Emergenza Coronavirus

In questo periodo di emergenza pubblichiamo quotidianamente articoli e segnalazioni sul tema Covid-19. Gli articoli sono raccolti nel Punto di Welforum. Le segnalazioni, che quotidianamente aggiorniamo, sono distribuite su quattro percorsi di lettura:
Rassegna normativa | Dati nazionali e internazionali | Punti di vista | Prese di posizione

Segnalazioni con tag “Codice terzo settore”

Politiche e governo del welfare

Legge 24/04/2020, n. 27, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge del 24 aprile 2020, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, con riguardo, fra l’ altro, al sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese (congedo parentale; voucher baby sitter; carta famiglia 2020; licenziamento per genitori dipendenti, mantenimento del posto di lavoro; mantenimento del reddito di cittadinanza, indennità di sostegno (600 euro) in favore dei lavoratori; detenuti.

Legge 23 aprile 2020, n. 27

Terzo settore

DM 05.03.2020: Adozione della modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile 2020 il Decreto 5/3/2020 Adozione della modulistica di bilancio degli Enti di Terzo settore. Il decreto, in adempimento a quanto previsto dall’art. 13 comma 3 del Codice del Terzo settore, approva i modelli di stato patrimoniale (Mod. A), rendiconto gestionale (Mod. B), relazione di missione (Mod. C) e il modello di rendiconto per cassa (Mod. D) che gli Enti di Terzo settore saranno tenuti ad utilizzare per la redazione dei loro bilanci 2021 (quindi quelli approvati nella primavera 2022).

Terzo settore

Anci Emilia Romagna: la cassetta degli attrezzi per le relazioni tra comuni e Terzo settore

L’Anci Emilia-Romagna ha pubblicato materiali di grande rilievo e utilità per i comuni interessati ad applicare gli strumenti del Codice del Terzo settore (coprogrammazione e coprogettazione previsti dall’art. 55 e contributi alle associzioni previsti dall’art. 56 del d.lgs. 117/2017). Si tratta di una “Cassetta degli attrezzi” in cui vengono messi a disposizione i modelli dei diversi atti che compongono un procedimento di coprogrammazione e coprogettazione e di un regolamento comunale tipo per le relazioni tra Comuni e Terzo settore. I Comuni in regioni diverse dall’Emilia-Romagna dovranno ovviamente adattare i riferimenti alle leggi regionali citate.

Terzo settore

Agenzia delle Entrate: la fiscalità di APS, OdV e Onlus

L’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad un quesito del Forum del Terzo settore, è intervenuta per chiarire le conseguenze del mancato adeguamento degli Statuti alle previsioni del Codice del Terzo settore entro il termine stabilito del 30 giugno 2020. Le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Onlus, anche qualora non adempissero a tale obbligo, non perderebbero i benefici fiscali vigenti sino al momento della operatività del Registro unico nazionale, in quanto iscritte ai rispetti Albi e Registri. Approfondisci il tema su Cantiere Terzo settore, il canale del Forum del Terzo settore legato al progetto Capacit’Azione, su questo articolo di Redattore Sociale e leggi la risposta dell’Agenzia delle Entrate.

Terzo settore

Anci Toscana, un instant book sulle relazioni tra Enti pubblici e Terzo settore

Tra maggio e luglio scorso l’ANAC ha realizzato una consultazione pubblica relativamente alle linee guida «Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali», con la finalità di aggiornare, alla luce delle modifiche normative intervenute (Codice degli appalti, Codice del Terzo settore) le precedenti linee guida del 2016: Welforum ha pubblicato sull’argomento questo articolo. Tra i vari soggetti che hanno preso parte alla consultazione, vi sono stati Anci Toscana e Anci Federsanità Toscana che, oltre alle osservazioni puntuali sugli specifici punti del documento ANAC, hanno pubblicato un documento più articolato, che propone una visione sistematica delle relazioni tra Enti pubblici e Terzo settore. Con tale documento si intendono individuare taluni spazi di relazione governati dal Codice del Terzo settore, altri dal Codice degli appalti, altri ove le due fonti si intrecciano. È questo il caso della coprogettazione che porta alla realizzazione di servizi, e che prevedrebbe una fase di lavoro comune istruttorio, una comparazione delle proposte che ne scaturiscono e un percorso di coprogettazione a partire dalla proposta prescelta. Il documento approfondisce poi altre fattispecie di rapporto, dalla coprogrammazione all’accreditamento, dalle convenzioni con associazioni di volontariato ai servizi di trasporto sanitario.

Terzo settore

DL Crescita: prorogato al 30/6/2020 l’adeguamento degli statuti degli Enti di Terzo settore

Il DL Crescita contiene alcune norme di interesse per il Terzo settore. Innanzitutto viene prorogato dal 3 agosto 2019 al 30 giugno 2020 il termine ultimo per l’adeguamento degli statuti alle previsioni della riforma del Terzo settore (vedi per un dettaglio delle modifiche da apportare questo articolo di Welforum) utilizzando le procedure semplificate. Viene inoltre almeno in parte risolta la questione, che Welforum aveva segnalato in questo articolo, dell’irragionevole equiparazione tra partiti politici e enti di terzo settore (per i dettagli vedi questo articolo di Vita).

Terzo settore

Terzo settore (secondo il Codice) e non profit (secondo Istat)

Interessante articolo di Nereo Zamaro sul Menabò di Etica ed Economia. Viene discussa l’ipotesi che vi sia o meno coincidenza tra i confini del Terzo settore (sulla base delle organizzazioni che potrebbero iscriversi al costituendo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e i criteri adottati da Istat per delimitare l’universo delle organizzazioni non profit. I ragionamenti condotti portano a ritenere che con ogni probabilità i due insiemi saranno abbastanza diversi, con casi di enti inclusi nel primo e non nel secondo e viceversa. In generale è prevedibile che i numeri del Terzo settore inclusi nel Registro saranno notevolmente inferiori a quelli che Istat considera nelle indagini sul non profit; cosa che probabilmente dovrebbe portare ad una riflessione sulla delimitazione dei due insiemi.

Terzo settore

Linee guida su affidamento di servizi sociali – aperta la consultazione

È stata pubblicata sul sito dell’ANAC l’apertura della consultazione in merito alle Linee guida sulle “Indicazioni in materia di affidamenti di servizi sociali”; si tratta della revisione delle linee guida approvate nel 2016, antecedenti sia all’approvazione del Codice degli appalti che del Codice del Terzo settore. Possono essere inviati contributi sino al 13 giugno prossimo.

Terzo settore

Regione Piemonte: DGR 8183/2018, Sostegno a iniziative di rilevanza locale di organizzazioni del terzo settore

La Regione Piemonte ha approvato l’accordo di programma con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione del Codice del Terzo settore riguardo il sostegno regionale alle iniziative e ai progetti di rilevanza locale da parte di organizzazioni di volontariato e di associazioni di promozione sociale.

 

DGR. 20 dicembre 2018, n. 30-8183

Terzo settore

Il Decreto fiscale

Nella conversione del Decreto fiscale sono contenute alcune norme di diretto interesse del Terzo settore, che intervengono emendando il Codice del Terzo settore. Rimandando per maggiori approfondimenti a questo articolo di Antonio Fici, in sintesi il decreto evidenzia i limiti entro i quali le organizzazioni di volontariato possono ricevere risorse eccedenti il mero rimborso spese e cioè casi di attività che siano secondarie e strumentali – definizione che andrà definita da uno dei decreti attuativi della Riforma – a quelle tipiche dell’organizzazione. I titoli di solidarietà diventano utilizzabili non solo dal terzo settore non commerciale ma anche dalle imprese sociali. Sono resi più elastici i confini tra attività commerciali e non commerciali ed è stata modificata la norma sulle donazioni; quest’ultimo intervento ha dato origine ad alcuni dubbi sulla detraibilità delle donazioni in danaro, poi risolti con successive modifiche del testo.

Terzo settore

Corte Costituzionale: il Terzo settore non è riducibile alle specifiche materie di cui si occupa

La sentenza della Corte Costituzionale 185 del 12 ottobre 2018 rigetta un ricorso contro il Codice del Terzo settore proposto dalla Regione Lombardia e dalla Regione Veneto a proposito di una supposta invasione delle prerogative regionali relativamente al fatto che il Codice sia intervenuto sulla disciplina dei Centri di Servizio di Volontariato. Il rilievo della sentenza risiede nel fatto che la Corte fa propri alcuni contenuti fondativi del Codice: la non riducibilità del Terzo settore alle attività che svolge, ma la sua rilevanza civilistica, la sua autonomia e autogoverno in coerenza con l’art. 118, comma 4 della Costituzione. Approfondisci qui e qui.

Terzo settore

Correttivo del Codice del Terzo settore, ultimi giorni

Come è noto, il 2 agosto 2018 è l’ultimo giorno utile per adottare i Correttivi  ai decreti applicativi della Riforma del Terzo settore; sono quindi giorni concitati di corsa contro il tempo prima della scadenza di questo termine. Il Forum nazionale del Terzo settore ha diffuso numerosi appelli in merito ed un primo risultato si è avuto con l’approvazione del correttivo sull’impresa sociale. Rimane però aperta la questione del Correttivo del Codice del Terzo settore, principale atto applicativo della Riforma. Sono aperti due binari: il primo è quello dell’approvazione di un testo che, a partire dallo schema di decreto approvato dal precedente Governo, è in discussione da alcune settimane; il secondo è quello di una proroga dei termini, scelta che pare essere perseguita dal Governo dal momento che il 19/07/18 il Senato ha approvato, con procedura di urgenza, il DDL 604 “Proroga del termine per l’esercizio della delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, di cui alla legge 6 giugno 2016, n. 106”, con il quale viene prorogato di 4 mesi il termine per adottare correttivi (spostando quindi la scadenza dal 2 agosto al 2 dicembre 2018). Il testo va ora alla Camera. Tutti gli scenari rimangono quindi aperti: spostamento dei termini (se il DDL 604 verrà approvato anche alla Camera), approvazione del correttivo nei termini previsti o, nel peggiore dei casi, scadenza della delega senza che nulla accada. Aggiornamenti nelle prossime ore.