Sezione “Punti di vista”

Politiche e governo del welfare

Un mix di politiche per contrastare il lavoro povero

Avere un lavoro non è sufficiente per scongiurare il rischio di vivere in povertà: questa evidenza si riscontra in tutti i paesi dell’Unione europea in cui la povertà lavorativa si attesta in media intorno al 9%. La povertà lavorativa, così come la povertà in generale, è il risultato di un processo che comprende più cause e non solo salari insufficienti. Per questo, per contrastare il lavoro povero è necessario un mix di politiche. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Allontanamento zero è legge

“Allontanamento zero”, la nuova legge piemontese che regola la tutela minorile, è in primo luogo, per la parte politica che l’ha promossa, una norma con forte valenza identitaria, che si pone come possibile apripista a livello nazionale della diffusione di un nuovo modello di intervento. Al tempo stesso si tratta di una norma problematica da più punti di vista e con incerti sviluppi sia nei principi e obiettivi, sia nelle disposizioni applicative. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La violenza giovanile: crescono le violenze di gruppo, ma non parliamo di baby gang

Le cronache degli ultimi mesi sono tornate a parlare con insistenza di gang giovanili e delle loro poco commendevoli gesta. Si direbbe che, con l’allentamento delle misure anti-Covid, pulsioni represse e aggressività mal gestita stiano debordando dai margini più inquieti del mondo giovanile. Di qui una serie di allarmi sulla sicurezza delle nostre città, delle periferie, dei luoghi del divertimento e della vita notturna. Un rapporto recentemente pubblicato del centro Transcrime dell’Università Cattolica offre qualche elemento di maggiore chiarezza su un fenomeno molto discusso, ma poco compreso e ancor meno approfondito. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Il sistema di welfare che sta emergendo

Negli ultimi due decenni le maggiori forze politiche e sociali del nostro paese hanno affermato l’esigenza di introdurre ricalibrature e riforme al sistema di welfare, assicurarne la sostenibilità economica e superare le sue storiche criticità: il ruolo preminente della spesa pensionistica, l’inconsistenza delle politiche di conciliazione, la prevalenza delle prestazioni puramente assistenziali e la irrilevanza delle politiche attive, i crescenti costi del sistema sanitario pubblico, la transizione demografica e l’assenza di un secondo pilastro integrativo del sistema pubblico. L’attuale dibattito politico e la nuova Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2022 (NADEF), approvata nelle scorse settimane dal Parlamento, cambiano alcuni aspetti di questo quadro di riferimento. Leggi >

Terzo settore

Codice del Terzo settore o degli appalti? Questo è il dilemma

Su questo sito, ci siamo già occupati dei rapporti intercorrenti tra gli istituti giuridici cooperativi di cui al Codice del Terzo settore e le previsioni contenute nel Codice dei contratti pubblici. In quell’occasione, si è avuto modo di evidenziare che, sebbene possano esserci similitudini tra le diverse procedure, esse mantengono una loro autonoma e indipendenza, in specie in ordine agli obiettivi che le medesime intendono raggiungere. Poiché non mancano gli esempi di procedure competitive “mascherate” da percorsi di amministrazione condivisa, si ritiene utile contribuire alla comprensione delle differenze che intercorrono tra appalti e co-progettazione, non sempre chiare nemmeno tra i commentatori. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Bambini, anziani: gli errori di una pianificazione dall’alto

#fuoridalcoro Ci siamo disabituati a seguire una pianificazione nazionale che arriva direttamente sui territori, sul locale, saltando i corpi e gli enti intermedi. Nei 21 anni che ci separano dalla riforma del titolo V della Costituzione abbiamo scoperto i limiti del centralismo regionale, quando diventa autoreferenziale. E il potenziale che nasce dalla connessione tra territori diversi, punti di vista differenti. Il caso del PNRR ci riporta invece a una modalità di programmare che pensavamo superata. Leggi >

Politiche e governo del welfare

La direttiva europea sui salari minimi

In seguito all’approvazione da parte del Parlamento europeo (505 voti favorevoli, 92 contrari, 44 astensioni), il 4 ottobre 2022 il Consiglio dell’Ue ha dato il via libera definitivo alla direttiva che promuove maggiore adeguatezza ed inclusività dei salari minimi, oltre a supportare un maggiore sviluppo della contrattazione collettiva nei Paesi dell’Unione. Gli Stati membri avranno due anni di tempo per recepirla. Leggi >

Migrazioni

L’immigrazione secondo i dati

Mentre il nuovo governo sta cominciando una prevedibile offensiva sui temi dell’immigrazione, a partire dal rilancio della guerra alle ONG che salvano le persone in mare, è più che mai opportuno rifarsi ai dati effettivi per inquadrare il fenomeno e impostare una discussione basata su conoscenze obiettive. Fonte principale per questo esercizio di ragionevolezza è il Dossier immigrazione, redatto e pubblicato ogni anno dal Centro studi e ricerche IDOS di Roma. È uscita nei giorni scorsi l’edizione 2022, che disegna una mappa articolata dell’immigrazione nel nostro paese. Ne riprendiamo qui alcuni elementi salienti. Leggi >

Professioni sociali

Ruoli e formazione nella seconda accoglienza

La percezione che il lavoro con persone immigrate abbia una natura fortemente sfidante è ampiamente condivisa e pertanto è chiaro come ciò richieda lo sviluppo di competenze e saperi specifici da parte delle professionalità coinvolte. I frequenti cambiamenti giuridici, la pluridimensionalità dei bisogni dei cittadini stranieri, l’alta burocratizzazione, il lavoro in rete e l’interazione con i contesti locali sono solo alcuni dei fattori che determinano la complessità di questo lavoro; eppure, la questione su come rafforzare le competenze degli operatori sociali coinvolti nel circuito dell’accoglienza rimane ancora poco esplorata e l’attenzione posta sul tema è scarsa. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Salario minimo: quel che resta della competizione Destra vs Sinistra?

Negli ultimi anni, pressioni funzionali e fattori politici hanno collocato il salario minimo tra i temi caldi del dibattito pubblico nel campo delle politiche sociali e del lavoro. Tra le prime, la diffusione del lavoro povero, complice un trentennio di limitato aumento dei salari, e la sostanziale diffusione dei contratti di lavoro “atipici”, nonché l’impatto della Grande Recessione prima e della crisi pandemica poi. Tra i fattori politici va menzionata la vivacità degli attori partitici nel formulare proposte di legge in parlamento, oltre all’istituzione, presso il Ministero del Lavoro, della Commissione sulla povertà lavorativa nel 2021, nonché la Direttiva UE sui salari minimi adeguati, approvata da Parlamento Europeo e Consiglio Europeo nel 2022. Leggi >

Persone con disabilità

Oltre la Convenzione ONU

Oggi i servizi rivolti alle persone con disabilità non bastano più. È necessario favorire processi di consolidamento della rete dei servizi e di aggiornamento e trasformazione del loro mandato. I servizi devono essere garantiti per tutte le persone in quanto strumenti fondamentali per aumentare le opportunità di scelta e di vita delle persone e per promuovere benessere anche attraverso percorsi inclusivi. Ciò comporta modificare le regole dei servizi ed investire per promuovere questo cambiamento e riuscire ad applicare la Convenzione ONU a partire dai singoli territori, contrastando nella vita di tutti i giorni le condizioni sociali e ambientali che determinano la disabilità. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Dove va il welfare di prossimità?

L’occasione di questa riflessione è stata la presentazione degli esiti del bando InTreCCCi, finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, e cofinanziato da Fondazione Carige, Fondazione Agostino De Mari e Fondazione Carispezia, che ha visto lo sviluppo di numerosi interventi in Piemonte e Liguria; al di là degli specifici progetti e delle considerazioni valutative proposte in quella sede, il racconto delle esperienze presentate offre lo spunto per una riflessione sulle idee-guida di chi opera nel sociale. Leggi >