Tag “disuguaglianze di genere”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Part-time involontario nel Sud Europa. Una nuova forma di precarietà per le donne?

Gli studiosi sono concordi nel sottolineare come tra i (pochi) effetti positivi della crisi del 2008-2014 ci sia stato un parziale riequilibrio della partecipazione al mercato del lavoro tra uomini e donne. In alcuni paesi questo ha significato un balzo in avanti notevole nella parità tra uomini e donne sul mercato del lavoro: per esempio, in Spagna il gender gap è passato dal 23,6% del 2007 al 12,1% del 2018 (fonte: Eurostat, gender gap in employment). Anche in Italia si è verificato un processo di questo tipo, sebbene in misura minore (25,8% nel 2007, 19,8% nel 2018). Bene? Non del tutto. Leggi >

Altre politiche

Medicina di genere per cure eque e appropriate

La medicina di genere è una disciplina recente che prende in considerazione tutti i fattori biologicamente differenzianti le donne e gli uomini e cerca di ovviare a una tradizione che sottostima la presenza femminile negli studi clinici e nelle sperimentazioni farmacologiche. Sulla definizione di protocolli ad hoc molto lavoro è ancora da svolgere, ma così si potrebbero produrre effetti concreti nelle diagnosi e nei percorsi riabilitativi, come ad esempio in caso di autismo. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza: una lettura di genere

Adottare la prospettiva di genere (gender mainstreaming) nella definizione, programmazione, implementazione e valutazione di politiche è un principio sancito già dai primi anni ’90 dall’ONU ed uno strumento fondamentale per contrastare le disuguaglianze. Insieme a Luca Fanelli ed Isabella Orfano di Action Aid, proviamo a riflettere sull’approccio di genere applicato alla nuova norma che ha introdotto il Reddito di Cittadinanza. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Persone, donne, famiglie: difendere i diritti, ampliare i sostegni

Lo scorso 30 marzo a Verona un corteo molto partecipato ha portato istanze relative alla parità di genere, alla tutela dei diritti civili, al rispetto dei diversi orientamenti di genere, al riconoscimento della varietà delle forme familiari. La dott.ssa Geneth, presidente di AIED Verona, sottolinea il ruolo fondamentale di migliori condizioni di lavoro e maggiori sostegni per le madri lavoratrici al fine di contrastare la denatalità, nonché l’importanza di una generalizzata educazione sessuale e affettiva nelle scuole, anche al fine di ridurre ulteriormente le interruzioni volontarie di gravidanza. Leggi >

Altre politiche

Contro la disuguaglianza salariale di genere: strategie per realizzare la parità retributiva

L’obiettivo 8 dell’Agenda 2030 SDG Sustainable Development Goals propone “pari retribuzioni per un lavoro di pari valore”, ma l’ineguaglianza salariale è un fenomeno ancora permanente, soprattutto in ottica di genere. Con una serie di interventi compositi e multi-livello è però possibile intervenire positivamente sul problema, come mostrano i trend e i primi risultati raggiunti sul tema. Leggi >