Segnalazioni nella sezione “Rassegna normativa”

Politiche e governo del welfare

Dpcm 11.03.2020: Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio Covid-19 sull’intero territorio nazionale

La sera dell’11 marzo il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Il decreto sospende, a decorrere dal 12 marzo e fino al 25 marzo 2020, le attività commerciali al dettaglio; le attività dei servizi di ristorazione quali bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie; le attività inerenti ai servizi alla persona come parrucchieri, barbieri ed estetisti. Sono invece consentite le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità; restano aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie; sono garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare.

Politiche e governo del welfare

DM 24.02.2020 e DL 28.02.2020: Misure del Governo per ridurre l’impatto economico del Covid-19

Il 31 gennaio il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato d’emergenza legato alla diffusione del virus Covid-19, per la durata di sei mesi, per consentire l’emanazione delle necessarie ordinanze di Protezione Civile e lo stanziamento dei fondi necessari. Per fronteggiare le implicazioni negative per l’economia, il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un primo Decreto ministeriale del 24 febbraio è intervenuto sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dal Dpcm del 23 febbraio. Nello specifico, sono stati sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese residenti o che operano negli undici Comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. Il 28 febbraio il Consiglio dei Ministri ha varato il Decreto legge per alleviare le specifiche conseguenze della crisi, sia dal lato delle imprese, che sono state sollevate dall’onere di versare imposte, contributi previdenziali, premi assicurativi ed eventualmente stipendi, sia dal lato delle famiglie, con la sospensione di tasse e assicurazioni, ma anche di mutui e bollette. Attualmente sono allo studio ulteriori interventi per incrementare la portata delle misure a sostegno del mondo del lavoro, con un ulteriore allargamento degli ammortizzatori sociali e misure di sostegno all’economia.

Per maggiori informazioni consulta il sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Politiche e governo del welfare

Dpcm 09.03.2020: Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. Il provvedimento estende le misure di cui all’art. 1 del Dpcm dell’8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che, al fine di limitare quanto più possibile la diffusione del virus, è estremamente importante che tutti i cittadini rispettino le dieci regole di comportamento definite dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

Segnaliamo inoltre le FAQ predisposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e il modulo di autocertificazione da utilizzare per la necessità di spostamenti per comprovate esigenze.

Migrazioni

Mlps: Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato (2020-2022)

Il 20 febbraio 2020 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è stato approvato il primo Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato (2020-2022). Partendo da una mappatura dei territori e dei fabbisogni di manodopera agricola, il Piano affianca interventi emergenziali e interventi di lungo periodo, seguendo 4 assi strategici: prevenzione, vigilanza e contrasto, protezione e assistenza, reintegrazione socio-lavorativa. Tali assi saranno declinati in 10 azioni prioritarie.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Campania: DGR 16/2020, Programmazione risorse del fondo per la prevenzione e il contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, 2020

Con riferimento alla Legge 71/2017 ed alla LR 11/2017 sono state approvate le “Disposizioni per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella Regione Campania”.
Vengono programmate le risorse del Fondo per la prevenzione e il contrasto al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo per l’anno 2020 pari ad € 100.000,00, prevedendo, fra l’altro, l’organizzazione della “Settimana regionale contro il bullismo ed il cyberbullismo”.

 

DGR 15 gennaio 2020, n. 16

 

Anziani

Regione Lazio: Determinazione G18421/2019, Prestazioni assistenziali domiciliari in favore di soggetti in condizione di disabilità gravissima

Riparto e assegnazione in favore dei Comuni Capofila e Enti gestori dei distretti socio sanitari (ai sensi del DM 26 settembre 2016)

Viene data attuazione alla DGR 971/2019, utilizzando risorse dedicate alla Misura 3.2 “disabilità gravissima” pari ad € 27.992.742,50, e i criteri indicati dalla stessa relativi alla popolazione, alla superficie e all’utenza aggiornata al secondo quadrimestre 2019.

Pertanto vengono ripartite, in favore dei distretti sociosanitari, le risorse destinate, per l’annualità 2019, alle prestazioni assistenziali domiciliari sulla base dei criteri relativi alla popolazione per il 50%, alla superficie per il 10% e all’utenza per il 40%.

 

Determinazione 23 dicembre 2019, n. G18421

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Lombardia: DDUO 486/2020, Finanziamento e gestione degli interventi previsti dai piani territoriali di conciliazione vita-lavoro 2020-2023

In attuazione alla DGR 2398/2019 e in relazione alla complessa legislazione della Regione intorno alle politiche familiari, avviata nel 1999 con la LR 23, sono stati approvati i piani territoriali per la conciliazione vita-lavoro, e relative linee guida, e con il presente provvedimento vengono fornite alle ATS specifiche indicazioni per il finanziamento e la gestione degli interventi previsti dai Piani stessi, e vengono assunti impegni a favore dei beneficiari per un importo, per il 2020, pari ad € 900.000,00.

 

Decreto Dirigente Unità organizzativa Giunta regionale 17 gennaio 2020, n. 486

 

Anziani

Regione Lazio: Determinazione G18013/2019, Riparto della quota aggiuntiva del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2018

Assegnazione risorse per prestazioni assistenziali domiciliari in favore degli utenti in condizione di disabilità gravissima

Viene ripartita tra i distretti sociosanitari la quota aggiuntiva di risorse di € 1.127.150,00 afferente al FNA 2018, destinata alla copertura dei costi delle prestazioni assistenziali domiciliari in favore delle persone in condizione di disabilità gravissima, con la finalità di ampliare la risposta assistenziale, da parte dei distretti socio sanitari, in termini di scorrimento delle liste di attesa e di presa in carico di nuovi utenti aventi diritto.

 

Determinazione 18 dicembre 2019, n. G18013

Povertà e disuguaglianze

Nota Ministeriale 19.02.2020: Indicazioni relative all’accesso al RdC per senza dimora e alla verifica del possesso del requisito di residenza

L’ultima nota ministeriale fornisce agli operatori comunali indicazioni in merito al trattamento delle verifiche anagrafiche per l’accesso al Reddito di Cittadinanza in caso di cittadini, italiani e non, che non risultano più essere stati iscritti in anagrafe, pur essendolo stati per un periodo superiore ai 10 anni, oppure hanno subito un’interruzione negli ultimi due anni, dovuta a cancellazione per irreperibilità anagrafica. In molti casi, si può ragionevolmente presumere che le persone siano risultate irreperibili in anagrafe per aver perso la disponibilità dell’alloggio in ragione della loro condizione di povertà e/o disagio sociale. Allo stesso modo non si può escludere a priori che queste persone, pur non avendo, o non avendo avuto, la residenza anagrafica, abbiano o abbiano avuto sul territorio nazionale la dimora abituale.

Altre politiche

Regione Lazio: Determinazione G17833/2019, Rinnovo o proroga dei Comitati Etici e della loro composizione

Viene dato mandato ai Direttori Generali delle strutture presso cui ha sede logistica il comitato etico, sentito il parere dei Direttori Generali delle strutture afferenti, di provvedere al rinnovo o alla proroga dei Comitati Etici operanti nella Regione Lazio, fino alla ridefinizione a livello nazionale, garantendo la continuità per ogni processo relativo alle approvazioni delle Sperimentazioni Cliniche, delle competenze ancillari dei Comitati Etici e delle segreterie tecnico-scentifiche.

 

Determinazione 17 dicembre 2019, n. G17833

 

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Lazio: DGR 970/2019, Interventi in favore di chi, al compimento della maggiore età, vive fuori dalla famiglia di origine per provvedimento dell’autorità giudiziaria (Care Leavers)

A seguito del Decreto interministeriale del 18 maggio 2018, la Regione Lazio aderisce al Programma di sperimentazione di interventi in favore di coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria; il programma triennale verrà realizzato nel territorio di Roma Capitale e di due distretti sociosanitari. Viene individuata l’ASP Asilo Savoia quale soggetto attuatore del programma triennale.

Viene cofinanziato il programma triennale, sull’assegnazione originaria alla Regione Lazio di € 400.000,00, per € 80.000,00.

 

DGR 17 dicembre 2019, n. 970

 

Povertà e disuguaglianze

DI 24.12.2019: Riparto della Quota Servizi del Fondo Povertà 2019

Come noto, con la legge di bilancio per il 2019, il Fondo Povertà viene ridotto e finalizzato al solo finanziamento del rafforzamento dei servizi e degli interventi attivati nei Patti per l’inclusione sociale, sottoscritti dai beneficiari del Reddito di cittadinanza, che acquisiscono la natura di livelli essenziali delle prestazioni. Con il Decreto Interministeriale, registrato lo scorso 30 gennaio presso la Corte dei Conti, viene definito il riparto regionale delle risorse relative all’anno 2019, per complessivi 322 milioni di euro. Tali risorse saranno a loro volta suddivise tra gli ambiti territoriali di una medesima regione tenuto conto di specifici indicatori. Il Decreto fornisce anche indicazioni alle Regioni per l’aggiornamento dell’Atto di Programmazione Regionale dei servizi per l’attuazione del Reddito di Cittadinanza.