Segnalazioni nella sezione “Normativa nazionale”

Persone con disabilità

DPCM 21/11/2019: Adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza e riparto del Fondo per le non autosufficienze del triennio 2019-2021

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM con cui, previa intesa con la Conferenza unificata, è adottato il Piano nazionale per la non autosufficienza, relativo al triennio 2019-2021, quale atto di programmazione nazionale per lo sviluppo degli interventi e dei servizi necessari per la progressiva definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali da garantire su tutto il territorio nazionale, in confronto con le autonomie locali e consultazione delle parti sociali e del Terzo settore. Il fondo viene così ripartito: 573,2 milioni di euro nel 2019, 571 milioni di euro nel 2020 e 568,9 milioni di euro nel 2021.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 21 novembre 2019

Povertà e disuguaglianze

DM 22.10.2019: I Progetti Utili alla Collettività

Con il Decreto Ministeriale del 22.10.2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 5 dell’08.01.2020, sono stati introdotti i PUC. Si tratta di progetti a titolarità dei Comuni, in forma singola o associata, cui sono tenuti a partecipare i beneficiari del Reddito di Cittadinanza, non esclusi dagli obblighi di attivazione. Consistono in attività da svolgersi nell’ambito della tutela ambientale, o in campo artistico, culturale, della tutela dei beni comuni, per un minimo di 8 ore fino ad un massimo di 16 ore settimanali. I progetti devono essere attivati in coerenza con gli interessi e le professionalità dei beneficiari e non possono essere sostitutivi di attività ordinarie. Per la loro attivazione è auspicabile il coinvolgimento del terzo settore tramite procedure pubbliche. Con apposito Decreto del 14 gennaio, attualmente in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, è stata approvata la Determina Inail che stabilisce il premio speciale unitario per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei soggetti impegnati nei PUC, a carico del Fondo Povertà, con il concorso delle risorse del PON Inclusione.

Persone con disabilità

DPCM 21/10/2019: Istituzione dell’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 18 del 23-01-2020) il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (di modifica al DPCM 1/10/2012) con il quale, per assicurare in via permanente supporto allo stesso Presidente nell’area relativa alla promozione e al coordinamento delle politiche in favore delle persone con disabilità, che comprendono una pluralità di ambiti settoriali (politiche in materia di lavoro, salute, inclusione scolastica, accessibilità e mobilità), viene istituito un apposito Ufficio autonomo denominato «Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità».

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 21 ottobre 2019

Persone con disabilità

Progetto di vita: due sentenze del TAR della Sicilia

Con le Sentenze n. 2782 e n. 2783 del 20 novembre 2019, il TAR della Sicilia ha accolto i ricorsi per l’annullamento di un “progetto di vita” formulato dall’ASL di Siracusa, incompleto rispetto a quanto previsto dall’articolo 14 della Legge 328/2000. Il commento di Salvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti della Fish, pubblicato su Superando.

Povertà e disuguaglianze

Nota Ministeriale 14.01.2020: Istruzioni operative rispetto a convocazioni ed esoneri dei beneficiari RdC

Come sappiamo, non tutti i beneficiari del Reddito di Cittadinanza sono attivabili attraverso il Patto per il Lavoro o il Patto di Inclusione Sociale. Sussistono infatti delle fattispecie (es. per carichi di cura, età anagrafica, ecc.) secondo le quali la persona è esclusa o può essere esonerata dal percorso di attivazione. Nella Nota Ministeriale n. 187 del 14 gennaio 2020 si chiarisce che gli esoneri possono avvenire in occasione della convocazione del beneficiario da parte del Centro per l’Impiego oppure da parte dei servizi competenti dei Comuni/Ambiti Territoriali. Inoltre una persona può essere esonerata da un progetto di attivazione lavorativa e da un PUC, ma non è detto che lo sia per il Patto per l’Inclusione Sociale. In questo caso si parla di un esonero parziale. Se la possibile causa di esonero dovesse manifestarsi successivamente alla stipula del PaiS occorre darne comunicazione ai servizi entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento.

Persone con disabilità

Dopo di noi: la seconda Relazione al Parlamento

La seconda Relazione sullo stato di attuazione della Legge 112/2016 è basata sui dati di monitoraggio al 31.12.2018. Le associazioni delle persone con disabilità evidenziano l’importanza e l’innovatività del provvedimento, e nel contempo criticità e punti di attenzione, fra cui l’incompletezza dei dati forniti dalle Regioni. Qui le dichiarazioni del presidente di Anffas nazionale su Superando e l’articolo di Chiara Ludovisi su Redattore Sociale.

Migrazioni

Legge di bilancio e immigrazione

La Legge di bilancio, nonostante preveda nuove risorse per il Fondo per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (pari a 1 milione di euro), non apporta modifiche sostanziali per limitare gli effetti allarmanti prodotti dai Decreti Sicurezza. Su Percorsi di Secondo Welfare l’analisi di Francesca Prunotto e Orlando De Gregorio.

Povertà e disuguaglianze

Inps: Osservatorio Reddito di Cittadinanza – Appendice Statistica aprile-dicembre 2019

L’Osservatorio statistico sul Reddito/Pensione di Cittadinanza che periodicamente fornisce le statistiche essenziali sui nuclei familiari percettori del beneficio economico, ha pubblicato gli ultimi dati. Al 7 gennaio 2020 risultano pervenute all’Inps 1 milione e 623 mila domande, di cui il 67% accolte, il 28% respinte/cancellate ed il 5% attualmente in lavorazione. La più parte dei nuclei in carico (87,9%), corrispondenti a 916 mila, riguardano nuclei percettori del Reddito di Cittadinanza, mentre i restanti 143 mila sono nuclei percettori di Pensione di Cittadinanza. Si conferma ancora una volta la maggior concentrazione dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza nelle regioni del Sud e nelle Isole (61%), seguite dalle regioni del Nord, (24%) e da quelle del Centro con il 15% dei nuclei beneficiari.

Povertà e disuguaglianze

Note Ministeriali n. 9227/2019 e n. 102/2020: Piattaforma GePI e controlli anagrafici

Le modalità previste nell’ambito del Reddito di Cittadinanza per le verifiche anagrafiche sono specificate nell’Accordo Conferenza Stato Città ed Autonomie Locali dello scorso 4 luglio, integrato dalle Note Ministeriali n. 9227 del 25.10.2019 e n. 102 del 10.01.2020. Per quanto riguarda il requisito di residenza, la verifica è responsabilità del Comune di ultima residenza; se tale amministrazione è in grado di verificare solo parzialmente il requisito, si inserisce in GePI la data di ultima iscrizione ed il Comune di precedente residenza dovrà verificare a sua volta le iscrizioni nei propri elenchi anagrafici con le date di inizio e di fine, e così a ritroso fino al completamento dei periodi necessari al soddisfacimento del requisito dei 10 anni, di cui gli ultimi due continuativi.

Persone con disabilità

L’assistenza alle persone con disabilità non può dipendere dalle risorse disponibili

Il Consilio di Stato, con la sentenza n. 1 del 2 gennaio 2020, è intervenuto sul caso di un minore al quale è stato riconosciuto l’inserimento part-time in un centro diurno a causa delle insufficienti disponibilità economiche da parte di una Ulss del Veneto. Qui la sentenza e il commento di Quotidiano Sanità.

Terzo settore

DM 28/11/2019: Erogazioni liberali in natura a favore degli enti del Terzo settore

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui vengono individuate le tipologie di beni che danno diritto alla detrazione dall’imposta o alla deduzione dalla base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, e i relativi criteri, per le erogazioni liberali in natura destinate agli enti del Terzo settore, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali.

Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 28 novembre 2019