Sezione “Normativa nazionale”

Povertà e disuguaglianze

Il REI: attenzione all’attuazione

È stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 240), il Decreto Legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 che ha reso attuativo il Reddito di Inclusione. Si tratta di un risultato indubbiamente rilevante per l’Italia, salutato con favore da tecnici e politici, seppur, come noto, ci troviamo ancora distanti da una misura di reddito minimo compiuta perché di natura categoriale e contenuta nell’ammontare del beneficio corrisposto. Ma al di là della configurazione generale, quello che preme ora ai territori è capire come attuarla. Il nuovo REI potrà essere richiesto tra poco più di un mese, a partire dal 1° dicembre prossimo, e le prime erogazioni avranno luogo da gennaio 2018. È tutto pronto per la sua messa in opera? Leggi >

Migrazioni

Integrare i rifugiati: il primo Piano nazionale, e poi?

Il 26 settembre scorso è stato varato dal Viminale il primo Piano nazionale d’integrazione dei titolari di protezione internazionale. Ed è stato un coro di consensi circa la sua necessità, i suoi contenuti, lo scenario che delinea. L’obiettivo principale del Piano è la promozione della convivenza tra rifugiati e cittadini italiani nel rispetto dei valori costituzionali. Il documento descrive i percorsi di inclusione sociale auspicabili e le priorità programmatiche al fine di garantire l’integrazione dei richiedenti protezione internazionale. Si tratta veramente di uno strumento esaustivo? Quali sono le prospettive e i nodi critici? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Rossini: la valutazione dell’Alleanza sul REI

L’approvazione del Rei rappresenta certo un risultato importante per il nostro paese, il compimento di un lungo percorso che ha coinvolto con ruoli e responsabilità diverse l’Alleanza contro la Povertà in Italia, il Governo e il Parlamento. Passi significativi restano però ancora da compiere, da un lato incrementando le risorse finanziarie, al fine di raggiungere tutte le famiglie in condizione di povertà assoluta, dall’altro rafforzando i percorsi di inclusione sociale e lavorativa attivabili a livello territoriale. Per fare questo occorre un Piano triennale che porti gradualmente a compimento il percorso tracciato. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Un reddito … troppo minimo

Anche l’Italia avrà finalmente un embrione di reddito minimo per i poveri a livello nazionale, pezzo importante del sistema di welfare. La combinazione dei criteri selettivi introdotti rende però il REI poco universalistico, tendenzialmente categoriale, oltre che causa di nuove ingiustizie. Perché questo embrione di sostegno ai poveri diventi davvero un pilastro del welfare, dove si combinano protezione e abilitazione, riconoscimento di diritti e di responsabilità occorrerà correggere al più presto con il piano nazionale contro la povertà i limiti che ne vincolano pesantemente la portata. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Inclusione è legge

Il 29 agosto, dopo l’esame delle Commissioni parlamentari competenti, il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato il Reddito di Inclusione. Si tratta del decreto che attua la Delega approvata al Senato il 9 marzo e segue il Memorandum d’intesa firmato ad aprile tra Governo ed Alleanza contro la Povertà. Il REI andrà progressivamente a sostituire il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) e l’Asdi, cioè l’assegno di disoccupazione erogato dopo la NASpi a coloro che si trovano ancora senza lavoro ed in condizioni di particolare disagio economico. Leggi >

Terzo settore

Istituzioni pubbliche e Terzo Settore nella Riforma

Questo articolo chiude la serie di contributi di Luca Degani sulla riforma del Terzo Settore e in particolare sulle previsioni del D.lgs 117/2017, il Codice del terzo settore. In questo ultimo articolo viene affrontata la questione delle previsioni relative ai rapporti tra Enti di Terzo Settore e Pubblica Amministrazione e al regime dei controlli; inoltre sono tracciati alcuni primi aspetti relativi alle previsioni fiscali. Leggi >

Anziani

Come definire le rette delle strutture residenziali per anziani

In Italia, di norma, l’ospite della struttura residenziale fa fronte alla retta alberghiera con tutte le proprie risorse. Il comune di residenza dell’anziano interviene solo nel caso in cui il suo reddito risulti insufficiente a coprire l’intera retta. Come si può regolamentare la compartecipazione alla spesa dell’utente nelle strutture residenziali per anziani? Come si può determinare la retta alberghiera di una struttura residenziale per anziani nel rispetto del Decreto legislativo n. 159/2013 sull’Isee? Leggi >

Terzo settore

La voce del Forum sulla riforma del Terzo Settore

Sulla riforma del Terzo Settore abbiamo già anticipato alcuni interventi, ma dopo l’attesa pubblicazione dell’ultimo decreto possiamo ora presentare le valutazioni del Forum nazionale del Terzo Settore, espresse dalla Portavoce Claudia Fiaschi, che ringraziamo per aver risposto tempestivamente alle nostre sollecitazioni su contenuti cruciali della riforma: aspetti e normativa unificanti e specificità dei diversi soggetti, cosa cambierà sostanzialmente e cosa avrebbe potuto meglio cambiare, come si selezionerà il “buon terzo settore” e con quali controlli, quali le posizioni dei decreti su temi dibattuti come quelli dell’impresa sociale o quello delle associazioni sportive. Leggi >

Terzo settore

Decreto impresa sociale: questioni risolte e problemi aperti

Quando il decreto sull’impresa sociale venne approvato in via preliminare nel maggio scorso, fu segnalato come settori di attività e inserimento lavorativo rappresentassero due criticità. In sede di approvazione definitiva il decreto 112/2017 modifica parzialmente questi punti, anche se permangono molte criticità, soprattutto con rifermento alla cooperazione sociale, ristretta nel perimetro definito nel 1991 dalla legge 381. Leggi >

Anziani

Il bando “Long term care” Inps

All’interno della “Gestione Prestazioni creditizie e sociali”, l’attività di Inps a favore di persone non autosufficienti e disabili si concretizza, oltre che con il programma Home Care Premium di cui si è trattato in questo sito con gli articoli di Claudio Castegnaro e Francesco Bertoni, anche con il bando “Long Term Care”, finalizzato all’erogazione di contributi per il ricovero nelle RSA e strutture specializzate che prestano servizi assistenziali in favore di soggetti che necessitano di cure di lungo periodo. Leggi >

Terzo settore

Associazioni e fondazioni: più semplice il riconoscimento della personalità giuridica

L’autore in due precedenti articoli (leggi il primo e il secondo) ha delineato gli effetti del D.lgs 117/2017, il “Codice del Terzo Settore”, che ha istituito la nuova qualifica di ente di Terzo Settore definendo presupposti e adempimenti a ciò connessi. In questo terzo articolo viene approfondito uno degli aspetti della delega cui il Codice adempie, quello relativo alle previsioni su associazioni e fondazioni e in specifico alla semplificazione dell’acquisizione della personalità giuridica. Leggi >