Tag “collocamento mirato”

Persone con disabilità

Inclusione lavorativa e cooperative sociali di tipo B

Le cooperative sociali di tipo B hanno svolto e svolgono un ruolo fondamentale nella gestione delle politiche attive a favore delle persone disabili. Considerando il mutato quadro socio-economico influenzato dalla crisi produttiva e del mercato del lavoro, e gli strumenti oggi disponibili per il collocamento mirato, è necessario un dibattito e un confronto con il coinvolgimento di tutti i soggetti sociali interessati. Leggi >

Persone con disabilità

Disabilità in movimento

Il 27 settembre Welforum promuove a Bari un nuovo seminario nazionale sulle politiche per la disabilità. Un campo di interventi dove si è fatto molto negli ultimi anni, e tuttavia oggi incerto nei suoi sviluppi. Le persone con una qualche forma di disabilità in Italia sono stimate essere almeno tre milioni e mezzo (Istat). Per la maggior parte si tratta di anziani ultra 65enni, circa l’80 per cento, mentre sono oltre 730.000 i disabili giovani e adulti. Concentriamoci su questi ultimi. Che tipo di aiuti, sostegni e assistenza ricevono? Qual è il grado di inclusione nella vita attiva, nella scuola, nel lavoro, nelle opportunità di socialità che i territori offrono? Sono domande cui è difficile dare una risposta certa e uniforme per tutto il Paese, dove le differenze territoriali marcano la stessa possibilità di accesso e fruizione dei servizi, e dove ancora tanta parte del bisogno sfugge dalle “maglie” del sistema dei servizi e finisce per autoprodursi risposte e aiuti. Vogliamo in particolare fare il punto su due, tra i tanti, temi su cui si giocano oggi fortemente le possibilità di un’inclusione attiva: quella nel mondo del lavoro, e quella di un’autonomia che possa realizzarsi nel “durante” e “dopo di noi”. Leggi >

Persone con disabilità

Collocamento mirato e inserimento lavorativo: il Jobs Act ha già prodotto effetti?

La buona notizia è che nel biennio 2014-2015 si è registrata una ripresa nell’occupazione delle persone con disabilità. Raggiunto nel 2013 il minimo storico dall’introduzione della legge 68/1999, gli avviamenti fanno segnare incrementi rilevanti. Nella VIII Relazione al Parlamento, curata dal Ministero del Lavoro e da INAPP, i dati sono riportati distinguendo prima e dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 151/2015. Una vera e propria valutazione degli effetti occupazionali e contrattuali del Jobs Act per le persone con disabilità avrà tuttavia bisogno di metodologie di ricerca più complesse e una prospettiva temporale di medio-lungo termine. Leggi >

Persone con disabilità

La figura professionale del Disability Manager

Il Disability Manager è un “facilitatore” che coordina e gestisce diverse altre figure professionali. Questa nuova figura di supporto ai percorsi di inserimento lavorativo e sviluppo delle capabilities delle persone con disabilità è stata considerata nei lavori della V Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità. Sono ormai significative le buone prassi realizzate in azienda, in attesa di un compiuto riconoscimento anche a livello normativo. Leggi >

Persone con disabilità

PA e collocamento delle persone con disabilità

Le opportunità di lavoro e i percorsi di inserimento per le persone con disabilità, previsti dalla legge 68/1999, fanno tuttora fatica a concretizzarsi nel settore privato, ma anche nel pubblico. Si calcola che i posti riservati, complessivamente, siano oltre 37.000 con una scopertura del 21%.

In attuazione della delega per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, il Consiglio dei Ministri ha approvato il 23 febbraio 2017, in via preliminare, uno Schema di decreto legislativo che dispone procedure per migliorare la performance pubblica e prevede l’istituzione della Consulta Nazionale per l’integrazione e del Responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità, precisandone ruoli e funzioni. Leggi >