Segnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

Persone con disabilità

Coronavirus e misure per le persone con disabilità

Il Governo ha approvato il 22 febbraio 2020 un provvedimento per contrastare la diffusione della malattia da coronavirs (COVID-19). Evidenziato che le norme ivi contenute possono avere un forte impatto sulla vita delle persone con disabilità e sull’operatività dei servizi, è intervenuto l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri con specifiche raccomandazioni. Il redazionale di Vita.

Povertà e disuguaglianze

Nota Ministeriale 19.02.2020: Indicazioni relative all’accesso al RdC per senza dimora e alla verifica del possesso del requisito di residenza

L’ultima nota ministeriale fornisce agli operatori comunali indicazioni in merito al trattamento delle verifiche anagrafiche per l’accesso al Reddito di Cittadinanza in caso di cittadini, italiani e non, che non risultano più essere stati iscritti in anagrafe, pur essendolo stati per un periodo superiore ai 10 anni, oppure hanno subito un’interruzione negli ultimi due anni, dovuta a cancellazione per irreperibilità anagrafica. In molti casi, si può ragionevolmente presumere che le persone siano risultate irreperibili in anagrafe per aver perso la disponibilità dell’alloggio in ragione della loro condizione di povertà e/o disagio sociale. Allo stesso modo non si può escludere a priori che queste persone, pur non avendo, o non avendo avuto, la residenza anagrafica, abbiano o abbiano avuto sul territorio nazionale la dimora abituale.

Povertà e disuguaglianze

DI 24.12.2019: Riparto della Quota Servizi del Fondo Povertà 2019

Come noto, con la legge di bilancio per il 2019, il Fondo Povertà viene ridotto e finalizzato al solo finanziamento del rafforzamento dei servizi e degli interventi attivati nei Patti per l’inclusione sociale, sottoscritti dai beneficiari del Reddito di cittadinanza, che acquisiscono la natura di livelli essenziali delle prestazioni. Con il Decreto Interministeriale, registrato lo scorso 30 gennaio presso la Corte dei Conti, viene definito il riparto regionale delle risorse relative all’anno 2019, per complessivi 322 milioni di euro. Tali risorse saranno a loro volta suddivise tra gli ambiti territoriali di una medesima regione tenuto conto di specifici indicatori. Il Decreto fornisce anche indicazioni alle Regioni per l’aggiornamento dell’Atto di Programmazione Regionale dei servizi per l’attuazione del Reddito di Cittadinanza.

Povertà e disuguaglianze

Inps: Osservatorio RdC – Appendice Statistica aprile 2019-gennaio 2020

L’Osservatorio statistico sul Reddito/Pensione di Cittadinanza, che periodicamente fornisce le statistiche essenziali sui nuclei familiari percettori del beneficio economico, ha pubblicato gli ultimi dati. A tutto gennaio 2020 risultano pervenute all’Inps 1 milione e 677 mila domande, di cui il 66,7% accolte, il 26,5% respinte/cancellate ed il 6,7% attualmente in lavorazione. La più parte dei nuclei in carico (88,1%), corrispondenti a 933 mila, riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, mentre i restanti 143 mila sono nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza. Si conferma ancora una volta la maggior concentrazione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza nelle regioni del Sud e nelle Isole, seguite dalle regioni del Nord e da quelle del Centro.

Famiglia, infanzia e adolescenza

DPCM 4/12/2019: Ripartizione del Fondo per i diritti e le pari opportunità 2019, a favore delle Regioni e delle Province autonome

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM con cui vengono ripartite tra le regioni le risorse, tenendo conto della programmazione regionale e degli interventi già operativi per contrastare la violenza nei confronti delle donne, del numero dei centri antiviolenza pubblici e privati e del numero delle case-rifugio pubbliche e private già esistenti in ogni regione, nonché della necessità di riequilibrare la presenza dei centri antiviolenza e delle case-rifugio in ogni regione.

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 4 dicembre 2019

 

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’assegno unico deve ancora attendere

Elena Barzetta, nell’articolo per Percorsi di Secondo Welfare, passa in rassegna le misure confermate o potenziate dalla legge di Bilancio 2020 per quanto riguarda gli interventi a favore delle famiglie, e le novità. Oltre ai bonus, vecchi e nuovi, viene aumentato a 7 giorni il congedo di paternità. Tuttavia, l’assegno unico, misura che avrebbe potuto rappresentare un significativo passo avanti verso una strategia integrata, mettendo un punto a una frammentazione ormai nota, sembra dover attendere fino al 2021.

Altre politiche

Contrasto a violenza di genere sul lavoro

Il 31 gennaio, in occasione dell’Assemblea annuale dell’Alleanza delle Cooperative, è stato siglato l’accordo tra Cgil, Cisl, Uil, Confcooperative, Legacoop e Agci per contrastare le molestie e violenze di genere nei luoghi di lavoro. L’obiettivo dell’accordo è quello di favorire lo sviluppo di una cultura organizzativa contraria ad ogni forma di discriminazione, molestia e violenza di genere, anche mediante l’adozione di nuove disposizioni attraverso l’elaborazione di codici di condotta e linee guida.

Politiche e governo del welfare

CNEL: Modifiche al regolamento degli organi, dell’organizzazione e delle procedure

A seguito del referendum del 6 dicembre 2016, che ha confermato il CNEL quale organo ausiliario dello Stato (Art. 99), il nuovo regolamento, approvato il 17 luglio 2019, ne ha ridefinito l’organizzazione. Particolare rilievo è dato alla sua titolarità a presentare disegni di legge, a esprimere pareri, alla consultazione pubblica, alla partecipazione democratica dei cittadini, delle parti sociali; sono previste richieste di utilizzo di locali del CNEL da parte di enti, associazioni, fondazioni in attinenza o compartecipazione istituzionale dell’evento con le funzioni del CNEL.
Il 18 dicembre 2019, l’Assemblea del CNEL ha deliberato nuove norme a integrazione delle precedenti disposizioni, con l’obiettivo, tra l’altro, di potenziare l’attività istruttoria e regolare il procedimento di richiesta di dati e informazioni ad altre istituzioni pubbliche e ai privati.

 

Regolamento degli organi, dell’organizzazione e delle procedure del CNEL, 17 luglio 2019
Modifiche al regolamento degli organi, dell’organizzazione e delle procedure del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL), 18 dicembre 2019

Migrazioni

La tutela dei minori stranieri non accompagnati

Negli ultimi anni sono state introdotte significative modifiche alla normativa vigente sui minori stranieri non accompagnati. Nel 2017 è stata approvata una legge organica sui minori stranieri presenti in Italia, che ha modificato la normativa con l’obiettivo di rafforzare le tutele nei confronti dei minori e garantire un’applicazione uniforme delle norme per l’accoglienza su tutto il territorio nazionale. Unicef, Unchr, Intersos, Save the Children e WeWorld hanno raccolto le disposizioni normative vigenti sul tema all’interno della pubblicazione intitolata Il sistema normativo a tutela dei minori stranieri non accompagnati.

Terzo settore

DM 12.11.2019: Atto di indirizzo 2019 relativo ai finanziamenti per volontariato, associazionismo e fondazioni

Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n. 166 del 12.11.2019 concernente l’Atto di indirizzo per l’anno 2019 relativo ai finanziamenti rivolti a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni. Le risorse disponibili per quest’anno sono 60.960.000, così suddivise:
a) iniziative e progetti di rilevanza nazionale: euro 14.736.000;
b) iniziative e progetti di rilevanza locale: euro 35.894.000;
c) contributi per l’acquisto di autoambulanze autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali: euro 7.750.000;
d) contributo ad alcuni enti specifici individuati dalla legge 476/1987: euro 2.580.000.
Per i progetti nazionali non è prevista l’emanazione di un nuovo bando ma il finanziamento dei progetti presentati all’Avviso del 2018 ritenuti a suo tempo “ammissibili” ma non finanziabili, causa esiguità delle risorse disponibili (furono infatti finanziati solo 51 dei 78 progetti ritenuti idonei). Per i progetti regionali è previsto un aumento della dotazione finanziaria con ben euro 35.894.000.

Terzo settore

CSVnet, usciti altri instant book sulla Riforma del Terzo settore

Proseguono le pubblicazioni da parte di CSVnet degli instant book gratuiti sulla riforma del Terzo settore. Gli ultimi riguardano il regime fiscale per gli enti esclusi dalla Riforma del Terzo settore (perché esplicitamente posti dalla Riforma al di fuori del perimetro del Terzo settore o perché scelgono di non entrarvi) e le previsioni in materia di “attività diverse”, cioè quelle attività “secondarie e strumentali” funzionali a meglio realizzare le attività di interesse generale che caratterizzano gli Enti. Per leggere gli instant book è sufficiente collegarsi a questa pagina. I volumi attualmente usciti sono 10 e fanno parte di un progetto che mira a pubblicare 16 instant book sui diversi aspetti della riforma.