Sezione “Punti di vista”

Terzo settore

ANAC e Terzo settore. Il buon senso affiora (ma non emerge)

Fino al 13 giugno prossimo è aperta la consultazione pubblica relativa al documento predisposto dall’ANAC “Linee guida recanti «Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali»”, presumibilmente destinata, nella mente degli estensori, ad aggiornare, dopo i cambiamenti normativi intercorsi (Codice degli appalti e Codice del Terzo settore) la determinazione 32/2016 “Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali”. Prima dell’esame di merito, può essere utile soffermarsi sulla mutata titolazione del documento, che fa riferimento a contesti culturali diversi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza e politiche attive del lavoro

Molto è stato detto in questi mesi sull’impostazione marcatamente lavoristica del Reddito di Cittadinanza (RdC), che enfatizza la dimensione della ricerca di lavoro come via di uscita dalla povertà. Proviamo di seguito ad analizzare specificatamente come sono state definite le regole per l’individuazione dei destinatari e gli adempimenti connessi alla stipula del Patto per il Lavoro, mettendo a confronto il D.L.4/2019 con il D. Lgs.150/2015, al fine di evidenziare eventuali elementi di continuità o di innovazione rispetto alla normativa vigente. Leggi >

Persone con disabilità

Abitare: un diritto anche per le persone con disabilità

Con la Norma UNI-11010/2016 Servizi per l’abitare e per l’inclusione sociale è stato immaginato un sistema di certificazione della qualità caratterizzato dalla minuziosa valutazione della capacità dell’erogatore di servizi di mettere in atto circuiti virtuosi che focalizzino l’attenzione sui processi e non sulle strutture. Leggi >

Politiche europee

L’Europa e il populismo

Il Punto di Welforum Nelle prossime elazioni europee si prevede una crescita significativa della rappresentanza dei partiti populisti, che potrebbero raccogliere, secondo molti osservatori, più di un quinto dei voti espressi dai cittadini del vecchio continente. La campagna elettorale dei partiti tradizionali ha cercato di contrastare l’avanzata di questi partiti, definiti spesso come “sovranisti” perché impegnati soprattutto nella difesa degli interessi nazionali. Poca attenzione è stata invece dedicata ai temi e ai problemi più importanti per definire l’agenda sociale europea. E soprattutto, non è stata sviluppata una riflessione sulla ragioni del crescente consenso che ottengono i partiti populisti sia di destra che di sinistra. Leggi >

Politiche europee

Eredità e prospettive per la nuova Commissione Europea

Il Punto di Welforum Si avvicina la scadenza delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo che, secondo l’opinione di molti, determineranno un profondo cambiamento degli equilibri politici che hanno caratterizzato una politica comune europea strutturata sull’alleanza, o meglio il grande compromesso, tra forze politiche tradizionali espressioni del centro destra e centro sinistra europei. Una convergenza che si trovava sia nel Parlamento sia nella composizione della Commissione Europea, che si manifestava poi negli estenuanti negoziati nel Consiglio Europeo, sempre più il luogo prevalente nei processi di presa di decisione e quini il luogo più fortemente condizionato dalle divisioni, dagli opportunismi e del peso dei governi nazionali. Dopo le elezioni, tra giugno e settembre prenderà forma e si insedierà la nuova Commissione Europea dove ancor più che gli equilibri di forze all’interno del Parlamento, saranno le negoziazioni tra i Governi degli Stati membri a dare forma al nuovo assetto dell’Unione Europea. È quindi prevedibile che vi saranno cambiamenti importanti, proprio mentre si dovranno completare le impostazioni della programmazione pluriennale, su cui si struttura l’architrave delle politiche europeo per i prossimi anni. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di cittadinanza e persone senza dimora

Le persone senza dimora sono tra le più povere, fragili e vulnerabili. A causa dei requisiti stringenti richiesti dal Reddito di Cittadinanza rischiano di rimanere esclusi dalla misura. Molte persone infatti perdendo la casa, perdono la residenza anagrafica e con essa la possibilità di richiedere prestazioni assistenziali o sanitarie nella città dove abitualmente vivono. Se si vuole offrire a queste persone una opportunità di riconoscimento ed emancipazione, bisogna rivedere le logiche di accesso e i meccanismi di accompagnamento. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il welfare dei servizi nel Reddito di cittadinanza

Cosa cambia per i servizi del welfare locale con il passaggio dal Rei al Reddito di Cittadinanza? In queste settimane coloro i quali sono impegnati nei territori stanno cercando di comprenderlo, e non è sempre facile. L’articolo prova a mettere a fuoco le novità principali, affrontando esclusivamente gli aspetti del Reddito concernenti i servizi e rimandando ad altro articolo per uno sguardo d’insieme sulla misura. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Per contrastare la povertà, combinare più politiche

Il critico passaggio dal REI, centrato sulla povertà estrema e sulle politiche di inclusione sociale, al RdC, che estende target e soglie di accesso prestando prevalente attenzione all’inserimento lavorativo, può offrire l’opportunità per dibattere e maturare una visione e una strategia di contrasto alla povertà di maggior respiro, di medio/lungo periodo.

Il convegno che qui presento, specialmente nella mattinata, si spingerà oltre il dibattito sulla normativa specifica del RdC che ha impegnato in questa fase il confronto sul contrasto alla povertà, per allargare lo sguardo su una prospettiva più ampia, coinvolgente più politiche rilevanti in ordine alla finalità perseguita. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di cittadinanza e servizio sociale

L’articolo propone una serie di riflessioni sul Reddito di Cittadinanza (RdC) da poco avviato. Le considerazioni toccano i temi della collocazione degli interventi in tema di povertà nel quadro delle politiche sociali, l’equità della misura, l’utilizzo dell’ISEE, il personale dedicato, l’integrazione con le politiche del lavoro, la sicurezza e la tutela degli operatori, il ruolo dei navigator, la valutazione di impatto, i diversi volti della persona in condizione di povertà. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Persone, donne, famiglie: difendere i diritti, ampliare i sostegni

Lo scorso 30 marzo a Verona un corteo molto partecipato ha portato istanze relative alla parità di genere, alla tutela dei diritti civili, al rispetto dei diversi orientamenti di genere, al riconoscimento della varietà delle forme familiari. La dott.ssa Geneth, presidente di AIED Verona, sottolinea il ruolo fondamentale di migliori condizioni di lavoro e maggiori sostegni per le madri lavoratrici al fine di contrastare la denatalità, nonché l’importanza di una generalizzata educazione sessuale e affettiva nelle scuole, anche al fine di ridurre ulteriormente le interruzioni volontarie di gravidanza. Leggi >

Terzo settore

La legge “SpazzaTerzosettore”: si profila una soluzione?

Secondo la legge 3/2019, conosciuta come “Spazzacorrotti”, anche una piccola associazione di volontariato in cui nel direttivo opera una persona con una passato nella politica, è sottoposta ad un insieme di obblighi di pubblicità e trasparenza analoghi a quelli dei maggiori partiti politici italiani. L’idea sottostante è che in fondo gli enti di Terzo settore tendano a essere dei collettori di voti e che quindi, quando sia presente il minimo indizio di collegamento con la politica, ad essi vadano assimilati. Leggi >

Persone con disabilità

Luoghi di lavoro inclusivi? In-formazione

All’interno delle aziende i gruppi di lavoro risultano sempre più spesso misti, ovvero caratterizzati dalla presenza di personale diversificato per età, nazionalità, genere, condizioni di disabilità e salute, orientamento sessuale. Gestire le diversità, sul piano culturale e organizzativo, è un intervento possibile e produttivo. Leggi >