Segnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

Istituzioni e governance

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Piano sociale nazionale 2018/20 e il riparto del Fondo Politiche Sociali 2018

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 8 del 10 gennaio 2019 il Decreto 26/11/2018 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che adotta il Piano sociale nazionale per il triennio 2018-2020, come atto di programmazione delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali. Il Piano espone interventi e servizi necessari per la progressiva definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali da garantire sul territorio nazionale. Per il 2018 sono ripartiti 275.964.258,00 euro, di cui 266.731.731,00 sono assegnati alle Regioni e 9.232.527,00 al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Una quota del Fondo destinato alle Regioni finanzia, per non meno di 4 milioni di euro, azioni per la messa in opera delle Linee di indirizzo sull’intervento con bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità – P.I.P.P.I.

 

Migrazioni

Decreto sicurezza: l’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo

L’articolo 13 del Decreto sicurezza prevede che il permesso di soggiorno non sia più un documento valido per chiedere la residenza anagrafica. Secondo due avvocate esperte di immigrazione, Daniela Consoli e Nazzarena Zorzella, se ne possono però presentare altri, come l’identificazione effettuata dalla Questura dopo lo sbarco. Le due esperte, in un loro articolo sul sito Associazione studi giuridici sull’immigrazione, spiegano infatti che la norma “non pone alcun esplicito divieto, ma si limita ad escludere che la particolare tipologia di permesso di soggiorno possa essere documento utile per formalizzare la domanda di residenza”. È il documento in sé, quindi, a non essere più valido, ma il richiedente asilo ha comunque diritto ad essere iscritto nell’anagrafe del Comune in cui risiede.

Povertà e disuguaglianze

Bozza di Decreto Legge di introduzione del Reddito di Cittadinanza

È attualmente in circolazione la bozza di Decreto Legge contenete le disposizioni relative all’introduzione del Reddito di Cittadinanza e agli interventi in materia pensionistica. Data la rilevanza e l’attualità del tema  pubblichiamo il testo, pur nella consapevolezza che nei prossimi giorni potrà subire modifiche anche significative. Dovrebbe partire dal 1° aprile la nuova misura che assorbirà progressivamente l’attuale Reddito di Inclusione e sarà erogata per un periodo di 18 mesi, eventualmente rinnovabili. Contributo economico abbastanza generoso, seppur diversificato tra proprietari di casa e nuclei in affitto. Molto prescrittiva la condizionalità prevista in caso di mancato rispetto degli impegni di attivazione e ammessi alla misura solo cittadini (italiani e stranieri lungo soggiornanti) con almeno 10 anni di residenza continuativa al momento della presentazione della domanda.

Persone con disabilità

Legge di Bilancio 2019: ripristinato il Fondo Dopo di Noi

Tra le previsioni della Legge di Bilancio 2019, approvata il 30 dicembre 2018, evidenziamo quanto sancito nell’articolo 1 comma 455: “Per l’anno 2019, la dotazione del Fondo di cui all’articolo 3, comma 1, della legge 22 giugno 2016, n. 112, è determinata in 56,1 milioni di euro”. Il Ministro Fontana aveva assunto un impegno in tal senso alla luce della mozione approvata dalla Camera dei Deputati.

Migrazioni

Decreto sicurezza: cosa prevede e quali saranno gli effetti

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) ha realizzato un approfondimento sulle novità introdotte dal Decreto sicurezza e immigrazione e sugli effetti che tali misure avranno sul sistema di accoglienza e sulla vita e i diritti delle persone in bisogno di protezione. Trattenimento e rimpatrio, diniego e revoca della protezione internazionale, minori, iscrizione anagrafica, abolizione della protezione umanitaria, sistema di accoglienza e revoca della cittadinanza sono i temi trattati nelle schede di approfondimento.

Leggi su tale tema anche l’analisi di Annalisa Camilli su Internazionale.it.

Persone con disabilità

Protocollo d’Intesa per formare docenti nella Lingua dei Segni

Con il Protocollo d’intesa, firmato dai Ministri Lorenzo Fontana (Famiglia e Disabilità) e Marco Bussetti (Istruzione, Università e Ricerca), si vuole formare docenti esperti e qualificati nella Lingua dei Segni Italiana, e favorire la completa inclusione scolastica dei bambini sordi segnanti o comunque caratterizzati da deficit uditivi significativi. Stanziati € 6 milioni dal Programma Operativo Nazionale per la scuola 2014-2020. Il comunicato stampa del MIUR.

Terzo settore

La coprogettazione in azione

Si è tenuto il 17 dicembre a Torino, presso la Sala Convegno ATC, il IV seminario di welforum.it: “La coprogettazione in azione”.

Dopo il seminario dello scorso maggio a Milano, Welforum, in collaborazione con la Regione Piemonte, ha inteso promuovere un nuovo momento di confronto e scambio fra esperienze, ormai mature, in tema di coprogettazione e rapporti collaborativi fra terzo settore, organizzazioni sociali ed enti pubblici, in un momento in cui, da un lato si registrano alcune resistenze, dall’altro esperienze locali in questa direzione si vanno moltiplicando e consolidando, come testimonia anche lo sviluppo del progetto WE Care in Piemonte.

In attesa di pubblicare le relazioni, presentiamo qui le slide disponibili di alcuni degli interventi che si sono susseguiti nel corso della giornata, ricordandovi che gli articoli di Gianfranco Marocchi e dell’Assessore della Regione Piemonte Augusto Ferrari sono già online su welforum.it.

Persone con disabilità

Il Programma di Azione Biennale compie gli anni

Il documento discusso nella Conferenza nazionale di Firenze e promulgato con il DPR 12 ottobre 2017 si articola in 8 linee di intervento, 47 linee di azione e 205 azioni specifiche. Nel Programma mancava una parte sostanziale dedicata alle risorse necessarie ad attuarlo. Si contano sulle dita di una mano le azioni realizzate. L’articolo di Carlo Giacobini su Superando.it.

Altre politiche

Sanità: firmato accordo Governo-Regioni

“Non c’è alcun incremento del fondo sanitario per il 2019, ma c’è la garanzia scritta di un aumento di 2 miliardi per il 2020 e di 1,5 miliardi per il 2021, e soprattutto ci sono ulteriori 2 miliardi, da subito, per gli investimenti in sanità, in particolare per l’edilizia sanitaria”. Così il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, sintetizza alcuni degli esiti dell’accordo Governo-Regioni in materia di sanità, in vista del varo della legge di Bilancio 2019.

Leggi il comunicato stampa su Regioni.it.

Povertà e disuguaglianze

L’Alleanza contro la povertà si esprime sulla proposta del Governo di “reddito di cittadinanza”

L’Alleanza contro la povertà ha presentato il 4 dicembre a Roma un documento di posizionamento sulla proposta del Governo di “reddito di cittadinanza”, dal titolo “Non perdiamo questa occasione” in cui si esprimono i dubbi dell’Alleanza contro la Povertà su questo provvedimento.

«Il vero cambiamento – dichiara l’Alleanza contro la povertà – non consiste nello smontare ciò che è stato realizzato dai governi precedenti bensì nell’arrivare dove questi non sono giunti. L’Alleanza propone di partire dal REI e senza stravolgere l’impianto complessivo di migliorarlo ed estenderlo sino a fornire le risposte necessarie a chiunque si trovi in povertà assoluta».