Tag “Coronavirus”

Povertà e disuguaglianze

Poveri e povertà nell’Italia al tempo del Covid-19

La povertà è sicuramente esplosa in questi mesi, lo dicono le statistiche e lo riportano i media. Ma è tutta colpa della pandemia o il trend, specie per alcuni target di popolazione, era già preoccupante in epoca pre-Covid? L’autore affronta la questione confrontando i dati ISTAT e quelli provenienti dalle fonti Caritas, sia a livello nazionale che locale, con particolare riferimento al territorio di Reggio Emilia. Leggi >

Anziani

RSA: cambiamenti urgenti e auspicabili post covid

La pandemia di Covid-19 non ha che stressato, anticipando gli scenari futuri, le criticità di un sistema, quello dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, già fortemente affaticato e governato da una complessità diffusa. In una logica costruttiva, l’analisi condotta dal gruppo della Cooperativa Meridiana, del Centro di Ricerca ARC dell’Università Cattolica diretto da Mauro Magatti, e degli esperti coinvolti, si è posta come obiettivi quella di non farsi mera portatrice di una serie di lamentele col solo fine di portare alla luce i buchi neri del sistema ma con animo propositivo e a partire dall’esperienza e dalle competenze maturate proporre strategie di azione nel medio-lungo termine. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà mai così alta negli ultimi 15 anni

Nel 2020 sono oltre 2 milioni le famiglie italiane in povertà assoluta, per un totale di 5,6 milioni di individui, ben un milione in più rispetto al 2019. A dirlo è la versione definitiva delle statistiche sulla povertà pubblicata dall’ISTAT lo scorso 16 giugno, contenente anche i dati inerenti alla povertà relativa assenti nelle stime preliminari di marzo. Nel nostro Paese, la pandemia ha colpito in particolare le condizioni di vita delle famiglie con minori (oltre 767 mila), specie residenti al Nord, di quelle composte da cittadini stranieri (più di 568 mila) e di quelle con abitazione in affitto (oltre 866 mila). Leggi >

Anziani

Oltre la pandemia. Riflessioni intorno alle strutture residenziali per anziani

La pandemia ha riportato all’attualità il tema delle strutture residenziali per anziani. Il dibattito ha assunto toni anche drammatici, riproponendo il tema della limitazione, se non chiusura, delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA). Al netto delle forzature emotive o ideologiche, è comunque evidente la necessità di ripensare servizi datati o non coerenti con l’evoluzione dei bisogni. Ovviamente, non si può parlare solo dei servizi residenziali. La pandemia ha piuttosto messo in evidenza la debolezza del sistema territoriale e di una sanità orientata essenzialmente sulla medicina specialistica e ospedaliera. In ogni caso, dopo decenni di ridotta o assente programmazione, l’Italia ha accumulato un ritardo notevole rispetto agli altri paesi europei o OCSE. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

L’esperienza di Caritas Ambrosiana nel contrasto alle diseguaglianze ed allo spreco alimentare

La pandemia ha aumentato il numero di persone incapaci di provvedere ai loro bisogni primari. Ma ha avuto effetti dirompenti anche sulla catena produttiva, producendo derrate alimentari invendute e destinate al macero, ampliando considerevolmente gli sprechi. Nella grave crisi economica e sociale che stiamo attraversando questa situazione rappresenta un inaccettabile paradosso, a cui Caritas Ambrosiana, da sempre in prima linea nel combattere la povertà, ha cercato di rispondere con l’esperienza degli Empori della Solidarietà. Vediamo, dalle riflessioni del suo Direttore, di che cosa si tratta e perché un’economia circolare virtuosa potrebbe rappresentare una strada interessante lungo cui incamminarsi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

QuBì, reti territoriali per contrastare la povertà dei bambini

“QuBì – La ricetta contro la povertà infantile” nasce sul finire del 2016, quale programma finalizzato a contrastare il fenomeno della povertà alimentare infantile, promuovendo la collaborazione tra Comune di Milano e terzo settore. Da allora QuBì ha raggiunto 50 mila persone, di cui 24.600 minori, divenendo uno dei principali attori impegnati nella promozione di reti volte al contrasto della povertà dei bambini. Per questo motivo il progetto non si ferma e Fondazione Cariplo, main sponsor assieme ad altre fondazioni, destina, per il biennio 2021-2022, 3 milioni e 450 mila euro alle 23 reti già impegnate sul territorio. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educazione, scuola e tecnologie digitali (IV)

In questo contributo si intende fornire qualche spunto di riflessione sulla validità effettiva e sulle condizioni di esercizio degli strumenti digitali e informatici (Didattica a Distanza, Didattica Digitale Integrata) nella mission della Scuola. Scuola (con la S maiuscola) a rappresentare una realtà fenomenica, un evento irrinunciabile che deve essenzialmente avvenire in un luogo fisico e prospettico di maturazione della conoscenza attraverso la socialità, l’interazione tra vicinanze, l’elaborazione della mente verso l’acquisizione di beni immateriali che vanno ben oltre il mero accumulo di nozioni. In questo senso tenteremo di correlare, e di vincolare, la qualità e la validità della didattica digitale alla mission ora sintetizzata. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Vaccini: beni pubblici mondiali garantiti a tutti

Non c’è potere senza responsabilità, e senza la legittimità che ne deriva e in questo momento di crisi, il grande potere ottenuto dalla cause farmaceutiche con i vaccini di cui detengono i brevetti va esercitato con grande responsabilità. In gioco non ci sono solo milioni di vite di cittadini dei Paesi in via di sviluppo, ma anche la legittimità di un settore chiave per l’Ue come quello farmaceutico e delle regole sulla proprietà intellettuale che sono fondamentali alla sua esistenza. Leggi >

Migrazioni

Il fenomeno migratorio e le condizioni degli stranieri in era pandemica

La crisi sanitaria, sociale ed economica provocata dalla pandemia da Covid-19 non ha risparmiato nessuno, tuttavia alcuni gruppi di popolazione ne hanno subìto gli effetti in modo più drammatico. Tra questi vi rientrano i cittadini stranieri. A partire dai più recenti dati e rapporti di ricerca condotti a livello nazionale ed europeo segnalati su Welforum, l’articolo cerca di delineare le principali evidenze e i nodi critici che hanno caratterizzato il fenomeno migratorio e le condizioni della popolazione straniera in Italia durante l’anno della pandemia. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

La povertà energetica e le misure di contrasto

La pandemia da Covid-19 ha rafforzato le vulnerabilità anche nell’ambito del consumo domestico dell’energia. Una delle conseguenze è una forte probabilità che il numero di famiglie in condizioni di povertà energetica sia aumentato. Ma cos’è la povertà energetica e come si misura? Gli strumenti finanziari e il PNRR potranno alleviare la povertà energetica, ma solo se saranno tenute in considerazione le implicazioni in termini di giustizia sociale ed equità distributiva. Leggi >

Professioni sociali

Covid-19: piccole grandi rivoluzioni nelle relazioni di aiuto

Tra le parole maggiormente associate al Covid, c’è stata quella di guerra. Pensiamo alle norme che limitano, o meglio, rimodulano le libertà delle persone, o alle conseguenze sull’economia considerate paragonabili a quelle dei periodi bellici. Quali sono le rivoluzioni messe in atto dagli operatori sociali e professionisti della relazione di aiuto in era pandemica? E se Bion e Foulkes hanno ideato in piena Seconda Guerra Mondiale un modello terapeutico nuovo tutt’ora efficace, quali sono le strategie adottate nel rapporto con il paziente o utente, legate alla emergenza pandemica che rimarranno e miglioreranno il nostro lavoro? Leggi >

Anziani

La cura dopo la tempesta

Come hanno attraversato le badanti i lunghi mesi della pandemia? Come sta cambiando questa presenza, ormai più che ventennale, nel nostro paese? La crisi sanitaria ha colpito duro anche in questo settore: molte badanti sono rimaste senza lavoro, altre lo hanno visto modificato con sofferte conseguenze di prospettiva, di lavoro e di vita. Le dimensioni di questi cambiamenti non le conosciamo: abbiamo voluto iniziare a colmare questa lacuna. Abbiamo realizzato una ricerca a dimensione nazionale nell’ambito del progetto “Time to care” sostenuto da Fondazione Cariplo, che fa il punto sulle badanti di oggi rispetto alla situazione del primo decennio degli anni Duemila. E abbiamo scoperto che è cambiato un mondo. La ricerca, a dimensione nazionale e che verrà presentata in live streaming il 21 aprile, è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Acli Lombardia, Acli Colf nazionale e di diverse associazioni presenti su tutto il territorio. Leggi >