Segnalazioni nella sezione “Punti di vista”

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’assessore di Napoli contro le telecamere nelle scuole d’infanzia

Annamaria Palmieri, assessore del Comune di Napoli, in una lettera indirizzata all’ANCI e al Corriere del Mezzogiorno si dichiara contraria alle telecamere nella scuola d’ infanzia. Sottolinea il rischio, con tale provvedimento, di incrinare definitivamente il patto di fiducia fondativo tra famiglie e scuole. Inoltre indica con forza la necessità di concentrare le risorse su qualità e formazione, unici mezzi effettivamente efficaci nel contrastare sia la povertà educativa che i fatti di cronaca legati alle scuole.

Persone con disabilità

10 richiami della Conferenza nazionale per la salute mentale

Si è tenuta a Roma il 14 e 15 giugno 2019 la Conferenza nazionale per la Salute Mentale. Tra i dieci richiami contenuti nella Dichiarazione conclusiva, evidenziamo quello volto a “incentivare la riallocazione delle risorse dalla residenzialità di lungo periodo verso la domiciliarità attraverso progetti di cura personalizzati sostenuti dal budget di salute”.

Migrazioni

La Sea Watch 3 e l’escalation antiumanitaria

Chiara Saraceno riflette, in un suo articolo per la rivista de Il Mulino, sui recenti fatti connessi alla Sea Watch 3 e alla politica migratoria del nostro Paese: “Questa escalation ha dal punto di vista politico esclusivamente un valore simbolico, ma ha un costo intollerabile per le persone le cui vite sono così cinicamente strumentalizzate”. Focalizzarsi sulla Sea Watch significa distogliere l’attenzione dai migranti portati dai trafficanti veri, così come dai “dublinanti”, ossia coloro che ci vengono rimandati da Germania, Svizzera e Francia con il nostro consenso e in virtù dell’accordo di Dublino.

Migrazioni

I costi sociali nascosti nel pugno duro sull’immigrazione

Su Neodemos Irene Ponzo riflette sulle riforme promosse dal Ministero dell’Interno in tema di immigrazione, e in particolare sull’abolizione dei permessi di soggiorno per motivi umanitari e sui tagli drastici alle spese per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Secondo l’autrice, i risparmi realizzati dallo Stato attraverso questo tipo di politica non solo saranno modesti, ma porteranno ad un notevole aumento dell’irregolarità ed a un progressivo depauperamento del sistema di accoglienza.

Migrazioni

Giornata mondiale del rifugiato: il messaggio del Presidente Mattarella

“Il superamento della logica emergenziale e la definizione di risposte lungimiranti e sostenibili fondate sui principi di responsabilità e solidarietà, vanno concertati e condivisi dalla comunità internazionale e, anzitutto, a livello europeo, come sancito dai trattati. L’Unione deve essere protagonista per sviluppare una politica comune che riesca a mitigare i conflitti e sostenere le esigenze di sicurezza e sviluppo dei popoli più esposti alle crisi umanitarie, attraverso un partenariato strutturato con i Paesi e le comunità che ospitano rifugiati e richiedenti asilo”. Una parte del discorso del Presidente Mattarella in occasione della giornata mondiale del rifugiato del 20 giugno scorso.

Migrazioni

Decreti sicurezza: strumenti di ordine o di disordine?

In seguito alla proposta del ministro dell’interno Matteo Salvini circa un Decreto sicurezza bis, su Neodemos Irene Ponzo, partendo dall’evidenza dei fatti, fa il punto sulle contraddizioni del primo Decreto Sicurezza. Un importante nodo critico è rappresentato dal fatto che il permesso di soggiorno per richiesta di asilo non costituisce titolo per l’iscrizione anagrafica. Tale prescrizione ha generato diversi dubbi di costituzionalità in quanto la mancata iscrizione anagrafica rischia di limitare l’accesso degli stranieri ad alcuni servizi, soprattutto sanitari, e di creare complicati problemi burocratici.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Contro la violenza nelle scuole servono formazione e prevenzione, non le telecamere

La presidente del CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia) si pronuncia contro l’obbligo delle telecamere nelle scuole dell’infanzia in un lungo documento consegnato alla Commissione Affari Costituzionali del Senato. La proposta delle telecamere a scuola rompe, infatti, il tradizionale patto di fiducia tra scuola e famiglia, mentre prevenzione, formazione e monitoraggio dovrebbero essere i primi strumenti per contrastare la violenza nelle scuole.

Persone con disabilità

Pubblicata la Direttiva Europea sull’accessibilità di prodotti e servizi

La Direttiva UE 2019/882 “European Accessibility Act” (Atto Europeo sull’Accessibilità) è stata pubblicata il 7 giugno 2019. Decorrono i tre anni di tempo per “tradurre” il provvedimento nel nostro ordinamento. La Direttiva dà indicazioni sui requisiti di accessibilità di una serie di prodotti e servizi. Non su tutti quelli che sarebbero utili per le persone con disabilità. Qui la posizione espressa dal Forum Europeo sulla Disabilità (EDF).

Famiglia, infanzia e adolescenza

Politiche per la famiglia

Il governo sta pensando a due nuove politiche per la famiglia. Tramite la costituzione di un fondo della natalità, con le risorse avanzate dal Reddito di Cittadinanza, si vuole introdurre un assegno per i figli, aumentando la soglia dell’ISEE dei potenziali beneficiari. Inoltre, si vogliono rendere detraibili le spese per pannolini e latte in polvere. L’articolo di Chiara Saraceno per LaVoce evidenzia i limiti di tali misure e ne mette in dubbio sia la fattibilità che l’efficacia.

Migrazioni

Prima gli italiani: una politica sopra le righe

Sull’immigrazione, il contratto di governo tra Lega e M5s conteneva due impegni: il superamento del trattato di Dublino e il rimpatrio di cinquecentomila clandestini. Nessuno dei due è stato raggiunto: da un lato, al Consiglio europeo del giugno 2018 il governo decide di lasciar cadere la riforma del regolamento di Dublino schierandosi con quei paesi che non accettano le quote di ricollocamento; dall’altro lato, nel 2018 i rimpatri sono stati 6.820, in linea con i 6.514 del 2017. Si è però creato un crescente clima di ostilità verso gli stranieri, che emerge anche in altri provvedimenti, quale il Reddito di Cittadinanza in cui sono state inserite varie clausole volte a limitare il numero dei beneficiari stranieri. Su LaVoce il contributo di Andrea Stuppini.

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza e dubbi di incostituzionalità

Maurizio Ambrosini e Roberto Guariso su LaVoce trattano il tema dei requisiti di residenza e soggiorno nell’ambito del Reddito di Cittadinanza, fortemente penalizzanti per le famiglie di stranieri, e che da più parti si sostiene che siano di dubbia legittimità sia in relazione alla carta costituzionale, sia in relazione alle norme dell’Unione Europea.