Sezione “Normativa internazionale”

Persone con disabilità

Politiche per l’integrazione lavorativa: il punto della situazione e le prospettive in Europa

Il Punto di Welforum Anche sul tema dell’integrazione lavorativa, sebbene lentamente, emerge sempre più, sia in Europa che in Italia, che le persone con disabilità sono delle risorse, hanno delle abilità e delle capacità e possono contribuire in modo produttivo all’economia e alla società. Leggi >

Politiche europee

La riforma dei centri per l’impiego in Francia, Spagna e UK

Per aprire il dibattito relativo alle possibili strade da percorrere per promuovere una revisione dei servizi per l’impiego che possa accompagnare i beneficiari della futura misura di sostegno al reddito continuiamo l’approfondimento rispetto alle strade intraprese in altri paesi europei in tale direzione, sulla base dei risultati del lavoro realizzato da ANPAL Servizi (ente in house dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro). Dopo la presentazione del modello tedesco in questo nuovo articolo approfondiamo le riforme introdotte recentemente in Francia, Spagna e UK, andando ad analizzare le modalità di funzionamento dei centri per l’impiego di questi paesi. Leggi >

Politiche europee

L’impatto sociale della Brexit

Dopo ben due anni dal voto non si riesce ancora a capire quali saranno le effettive conseguenze sociali ed economiche della Brexit e soprattutto quale sarà la sorte dei 4 milioni di persone tra cittadini europei che vivono nel Regno Unito e dei 1,2 milioni di cittadini britannici che vivono in altri paesi Ue. Il Parlamento britannico ha aperto una sezione del suo sito istituzionale per dare spazio ai diversi studi commissionati dalle diverse istituzioni governative relativamente agli impatti attesi in tutti i settori dell’economica e della vita sociale del paese. Leggi >

Politiche europee

Il Discorso sullo stato dell’Unione del Presidente Juncker (2018)

Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione europea, il 12 settembre ha pronunciato dinanzi ai membri del Parlamento Europeo, come ogni anno, il Discorso sullo Stato dell’Unione 2018. Tra i temi di rilevo sociale su cui quest’anno il Presidente Juncker si è concentrato vi è sostanzialmente solo quello delle migrazioni. Leggi >

Politiche europee

Reddito di cittadinanza e inserimento lavorativo: apprendimenti dall’Europa

Il reddito di cittadinanza previsto dal contratto di governo prevede da un lato una forte condizionalità con l’impegno attivo del beneficiario e dall’altro lo sviluppo della professionalità del lavoratore coerente con la strategia di sviluppo economico del paese. Questa seconda dimensione del programma di governo prevede un investimento di 2 miliardi di euro per la “riorganizzazione e il potenziamento dei centri per l’impiego che fungeranno da catalizzatore e riconversione lavorativa dei lavoratori. L’articolo confronta questa impostazione con l’approccio e le azioni intraprese in altri paesi europei. Leggi >

Politiche europee

Promuovere l’indipendenza delle persone con disabilità

Lo European Social Network – ESN – ha di recente pubblicato un toolkit intitolato ‘Towards more independent lives for people with disabilities. Reflections from social services across Europe’. Lo scopo del toolkit è fornire raccomandazioni ed esempi di esperienze realizzate nei paesi europei ai professionisti del settore dell’assistenza alle persone con disabilità. Un’attenzione particolare è stata posta sull’implementazione dei servizi relativi all’inclusione attiva, al coinvolgimento degli utenti dei servizi e all’uso delle tecnologie. Leggi >

Politiche europee

Le politiche di integrazione dei rifugiati nel Nord Europa

L’articolo presenta un approfondimento sul tema dell’integrazione dei rifugiati in Europa relativamente alle politiche di integrazione nel mercato lavoro in tre paesi di destinazione finale Austria, Germania e Svezia, tratto da uno studio comparativo pubblicato dal Parlamento Europeo nel mese di gennaio 2018. Leggi >

Persone con disabilità

A proposito di disabilità e “accomodamento ragionevole”

La Convenzione Onu insiste sulla nozione di ‘accomodamento ragionevole’. Questa va compresa come una critica implicita alla logica di quella società della prestazione in cui tutti siamo più o meno immersi, in un tessuto di relazioni umane che sono occasioni perdute perché competitive o strumentali. Il paradosso della logica degli accomodamenti ragionevoli è quello per cui, per far essere-comodo occorre scomodarsi, procedendo attraverso continue revisioni e continui aggiustamenti. Leggi >

Politiche europee

Politiche europee. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum La legislatura 2013-2018 si è sviluppata nella fase di avvio e di implementazione della strategia decennale Europa 2020, che tra le tre priorità chiave ha posto la crescita inclusiva, intesa a promuovere un’economia con un alto tasso di occupazione, che favorisca la coesione sociale e territoriale. Per la prima volta dunque i fondi strutturali, principali canali di finanziamento della strategia, hanno inserito, tra gli obiettivi volti a promuovere la crescita e la sostenibilità, uno specifico obiettivo volto alla promozione dell’inclusione sociale e lotta alla povertà. Per l’Italia ha dunque significato trovarsi a gestire, nel complesso dei 44,4 miliardi di euro messi a disposizione dal livello europeo, oltre 4 per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà, a cui vanno aggiunti i 659 milioni del fondi indigenti. Leggi >

Politiche europee

L’integrazione dei rifugiati in Europa

A fine gennaio 2018 il Parlamento Europeo ha pubblicato due studi comparativi sul tema dell’integrazione dei rifugiati in Europa focalizzando l’attenzione sui progressi compiuti negli ultimi anni, le principali sfide incontrate e i cambiamenti nelle percezioni delle principali parti interessate, dei policymakers e della società. Gli studi presentano una panoramica comparativa dei recenti sviluppi nelle politiche di accoglienza ed integrazione dei rifugiati in Grecia, Ungheria e Italia, paesi di primo accesso e transito, e in Austria, Germania e Svezia, quali paesi di destinazione finale. Leggi >

Politiche europee

I Fondi strutturali a supporto delle politiche di inclusione sociale

Il 27 novembre a Milano (replicato il 4 dicembre a Bari) si è tenuto il primo evento di lancio del REI organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In quella occasione è stato anche presentato il PON Inclusione, il programma operativo che, grazie alle risorse messe a disposizione dal Fondo Sociale Europeo, ha permesso di impostare una strategia di sviluppo del welfare italiano coordinata e lungimirante. Il convegno ha infatti messo in luce un aspetto finora poco analizzato nel percorso che ha portato all’approvazione del ReI, ovvero il ruolo chiave giocato dalle politiche europee e dai fondi strutturali nell’accompagnare il processo definitorio dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEA). Leggi >

Anziani

Regolarizzare il lavoro di cura: il caso dell’Austria

Il Punto di Welforum L’Austria è un paese che presenta diversi tratti comuni con l’Italia, incluso un forte sviluppo (almeno fino al 2007) di un mercato privato della cura prevalentemente sommerso costituito da lavoratori stranieri provenienti dai vicini paesi del Centro-Est Europa. Tale configurazione è stata oggetto di importanti interventi di policy, che hanno favorito l’emersione anche se rimangono irrisolti alcuni nodi cruciali che riguardano la qualità del lavoro di cura. Ne parliamo con August Österle, fra i massimi esperti a livello internazionale di politiche di cura per la non autosufficienza. Leggi >