “Generale”

Mese sociale. Cambiare, ma per davvero

Niente sarà più come prima? Qualche dubbio affiora. Per il welfare dei servizi il rischio c’è e si sta delineando in tutta la sua concretezza: un’aggiunta di risorse, qua e là, senza un vero cambio di rotta, cioè senza cogliere la cosiddetta finestra di opportunità. Un welfare un po’ meno povero insomma, ma con tutti i limiti pre-Covid-19. Leggi >

Mese sociale. Più realtà dietro le parole

Nella girandola dei buoni propositi – che dovranno tradursi presto in proposte concrete con tempi, costi e risultati attesi – manca una cosa: la realtà. A livello nazionale, talvolta anche regionale, ci si muove con grande autoreferenzialità, seguendo uno schema centralista top-down. Partire, apprendere dall’esperienza (propria, altrui) fatica ad essere contemplato nel pilastro della ripresa che riguarda l’inclusione sociale. Qualche esempio. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Appunti per il welfare che ci aspetta

L’emergenza sanitaria degli ultimi mesi ci ha travolti ed interroga anche noi ricercatori, formatori, analisti e valutatori di politiche. Sentiamo l’urgenza di dare anche il nostro contributo di analisi e proposte di lavoro con e per i servizi di welfare, profondamente convinti che le fatiche e le difficoltà di questa congiuntura possano aprire la strada a nuove possibilità ed opportunità di cambiamento.

Lo facciamo mettendo insieme sguardi e professionalità differenti sul welfare sociale e territoriale, nella tradizione che è propria del nostro Istituto, ma vorremo che questi primi ‘appunti’ si arricchissero anche del contributo degli addetti ai lavori, operatori, decisori, studiosi e liberi cittadini, a diverso titolo interessati alle politiche ed agli interventi del sociale. Questo per arrivare ad un’agenda condivisa di priorità per il welfare che ci aspetta.

Se sei interessato a partecipare alla consultazione vai a questo link. Leggi >

Mese sociale. Idee senza risorse, risorse senza idee

Da un lato gli annunci, prima sulla fase 2, ora sulla fase 3. Dall’altro gli appelli, mai così numerosi come in queste settimane: lettere aperte, dichiarazioni, manifesti. In questa rincorsa tra promesse più o meno mantenute e richieste più o meno circostanziate non guasterebbe qualche collegamento in più. Così come un allineamento tra le risorse che si stanno rendendo disponibili e i contenuti, i progetti. Qualche esempio. Leggi >

Politiche e governo del welfare

La strada per una nuova assistenza a domicilio

Una rete di cure territoriali robusta, diffusa, competente. Questi mesi ne hanno dimostrato l’importanza, ma siamo ancora lontani dal raggiungerla. Ora forse si sta aprendo la strada per costruirla. I servizi di assistenza a domicilio sono una parte importante di questa territorialità e il Decreto Rilancio prevede un rafforzamento di quelli forniti dalle Asl (l’Adi) con 734 milioni di euro, l’investimento più rilevante del provvedimento a favore dell’assistenza sul territorio. Si tratta di un’opportunità per superare i limiti attuali. Prima di arrivarci, facciamo però un passo indietro. Leggi >

Mese sociale. Se il welfare ritorna all’assistenza

Abbiamo fame di futuro. Attraversiamo questo lento guado sforzandoci di capire cosa ci aspetta domani. Il pensiero prevalente, mainstream, auspica una discontinuità che riporti al centro i territori, la prossimità delle relazioni e delle comunità. Bene, ma se guardiamo il decreto Rilancio c’è il rischio che a sostenere le comunità locali prevalgano azioni difensive a corto raggio anziché investimenti che guardino al futuro. Leggi >

Professioni sociali

L’eredità persistente: l’emergenza della cura sociale tra passato e presente

Il servizio sociale è posto di fronte a una sfida di cura urgente dettata dalla drammatica pandemia da Coronavirus in corso. Il Cnoas avanza la proposta del programma “#NessunoRestaIndietro per sollecitare i decisori politici a creare quelle condizioni strutturali e necessarie per affrontare l’emergenza sociale. Contestualmente, assistenti sociali, impegnati quotidianamente nei servizi, rimodulano gli strumenti della professione e rivedono gli interventi attivi e attivabili. Nel percorrere questa nuova strada, potremmo chiederci se e come, nella nostra eredità professionale, vi sia traccia di questa emergenza di cura sociale. Leggi >

Mese sociale. Un disperato bisogno di relazione

Un anno. Il distanziamento, le mascherine, una vita diversa usciti di casa dureranno per molti mesi, forse un anno. Ma l’aiuto sociale a distanza è un ossimoro. E allora organizziamoci, organizziamo i nostri servizi di welfare in modo che tengano insieme le nostre parole ma anche i nostri corpi. Se la prospettiva è quella di un sociale a interazione moderata, rendiamo questa moderazione semplice, accessibile, efficace. Ne possiamo beneficiare tutti. Leggi >

Professioni sociali

Il Servizio sociale nell’emergenza Coronavirus

Con l’emergenza Coronavirus abbiamo iniziato a ripensare il nostro ruolo e i nostri metodi nella formazione e con l’aiuto della tecnologia, ci siamo attrezzati e abbiamo cominciato a chiederci cosa potevamo mettere a disposizione per quegli operatori che, fino a poco tempo fa, incontravamo nelle nostre formazioni, in supervisione. Da qui l’idea dell’incontro web per riflettere sulla circolare ministeriale 1/2020 e di quello che nei servizi sociali sta succedendo. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Emergenza Coronavirus: tempi di precarietà

Il Punto di Welforum La crisi sanitaria e quella sociale e economica che si prospetta hanno una portata globale, non solo in senso geografico. Toccano infatti dimensioni della nostra vita personale, comportamenti, abitudini, sentimenti, pensieri; le nostre relazioni famigliari, vicinali, sociali; toccano i nostri lavori e le aziende, i gruppi e le organizzazioni sociali e professionali, le amministrazioni pubbliche, le scuole, le università, i servizi amministrativi e territoriali, professionali e logistici. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Come riorganizzare i servizi ai tempi del coronavirus? Raccogliamo buone pratiche

Il coronavirus impone riorganizzazioni ai servizi che non saranno di breve durata. Quali attenzioni e snodi merita gestire? Possiamo sviluppare uno scambio di esperienze concrete che possa essere utile da socializzare in questi tempi di emergenza, che forse diventerà ordinarietà nei prossimi mesi? Leggi >