Sezione “Punti di vista”

Istituzioni e governance

Come rendere conveniente il Budget di cura. Intervista a Chiara Saraceno

Il Punto di Welforum Chiara Saraceno è una nota sociologa e studiosa della famiglia e dei sistemi di welfare. Nell’intervista riflette attorno alla proposta di riforma dell’Indennità di Accompagnamento presentata sul Punto di Welforum. Il colloquio ha consentito di evidenziare i punti di forza e di debolezza della proposta, e anche di identificare possibili integrazioni. Leggi >

Anziani

Cristiano Gori: le politiche per la non autosufficienza sono un diritto di cittadinanza

Il Punto di Welforum Cristiano Gori insegna Politica sociale all’Università di Trento ed è coordinatore del Network nazionale sulla Non autosufficienza (NAA). Nel suo intervento ha evidenziato i punti di forza della proposta di riforma elaborata nel Punto di welforum e le principali sfide, in particolare dal punto di vista dell’avvio di nuove modalità di valutazione del bisogno e del raccordo col sistema dei servizi. Leggi >

Persone con disabilità

Roberto Speziale: una disponibilità al confronto da parte delle associazioni dei disabili

Il Punto di Welforum Roberto Speziale è presidente nazionale ANFASS, l’associazione nazionale delle famiglie di persone con disabilità. Nel suo intervento pone il punto di vista di chi tutela da anni i disabili. Rispetto alla riforma dell’Indennità di accompagnamento presentata nel Punto di welforum, conferma la disponibilità delle associazioni all’avvio di un confronto, seppur delimitato da alcuni “paletti” specifici. Leggi >

Anziani

Tito Boeri sulla riforma per la non autosufficienza

Il Punto di Welforum Tito Boeri, presidente INPS, interviene sulla proposta di riforma dell’indennità di accompagnamento presentata nel Punto di welforum, evidenziandone innanzitutto l’importanza alla luce dell’avvio della prossima legislatura, nonché quanto INPS ha già messo in campo attraverso l’avvio di importanti programmi sperimentali come HCP. Sollecita, inoltre, la necessità di avviare una riflessione di più ampio respiro sulla riforma delle politiche di LTC. Leggi >

Anziani

Elena Carnevali: la proposta di riforma dell’Indennità di accompagnamento

Il Punto di Welforum L’On. Elena Carnevali, relatrice della legge sul cosiddetto “Dopo di Noi”, ha evidenziato alcuni punti di forza rilevanti che, da un punto di vista politico, caratterizzano la proposta presentata nel Punto di welforum, nonché le principali sfide sul versante del sistema dei servizi e delle misure di incentivazione all’emersione e di qualificazione del lavoro di cura. Leggi >

Anziani

Regolarizzare il lavoro di cura: il caso dell’Austria

Il Punto di Welforum L’Austria è un paese che presenta diversi tratti comuni con l’Italia, incluso un forte sviluppo (almeno fino al 2007) di un mercato privato della cura prevalentemente sommerso costituito da lavoratori stranieri provenienti dai vicini paesi del Centro-Est Europa. Tale configurazione è stata oggetto di importanti interventi di policy, che hanno favorito l’emersione anche se rimangono irrisolti alcuni nodi cruciali che riguardano la qualità del lavoro di cura. Ne parliamo con August Österle, fra i massimi esperti a livello internazionale di politiche di cura per la non autosufficienza. Leggi >

Anziani

Ludmilla, da badante a homeless: «L’Italia era la mia America»

Il Punto di Welforum Una vita passata ad accudire «gli anziani degli altri» per poi perdere il lavoro e finire in strada con «chi soffre per davvero». La storia di Ludmilla, 48 enne ucraina, è una storia di disoccupazione e smarrimento. Una testimonianza della difficoltà di reinventarsi dopo gli anni trascorsi come badante. Dalla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci di Milano, dove risiede temporaneamente, Ludmilla racconta dei contributi pagati, della casa dove viveva in affitto e dei soldi mandati al paese per far studiare medicina al figlio. Tra le righe spunta l’immagine di un’Italia mitica, vista come l’America del sogno anni Cinquanta. Leggi >

Migrazioni

Il lavoro sociale con gli stranieri

Non è così raro trovare, in anni di “accoglienza straordinaria” dei richiedenti asilo, nuovi operatori reclutati ad hoc, o riadattati da ambiti diversi, ma non adeguatamente formati. Se il dibattito pubblico sull’immigrazione continua a replicare una logica emergenziale, discutere di formazione di studenti ed operatori sociali aiuta a oltrepassare questo approccio a favore di orizzonti di più lungo periodo: per rafforzare la qualità degli interventi sociali, motivare gli operatori, potenziare le capacità di apprendimento dei servizi, al di là delle iniziative occasionali e della buona volontà dei singoli. Leggi >

Migrazioni

Migranti in Europa: verso un’accoglienza respingente?

L’estate 2017 si è chiusa con una sensibile diminuzione del numero di migranti che hanno attraversato il Mediterraneo centrale. Negli ultimi mesi si è andata rafforzando l’ipotesi di una gestione dei flussi che, alla chiusura delle frontiere europee, unisce un’esternalizzazione dell’accoglienza e delle procedure di protezione internazionale. Tutto questo a meno di un anno all’adozione finale dei Global Compacts all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2018, in cui gli Stati membri dovranno assumersi impegni comuni sulla lotta contro lo sfruttamento, il razzismo e la xenofobia; il salvataggio delle persone in fuga; la garanzia di procedure di frontiera eque. Leggi >

Terzo settore

Il Terzo settore di fronte al Codice: una sfida impegnativa

La definizione giuridica di Enti di Terzo settore introdotta dalla Riforma prevede un insieme di vantaggi e di vincoli e ambisce a orientare gli Enti verso due possibili modelli. Come si posizioneranno rispetto a ciò gli enti di Terzo settore? Troveranno convenienti le opzioni disponibili o cercheranno altre strade? Leggi >

Istituzioni e governance

L’assistenza integrativa al welfare pubblico

A pochi decenni dall’affermazione del dettato Costituzionale della salute come diritto e dell’universalismo delle prestazioni stanno evolvendosi nuove forme di protezione individuale e collettiva che mobilitano grandi risorse e coinvolgono milioni di cittadini. Tra Fondi sanitari integrativi, Società di Mutuo Soccorso e società di assicurazioni: potenzialità e limiti. Leggi >