Sezione “Punti di vista”

Persone con disabilità

Attuare la legge sul Dopo di Noi: Stato e Regioni alla prova dei fatti

La legge 112/2016 sul Dopo di Noi è in fase di implementazione. Abbiamo raccolto il commento di Giuseppe Arconzo, giurista, professore di diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano, titolare della cattedra di Diritti delle persone con disabilità. Le riflessioni richiamano un suo contributo pubblicato dal Corriere Giuridico (G. Arconzo, La legge n. 112 del 2016: i diritti delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, in il Corriere Giuridico, 4/2017, pagg. 515-523). Leggi >

Terzo settore

Biennale della Prossimità 2017 a Bologna

La Biennale della Prossimità è uno spazio aperto di confronto e scambio che chi realizza azioni di prossimità può contribuire a costruire. Ci ritroveremo a Bologna dal 15 al 18 giugno e ci saranno associazioni ed enti pubblici, cooperative sociali e gruppi informali di cittadini, soggetti che provengono da storie culturali molto diverse e l’elemento della prossimità rappresenta il fattore unificante. Non vi sono “guest star”, il programma, sia nei momenti di confronto che negli spazi artistici e iniziative di aggregazione, è frutto dell’impegno di chi ha scelto di essere parte di questa esperienza. In questa intervista a Gianfranco Marocchi, co-direttore della Biennale della Prossimità, viene descritta non solo l’iniziativa ma anche il senso delle pratiche sociali di prossimità. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Cristiano Gori commenta il Memorandum tra Governo ed Alleanza

L’Alleanza contro la Povertà accompagna dal 2013 con la propria rappresentanza sociale e competenza tecnica il dibattito sull’introduzione di una misura di reddito minimo rivolta a tutti i poveri assoluti in Italia. Vediamo che cosa possiamo attenderci dal nuovo Reddito di Inclusione (REI) dopo l’approvazione definitiva della Legge Delega da parte del Senato e la firma del Memorandum d’intesa tra Governo ed Alleanza. Ne discutiamo con Cristiano Gori, professore di politica sociale all’Università di Trento che dell’Alleanza è ideatore e coordinatore scientifico. Leggi >

Welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali

Inauguriamo welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali, strumento di lavoro per chiunque sia interessato ai temi del welfare: amministratori e decisori ai diversi livelli, responsabili e operatori dei servizi sia pubblici che privati, studiosi e ricercatori, professionisti, ma anche semplici cittadini attenti ai problemi sociali.

L’Osservatorio, assolutamente indipendente, renderà fruibili e facilmente accessibili materiali e informazioni con commenti competenti e argomentati, comparazioni e analisi, rubriche, ad opera di ricercatori di ARS e di IRS, del Laboratorio di politiche sociali del Politecnico di Milano, del CAPP dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e di altri esperti.

Il progetto è promosso da Fondazioni di origine bancaria, Regioni e Comuni, organizzazioni caritative, sociali e sindacali, ordini professionali. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Nuova governance territoriale: l’impegno di Anci Lombardia

Di recente, Anci ha realizzato un incontro con gli Uffici di Piano lombardi, volto a mettere a fuoco l’attuazione della DGR 5507/2016 sul nuovo assetto di governance post-riforma. Quali sono stati i riscontri avuti? A che punto sono i territori? Quali sono le questioni prevalenti con cui si sta misurando la definizione dei nuovi organismi istituzionali?

Il punto di vista di Anci, attraverso le parole di Graziano Pirotta, presidente del Dipartimento Welfare, sull’applicazione del nuovo assetto di governance regionale, le evidenze che arrivano dai territori e gli impegni diretti per sostenere i territori ad affrontare questa delicata fase di trasformazione post-riforma. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il Tribunale per i minorenni non va abolito

È attualmente in discussione al Senato il disegno di legge 2284, delega al Governo recante disposizioni per l’efficienza del processo civile che contiene, tra le altre misure, la soppressione dei Tribunali per i minorenni e l’istituzione di sezioni circondariali e distrettuali specializzate per la persona, la famiglia e i minori presso i Tribunali ordinari e le Corti di Appello. Il disegno di legge è presentato dal ministro della Giustizia, Orlando, di concerto con il ministro per l’Economia Padoan.

Molti e autorevoli i pareri contrari a questa soppressione, molte le iniziative per evitare che accada. Leggi >

Altre politiche

La Corte di giustizia europea sentenzia sul velo islamico

“Contrari come siamo all’imposizione del velo, dovremmo sentirci quanto meno a disagio di fronte al suo divieto…Non sarebbe legittimo imporre ai musulmani (anzi alle musulmane) restrizioni che non imponiamo ai fedeli di altre religioni. Dobbiamo invece impedire con tutta la forza della legge la pretesa degli islamici radicali di imporre limitazioni nella libertà di abbigliamento o di comportamento” (Roberto Toscano, la Repubblica, 15.3.2017) Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Stefano Toso interviene sul Reddito di Cittadinanza

Il dibattito politico e mediatico intorno al Reddito di Cittadinanza è sempre più diffuso, non sempre appropriato, talvolta confusivo e spesso velleitario. Vediamo, insieme a Stefano Toso, noto economista e autore di una recente pubblicazione sul tema, di fare un po’ di chiarezza sul concetto, le principali caratteristiche e le differenze rispetto ad altri istituti. Soprattutto sulla reale sostenibilità applicativa della misura, specie in un contesto di welfare qual è quello italiano, gravato da consistenti distorsioni nella distribuzione della spesa per la protezione sociale e in cui si va profilando solo ora un parziale reddito minimo. Leggi >

Politiche europee

Il basic income al centro del dibattito in Europa

Il tema dell’istituzione di un reddito di base universale indipendente dal reddito e da qualsivoglia condizionalità è attualmente al centro del dibattito europeo. Le ragioni per un accresciuto interesse verso questo tipo di misura derivano dalla consapevolezza che le nuove tecnologie e i robot stanno portando e porteranno sempre più ad una riduzione di posti di lavoro. Per valutarne concretamente gli effetti alcuni paesi, quali l’Olanda e la Finlandia, stanno già testando misure di questo tipo, per valutarne l’impatto sociale ed economico oltre che sulla possibile passivizzazione che può generare sui beneficiari.

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