Tag “accoglienza”

Migrazioni

Il nuovo sistema SPRAR: quali sfide e opportunità per i territori?

Il “Decreto Salvini” o “Decreto Sicurezza” nel suo disegno riformatore del sistema di accoglienza è intervenuto anche nel merito dell’accoglienza diffusa gestita dai Comuni nei piccoli centri. Ne richiamiamo in questo contributo i principali elementi di continuità e discontinuità con il precedente impianto, condividendo, inoltre, a partire dall’esperienza di un ente gestore lombardo, un possibile modello organizzativo a sostegno del cambiamento. Leggi >

Migrazioni

Un anno dal “Decreto Salvini” – Una “profezia” che si autoavvera

Lo scorso 1° dicembre ha compiuto un anno la Legge n. 132/2018 di conversione del Decreto Salvini su “Immigrazione e sicurezza pubblica”, decreto che ha introdotto cambiamenti significativi all’interno del sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati in Italia. Fin dalla sua presentazione, anche grazie all’interesse mediatico che ne è scaturito, il provvedimento è stato oggetto di numerose critiche. Ci proponiamo in questo contributo di tematizzare le principali. Leggi >

Migrazioni

Osservatorio Naga: Lo smantellamento dell’accoglienza

Il report di dicembre 2019 Senza (s)campo – Lo smantellamento del sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. Un’indagine qualitativa rappresenta il terzo lavoro di monitoraggio e analisi compiuto dall’Osservatorio del Naga sul sistema di accoglienza italiano, con particolare attenzione all’area di Milano. Questo nuovo report si pone l’obiettivo di comprendere i cambiamenti nel sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati con particolare attenzione all’area di Milano, in cui il Naga opera dal 1987. Da un lato descrive le conseguenze della contrazione dei finanziamenti e delle direttive dei nuovi decreti sulle strutture di accoglienza e, dall’altro, registra le esperienze di centinaia di persone che si ritrovano sul territorio metropolitano senza accoglienza. Leggi >

Migrazioni

Come cambia l’accoglienza un anno dopo il ‘decreto sicurezza’

È trascorso poco più di un anno dalla pubblicazione del “Decreto Sicurezza” e del Nuovo Schema di Capitolato, scelte politiche che hanno monopolizzato il dibattito pubblico sulle migrazioni, legandole sempre più a questioni di sicurezza, decoro e merito. Questo articolo si concentra sul lavoro nell’accoglienza rivolta alle persone richiedenti asilo e rifugiate evidenziando, attraverso la voce delle operatrici e degli operatori, il cambiamento radicale del suo significato. Leggi >

Migrazioni

Le politiche migratorie del secondo governo Conte. Una sostanziale continuità?

Molti si domandano come si stia muovendo il governo Conte 2, con una maggioranza diversa dalla precedente, in materia di politiche migratorie. Il giudizio complessivo, finora, è quello di una sostanziale continuità con l’esecutivo precedente, malgrado alcuni cambiamenti di stile e di linguaggio. Lo ha dimostrato ai primi di novembre 2019 il rinnovo dell’accordo con la Libia, nonostante le ripetute denunce di maltrattamenti nei centri di detenzione, la guerra civile in corso e la scoperta del coinvolgimento di trafficanti al vertice della Guardia Costiera libica. Ma occorre allargare lo sguardo anche ad altri capitoli delle politiche migratorie. Leggi >

Mese sociale. Lo strano caso dei bonus che non piacciono alle famiglie

C’è il bonus mamma domani, il bonus bebè, il bonus nido e così via. Poi saliamo con l’età e arriviamo a quelli che riguardano gli anziani, come gli assegni di cura, oppure interventi più canalizzati in termini di utilizzo. E qui il vento cambia. È il caso del cosiddetto “bonus badanti”, un contributo economico alle famiglie che assumono regolarmente un’assistente familiare, introdotto da alcune regioni e un anno fa anche da Regione Lombardia. Con un esito inaspettato. Leggi >

Migrazioni

Chi ottiene protezione internazionale e dove?

Nelle scorse settimane Eurostat ha aggiornato al 2018 i dati sulle domande di protezione internazionale e sui loro esiti. Si tratta di dati interessanti per una valutazione fattuale dell’esistenza (o meno) di una politica europea in materia. È possibile, infatti, avere dati sui numeri assoluti di pratiche esaminate sui loro esiti per paese UE e per cittadinanza di origine dei richiedenti: i diversi paesi europei valutano in modo omogeneo i richiedenti con uguale provenienza? Tali valutazioni sono coerenti nel tempo? E come si distribuiscono le richieste fra i vari Paesi? Leggi >

Migrazioni

I rifugiati nel mondo. Le buone notizie scarseggiano, le sorprese non mancano

Il numero dei rifugiati nel mondo continua a crescere: questo è il primo dato che emerge dal rapporto annuale presentato dall’UNHCR, l’agenzia dell’ONU che se ne occupa, in occasione della giornata mondiale dei rifugiati celebrata il 20 giugno. A fine 2018 le persone obbligate a lasciare le loro case erano 70,8 milioni, 2,3 milioni in più dell’anno scorso. Tra di essi 13,6 milioni sono stati sradicati nell’ultimo anno, pari a 36.000 al giorno. Moltissimi i minorenni, fragili tra i fragili: uno su due. Nel numero non sono ancora conteggiati i venezuelani che stanno lasciando il loro paese, e che l’UNHCR menziona come una popolazione a rischio, in una situazione sempre più simile a quella dei rifugiati veri e propri. Leggi >

Migrazioni

Primo arrivo, accoglienza e città

I più recenti flussi migratori continuano a mettere alla prova molti territori europei, ma costringono anche a riflettere sulla capacità della città di supportare la presenza di “nuove” popolazioni. A partire da un’analisi qualitativa dei centri milanesi della prima accoglienza fra il 2015 e il 2016, il contributo riflette sulla possibilità di guardare al momento del primo arrivo dei migranti come rappresentativo di ulteriori dinamiche urbane e quindi come occasione per mettere alla prova il vocabolario dell’accoglienza, ma anche quello di certi spazi, servizi e politiche urbane. Leggi >

Mese sociale. Ma il “sociale” non è solo lotta alla povertà

In collaborazione con Redattore Sociale

 

Al Reddito di cittadinanza Welforum ha dedicato molta attenzione e continuerà a farlo. Per il 14 maggio abbiamo promosso un seminario nazionale che ha analizzato a fondo le luci e le ombre di questo intervento. Ma l’attenzione pubblica verso questa misura rischia di distrarre rispetto ad altri ambiti di politiche che attendono interventi di sostanza. Leggi >

Migrazioni

Lavoro migrante e sfruttamento

In questo articolo viene affrontato il tema delle possibili conseguenze dell’approccio Salvini –  espresso nelle disposizioni della legge 132/2018 su “immigrazione e sicurezza” e nel nuovo Capitolato uscito a fine dicembre 2018 a firma del Ministero dell’Interno – sulle condizioni lavorative dei richiedenti asilo accolti nelle strutture di accoglienza. Leggi >

Mese sociale. Scelte diverse sull’accoglienza e la riforma del terzo settore

In collaborazione con Redattore Sociale

 

Il nuovo Mese Sociale si concentra innanzitutto sull’accoglienza migranti presentando il successo del Ministero dell'Interno di fronte alla denuncia di violazione del codice degli appalti da parte di tre grosse realtà dell’accoglienza friulana.  Sempre su questo tema, si evidenzia come la cooperazione sociale si divida tra chi decide di continuare a partecipare per senso di responsabilità verso chi ha bisogno di aiuto, e chi decide che i nuovi bandi non rispondono ai valori di buon accoglienza. Altro tema all’ordine del giorno è l’insediamento della Cabina di Regia sul Terzo settore, avvenuta il 7 marzo. Leggi >