Sezione “Normativa regionale”

Altre politiche

L’Agricoltura Sociale nelle Marche: risultati raggiunti e nuove strade

L’agricoltura sociale è un tema di crescente interesse, posto al centro di diverse agende di policy a livello europeo, nazionale e regionale. Un’area di potenziale innovazione sulla quale confluiscono mondi e linguaggi diversi: da una parte la multifunzionalità dell’azienda agricola con l’obiettivo di potenziare il suo reddito e permettere la sua sostenibilità, dall’altra la necessità di ricercare risposte nuove a bisogni sociali sempre più marcati, in una società caratterizzata da crescente povertà e disuguaglianze. Esigenze entrambe chiare, forti e legittime che pongono a confronto due aree di policy e realtà organizzative strutturalmente diverse ma accomunate da elementi di debolezza e povertà. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Sostenere le famiglie nella frammentazione

Si avvia con questo articolo un excursus dedicato all’analisi delle misure di sostegno alle famiglie con figli introdotte nell’ultimo triennio a livello nazionale e a livello lombardo, e alla loro comparazione. Questo primo approfondimento riguarda, in particolare, le misure dedicate a supportare le famiglie in relazione ai costi sostenuti per la nascita e i primi anni di vita dei figli. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Presente e futuro del REI in Italia e nei territori

Il REI ha ormai compiuto un anno. L’Osservatorio Statistico nazionale lo scorso 19 ottobre ha pubblicato i dati relativi ai primi nove mesi di attuazione, con un’attenzione particolare alle domande decorrenti dal mese di luglio. Quali riflessioni si possono fare dopo i primi mesi di attuazione della misura? Come si stanno muovendo Regioni ed Ambiti territoriali nella definizione delle linee programmatiche per l’attuazione di interventi e servizi per il contrasto alla povertà? Leggi >

Istituzioni e governance

Ricostruzione della governance intermedia delle politiche sociali e sociosanitarie

La normativa sul riordino istituzionale del livello intermedio, costituita a livello nazionale dalla L. 56/2014 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di  Comuni”, nella Regione Emilia-Romagna ha prodotto una ridefinizione delle competenze e delle funzioni nell’ambito sociale e sociosanitario che, trascorsi quattro anni dall’approvazione della normativa nazionale, ha trovato un buon assestamento nell’ambito del contesto metropolitano bolognese. La Regione Emilia-Romagna ha applicato la normativa nazionale attraverso l’approvazione della L.R. 13/2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione e non solo. L’intervento della Regione Emilia Romagna

Il Punto di Welforum La Regione Emilia-Romagna sta lavorando da un paio di anni alle Linee guida sulla coprogettazione, non ancora approvate in Giunta, nell’ottica di fornire ai territori uno strumento in grado di valorizzare le esperienze già in atto. Infatti, la domanda che giunge dai soggetti del territorio, sia pubblici che del terzo settore, è di costruire uno strumento che aiuti a definire quando è utile attivare la coprogettazione e come attuarla. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione e non solo. L’intervento di Confcooperative Liguria

Il Punto di Welforum In Liguria una decina di anni fa è stato avviato un importante percorso mirato a disegnare strumenti normativi utili a sviluppare un rapporto collaborativo tra pubblica amministrazione e terzo settore valorizzando le specificità e i punti di forza di entrambi. Questo ha significato l’approvazione di alcuni atti regionali che hanno portato a definire uno strumento specifico che dà forma alla collaborazione tra Enti pubblici e Terzo settore in Liguria, denominato Patti di sussidiarietà. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione e non solo. L’intervento della Regione Piemonte

Il Punto di Welforum Nel parlare di politiche pubbliche e nello specifico dei temi della coprogettazione è importante mettere bene a fuoco il ruolo delle regioni, come istituzioni cui è affidato il compito di coniugare l’unità dell’indirizzo di matrice europea e nazionale con la valorizzazione della pluralità dei sistemi locali. È necessario fare in modo che la programmazione regionale sia il luogo vitale e dinamico in cui l’unità e la pluralità riescano a coniugarsi e a trovare un punto di equilibrio virtuoso. Leggi >

Istituzioni e governance

Il sistema di governance in Lombardia

La governance regionale lombarda è stata ridefinita a seguito dell’approvazione della legge di riforma del sistema sociosanitario, la L.R.23/2015. La nuova norma ha portato alla riorganizzazione delle 15 ex ASL in 8 nuove Ats – Agenzie di tutela della salute – e alla netta distinzione delle funzioni tra Ats e Asst (ex Aziende ospedaliere), assegnando compiti programmatori alle prime e gestionali alle seconde. L’obiettivo di tale riforma è stato l’attuazione del principio della separazione tra le funzioni programmatoria e gestionale e la ricomposizione della filiera gestionale all’interno di un unico soggetto. Le ASL, come noto, sino ad allora assommavano a funzioni programmatorie e di regolazione anche competenze dirette nella gestione ed erogazione di servizi sociosanitari nell’area materno infantile, della domiciliarità, delle dipendenze e della salute mentale. Con la riforma le nuove ATS perdono lo status di Aziende (non erogano più) e diventano Agenzie, ovvero braccio territoriale della Regione con compiti di programmazione e governo del sistema. La gestione viene invece assegnata esclusivamente alle Asst, evoluzione delle Aziende ospedaliere, che acquisiscono la rete dei servizi territoriali lasciati dalla trasformazione delle ASL, all’interno delle quali si ricompone quindi la filiera erogativa dell’ospedale e del territorio. Oggi, infatti, servizi quali i consultori, i servizi territoriali per la psichiatria e le dipendenze (Cps/Sert) sono in capo alla rete ospedaliera. Leggi >

Persone con disabilità

Progetto L-inc in Lombardia

Il Progetto L-inc si colloca nel quadro degli interventi previsti da Fondazione Cariplo per rigenerare il welfare in Lombardia ed è stato concepito come un progetto di attivazione della comunità e di sperimentazione del Budget di Salute per promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la riqualificazione dei loro percorsi di vita. L’articolo descrive i “lavori in corso”, le criticità e le prospettive maturate. Leggi >

Istituzioni e governance

Regione Lazio: quali governi per il welfare locale?

Come favorire un governo integrato a livello locale delle politiche sanitarie e sociali? Ed un loro raccordo con le altre politiche connesse al welfare (lavoro, abitazione, altre)? Come considerare in questo reticolo gli Ambiti territoriali nati per il SIA e oggi per il REI? Ed il ruolo dei Comuni? Sono temi che vedono le Regioni impegnate in prima linea. Nel presente articolo, e nei due precedenti, presentiamo le posizioni di Toscana, Lazio e Puglia in merito. Leggi >

Persone con disabilità

Dopo di Noi, un aggiornamento a due anni dalla legge 112

A fronte di rilevanti novità istituzionali intervenute e dei primi risultati tangibili a livello territoriale, permangono nodi sul piano attuativo della legge sul Dopo di Noi e differenze su base regionale. In seguito alla proficua opportunità di scambio e dibattito creatasi in occasione del corso del Seminario nazionale di Welforum tenutosi a Bari lo scorso 27 settembre sulle politiche per la disabilità, viene presentato un approfondimento su 9 Regioni campione già considerate in un primo articolo del dicembre 2017. Il presente contributo si focalizza in particolare sulle modalità di ripartizione delle quote del Fondo nazionale destinate alle Regioni per gli anni 2017 e 2018, e sulla ricostruzione di un primo bilancio dell’applicazione della legge 112 a livello regionale, a partire da un position paper pubblicato nel giugno 2018 da Anffas e Fondazione Dopo di Noi onlus. L’attenzione va ora posta al monitoraggio su base nazionale e al tema della valutazione dell’efficacia, equità e sostenibilità degli interventi collegati alle misure introdotte. Leggi >