Sezione “Normativa regionale”

Anziani

A cosa serve la lungassistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti?

L’articolo sintetizza i risultati di uno studio sugli interventi di Lungassistenza domiciliare rivolti alla popolazione anziana non autosufficiente della Città di Torino. Gli aiuti si integrano se necessario, con l’Assistenza Domiciliare Integrata offrendo un supporto all’anziano negli atti di vita quotidiana, migliorando le capacità dei caregivers di sorvegliare le sue condizioni cliniche, prevenendo o anticipando stati di compenso delle più frequenti patologie croniche e mantenendo il domicilio come ambiente tutelato idoneo per un rientro dopo un eventuale ricovero ospedaliero. Leggi >

Persone con disabilità

Diversamente abili, normalmente speciali

Il progetto di legge per l’istituzione del Registro regionale dei Piani di abbattimento delle barriere architettoniche, proposto dal gruppo +Europa/Radicali in Consiglio regionale della Lombardia, è stato approvato all’unanimità nel maggio 2020 e ha l’obiettivo di centralizzare presso la Giunta le informazioni sulla mappatura e di sostenere i comuni, le province e la Città Metropolitana di Milano nella redazione dei loro piani. L’approvazione del registro regionale rappresenta solo un primo importante passo per un lavoro maggiormente coordinato che metta al primo posto lo spirito di cooperazione. Leggi >

Politiche e governo del welfare

La sanità lombarda: passi avanti e passi indietro

Si avvia alla conclusione la revisione della legge regionale 23, introdotta sperimentalmente sei anni fa e (abbondantemente) giunta al termine della sua quinquennale durata prevista. Ora abbiamo la proposta di una nuova legge da parte della Giunta regionale (d.g.r. 5068 del 22 luglio scorso). Si tratta in alcuni casi di micro aggiustamenti, in altri di modifiche di sostanza alla normativa vigente. L’articolo evidenzia alcune evoluzioni e tre macro criticità che caratterizzano la nuova proposta e che hanno colpito uno sguardo complessivo sulle direzioni della sanità lombarda. Leggi >

Persone con disabilità

Dopo di noi e budget di progetto

La Legge 112/2016 prevede lo strumento del budget di progetto a sostegno del progetto personalizzato per il Dopo di noi. Nell’articolo viene approfondito come le Regioni abbiano declinato lo strumento che, di fatto, considera al proprio interno quei determinanti sociali della salute posti a base del più ampio concetto di “budget”, a cui è ispirato il disegno di legge attualmente in discussione in Parlamento, e al dibattito che Welforum.it sta seguendo con attenzione (si veda il seminario del maggio 2021). Leggi >

Terzo settore

Le imprese sociali di comunità

Il disegno di legge n. 1650 recante “Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità” è stato incardinato, in prima Commissione al Senato, lo scorso 26 maggio. Il disegno di legge viene presentato in un momento di confusione in ordine al “destino” giuridico e tributario delle organizzazioni non profit: è noto, infatti, che al momento in cui si scrive non è ancora stata comunicata la data di avvio del Runts e non sono certi i tempi del completamento della riforma del terzo settore sotto il profilo fiscale. A ciò si aggiunge appunto il disegno di legge sulle cooperative di comunità, fattispecie giuridiche che in molte Regioni hanno già ottenuto una loro disciplina. Leggi >

Persone con disabilità

La disabilità nel dopo-pandemia

Il V Rapporto sulle disabilità in Toscana, curato dall’Osservatorio Sociale Regionale, rappresenta uno strumento importante in quanto offre indicazioni sulle quali definire progetti sempre più attenti ai bisogni e ai diritti delle persone con disabilità e a perseguire nuove e più ambiziose politiche di inclusione. L’articolo considera inevitabilmente il rapporto tra le disabilità e la pandemia Covid-19, con la quale la Regione e l’intera comunità nazionale si stanno confrontando, ed evidenzia le strategie con le quali si intende sviluppare la capacità di risposta della rete dei servizi e la programmazione a livello territoriale. Leggi >

Terzo settore

La Corte costituzionale ancora una volta sul Codice del Terzo settore

L’articolo 57 del Codice del Terzo Settore consente il ricorso allo strumento della convenzione in presenza di un trasporto sanitario di emergenza e urgenza, prioritario (e – come ribadito dalla delibera del CdM in oggetto “alternativo rispetto alle eventuali tipologie di affidamento di cui al codice dei contratti pubblici) per le sole organizzazioni di volontariato iscritte ad una delle reti nazionali e accreditate secondo le normative regionali vigenti. Sul tema sono intervenuti in diverse occasioni sia i giudici europei sia quelli amministrativi nazionali. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 255 del 26 novembre 2020 ha ritenuto non fondata la paventata questione di illegittimità costituzionale sollevata dal Governo verso una legge regionale della Sardegna. Leggi >

Terzo settore

Lo psicologo di base in Campania

Il 27 luglio scorso il Consiglio regionale della Campania ha approvato, all’unanimità, la Legge Regionale n.° 35 che istituisce la figura dello “Psicologo di base”. La norma rappresenta un vero e proprio atto di civiltà, un’importante innovazione legislativa con l’auspicio di avere un significativo impatto in termini sociali e culturali. Lo strumento apre la strada a diverse sfide per i professionisti e per gli Enti del Terzo Settore. Leggi >

Terzo settore

L.r. Toscana 65/2020

Con la l.r. Toscana 22 luglio 2020, n. 65, recante “Norme di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore toscano”, il legislatore regionale ha compiuto una netta scelta di campo indicando nella co-programmazione, nella co-progettazione e nel convenzionamento diretto gli strumenti a disposizione degli enti pubblici per definire percorsi, azioni, progetti ed interventi degli ETS. La volontà del legislatore toscano di ribadire il perimetro di azione degli ETS deve essere apprezzata, in specie perché conferma la convinzione che un intervento regolatore regionale sia opportuno soprattutto in funzione di supporto e di indirizzo per gli enti locali, i quali, in particolare, sono chiamati in via ordinaria a rapportarsi con gli ETS e gli altri enti non profit nella realizzazione di servizi e attività di interesse generale. Leggi >

Terzo settore

Gli appalti pubblici e il possibile sviluppo locale

Il sistema degli appalti pubblici è storicamente oggetto di dibattiti, richieste di modifiche, innovazione, semplificazione ed efficienza. È opportuno ricordare, anche in questa sede, che gli approvvigionamenti pubblici costituiscono una leva importante per stimolare la domanda di beni e servizi. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Radicamento territoriale e accesso all’abitazione

In presenza di risorse limitate, numerosi sono gli interventi che Stato, Regioni ed enti locali hanno adottato nel corso degli ultimi anni per selezionare la platea dei possibili beneficiari di certi servizi e prestazioni di natura sociale. A tal fine è stata spesso richiesta come condizione di accesso al sistema welfare la residenza protratta sul territorio – statale, regionale o locale – sperimentando, con sempre maggiore frequenza, politiche che potremmo definire di appartenenza, finalizzate a favorire coloro che hanno un legame più intenso ovvero duraturo con il territorio di riferimento. Talvolta tali requisiti sono stati previsti per i soli stranieri, in altri casi indifferentemente per cittadini e stranieri. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Pronti, PUC…si parte?

Pubblicato il decreto sui PUC (Progetti utili alla collettività), aggiornata la piattaforma GePI, pubblicate le linee guida sulla rendicontazione delle risorse da poter spendere, rientrata la sospensione della condizionalità generata dalla diffusione del Covid-19, adesso i territori sono pronti (o quasi) a far partire i PUC. L’articolo sintetizza a che punto siamo su questo aspetto dell’attuazione della misura del reddito di cittadinanza, nella nostra regione, e mette in luce le principali difficoltà che hanno ostacolato l’attivazione dei PUC, almeno sin qui. Leggi >