Sezione “Normativa nazionale”

Terzo settore

Co-progettazione e iniziative della comunità

Su questa sito ci siamo già occupati di co-progettazione evidenziando come sia nell’interpretazione della Corte costituzionale sia nell’applicazione regionale, l’art. 55 del Codice del Terzo settore abbia cominciato a farsi strada. Tuttavia, non mancano – come in tutte le applicazioni di norme che si rispettino – le difficoltà. In particolare, si segnala che la vexata quaestio riguarda la configurazione del percorso o meglio della procedura di co-progettazione quale possibile aggiramento delle disposizioni in materia di appalti di servizi sociali. Leggi >

Politiche e governo del welfare

L’integrazione sociosanitaria: assetti istituzionali e profili giuridici

Il Punto di Welforum In Italia, così come in molti Stati Membri dell’Unione Europea, gli enti pubblici hanno ridefinito il loro ruolo, progressivamente abbandonando la produzione e l’erogazione diretta dei servizi, per assumere invece una funzione di programmazione e di regolazione. Nell’ambito di quest’ultima funzione, poi, enti locali ed enti del servizio sanitario hanno attivato meccanismi di finanziamento e produzione dei servizi sociosanitari basati su dinamiche contrattuali e convenzionali. Si tratta di contesti di “quasi-mercato” ovvero di forte raccordo istituzionale, anche verticale, tra istituzioni pubbliche locali. In questi contesti, particolare rilevanza assumono le attività svolte e i servizi erogati dalle organizzazioni non profit, sempre più coinvolte nell’erogazione dei servizi sociosanitari e quindi (anch’esse) a garantire i diritti fondamentali e livelli essenziali delle prestazioni. Leggi >

Professioni sociali

Integrazione sociosanitaria e livelli essenziali

Il Punto di Welforum Pubblichiamo qui l’intervento del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Gianmario Gazzi, agli Stati Generali. Nel citare il documento presentato dal Cnoas, il Presidente Gazzi ha sottolineato che “i figli di un Dio minore” non erano seduti tra i relatori presenti ma che il Cnoas era li per rappresentarli: persone con disabilità che non hanno ancora i centri diurni aperti, i minorenni che per mesi sono rimasti chiusi in casa, le persone anziane, con fragilità, sole, che non hanno avuto aiuti a domicilio e che ancora fanno fatica ad accedere ai servizi domiciliari perché in Italia manca un’integrazione sociosanitaria. Leggi >

Politiche e governo del welfare

La Riforma inconsapevole e l’esigenza di un Patto per il sociale

Il Punto di Welforum La legge delega 33/2017 è nota per l’introduzione del REI, ora sostituito dal Reddito di Cittadinanza, tuttavia la sua struttura è molto più complessa. Oltre al REI e al riordino di tutte le misure sulla povertà, la terza materia oggetto di delega è stata ‘il rafforzamento del coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali, al fine di garantire in tutto il territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni, nell’ambito dei princìpi della L. 328/2000’. L’autore propone alcune riflessioni sul tema. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Diritti essenziali e coprogrammazione

Il Punto di Welforum Negli ultimi giorni sono accaduti due importanti fatti che, messi insieme, potrebbero rappresentare altrettanti importanti segnali per uno sviluppo del welfare sociale nel prossimo futuro in Italia.

In ordine cronologico: la sentenza 131 della Corte costituzionale del 26/6/2020 che interviene a proposito della LR 2/2019 della Regione Umbria a seguito dell’azione del Governo che ritiene illegittima la scelta della Regione Umbria di ampliare le previsioni dell’art. 55 del Codice del Terzo settore anche alle cooperative di comunità.

Il secondo fatto importante: un emendamento al Decreto Rilancio approvato dalla Camera dei deputati venerdì 3 luglio 2020, che introduce il principio che i servizi sociali, socio assistenziali e sociosanitari per le persone con disabilità e per chi è in difficoltà sono servizi pubblici essenziali, volti ad assicurare diritti costituzionalmente tutelati. Leggi >

Terzo settore

Il Codice degli appalti ora legittima l’art. 55

In sede di conversione in legge del “DL semplificazioni” (DL 76/2000) sono stati inseriti nel Codice degli appalti (d.lgs. 50/2016) alcuni importanti riferimenti alla coprogrammazione e coprogettazione previste dal Codice del Terzo settore. Si tratta di modifiche solo in apparenza secondarie, che potrebbero contribuire in modo significativo a rasserenare gli amministratori pubblici circa la praticabilità giuridica della coprogrammazione e della coprogettazione e quindi a diffondere questi strumenti. L’articolo presenta e commenta le modifiche apportate. Leggi >

Migrazioni

Il nuovo Decreto-legge in materia di immigrazione

È stato dato ampio risalto nei giorni scorsi alla notizia che il Consiglio dei Ministri in data 5 ottobre 2020 ha approvato il Decreto-legge Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifica agli articoli 131-bis e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento e di contrasto all’utilizzo distorto del web”.

Il nuovo Decreto, i cui principali contenuti sono stati diffusi in un Comunicato Stampa del 6 ottobre, di fatto “stralcia” le disposizioni più discusse sul fronte migranti introdotte dal Decreto Sicurezza di Salvini nell’autunno 2018. Vediamone in questo contributo gli elementi più salienti introdotti. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Commissione di inchiesta sulle strutture per i minori

Nel mese di luglio 2020 il Parlamento italiano ha approvato l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori. Sembrerebbe tutto perfetto: finalmente il Parlamento si interessa della condizione dei minori. Ma occorre chiedersi: l’intervento è davvero giustificato o nasconde altri e non dichiarati intenti? Esiste un problema minori in comunità da giustificare una commissione parlamentare di inchiesta? L’auspicio è che la Commissione possa affrontare le tante questioni che riguardano il diritto del bambino a crescere in famiglia.

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Terzo settore

Trasmigrazione degli enti nel Registro Unico, ecco le tempistiche

Come è noto, uno degli aspetti più significativi della riforma è costituito dall’Istituzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts); sino ad oggi però si era ancora in attesa del decreto attuativo che lo istituisse, ora firmato dal Ministro Catalfo e in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma comunque diffuso ieri sul sito del Ministero del Lavoro. Secondo quanto previsto dal Codice del Terzo settore, alla sua nascita, il nuovo Runts non sarà vuoto, ma popolato da enti che già oggi sono riconosciuti dalle disposizioni transitorie della Riforma come Enti di Terzo settore; potranno quindi richiedere l’iscrizione al Runts anche altri enti aventi i requisiti. Questo articolo si occupa dei modi attraverso cui da una parte Organizzazioni di Volontariato (OdV) e Associazioni di Promozione Sociale (APS) e dall’altra le Onlus trasmigreranno dagli attuali registri o elenchi al nuovo Registro unico, evidenziando le tempistiche connesse ai diversi passaggi. Leggi >

Persone con disabilità

Acquisto di ausili personalizzati per persone con disabilità

Gli ausili e le tecnologie assistive sono strumenti che opportunamente impiegati contribuiscono ad aumentare considerevolmente il livello di autonomia, inclusione e partecipazione sociale delle persone con disabilità. Nell’articolo l’autore sviluppa un’articolata analisi del quadro normativo e delinea una pista operativa per le Amministrazioni regionali, deputate a garantire delle risposte fattive e personalizzate ai diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU. Il tema è stato introdotto in un contributo pubblicato su questo sito. Leggi >

Terzo settore

Al via il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Nella riunione della Conferenza Stato-Regioni tenutasi in data 10 settembre 2020 si è sancita l’intesa sull’avvio del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), che interessa una platea di 336.000 enti non profit e che, verosimilmente (così come dichiarato dalla società telematica delle Camere di commercio incaricata della sua gestione) dovrebbe essere effettivamente operativo nel primo semestre del 2021. La bozza di decreto ministeriale disponibile, che attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dà attuazione alle disposizioni normative contenute nel d. lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore), in primis ribadendo che il Runts si sostituisce ai diversi registri previsti dalle discipline normative antecedenti alla Riforma del Terzo settore. In questa sede, forse non è superfluo ricordare, infatti, che ad oggi le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, le organizzazioni non governative e altre formule giuridiche sono registrate negli albi regionali ovvero in altri elenchi tenuti a livello nazionale, con una conseguente difficoltà ad operare una efficace reductio ad unum del vasto universo non profit. Leggi >

Terzo settore

Gli appalti pubblici e il possibile sviluppo locale

Il sistema degli appalti pubblici è storicamente oggetto di dibattiti, richieste di modifiche, innovazione, semplificazione ed efficienza. È opportuno ricordare, anche in questa sede, che gli approvvigionamenti pubblici costituiscono una leva importante per stimolare la domanda di beni e servizi. Leggi >