Segnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

Persone con disabilità

DM 05.07.2021: Istituzione della piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni unici

“Nell’Archivio nazionale dei veicoli di cui all’art. 226 del Codice della strada, è istituita la piattaforma unica nazionale informatica dei contrassegni unici”. Così dispone il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 5 luglio 2021, di concerto con il MEF e il Ministero dell’Interno, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 2021. Si tratta sostanzialmente di una banca dati nazionale online che conterrà le informazioni essenziali relative al singolo contrassegno rilasciato dai Comuni, elemento fondamentale che consentirà alla persona con disabilità di circolare nelle sedi stradali normalmente vietate ovvero con accesso limitato alle autopubbliche. Il Decreto prevede la messa in rete dei dati essenziali da parte dei Comuni, compreso l’abbinamento tra singolo contrassegno e targa degli autoveicoli utilizzati (massimo due). Il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) è regolato dall’art. 1, comma 489, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145.

Povertà e disuguaglianze

Dossier Reddito di Cittadinanza

Su La Voce Massimo Baldini presenta un dossier che raccoglie buona parte degli articoli che la testata negli ultimi anni ha dedicato al Reddito di Cittadinanza. La raccolta, suddivisa temporalmente tra prima e dopo l’entrata in vigore della misura, si compone di un ampio numero di contributi tra loro eterogenei e mette in evidenza alcuni cambiamenti nei contenuti principalmente toccati. I contributi più recenti approfondiscono argomenti particolari della misura (il trattamento degli stranieri, la scala di equivalenza, gli effetti della crisi indotta dal Covid-19, la relazione con il Reddito di Emergenza, le politiche attive e i navigator) e propongono riforme più o meno radicali.

Famiglia, infanzia e adolescenza

La Strategia nazionale per la parità di genere

Il portale In Genere dedica due articoli alla Strategia nazionale per la parità di genere introdotta da agosto. Il primo articolo analizza i risultati di uno studio sulle misure trasversali che possono contribuire al PNRR, quali quelle della missione “istruzione e ricerca” e per l’imprenditoria, al fine di aumentare il tasso di partecipazione femminile al mercato del lavoro. Nel secondo contributo sono avanzate alcune perplessità in merito alla Strategia, ad esempio in relazione all’interpretazione del tema della conciliazione e all’utilizzo degli incentivi al lavoro alle donne e alle aziende come misura principale.

Politiche e governo del welfare

Legge 328/2000 e livelli essenziali di assistenza sociale

Curato da Paola Torretta, Federalismi ha pubblicato un paper che, dopo un’analisi dei presupposti costituzionali del diritto all’assistenza sociale, ripercorre lo sviluppo della normativa sui servizi sociali. L’articolo si sofferma in particolare sulla Legge 328/2000 che ha istituito il sistema integrato dei servizi sociali e che nei fatti è rimasta priva di attuazione a più di vent’anni dalla sua entrata in vigore. La novità che riporta all’attenzione del dibattito giuridico la disciplina dei servizi sociali è rappresentata dalla approvazione del Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023, che elenca un primo gruppo di LEP in ambito sociale destinato a definire, almeno in parte, le prestazioni che costituiscono il contenuto minimo essenziale del diritto all’assistenza sociale.

Persone con disabilità

Legge 68: rivisti il contributo esonerativo e le sanzioni

Il 30 settembre 2021 il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha firmato due provvedimenti in tema di diritto al lavoro delle persone con disabilità, regolato dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68. I Decreti riguardano in particolare gli articoli 5 e 15 della norma nazionale che disciplinano il contributo esonerativo dovuto per ciascuna unità non assunta e le sanzioni per il mancato invio del prospetto informativo. Qui il comunicato istituzionale.

Persone con disabilità

Contro le discriminazioni basata sulla disabilità: il progetto di Anffas nazionale

AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive è il titolo del progetto promosso da Anffas Nazionale, realizzato con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2020 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo settore (ex art. 72 del dlgs. 117/2017). Il progetto ha una durata di 18 mesi e prevede di avviare un’Agenzia che porterà avanti diverse linee di azioni: i) studio, approfondimento, ricerca e monitoraggio relativamente alle previsioni della Legge 67/2006 e ai cosiddetti “accomodamenti ragionevoli”; ii) messa in rete di soggetti attivi o attivabili; iii) formazione per riconoscere e contrastare la discriminazione, sviluppando una rete attiva di volontari che divengano “Antenne antidiscriminazione”; iv) supporto concreto nei confronti delle persone con disabilità e dei loro familiari; v) impulso, sensibilizzazione e informazione della comunità tutta.

Politiche e governo del welfare

Decreto 15.09.2021: Fondo Politiche Sociali – Intesa sul riparto e sul Piano 2021-2023

Il 22 settembre si è raggiunta l’intesa in Conferenza Unificata relativa al Decreto di riparto triennale 2021-2023 delle risorse del Fondo Nazionale Politiche Sociali, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, pari a 390,9 milioni per ognuna delle annualità, di cui 385,9 milioni ripartiti tra le Regioni per il successivo trasferimento agli Ambiti territoriali entro 60 giorni, secondo i medesimi criteri del 2020. Il decreto adotta inoltre il Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023 e il Piano sociale nazionale 2021-2023, approvati dalla Rete della protezione e dell’inclusione sociale il 28 luglio.

Politiche e governo del welfare

INPS per Tutti: siglato il nuovo accordo quadro

Il 4 giugno ANCI ha sottoscritto un nuovo accordo di collaborazione con INPS, Caritas e Comunità di Sant’Egidio per la prosecuzione e la diffusione a livello nazionale del Progetto “INPS per Tutti”, già stipulato nel 2019. L’accordo è volto a favorire la collaborazione a livello locale tra Comuni, INPS e associazioni di volontariato al fine di intercettare persone in stato di povertà assoluta, senza dimora e cittadini fragili, valutare la sussistenza di requisiti utili al riconoscimento di prestazioni sociali, assistenziali e previdenziali e consentire loro di presentare domanda di accesso. Nel corso della presentazione, tenutasi il 6 luglio, è stato realizzato uno specifico approfondimento sul nuovo Assegno temporaneo per i figli minori.

Migrazioni

RdC e AUU: illogiche discriminazioni nei confronti degli stranieri

In vista dell’elaborazione imminente dei decreti attuativi sull’attuazione dell’Assegno Unico Universale e della riforma in corso sul Reddito di Cittadinanza, diciotto associazioni hanno segnalato al Dipartimento della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Pari Opportunità e al MLPS i principali punti critici che creano trattamenti disuguali tra le persone italiane e straniere nell’accesso alle misure. Rispetto all’AUU viene segnalata la necessità di inserire tra i potenziali beneficiari i titolari di protezione internazionale e di protezione speciale, e di riesaminare il requisito relativo all’esclusione dei figli minori a carico residenti all’estero; rispetto invece al RdC vengono segnalati come critici e da rimuovere il requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo e di pregressa residenza decennale.

Terzo settore

Consultazione ANAC sulle nuove linee guida in tema di affidamento di servizi sociali

L’ANAC ha indetto una consultazione pubblica online per la redazione delle nuove Linee guida in tema di affidamento di servizi sociali. Sono pubblicati sul sito lo schema di Linee guida oggetto di consultazione, la relazione in cui sono richiamate le norme di riferimento e il modulo per produrre le osservazioni. È possibile sottoporre le proprie osservazioni sia in rappresentanza di enti sia a titolo personale, entro il 15 novembre 2021. Come opportunamente chiarito nella premessa del testo, tali linee guida riguardano gli affidamenti ai sensi del Codice dei contratti pubblici e non le relazioni con soggetti di Terzo settore instaurate a seguito di procedimenti di coprogrammazione o coprogettazione per le quali si fa riferimento alle linee guida approvate con DM 72 del 31 marzo 2021. Si conferma così ulteriormente il “doppio binario” che prevede riferimenti normativi divergenti per gli affidamenti di servizi ai sensi del D.lgs. 50/2016 e per i procedimenti collaborativi originati dal Codice del Terzo settore, governati, per quanto riguarda il procedimento, dalla Legge 241/1990 ed estranei all’ambito di interesse dell’ANAC.

Politiche e governo del welfare

Coronavirus, campagna vaccinale e atti normativi

Sono diversi i siti che monitorano l’andamento della pandemia da Covid-19 e della campagna vaccinale. Segnaliamo in particolare il monitoraggio realizzato da Fondazione GIMBE, che da febbraio 2020 alimenta quotidianamente la sua Dataroom attraverso i dati ufficiali del Ministero della Salute, dell’ISS e del Commissario straordinario per l’emergenza, elaborando analisi, grafici, previsioni e report destinati a istituzioni pubbliche e organizzazioni private. Inoltre, sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità è online una sezione con tutti i dati Covid-19, volta a fornire un orientamento sui report pubblicati periodicamente. Sul piano normativo è invece di particolare utilità una sezione del sito della Gazzetta Ufficiale con la raccolta degli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza.

Povertà e disuguaglianze

La nuova Piattaforma Multifondo presto online

A partire dal 25 ottobre p.v. sarà on line la Piattaforma Multifondo per la gestione ed il monitoraggio del PON Inclusione, che sostituirà in via definitiva la piattaforma SIGMA, che sarà spenta tra l’8 e il 22 ottobre. La Piattaforma Multifondo, in un’ottica di semplificazione, immediatezza e trasparenza, racchiude e potenzia le funzionalità relative alla fase di programmazione, gestione, rendicontazione, monitoraggio e controllo dei fondi UE. Per dubbi di natura tecnica relativi all’accesso alla Piattaforma si rimanda alla sintetica guida, mentre dal 25 ottobre sarà possibile contattare il nuovo servizio di help desk all’indirizzo mail helpdesk.poninclusione@lavoro.gov.it.