Segnalazioni nella sezione “Punti di vista”

Persone con disabilità

Attenzione all’inclusione da parte del Ministero dell’Istruzione

Il 7 febbraio 2020 il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato l’Atto di indirizzo politico-istituzionale per il 2020. I documento contiene indicazioni programmatiche valutate positivamente dagli esponenti del mondo delle associazioni. Numerose questioni sull’attuazione dei Decreti Legislativi 66/2017 e 96/2019 sull’inclusione scolastica restano tuttavia aperte. Il post di Salvatore Nocera, responsabile per l’Area Normativo-Giuridica dell’Osservatorio sull’Integrazione Scolastica dell’Associazione Italiana Persone Down, pubblicato il 17 febbraio 2020 su Superando.

Politiche e governo del welfare

La popolazione continua a diminuire: quale impatto sul welfare italiano?

I nuovi dati Istat sugli indicatori demografici confermano l’andamento demografico negativo del nostro Paese: nel 2019 si è registrato il “ricambio naturale” più basso dal 1918. Quali sono le ricadute del fenomeno sul sistema di welfare italiano? Le riflessioni di Valentino Santoni su Percorsi di Secondo Welfare.

Migrazioni

Immigrazione, vantaggi e svantaggi di una sanatoria

Dopo le aperture del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, è tornata di attualità l’ipotesi di una regolarizzazione degli immigrati senza permesso di soggiorno. L’idea parte dalla proposta di legge di iniziativa popolare frutto della campagna “Ero straniero”, che mira a superare l’attuale modello di gestione dell’immigrazione introducendo due nuovi meccanismi d’ingresso in Italia. Su LaVoce Enrico Di Pasquale e Chiara Tronchin riflettono sugli argomenti a favore e a sfavore di tale proposta, sottolineando l’importanza di intervenire sul problema affrontandone le cause strutturali.

Persone con disabilità

Disabilità e servizi: il sistema va cambiato

Nel contributo di Simone Zorzi su Percorsi di Secondo Welfare vengono evidenziati i fattori propulsivi e quelli ostacolanti un cambiamento del sistema di interventi a favore delle persone con disabilità affinché siano messe nelle condizioni di esercitare un ruolo attivo nella costruzione e realizzazione di una esistenza di significato.

Famiglia, infanzia e adolescenza

La parità di genere rimane ancora un obiettivo lontano

La strada verso la parità di genere sembra ancora molto lunga. Se da una parte alcune politiche mirano a sostenere la maternità senza favorire l’ingresso della madre nel mercato del lavoro, rafforzando una visione tradizionale dei ruoli di genere, dall’altra il modello dual-earner, nonostante sostenga l’occupazione femminile, non prevede misure che facilitino la presa in carico del lavoro di cura da parte degli uomini. Francesca Luppi e Alessandro Rosina, con un contributo per LaVoce, propongono una terza via di politiche, a sostegno delle famiglie dual earner/dual carer. Gli autori sottolineano, però, la necessità di un cambiamento culturale verso una effettiva libertà di scelta da parte di uomini e donne, che consenta ad ogni coppia di adattare la distribuzione dei ruoli alle proprie specifiche (e mutevoli) esigenze e preferenze.

Migrazioni

L’Europa aumenta i fondi per bloccare i flussi migratori

Raddoppiano in UE i fondi per l’immigrazione e quadruplicano quelli per il controllo delle frontiere. È quanto previsto dalle proposte in discussione in Commissione europea per il prossimo bilancio 2021-2027: 35 miliardi per il Fondo per migrazioni, asilo e frontiere a fronte dei 13 attuali. A questo si aggiunge il fatto che il nuovo Fondo per lo sviluppo, pari a 90 miliardi, prevede che almeno il 10% della spesa sia utilizzato per la gestione delle migrazioni internazionali. Come si legge su Redattore Sociale, si tratta di una prospettiva che preoccupa le organizzazioni umanitarie che lavorano sulla tutela dei diritti dei rifugiati e sulla cooperazione allo sviluppo, anche alla luce del nuovo memorandum Italia-Libia.

Migrazioni

Nuove famiglie per l’Italia di domani

Su LaVoce Maurizio Ambrosini riflette sul fenomeno migratorio in Italia, che si delinea sempre di più attraverso un profilo famigliare. Il primo obiettivo delle politiche famigliari inclusive dovrebbe essere quello di rendere più agevoli i ricongiungimenti familiari, consentire a genitori e figli di ritrovarsi e vivere insieme. Ricongiungere la famiglia, però, è solo un primo passo: il secondo obiettivo dovrebbe essere infatti quello di accompagnare i processi di ricongiungimento ed aiutare le famiglie immigrate a ricominciare un percorso di vita comune.

Politiche e governo del welfare

Partiti senza società e società civile senza partiti

Su Forum Disuguaglianze Diversità Chiara Saraceno riflette sulle esperienze italiane di “lavoro cooperativo di cittadinanza”: quello di associazioni, reti, biblioteche, in alcuni casi anche imprese, che cercano di costruire una società più giusta e vivibile. Secondo l’autrice, rafforzare queste esperienze, dando loro spazio e continuità, è necessario affinché riescano a pesare sull’agenda pubblica.

Povertà e disuguaglianze

Correttivi al Reddito di Cittadinanza

Roberto Rossini, portavoce dell’Alleanza contro la Povertà, interviene su Vita per sottolineare la necessità di correttivi al Reddito di Cittadinanza. Le criticità della misura attengono, dice Rossini, non solo alla componente di attivazione, ma anche alla componente passiva che va rimodulata per renderla più equa, ad esempio con riferimento alla scala di equivalenza ed all’importo del contributo molto generoso in generale, ma penalizzante alcune tipologie familiari specifiche. Auspicato un confronto tra la politica, le istituzioni competenti, le parti sociali, la società civile per procedere ad una revisione del provvedimento.

Famiglia, infanzia e adolescenza

In attesa del Family Act

Avere figli in Italia sembra diventare sempre più difficile a causa di un mercato del lavoro discriminatorio nei confronti delle donne e della scarsa efficacia delle misure esistenti per la conciliazione, soprattutto a causa della loro frammentarietà. In questo articolo per LaVoce Chiara Saraceno si augura che il governo vada oltre la retorica sulla famiglia e prenda sul serio la proposta del Family Act della ministra Elena Bonetti, nella speranza che si tratti di un disegno effettivamente comprensivo e strutturato. Un articolo del Redattore Sociale sottolinea come tale riforma rischi, però, di essere minacciata dai dissapori all’interno del Governo e vedere, di conseguenza, deluse le speranze delle famiglie.

Povertà e disuguaglianze

Le tante Italie della diseguaglianza

Massimo Baldini e Francesca Patriarca su LaVoce approfondiscono il tema delle diseguaglianze a partire dall’analisi dei dati di reddito disponibile familiare, disaggregati per regione. Non c’è più solo lo storico divario Nord-Sud Italia. Ora emerge anche quello tra Est e Ovest, perché la crisi ha accentuato le disuguaglianze nelle regioni più fragili, ma in modo diverso tra aree adriatiche e tirreniche. Tra le regioni più diseguali c’è il Lazio che in quanto a concentrazione dei redditi è secondo solo alla Sicilia.

Migrazioni

Diamo vera cittadinanza agli stranieri

In Italia le regole relative alla cittadinanza sono le più restrittive dell’Europa occidentale. Nonostante questo, i nuovi italiani sono in aumento: 112.500 nel 2018. Su LaVoce Maurizio Ambrosini riflette sul tema della cittadinanza, auspicando per il nostro Paese un impegno a “trasformare la cittadinanza legale in una cittadinanza sostanziale”.