Segnalazioni nella sezione “Punti di vista”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il Family Act: un buon inizio, con qualche riserva

Il Family Act si propone di aiutare le famiglie a sostenere le spese di cura dei figli e ridurre gli squilibri di genere. Chiara Saraceno analizza le principali misure, dall’istituzione di un assegno unico per tutti i figli minorenni, al riordino dei congedi, all’incentivazione al lavoro agile, all’allargamento dell’offerta dei servizi educativi per l’infanzia. Pur considerandolo un buon punto di partenza, l’autrice sottolinea alcune carenze ed ambiguità che ne possono minare il successo. Leggi il contributo su LaVoce.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Il bisogno di sostegno delle famiglie

Considerare la crisi sanitaria e socio-economica come uno stress test sul nostro sistema di welfare per vedere che cosa non funziona: è questo il proposito di Pavolini, Rosina e Saraceno nel loro contributo per la rivista Il Mulino. Gli autori mettono in luce alcuni nodi critici del nostro Paese: la bassa natalità e partecipazione delle donne al mercato del lavoro, la povertà educativa e l’aumento della povertà assoluta tra i minori, ed evidenziano le mancanze della politica e l’inefficacia dei provvedimenti presi a sostegno delle famiglie.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Per la riapertura di scuole e spazi di vita per bambini e ragazzi

A causa della pandemia stiamo vivendo la più grande crisi educativa mai conosciuta. A lungo rimossa dal dibattito pubblico, insieme a quella sociale, ora rientra finalmente nell’agenda politica, ma in maniera molto frammentata. Marco Rossi-Doria, nel suo articolo per Menabò di Etica ed Economia, sottolinea l’assenza del tema educativo nelle discussioni sul reindirizzamento dei fondi, a livello italiano ed europeo, ed evidenzia come i maggiori contributi per uscire dalla crisi vengano dal basso, dai comuni, dalla cooperazione tra istituzioni e cittadini e dalla sussidiarietà.

Politiche e governo del welfare

L’importanza dei servizi territoriali: il Distretto

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha messo in luce la fondamentale importanza dell’organizzazione dei servizi sul territorio. Su Salute Internazionale Gavino Maciocco propone il Distretto, quale luogo in cui adempiere le molteplici funzioni che il territorio è chiamato a svolgere e che troppo a lungo sono rimaste insoddisfatte, causando gravi danni alla salute della popolazione. L’autore ripercorre la storia del Distretto, dal Decreto legislativo 299/1999 alla riforma del Titolo V della Costituzione,  mettendone in luce funzioni, attori, aspettative e principali criticità.

Persone con disabilità

Stati Generali e disabilità: le proposte di Fish e Fand

Il 20 giugno 2020 le Federazioni nazionali delle persone con disabilità hannno partecipato agli Stati Generali promossi dal Governo per delineare le strategie di rilancio nazionale dopo la fase 1 dell’emergenza Covid-19. Fish e Fand hanno presentato il documento Le politiche future per la disabilità: un nuovo welfare per tutti e condiviso. Sono contenuti nove capitoli con una serie di proposte specifiche, a partire dal focus sulla valutazione e certificazione di disabilità e sul progetto individuale di vita, con stretto riferimento al Secondo Programma di Azione biennale.

Persone con disabilità

Ripensare l’assistenza per anziani e disabili

La legge 112/2016 sul Dopo di Noi compie 4 anni. La senatrice Annamaria Parente, relatrice del provvedimento in Parlamento, scrive su Vita: “l’esperienza drammatica della pandemia ci deve far riflettere sulla bontà degli obiettivi della norma, a cominciare dalla deistituzionalizzazione. Si rende ancora più necessario ripensare totalmente i modelli di assistenza delle persone più fragili, anziani e disabili”. Il legge 112/2016 indica la strada dell’autonomia, del progetto individuale e di un modello di welfare di prossimità. Su queste basi gli enti locali sono chiamati a riprogettare il sistema dei servizi, ma allo stesso tempo occorrono linee guida nazionali e semplificazione delle normative regionali per garantire livelli essenziali delle prestazioni in tutto il territorio.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Un supporto per i genitori di fronte alla didattica a distanza

Nell’emergenza sanitaria legata alla pandemia la responsabilità educativa ricade prevalentemente sui genitori. Molti di questi però non sono consapevoli dell’importanza che riveste la loro interazione con i figli in termini educativi, soprattutto tra coloro che hanno un background socio-economico maggiormente svantaggiato. In questo senso risultano rilevanti delle azioni di supporto alla genitorialità, come rilevato dall’articolo di Maria Bigoni, Stefania Bortolotti, Margherita Fort e Annalisa Loviglio per LaVoce.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Un aiuto equo e universale per tutte le famiglie

Il ministro Elena Bonetti ha proposto di estendere l’assegno di natalità a tutte le famiglie con figli fino ai 14 anni, indipendentemente dalla fascia Isee di appartenenza. L’articolo di Martina Bazzoli, Sonia Marzadro e Federico Pieri per LaVoce ne analizza il costo in termini di finanza pubblica, l’impatto sul reddito delle famiglie e le implicazioni, che vanno al di là dell’emergenza sanitaria e che sembrano orientarsi verso equità e universalismo.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Una strategia didattica per il rientro in classe

Una delle preoccupazioni legate alla chiusura delle scuole riguarda le conseguenze del gap educativo e come potervi porre rimedio. Su LaVoce Rosario Maria Ballatore e Paolo Sestito, nel loro contributo basato su un’analisi su dati Invalsi, propongono come soluzione una strategia didattica ben precisa: riprendere e rafforzare gli argomenti trattati l’anno precedente, aiutando gli studenti più a rischio senza penalizzare i più avvantaggiati.

Politiche e governo del welfare

Riprendere come prima

Su Salute Internazionale Gavino Maciocco riflette sull’ipotesi di rinnovamento della sanità in seguito alla recente emergenza sanitaria. Mentre i piani alti della politica sembrerebbero frenare qualunque tentativo di trasformazione, dal basso si sta muovendo qualcosa. L’autore fa riferimento in particolare ad una lettera aperta al nuovo Direttore generale della sanità in Regione Lombardia, sottoscritta da un gruppo di oltre 100 medici di famiglia che hanno avanzato una serie di proposte per porre rimedio allo stato di abbandono in cui versano da anni i servizi territoriali.

Politiche e governo del welfare

Infermiere di famiglia e di comunità per potenziare il SSN

La strutturazione della figura dell’Infermiere di famiglia e di comunità all’interno del Distretto può offrire un contributo importante al fine di garantire, attraverso la presa in carico anche domiciliare dei casi, l’individuazione precoce della malattia, la prevenzione delle complicanze, la gestione delle cronicità e la riduzione del sovraccarico su Pronto Soccorso e Ospedali. È quanto si legge nel testo di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl consegnato nel corso dell’audizione sul Disegno di legge 1346 tenutasi presso la commissione Igiene e Sanità del Senato.

Politiche e governo del welfare

Vogliamo continuare a vivere liberi

Stiamo vivendo uno strano momento: da una parte la paura che il virus ritorni e dall’altra la voglia di far finta che ciò sia impossibile. Anche i messaggi degli “esperti” sono contradditori: chi dice che il virus ormai è quasi innocuo e chi invece afferma che nulla è cambiato. C’è chi rispetta con rigorosità le norme consigliate e chi invece, quasi come sfida al destino, ha abbandonato ogni cautela. In questa situazione molti dei moniti sono vissuti come “terroristici” perché la gente non vuole più vivere di rinunce a causa della pandemia. È per questo che è stato diffuso questo appello in chiave positiva: non vogliamo rinunciare alla libertà conquistata con tanta fatica durante il lockdown. Il messaggio – a cui invitiamo i nostri lettori ad aderire – ha ricevuto 400 adesioni nelle prime ore e adesso cerchiamo di diffonderlo il più possibile  perché tutti si rendano conto che ciò che ci è richiesto sono piccole rinunce, ma la rinuncia che non vogliamo più dover subire è la rinuncia della libertà.