Tag “Coronavirus”

Anziani

L’impatto della pandemia da Covid-19 sui caregiver informali in Europa

L’articolo presenta i risultati di una survey online (novembre 2020-marzo 2021) cui hanno aderito 2.468 caregiver informali di persone anziane, fragili o disabili in Europa durante la pandemia da COVID-19. I risultati evidenziano che la pandemia ha impattato su vari aspetti della vita dei caregiver e dei loro assistiti e che le conseguenze sono state maggiormente negative per le donne. Sono necessarie politiche per meglio supportare i caregiver in tempi di pandemia e nella fase post-pandemica. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Risorse per il welfare in bilico

Rispetto alle anticipazioni diffuse a primavera sulle scelte di fondo del Governo in materia di interventi finanziati attraverso il PNRR e delle riforme ad esso collegate, nel corso dell’estate, per effetto della pubblicazione di altri documenti istituzionali sul tema, il quadro informativo sul Recovery Plan si è arricchito di nuovi dettagli. Ad esempio, sono stati ufficializzati gli elenchi degli obiettivi intermedi e finali che condizioneranno l’erogazione dei finanziamenti, sono stati individuati i cronoprogrammi per l’erogazione dei fondi, sono state precisate le metodologie con cui sono stati stimati i costi degli interventi finanziati dal PNRR. Questo processo si interseca necessariamente con i più ampi meccanismi di programmazione delle risorse, in particolare con le manovre di bilancio pluriennale e i relativi impatti sulla programmazione per il 2022, nell’ambito della sezione autunnale di bilancio. Leggi >

Migrazioni

Pandemia e migrazioni: discriminazioni, diseguaglianze, resistenze

Il Coronavirus è stato un formidabile acceleratore sociale e un potente fattore d’inasprimento di quei processi già in atto nella nostra società, come la presenza di disuguaglianze tra nativi e stranieri, e di pratiche discriminatorie relative al fenomeno migratorio. Gli autori dell’articolo, curatori della Special Issue The Coronavirus Crisis and Migration, presentano a livello globale le conseguenze della pandemia sulle condizioni sanitarie, lavorative, amministrative e abitative di immigrati, emigranti e richiedenti asilo, con uno specifico approfondimento su India, Bangladesh, Giappone, Grecia, Macedonia del Nord e Italia. Leggi >

Professioni sociali

In Campania, nuove frontiere del lavoro sociale

Il lavoro sociale e di comunità è in continuo mutamento, in particolare in questo tempo nel quale le incertezze e le fragilità si moltiplicano. Per questa ragione diventa sempre più urgente accompagnare percorsi evolutivi delle professioni sociali, promuovere nuove collaborazioni, riconoscere le connessioni, diffondere un approccio multidimensionale. La progettazione assume un valore decisivo sia nell’ottica generativa dei contenuti e dei processi da innescare, sia nelle possibilità di innovare l’intervento e il ruolo delle professioni sociali, nella creazione di spazi di contaminazioni attraverso l’approccio multidisciplinare e la formazione a un lavoro orientato nella comunità, fuori dalla logica assistenziale. E’ necessario inoltre ripensare i percorsi formativi non formali in una prospettiva di condivisione, scambio e cooperazione, intensificando il lavoro di gruppo. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Reti di prossimità: obiettivi del PNRR e nodi da approfondire

Alcune riflessioni sulle priorità di scelta rispetto alle reti di prossimità, alla luce delle attuali indicazioni internazionali e delle proposte contenute nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ritenendo opportuno che sia data la priorità, nella realizzazione della Missione Salute del PNRR, agli investimenti più coerenti con le indicazioni internazionali, come “la casa come primo luogo di cura” e la presa in carico della persona. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Poveri e povertà nell’Italia al tempo del Covid-19

La povertà è sicuramente esplosa in questi mesi, lo dicono le statistiche e lo riportano i media. Ma è tutta colpa della pandemia o il trend, specie per alcuni target di popolazione, era già preoccupante in epoca pre-Covid? L’autore affronta la questione confrontando i dati ISTAT e quelli provenienti dalle fonti Caritas, sia a livello nazionale che locale, con particolare riferimento al territorio di Reggio Emilia. Leggi >

Anziani

RSA: cambiamenti urgenti e auspicabili post covid

Il Punto di Welforum La pandemia di Covid-19 non ha che stressato, anticipando gli scenari futuri, le criticità di un sistema, quello dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, già fortemente affaticato e governato da una complessità diffusa. In una logica costruttiva, l’analisi condotta dal gruppo della Cooperativa Meridiana, del Centro di Ricerca ARC dell’Università Cattolica diretto da Mauro Magatti, e degli esperti coinvolti, si è posta come obiettivi quella di non farsi mera portatrice di una serie di lamentele col solo fine di portare alla luce i buchi neri del sistema ma con animo propositivo e a partire dall’esperienza e dalle competenze maturate proporre strategie di azione nel medio-lungo termine. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà mai così alta negli ultimi 15 anni

Nel 2020 sono oltre 2 milioni le famiglie italiane in povertà assoluta, per un totale di 5,6 milioni di individui, ben un milione in più rispetto al 2019. A dirlo è la versione definitiva delle statistiche sulla povertà pubblicata dall’ISTAT lo scorso 16 giugno, contenente anche i dati inerenti alla povertà relativa assenti nelle stime preliminari di marzo. Nel nostro Paese, la pandemia ha colpito in particolare le condizioni di vita delle famiglie con minori (oltre 767 mila), specie residenti al Nord, di quelle composte da cittadini stranieri (più di 568 mila) e di quelle con abitazione in affitto (oltre 866 mila). Leggi >

Anziani

Oltre la pandemia. Riflessioni intorno alle residenze per anziani

Il Punto di Welforum La pandemia ha riportato all’attualità il tema delle strutture residenziali per anziani. Il dibattito ha assunto toni anche drammatici, riproponendo il tema della limitazione, se non chiusura, delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Al netto delle forzature emotive o ideologiche, è comunque evidente la necessità di ripensare servizi datati o non coerenti con l’evoluzione dei bisogni. Ovviamente, non si può parlare solo dei servizi residenziali. La pandemia ha piuttosto messo in evidenza la debolezza del sistema territoriale e di una sanità orientata essenzialmente sulla medicina specialistica e ospedaliera. In ogni caso, dopo decenni di ridotta o assente programmazione, l’Italia ha accumulato un ritardo notevole rispetto agli altri paesi europei o OCSE. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

L’esperienza di Caritas Ambrosiana nel contrasto alle diseguaglianze ed allo spreco alimentare

La pandemia ha aumentato il numero di persone incapaci di provvedere ai loro bisogni primari. Ma ha avuto effetti dirompenti anche sulla catena produttiva, producendo derrate alimentari invendute e destinate al macero, ampliando considerevolmente gli sprechi. Nella grave crisi economica e sociale che stiamo attraversando questa situazione rappresenta un inaccettabile paradosso, a cui Caritas Ambrosiana, da sempre in prima linea nel combattere la povertà, ha cercato di rispondere con l’esperienza degli Empori della Solidarietà. Vediamo, dalle riflessioni del suo Direttore, di che cosa si tratta e perché un’economia circolare virtuosa potrebbe rappresentare una strada interessante lungo cui incamminarsi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

QuBì, reti territoriali per contrastare la povertà dei bambini

“QuBì – La ricetta contro la povertà infantile” nasce sul finire del 2016, quale programma finalizzato a contrastare il fenomeno della povertà alimentare infantile, promuovendo la collaborazione tra Comune di Milano e terzo settore. Da allora QuBì ha raggiunto 50 mila persone, di cui 24.600 minori, divenendo uno dei principali attori impegnati nella promozione di reti volte al contrasto della povertà dei bambini. Per questo motivo il progetto non si ferma e Fondazione Cariplo, main sponsor assieme ad altre fondazioni, destina, per il biennio 2021-2022, 3 milioni e 450 mila euro alle 23 reti già impegnate sul territorio. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educazione, scuola e tecnologie digitali (IV)

In questo contributo si intende fornire qualche spunto di riflessione sulla validità effettiva e sulle condizioni di esercizio degli strumenti digitali e informatici (Didattica a Distanza, Didattica Digitale Integrata) nella mission della Scuola. Scuola (con la S maiuscola) a rappresentare una realtà fenomenica, un evento irrinunciabile che deve essenzialmente avvenire in un luogo fisico e prospettico di maturazione della conoscenza attraverso la socialità, l’interazione tra vicinanze, l’elaborazione della mente verso l’acquisizione di beni immateriali che vanno ben oltre il mero accumulo di nozioni. In questo senso tenteremo di correlare, e di vincolare, la qualità e la validità della didattica digitale alla mission ora sintetizzata. Leggi >