Segnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

Persone con disabilità

Entra in vigore il nuovo Decreto sull’inclusione scolastica

Il 7 agosto è stato emanato il D.Lgs 96/2019, pubblicato il 28 agosto, entrerà in vigore dal 12 settembre 2019. Introduce importanti e attese modifiche al testo originale del D.Lgs. 66/2017. Qui la scheda di commento a cura di Salvatore Nocera e Nicola Tagliani dell’Osservatorio sull’inclusione scolastica – AIPD Nazionale.

Povertà e disuguaglianze

Piattaforma per la gestione dei Patti per l’Inclusione Sociale

Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stata attivata una nuova sezione web dedicata agli operatori dei servizi sociali dei Comuni. Dalla sezione è possibile accedere alla Piattaforma per la gestione del Patto per l’inclusione sociale (GePI), che traduce in formato elettronico gli strumenti per la valutazione e la progettazione personalizzata dei Patti per l’inclusione sociale. La Piattaforma, accessibile tramite SPID, è stata sviluppata per rendere più efficace il lavoro degli assistenti sociali, oltre che per semplificare le procedure, rendere più agevoli i controlli e lo scambio delle informazioni, consentendo ai Comuni e agli Ambiti Territoriali un immediato accesso ai dati rilevanti. La Piattaforma consentirà anche l’alimentazione del SIUSS. Disponibile al link anche un video tutorial.

Povertà e disuguaglianze

Linee Guida per la definizione dei Patti per l’Inclusione Sociale

Con il Decreto del Ministro del 23 luglio 2019 sono state approvate le Linee Guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale, sulle quali era già stata raggiunta l’intesa in Conferenza Unificata il 27 giugno 2019. Le Linee guida individuano, nell’ambito del Reddito di Cittadinanza, gli strumenti operativi per la valutazione multidimensionale dei bisogni dei beneficiari convocati dai servizi sociali dei Comuni, per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale e per l’attivazione dei sostegni in essi previsti. Le Linee Guida, in continuità con quanto previsto per l’attivazione nell’ambito del REI, sono state messe a punto da un gruppo di lavoro costituito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al fine di mettere a disposizione degli Ambiti Territoriali degli strumenti unitari in ottemperanza a quanto previsto dalla norma.

Povertà e disuguaglianze

Inps: Report trimestrale Reddito di Cittadinanza

L’Osservatorio statistico sul Reddito/Pensione di Cittadinanza, che periodicamente fornisce le statistiche essenziali sui nuclei familiari percettori del beneficio economico, ha pubblicato gli ultimi dati. Al 17 luglio 2019 risultano pervenute all’Inps 1,4 milioni di domande di cui 905 mila, pari al 65%, accolte ed il 7% attualmente in lavorazione. Per il 78% le domande sono trasmesse dai CAF e dai Patronati e solo per il 22% dalle Poste Italiane. Si conferma anche per questo trimestre la maggior concentrazione di beneficiari nelle regioni del Sud e nelle Isole che (61%), seguite dalle regioni del Nord, (24%), e da quelle del Centro con il 15% dei nuclei beneficiari. A guidare la classifica delle città che hanno ricevuto il maggior numero di risposte positive c’è Napoli, con 36.399 domande accolte, a seguire Roma con 32.905 e Palermo con 26.114. Milano al nord si contende il primato con Torino (16.699 contro 16.873).

Di seguito si presenta il dettaglio del numero di domande accolte per Comune.

Povertà e disuguaglianze

Circolare Inps n. 104: incentivi all’assunzione di beneficiari di RdC

La circolare Inps n. 104 del 19 luglio 2019 fornisce le istruzioni amministrative per la ricostruzione dell’assetto complessivo degli incentivi per l’assunzione dei beneficiari di Reddito di Cittadinanza e delle relative condizioni di fruizione. In particolare definisce la natura dell’esonero contributivo, i datori di lavoro beneficiari dell’incentivo, le tipologie di rapporti di lavoro incentivati, le condizioni per il diritto all’esonero contributivo, la compatibilità con altre forme di incentivo all’occupazione e, infine, l’assetto e la misura dell’incentivo. Allo scopo di conoscere con esattezza l’ammontare e la durata del beneficio spettante, il datore di lavoro dovrà inoltrare all’Istituto domanda di ammissione all’agevolazione tramite modulo on line che sarà reso disponibile nel Portale Agevolazioni.

Povertà e disuguaglianze

Rapporto annuale Inps su disuguaglianze ed iniquità sociali

È stato recentemente presentato il Rapporto annuale dell’Inps sulla situazione del paese. I dati evidenziano pressanti sfide per il prossimo futuro per combattere il progressivo e persistente declino demografico, le diseguaglianze di genere, la deflazione salariale, i bassi tassi di occupazione, in particolar modo giovanile. Due i segnali di pur timida ripresa quali l’aumento del ricorso ai contratti a tempo indeterminato, grazie all’introduzione del Decreto Dignità, ed un iniziale impatto espansivo sui consumi dato dall’integrazione al reddito delle famiglie al di sotto della soglia di povertà, determinato dall’introduzione del Reddito e della Pensione di Cittadinanza.

Terzo settore

Anci Toscana, un instant book sulle relazioni tra Enti pubblici e Terzo settore

Tra maggio e luglio scorso l’ANAC ha realizzato una consultazione pubblica relativamente alle linee guida «Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali», con la finalità di aggiornare, alla luce delle modifiche normative intervenute (Codice degli appalti, Codice del Terzo settore) le precedenti linee guida del 2016: Welforum ha pubblicato sull’argomento questo articolo. Tra i vari soggetti che hanno preso parte alla consultazione, vi sono stati Anci Toscana e Anci Federsanità Toscana che, oltre alle osservazioni puntuali sugli specifici punti del documento ANAC, hanno pubblicato un documento più articolato, che propone una visione sistematica delle relazioni tra Enti pubblici e Terzo settore. Con tale documento si intendono individuare taluni spazi di relazione governati dal Codice del Terzo settore, altri dal Codice degli appalti, altri ove le due fonti si intrecciano. È questo il caso della coprogettazione che porta alla realizzazione di servizi, e che prevedrebbe una fase di lavoro comune istruttorio, una comparazione delle proposte che ne scaturiscono e un percorso di coprogettazione a partire dalla proposta prescelta. Il documento approfondisce poi altre fattispecie di rapporto, dalla coprogrammazione all’accreditamento, dalle convenzioni con associazioni di volontariato ai servizi di trasporto sanitario.

Migrazioni

Inapp: scenari normativi in materia di immigrazione dopo il Decreto sicurezza

Curato da Inapp, l’approfondimento riguarda le principali novità introdotte in tema di politiche dell’immigrazione dal DL 113/2018, c.d. Decreto sicurezza, e successiva legge di conversione. Il documento si sofferma in particolare su alcuni degli istituti di maggiore rilevanza toccati dalla riforma e viene completato da una rassegna dei nodi interpretativi più controversi.

Migrazioni

Il Decreto sicurezza bis è legge

Il 5 agosto scorso il Senato ha approvato, in via definitiva, il testo licenziato dalla Camera per il DDL di conversione in legge, con modificazioni, del DL 53/2019, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, cosiddetto Decreto sicurezza bis. La norma era stata approvata dalla camera il 24 luglio e doveva essere tramutata in legge entro il 13 agosto.

Approfondisci le principali novità introdotte sul sito IntegrazioneMigranti.

Istituzioni e governance

Crisi di governo: il bilancio delle promesse sociali

Su un totale di 100 promesse, 26 sono state mantenute dal Governo giallo-verde: in particolare, la chiusura dei porti per le ONG, l’introduzione di Reddito di cittadinanza, Pensione di cittadinanza e Quota 100, l’istituzione del Ministero per le disabilità e l’emanazione del Decreto dignità. È quanto emerge dal monitoraggio di CheckPoint Promesse, l’osservatorio indipendente nato dall’iniziativa di un gruppo di giovani studenti e professionisti provenienti da tutta Italia. Molti restano però i nodi non ancora sciolti in tema di welfare, istruzione, ambiente e sanità. A titolo esemplificativo, non risultano ancora mantenute le promesse relative all’aumento delle pensioni d’invalidità, all’ampliamento della platea di studenti beneficiari dell’esenzione dal pagamento delle tasse di iscrizione all’università, alla riduzione della dispersione scolastica, alla riduzione e prevenzione del consumo del suolo, e così via.

Leggi l’approfondimento di Redattore Sociale.

Persone con disabilità

Inclusione scolastica: nuove norme a favore degli alunni con disabilità

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 31 luglio 2019, in via definitiva, il Decreto inclusione esaminato in via preliminare lo scorso maggio. A partire dall’assegnazione delle ore di sostegno che verrà decisa d’intesa con le famiglie, sussidi, strumenti, metodologie di studio non saranno più elaborati in modo “standard” in base al tipo di disabilità, ma con un Piano didattico individualizzato che guarderà alle caratteristiche del singolo studente. Soddisfazione del Ministro Marco Bussetti e della Fish che, con il presidente Vincenzo Falabella, conferma la disponibilità di collaborare alla preparazione dei futuri decreti attuativi. Qui il comunicato del Ministero.