Sezione “Punti di vista”

Politiche e governo del welfare

4. Le segnalazioni di welforum sul PNRR

Il Punto di Welforum Organizzata in ordine cronologico, la raccolta di segnalazioni che proponiamo in questa quarta parte del Punto sul PNRR comprende documenti e articoli ritenuti di interesse sul tema e a cui il lettore può liberamente accedere tramite link. Non si tratta quindi di indicazioni bibliografiche complete ed esaustive, ma dell’offerta di una diretta lettura di scritti interessanti di fonte diversa da welforum.it. Leggi >

Professioni sociali

Homelessness e professioni sociali

Il contributo propone una breve riflessione sul ruolo centrale delle helping profession nelle politiche di contrasto alla grave marginalità adulta. Partendo dall’eterogeneità e molteplicità di situazioni che il termine homelessness va ad inquadrare, si intende sottolineare come i professionisti dei servizi socioassistenziali non siano assolutamente dei meri esecutori, ma piuttosto “strumenti” fondamentali di attuazione e riorientamento delle policies, nonché osservatori precoci di mutamenti sociali che la pandemia ha reso evidenti. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Welfare e salute a Milano

Lamberto Bertolè è il neo assessore milanese a Welfare e Salute, ha un passato coerente con queste tematiche, da addetto ai lavori, sia come fondatore e operatore di una cooperativa sociale che si occupa di minori, che come insegnante di storia e filosofia al liceo. Negli ultimi 5 anni ha ricoperto il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale e oggi si misura con questo nuovo compito amministrativo. Il direttore IRS, Ugo De Ambrogio, lo incontra nel suo ufficio del quartiere Corvetto, una storica periferia milanese. Il neo assessore lo saluta calorosamente dicendo che sta bene ed è ben motivato nell’assumere le sue nuove funzioni. Leggi >

Terzo settore

Riforma dei servizi pubblici locali e istituti giuridici cooperativi tra PA ed enti del Terzo settore

Il 4 novembre u.s., il Governo ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021, così come previsto dall’art. 47 della legge 23 luglio 2009, n. 99, che prescrive che il Parlamento approvi ogni anno un’apposita normativa finalizzata a “rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo o amministrativo, all’apertura dei mercati” e a “promuovere lo sviluppo della concorrenza” e a “garantire la tutela dei consumatori”. Leggi >

Politiche e governo del welfare

3.9. Analisi critica di alcuni obiettivi del PNRR per la medicina territoriale

Il Punto di Welforum Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con la Missione 6 ha riservato una parte consistente dei finanziamenti al rafforzamento della medicina del territorio, in particolare per Case ed Ospedali di Comunità e assistenza domiciliare. L’articolo propone un’analisi critica di alcuni obiettivi del PNRR, relativamente alla riduzione degli accessi inappropriati al Pronto Soccorso e al potenziamento dell’assistenza domiciliare per la cronicità. Leggi >

Persone con disabilità

Professioni sociali e competenze digitali

La rivoluzione digitale coinvolge ogni aspetto della nostra vita. L’emergenza Covid-19 ha portato in primo piano la necessità di individuare soluzioni digitali per favorire il monitoraggio delle condizioni di salute e la comunicazione con le fasce più deboli della popolazione. Diversi profili professionali sociosanitari, con il coinvolgimento diretto dell’utenza, si stanno misurando con dispositivi e piattaforme, apprendendo direttamente potenzialità e criticità. Occorre quindi arricchire i percorsi accademici, volgendo lo sguardo anche alla digitalizzazione e alle tecnologie assistive. Leggi >

Terzo settore

Le istituzioni non profit: la fotografia dell’Istat

Il 15 ottobre l’Istat ha rilasciato di dati sulla “Struttura e profili del settore non profit” aggiornati al 31 dicembre 2019; tali dati sono stati presentati lo stesso giorno presso le Giornate di Bertinoro.

L’articolo propone un’analisi dei principali dati emersi, con la premessa che sono riferiti ad un periodo precedente all’emergenza Covid-19 e non tengono conto, pertanto, delle conseguenze che la pandemia ha avuto sulle istituzioni non profit, aspetto su cui comunque l’Istat ha iniziato a lavorare offrendo alcune prime e provvisorie elaborazioni. Inoltre, va ricordato che l’universo censito da Istat è solo in parte sovrapponibile con quello del Terzo settore, rispetto al quale avremo dati più precisi non appena sarà operativo il Registro unico. Leggi >

Politiche e governo del welfare

1.11. Luci e ombre del bilancio di previsione 2022

Il Punto di Welforum Dopo il profondo crollo del 2020, misurato da calo del pil dell’8,9% in termini reali, il 2021 ha segnato nei primi tre trimestri una forte ripresa. Si stima oggi che l’anno in corso segnerà un aumento superiore al 6% in un quadro inflazionistico in accelerazione, ma giudicato al momento non preoccupante. Si registra poi un significativo avanzo delle partite correnti. Il soddisfacente andamento dell’economia nel 2022 dovrebbe consentire un significativo miglioramento, anche a politiche invariate, del quadro di finanza pubblica Il quadro tendenziale per il 2022 prospetta dunque significativi miglioramenti sul fronte dei conti pubblici, pur in presenza di un rallentamento della crescita. Forse a correzione di un eccesso di ottimismo, il governo ha giudicato tuttavia opportuno adottare politiche di finanza pubblica moderatamente espansive rispetto a quanto avrebbero prodotto politiche invariate, o meno restrittive rispetto ai risultati del 2021, data la contrazione di tutti i saldi. Possiamo qui solo accennare agli interventi innovativi ed espansivi rispetto al quadro legislativo in essere, che dovrebbero essere poi oggetto di approvazione da parte del Parlamento. Leggi >

Terzo settore

Autorizzazione e accreditamento dei servizi sociosanitari

Il sistema di welfare sociosanitario è caratterizzato – inter alia – da un lato, da elementi di garanzia del cittadino quali l’accesso universalistico alle prestazioni e il rilievo del soggetto pubblico cui l’ordinamento ha affidato la funzione di programmazione, di pianificazione e regolazione dell’erogazione delle prestazioni in una dimensione di supervisione generale della spesa sanitaria, nonché di acquirente, in molti casi, delle prestazioni stesse. Dall’altro, il sistema di welfare si caratterizza come “spazio” in cui gli operatori economici possono operare, anche in concorrenza tra loro, in coerenza con gli elementi di garanzia sopra richiamati. In questo senso, l’autorizzazione, l’accreditamento e gli accordi contrattuali costituiscono strumenti giuridici funzionali a contemperare le esigenze sopra richiamate e finalizzati ad assolvere le funzioni di regolazione della presenza di soggetti privati in ambito sanitario e sociosanitario, in specie in un momento storico caratterizzato, tra gli altri, dalla contrazione delle risorse pubbliche e dalla necessità di razionalizzare la spesa pubblica. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Messaggi utili dal nuovo Piano Nazionale

Il nuovo Piano Nazionale degli interventi e dei servizi sociali, 2021-2023, declina le prospettive per il prossimo futuro sia in termini di finanziamenti che di livelli essenziali da garantire. Novità rilevanti per la programmazione zonale, a partire dalla strutturalità di alcuni fondi nazionali e da una prospettiva programmatoria triennale. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Verso un welfare più forte, ma davvero coeso e comunitario?

Il Punto di Welforum La pandemia del Covid-19 ha avuto un drammatico impatto sulla salute e sulla vita della popolazione, in Italia e nel mondo intero: dalla salute i danni si ripercuotono su altre cruciali dimensioni della vita sociale, con la messa in crisi del lavoro, delle attività economiche, produttive, educative. La drammatica situazione è condivisa in varia misura da tutti i paesi europei, e diviene quindi decisiva nel determinare un profondo e subitaneo cambiamento di impostazione delle politiche pubbliche, europee e nazionali, che abbandonano i tradizionali principi e sospendono le corrispondenti regole di austerità, per passare a politiche espansive e a interventi di forte tutela. A seguito dell’Accordo politico sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) raggiunto tra Consiglio e Parlamento, la Commissione UE aggiorna gli orientamenti per la preparazione dei PNRR, che ciascuno Stato membro deve presentare per l’approvazione e valutazione del programma di riforme e investimenti fino al 2026. L’Italia fa propri i principi e pilastri della EU con l’elaborazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), non solo per fronteggiare gli effetti della pandemia, ma anche per affrontare e risanare antiche deficienze del nostro Paese, fra le quali non certo ultime quelle del nostro welfare. Leggi >

Terzo settore

Un altro tassello della Riforma del Terzo settore (finalmente): l’avvio del Runts

Il 26 ottobre 2021 è stato adottato il decreto dirigenziale di cui all’art. 30 del d.m. 106/2020, il quale sancisce il termine di inizio di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) al 23 novembre 2021. A partire da quella data inizierà il processo di trasferimento presso il medesimo Registro di organizzazioni di volontariato (Odv) e associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte nei rispettivi registri regionali, provinciali o nazionali. Per queste due tipologie speciali di Enti del Terzo settore, dunque, l’iscrizione al Runts deve considerarsi automatica, fatti salvi i poteri di verifica attribuiti agli uffici del Runts, i quali sono chiamati a svolgere un controllo di adeguatezza degli statuti iscrivibili nel Registro. Leggi >