Segnalazioni nella sezione “Rassegna normativa”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Sconti e agevolazioni per le famiglie numerose con la Carta della Famiglia

Il Ministro per la famiglia e le disabilità ha decretato il rilascio della Carta della Famiglia, specificando i criteri con cui viene emessa e le agevolazioni che comporta. I beneficiari sono le famiglie con più di tre figli conviventi al di sotto dei 26 anni. La carta concede sconti su servizi e beni erogati da soggetti pubblici o privati che aderiscono all’iniziativa. Vedi il decreto del 27 giugno 2019.

Altre politiche

Regione Piemonte: LR 6/19, Nuove norme in materia di politiche giovanili

Sono specificate le azioni di sistema per lo svolgimento delle politiche giovanili, attraverso i seguenti aspetti:

  • Forum regionale giovani
  • Creazione di luoghi d’incontro e centri di aggregazione polifunzionali
  • Istituzione di youth worker
  • Servizio Informagiovani
  • Sostegno alla partecipazione dei giovani alla vita civile e politica
  • Azioni di promozione sociale
  • Registro delle associazioni giovanili
  • Elaborazione del Piano triennale regionale

Sono specificate le funzioni delle Province e dei Comuni.

 

LR 1º marzo 2019, n. 6

Persone con disabilità

Regione Toscana: DP 23/R/2019, Regolamento degli interventi per mobilità e autonomia delle persone con disabilità

Con Decreto del Presidente della Giunta regionale, la Regione Toscana ha approvato in via definitiva il Regolamento di attuazione dell’articolo 5 della legge regionale 28 dicembre 2017, n. 81 (Interventi atti a favorire la mobilità individuale e l’autonomia personale delle persone con disabilità).
È disponibile un breve commento su Superando.it.

 

DPGR 15 maggio 2019, n. 23/R

Altre politiche

Regione Emilia Romagna: DGR 861/2019, Misure per inserimento lavorativo e inclusione sociale di persone fragili e vulnerabili

Il provvedimento, di quantificazione delle risorse e avvio delle procedure per la programmazione 2019 delle misure a sostegno dell’inserimento lavorativo e dell’inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, si connette alla LR 14/2015. È stato avviato un percorso istruttorio con le organizzazioni sindacali e datoriali, puntualizzando la competenza del ruolo del distretto, e degli Ambiti distrettuali, che vengono invitati alla presentazione delle proposte di Programma di attuazione annuale.

 

DGR 31 maggio 2019, n. 861

Persone con disabilità

Regione Lazio: Interventi socio-assistenziali in favore dei malati di SLA

DGR 117/2019, Modifica DGR 233/2012: “Approvazione del Programma attuativo degli interventi in favore dei malati di SLA, ai sensi del decreto interministeriale 11 novembre 2011, concernente il riparto del Fondo per le non Autosufficienze per l’anno 2011″.
Viene modificato il testo del paragrafo “Azione 2”, denominato “Isole di sollievo” (rif. art. 2, comma 1, del citato decreto), con il testo della nuova azione regionale denominata “Supporto al paziente SLA e accompagnamento alla sua famiglia”.
DGR 304/2019, 13/2018, art. 4 – comma 12. Interventi socio assistenziali in favore di soggetti affetti da sclerosi laterale amiotrofica (SLA).
Gli obiettivi programmatici devono perseguire:

  • centralità della persona nel modello di welfare regionale,
  • promozione di un’organizzazione territoriale dei servizi tesa a migliorare qualità, quantità ed appropriatezza delle risposte assistenziali in favore delle persone non autosufficienti,
  • implementazione di percorsi assistenziali che realizzino la domiciliarità,
  • continuità assistenziale,
  • integrazione sociosanitaria.

L’importo viene erogato a supporto della domiciliarità, in modo da favorire una migliore copertura assistenziale e un’organizzazione più efficace del sistema di caregiving.

DGR 5 marzo 2019, n. 117

DGR 23 maggio 2019, n. 304

Istituzioni e governance

Regione Lazio: DCR 1/19, Piano sociale regionale “Prendersi Cura, un Bene Comune”

Il Piano sociale triennale della Regione Lazio ha come principio guida la centralità della persona nella comunità e la sua partecipazione attiva; intorno ad essa devono ruotare politiche, progettualità, servizi e strutture specifiche. In particolare, sono individuabili cinque principi chiave:

  • l’impostazione centrata sui livelli essenziali delle prestazioni;
  • la logica dell’integrazione, che va perseguita a diversi livelli;
  • l'approccio di prossimità alla persona, che privilegia interventi domiciliari;
  • l’innovazione nei processi partecipativi e nella valutazione di impatto;
  • un approccio basato sulla conoscenza, per la programmazione di interventi personalizzati.

 

Piano sociale regionale “Prendersi Cura, un Bene Comune”

Istituzioni e governance

Regione Lazio: DGR 250/2019, Composizione e funzionamento dell’Osservatorio regionale delle politiche sociali

Viene istituito l’Osservatorio regionale delle politiche sociali, quale soggetto che coordina e realizza le azioni di monitoraggio del sistema dell’offerta e della domanda dei servizi sociali, della spesa sociale della Regione e degli enti locali, dello stato di attuazione del Piano sociale regionale e dei Piani sociali di zona, della qualità dei servizi erogati, nonché dei risultati delle politiche sociali adottate a livello regionale e locale.

L’Osservatorio relaziona annualmente il Consiglio regionale sulle attività svolte.

 

Regione Lazio, DGR 24 aprile 2019, n. 250

Istituzioni e governance

Regione Molise: DCR 104/19, Approvazione del Documento di Economia e Finanza Regionale 2019/2021

Il Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) per il triennio 2019/2021 della Regione Molise è articolato in tre sezioni. Nella prima viene analizzato lo scenario economico-sociale in cui si colloca l'azione di programmazione dell'Esecutivo, a livello sia internazionale sia nazionale e regionale. Segue una ricognizione sul contesto organizzativo della macchina amministrativa e del sistema delle partecipazioni regionali.
La seconda sezione è dedicata all'esame del quadro finanziario regionale, mentre la terza individua diciotto priorità regionali, per la realizzazione delle quali sono riportati gli strumenti attuativi. Le priorità riguardano quattro ambiti di intervento, convenzionalmente individuati in: economico-produttivo; sanità e sociale; cultura, turismo e sport; ambiente e territorio.
Leggi una breve presentazione del documento sul sito del Consiglio Regionale del Molise.
Scarica un estratto del documento, contenente anche l’analisi delle priorità riguardanti l’ambito sanità e sociale.

Anziani

Regione Marche: DGR 473/19, Interventi a favore degli anziani e delle disabilità gravissime

Vengono approvati i criteri di riparto e le modalità di utilizzo del Fondo nazionale per le non autosufficienze a favore dell’intervento “Anziani”, così come riportati nell’Allegato A), e a favore dell’intervento “Disabilità gravissime”, così come riportati nell’Allegato B).

 

DGR 29 aprile 2019, 473

Istituzioni e governance

Regione Veneto: DGR 426/19, Linee Guida per i Piani di Zona 2020/2022

La Regione Veneto ha approvato le Linee Guida regionali per la predisposizione dei Piani di Zona dei servizi sociali e sociosanitari 2020/2022. Il provvedimento costituisce modello di riferimento ai fini della pianificazione sociale, che traccia sia il sistema istituzionale, basato sul ruolo della Conferenza dei Sindaci e dei Comitati dei Sindaci di distretto e sul ruolo della Regione, del Comune/ambito sociale, degli altri soggetti pubblici e del terzo settore.
Le aree funzionali di intervento: famiglia, infanzia, adolescenza, minori in condizioni di disagio, donne e giovani; persone anziane; persone con disabilità; dipendenze; salute mentale; povertà e inclusione sociale.

 

DGR 9 aprile 2019, n. 426

Altre politiche

Regione Piemonte: DGR 8628/2019, Protocollo tra Regione, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia (CNVG)

Nel contesto delle politiche sociali volte allo svolgimento di azioni positive e di riabilitazione dei detenuti, viene disegnato un organico piano di interventi che si ispira fondamentalmente alla legge 328/2000 e alla L.R. 1/2004, e quindi nella dimensione schiettamente sociale, nonché al ruolo del volontariato, tradizionalmente dedicato alle attività di assistenza ai detenuti. Viene inoltre istituito un tavolo di coordinamento per favorire l’inclusione sociale dei detenuti, nello spirito dell’art. 27 della Costituzione.

 

DGR 29 marzo 2019, n. 17-8628

Povertà e disuguaglianze

Disposizioni in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, coordinato con la legge di conversione 28 marzo 2019, n. 26, recante: «Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.».
Il testo è corredato da note redatte al fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio.

DL 28 gennaio 2019, n. 4 / Legge 28 marzo 2019, n. 26