Segnalazioni nella sezione “Normativa internazionale”

Famiglia, infanzia e adolescenza

La Strategia europea per i diritti dei minori

Sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia è disponibile una sintesi della Strategia europea dedicata ai diritti dei minori per il periodo 2021-2024. Il documento è declinato nelle 6 aree tematiche: partecipazione, inclusione socio-economica, contrasto alla violenza, giustizia, digitale e dimensione globale. Le azioni principali indicate riguardano la definizione di un Sistema europeo di garanzia dei minori vulnerabili e la Piattaforma europea per la partecipazione di bambini e ragazzi.

Migrazioni

Come funziona la cittadinanza in Europa

In Italia le acquisizioni di cittadinanza sono regolate dalla Legge 91/1992 che si basa sullo ius sanguinis: è italiano chi discende da un italiano. Sono previste poi forme di naturalizzazione per residenza e matrimonio, e una forma di ius soli: lo straniero nato e residente in Italia ha diritto, al compimento dei diciotto anni, di fare domanda di cittadinanza. Ma qual è la situazione negli altri paesi europei? Su Redattore Sociale Eleonora Camilli presenta una disamina dei modelli di acquisizione della cittadinanza in Portogallo, Germania, Francia, Olanda e Regno Unito.

Persone con disabilità

Applicazione Direttiva Europea 2000/78: approvata la Relazione del Consiglio UE

Il Parlamento Europeo ha approvato in seduta plenaria la “Relazione sull’applicazione della Direttiva 2000/78/CE del Consiglio dell’Unione Europea che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro alla luce della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità”. Qui il testo della relazione con dati sulla situazione occupazionale e la documentazione relativa all’iter istituzionale. Su questo tema è apparso nel dicembre 2020 su Welforum l’articolo di Marco Pronello.

Persone con disabilità

La Commissione Europea lancia la Strategia per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-30

La nuova Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità è stata presentata il 3 marzo 2021 al Parlamento Europeo, al Consiglio d’Europa, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni. L’atto della Commissione Europea si intitola Un’Unione dell’uguaglianza: strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030. Nell’incipit, la presidente Ursula Von Der Leyen afferma che “le persone con disabilità hanno diritto a buone condizioni sul posto di lavoro, a una vita indipendente, a pari opportunità e a partecipare pienamente alla vita della loro comunità. Tutti hanno diritto a una vita senza barriere. Ed è nostro dovere, in quanto comunità, garantire la loro piena partecipazione alla società, su un piano di parità con gli altri”.

Altre politiche

Strategia europea in materia di droga 2021-2025

È online la nuova Strategia europea sulle droghe 2021-2025, approvata il 18 dicembre scorso dal Consiglio dell’Unione europea. Il testo include il tema della riduzione del danno non come parte delle politiche sulla limitazione della domanda ma come obiettivo a sé, enfatizzandone così la portata strategica. E ancora, adottando un approccio di valutazione basato sulle evidenze, sottolinea l’importanza dell’impatto della pandemia, apprezza e promuove interventi peer-led e il ruolo delle competenze dei consumatori, focalizza i bisogni dei gruppi socialmente vulnerabili e l’approccio di genere.

Persone con disabilità

Disabilità e Convenzione ONU a 10 anni dalla ratifica UE

Il 22 gennaio 2021 coincide con il decennale della ratifica dell’Unione Europea della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. La UE è stata l’unica organizzazione di integrazione regionale ad avere ratificato la Convenzione: un fatto significativo, se non rivoluzionario, che ha portato a grandi cambiamenti nel modo in cui i diritti delle persone con disabilità vengono trattati a livello europeo e dei singoli Stati Membri. L’articolo di Natalia Suárez pubblicato sul sito dell’European Disability Forum espone quali sono gli obiettivi principali, condivisi da EDF e Intergruppo dei parlamentari europei, che la European Disability Rights Agenda dovrebbe considerare.

Persone con disabilità

Covid-19 e disabilità: la pandemia non è uguale per tutti

“Cosa ci ha insegnato la pandemia? Che il mondo non era pronto ad affrontare un contagio globale. E che non è stato in grado di proteggere le categorie più deboli della popolazione, tra cui soprattutto le persone disabili e anziane”. L’articolo di Michela Trigari pubblicato sulla rivista Superabile presenta una raccolta di testimonianze autorevoli nel campo della disabilità e una selezione di dati prodotti dallo studio internazionale Disability Rights during the pandemic.

Migrazioni

Piano d’azione per l’integrazione e l’inclusione 2021-2027

È stato recentemente presentato dalla Commissione Europea il Piano d’azione per l’integrazione e l’inclusione 2021-2027, che pone attenzione sulla necessità di adottare uno stile di vita inclusivo in Europa. Integrazione ed inclusione risultano infatti fondamentali per il benessere delle persone (migranti e non solo) e della società, e per la stabilità economica. Il Piano individua quattro aree di azione principali: istruzione e formazione, lavoro e competenze, salute, casa.

Approfondisci la notizia sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Politiche europee

Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica

Nel corso della 16ª legislatura l’Italia ha firmato la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ossia la cosiddetta Convenzione di Istanbul aperta alla firma l’11 maggio del 2011. Si tratta del primo strumento internazionale giuridicamente vincolante volto a creare un quadro normativo completo a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza. La Convenzione interviene specificamente anche nell’ambito della violenza domestica, che non colpisce solo le donne, ma anche altri soggetti come bambini ed anziani, ai quali altrettanto si applicano le medesime norme di tutela.

Persone con disabilità

Versione ICF 2020: funzionamento in tempi di pandemia

Sono passati 19 anni dalla prima edizione dell’ICF, la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Il 19 ottobre 2020 l’OMS ha pubblicato la seconda edizione dello strumento nel quale confluisce la versione dedicata a bambini e ragazzi (ICF-CY) approvata nel 2007. La maggior parte dei codici relativi a bambini e ragazzi sono stati infatti recuperati e ora ICF 2020 copre l’intera durata della vita di ogni persona. L’intervista a Matilde Leonardi su Vita, neurologa dell’Istituto Besta ed esperta di disabilità, nonché copresidente del Gruppo di lavoro OMS.

Migrazioni

La solidarietà nel nuovo Patto su migrazione e asilo

Da tempo ormai l’Italia chiede una maggiore solidarietà nella gestione dell’asilo. Nel nuovo Patto su migrazione e asilo presentato il 23 settembre dalla Commissione europea non vi è la tanto attesa riforma del Regolamento di Dublino. Tuttavia, il Patto prevede tre nuove forme di solidarietà – detta per questo “flessibile” – che gli Stati membri dovranno scegliere: il ricollocamento dei richiedenti asilo; la sponsorizzazione dell’espulsione; il sostegno operativo, assistenza e capacity building. Su Neodemos Irene Ponzo fa chiarezza su tale meccanismo illustrandone criticità e difficoltà di implementazione.

Migrazioni

Patto su migrazione e asilo: le raccomandazioni delle associazioni

Patto su migrazione e asilo: per dare un nuovo inizio e porre fine agli errori del passato, è necessario modificare gli aspetti problematici e ampliare quelli positivi. È quanto sostenuto da una rete di oltre 70 associazioni europee, che ha presentato una serie di raccomandazioni indirizzata a Rappresentanti Permanenti in Europa, membri della Commissione Libe al Parlamento europeo e leader di gruppi politici. Leggi le dichiarazioni delle associazioni sul sito dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione.