Segnalazioni con tag “adozione internazionale”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Adozioni internazionali in calo

Secondo il report annuale della Commissione per le adozioni internazionali, il 2019 ha registrato un calo del 14% rispetto al 2018. Da una lettura più dettagliata dei dati si evince come non tutte le nazionalità siano state interessate dal medesimo calo. Inoltre, il report evidenzia il rialzo dell’età media delle coppie che adottano e una maggiore incidenza delle adozioni in Lombardia, Veneto e Campania. Per un approfondimento, leggi l’articolo di Daniele Iacopini su Redattore Sociale.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Piemonte: DGR 12-693/2019, Nuovo schema tipo di convenzione con le Regioni interessate ad attivare una collaborazione in tema di adozione di minori stranieri

In relazione alla legge 184/83 “Diritto del minore a una famiglia”, alla LR n. 7/2018, art. 12, e alla consolidata e qualificata capacità esperita acquisita della Regione negli anni, viene approvato un nuovo schema tipo di convenzione, di durata triennale, rinnovabile, che regolamenti la collaborazione tra la Regione Piemonte e le altre Regioni italiane interessate a consentire alle coppie aspiranti all’adozione, ivi residenti, di avvalersi del Servizio per le adozioni internazionali del Piemonte per lo svolgimento delle procedure di adozione internazionale.

 

DGR 17 dicembre 2019, n. 12-693

 

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Lazio: Determinazione G18159/2019, Convenzione con la Regione Piemonte per la gestione di un servizio pubblico per le adozioni internazionali

La Regione Lazio ha deliberato di avvalersi dei servizi dell’ARAI-Regione Piemonte al fine di consentire all’ARAI-Regione Piemonte la presa in carico delle coppie laziali per l’espletamento della procedura di adozione internazionale.
Viene approvato lo schema di convenzione tra la Regione Lazio e la Regione Piemonte per lo svolgimento delle attività in tema di adozione di minori stranieri.
L’impegno finanziario è di € 80.000,00.

 

Determinazione 20 dicembre 2019, n. G18159

 

Famiglia, infanzia e adolescenza

Regione Piemonte: DGR 10-691/2019, Convenzione con la Social Welfare Society (Corea) per la realizzazione del progetto di “Informazione e sensibilizzazione sulla genitorialità”

Dal 2006 il Servizio per le adozioni internazionali della Regione Piemonte è il solo ente italiano accreditato a operare in Corea del Sud (Legge n. 184/1983 s.m.i, art. 12; L.R. n. 7/2018).
Viene approvato lo schema di convenzione, per dare continuità per l’anno 2020 alla realizzazione del progetto di “Informazione e sensibilizzazione sulla genitorialità” con la pubblicazione e distribuzione della rivista periodica intitolata The House with a Large Garden. Il contributo è di € 37.600,00 derivante dalla suddetta convenzione.

 

DGR 17 dicembre 2019, n. 10-691

 

Famiglia, infanzia e adolescenza

Si arresta il calo delle adozioni internazionali in Italia

I dati pubblicati dalla CAI (Commissione adozioni internazionali) sottolineano come nel 2018 si sia arrestato il calo nelle adozioni del nostro Paese, il quale rimane comunque ai primi posti nel panorama europeo per numero di adozioni internazionali. Gli italiani che adottano hanno spesso più di 40 anni, un titolo di studio elevato e una professione intellettuale. L’età media dei bambini adottati si è alzata ed è compresa tra i 5 e i 9 anni. Di questi bambini, il 70% ha bisogni speciali. Per ulteriori dati e approfondimenti si veda l’articolo di Redattore Sociale.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Le famiglie adottive in Italia

L’Italia è al primo posto in Europa per numero di adozioni internazionali. Tra il 2014 e il 2017 si è registrato però un calo costante, dovuto probabilmente alle lungaggini e alle difficoltà crescenti nelle procedure, all’aumento delle possibilità di ricorrere alla riproduzione assistita o alla maternità surrogata e all’inasprimento delle norme nei paesi di origine. Tuttavia, a fronte di un calo quantitativo, si registrano delle opportunità di integrazione per i bambini addottati significativamente superiori a quelle degli altri bambini stranieri, figli di immigrati. Tale vantaggio, secondo l’articolo di Gallo e Strozza pubblicato su Neodemos sarebbe imputabile ai livelli di istruzione e alle condizioni socio-economiche dei genitori adottativi, che risultano essere superiori alla media.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Via ai rimborsi per adozioni internazionali

Stanziati 40 milioni di euro per i rimborsi del 50% delle spese sostenute per le procedure di adozione internazionale concluse fra il gennaio 2012 e il dicembre 2017 (il restante 50% è invece deducibile). Il rimborso massimo riconosciuto è pari a 5 mila euro per le famiglie con reddito annuo al di sotto dei 35 mila euro e 3 mila euro per quelle con reddito tra i 35 mila e i 70 mila euro. Vita stima in oltre 11.000 le coppie interessate. Le domande vanno presentate tra il 1 giugno e il 16 luglio 2018. Dettagli e chiarimenti sul sito della Commissione Adozioni.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Adozioni internazionali in diminuzione nel 2017

Pubblicati i dati della Commissione adozioni internazionali per agli anni 2016 e 2017. Le richieste provengono da 1.548 famiglie nel 2016, 1.168 nel 2017, in media per 1,2 bambini. La maggior parte delle richieste concerne il Centro-Nord (esclusa la Val d’Aosta). Primo paese di provenienza è la Federazione russa (16%), seguito dalla Colombia (11% nel 2017). Aumenta l’età media dei bambini: quasi la metà ha tra i 5 e i 9 anni, mentre quelli di età inferiore all’anno scendono all’1%.

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Torna a riunirsi la Commissione Adozioni Internazionali

Il 12 settembre è tornata a riunirsi – dopo più di tre anni – la CAI, Commissione Adozioni Internazionali. Nell’incontro si è dato conto delle numerose irregolarità inerenti la precedente gestione. Tutti gli enti autorizzati saranno sottoposti a verifica. Sarà istituito il fascicolo di coppia digitale, maggiormente accessibile dalle coppie interessate nell’ottica della maggior trasparenza. Ha rappresentato un segnale di attenzione la presenza per la prima volta del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, nel suo ruolo di Presidente della Commissione. Secondo la vicepresidente Laura Laera la Commissione rilancerà le adozioni internazionali nel nostro paese.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Le adozioni internazionali tornino ad essere tema dell’agenda di Governo

Il 14 luglio a Roma AOI e Forum del Terzo Settore hanno espresso la loro preoccupazione in merito a quanto anticipato dalla Commissione Adozioni Internazionali relativamente al rimborso delle spese famigliari per le adozioni. Secondo le fonti, per le pratiche concluse dopo il 2011 non sarà previsto alcun rimborso, il che significa penalizzare tutte quelle coppie che hanno deciso di adottare a partire dal 2012.

Scarica il Pdf del documento redatto da AOI e Forum del Terzo Settore.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Adozioni internazionali, una famiglia in Italia per oltre mille bambini con bisogni speciali

Secondo il Rapporto 2014-2015 della Commissione per le Adozioni internazionali , il 25,2% dei bambini stranieri adottati in Italia tra il 2014 e il 2015, un quarto (1.109) ha bisogni speciali (patologie gravi e spesso incurabili come quelle neurologiche e mentali) o particolari (problemi che non compromettono lo sviluppo psicologico e sociale e possono essere recuperati o risolti). Questi bambini hanno per lo più un’età compresa tra 1 e 4 anni, e per due terzi provengono dall’Asia.

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Adozioni internazionali, Italia prima in Europa, ma il calo è forte

Il Rapporto 2014-2015 della Commissione per le Adozioni internazionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (in collaborazione con l’Autorità centrale per la Convenzione de L’Aja e l’Istituto degli Innocenti), fotografa la situazione delle adozioni internazionali in Italia in prospettiva comparata. L’Italia si conferma primo paese in Europa e secondo nel mondo dopo gli Stati Uniti per numero di minori adottati (2.206 nel 2014 e 2.216 nel 2015). Dal 2004 si registra una progressiva diminuzione del numero di adozioni in tutti i Paesi di accoglienza (per una riduzione media del 73,5% in dieci anni: dai 45.383 minori adottati nel 2004 ai soli 12.001 nel 2015). In Italia il calo è pari a oltre a un terzo (-34,9%) nel decennio considerato, ma il numero delle adozioni – che era cresciuto in precedenza – si è sostanzialmente dimezzato in cinque anni tra il 2010 e il 2015. Tra le ragioni di questo calo, vi sono fattori politici, economici, e sociali nei Paesi di origine, inclusa l’adesione alla Convenzione de L’Aja del 1998 e modifiche legislative tese a rendere le adozioni più sicure e trasparenti, e il miglioramento di politiche interne a favore dell’infanzia. Altri fattori sono relativi alle dinamiche dei Paesi di accoglienza, ivi compresa la crisi economica.