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Povertà e disuguaglianze

L’aumento delle diseguaglianze in tempo di pandemia

Il Punto di Welforum L’emergenza da Covid-19 rappresenta una crisi epocale, “la peggiore recessione globale dalla seconda guerra mondiale”, secondo World Bank. Una crisi innanzitutto sanitaria, ma con contraccolpi impressionanti, sull’economia, l’occupazione e la società tutta.

Con Welforum stiamo seguendo l’evoluzione della pandemia dal suo inizio e nelle ultime settimane ci siamo concentrati sul dare evidenza dei suoi primi effetti sull’acuirsi dei bisogni e delle diseguaglianze, fermamente convinti che non ne usciremo tutti uguali, perché la crisi non ha colpito come una livella, ma ha picchiato più duro su alcuni target di popolazione rispetto ad altri. Minori, giovani, donne, lavoratori, specie se precari, tra i più colpiti, in aggiunta alle categorie già fragili e a rischio quali gli anziani, i disabili e i senza fissa dimora, ulteriormente provati da questi mesi di emergenza. Il presente Punto raccoglie e sistematizza sette articoli dei ricercatori Irs proprio su questi temi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Più poveri e tanto più disuguali

Il Punto di Welforum Dopo una tregua estiva che ci aveva fatto tirare un po’ il fiato e ben sperare verso un più rapido epilogo, seppur tutt’altro che indolore, la pandemia prosegue ed accelera. È ormai chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad una crisi senza precedenti per straordinarietà ed imprevedibilità della causa, per estensione e per rapidità dell’aggravamento, con contraccolpi impressionanti, sull’economia, l’occupazione e la società tutta. Nessun paese al mondo è salvo e nessuna malattia precedente è diventata una minaccia globale di tali dimensioni e così velocemente come il Covid-19. Le stime, analisi previsionali e rilevazioni campionarie sin qui prodotte sui primi effetti della pandemia, pur provvisorie e riferite a differenti unità di analisi, sono tutte concordi nel delineare scenari drammatici e preoccupanti sull’ampliamento della povertà e l’acuirsi delle diseguaglianze. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Covid e disuguaglianze nel mercato del lavoro

Il Punto di Welforum La pandemia si è abbattuta su un mercato del lavoro già caratterizzato da forti diseguaglianze, allargando il dualismo tra lavoratori più e meno garantiti. E questo nonostante le misure di sostegno messe in campo dal Governo. I giovani e le donne tra le categorie più colpite, perché prevalentemente occupati in settori considerati “non essenziali” e particolarmente penalizzati dalle misure di lockdown e distanziamento sociale. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Disuguaglianza di genere e Covid-19

Il Punto di Welforum In questi ultimi decenni le politiche a sostegno delle pari opportunità di genere, nelle diverse declinazioni che le hanno caratterizzate, hanno indubbiamente contribuito a migliorare la posizione delle donne nella società italiana. Tuttavia, a parte alcune eccezioni legate a contesti locali più sviluppati, il percorso è ancora molto lontano dall’aver raggiunto la meta. La pandemia determinata dalla Covid-19 ha evidenziato con chiarezza non tanto i limiti già noti di questo accidentato processo di evoluzione, ma la debolezza di quelli che sembravano risultati, sia pur intermedi, già raggiunti. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

La violenza di genere e domestica durante l’emergenza da Covid-19

Il Punto di Welforum L’emergenza epidemiologica da Covid 19 ha impattato in maniera significativa anche sugli episodi di violenza perpetrati nei confronti delle donne tra le mura domestiche, che sono aumentati sia in Italia che all’estero. Le Nazioni Unite hanno definito questo fenomeno “pandemia ombra”, proprio per sottolinearne l’impatto devastante, sia dal punto di vista dimensionale che per le conseguenze ad esso correlate. Vediamo nel dettaglio una rassegna di dati ed analisi a riguardo. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Covid-19: bambini, ragazzi e famiglie sempre più disuguali

Il Punto di Welforum A dieci mesi dall’inizio dell’emergenza Covid-19, tutti i dati e le ricerche che hanno guardato a come bambini, ragazzi e famiglie abbiano vissuto e convissuto con le diverse fasi di lockdown e con l’esacerbarsi della crisi socio-economica, ci dicono che l’emergenza sanitaria non è uguale per tutti e non ne usciremo tutti uguali, ma anzi molto più disuguali, ed è fin da ora evidente quanto le condizioni di partenza abbiano dettato un enorme gap nelle possibilità di sostenere il peso della crisi. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Disabilità e non autosufficienza: dopo la pandemia serve altro

Il Punto di Welforum Quali conseguenze ha finora prodotto la pandemia sulla popolazione con disabilità e non autosufficiente? Ci proponiamo di rispondere con queste brevi note a questa domanda. Chi già viveva in condizioni di svantaggio e fragilità prima della pandemia da Covid-19 ha attraversato un peggioramento delle proprie condizioni. Ma in che senso e in che misura? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Covid-19 e disuguaglianze: quale impatto sui senza dimora?

Il Punto di Welforum A causa di fragilità sociali, relazionali e di salute, le persone senza dimora sono tra i gruppi sociali maggiormente esposti all’emergenza sanitaria e ai fattori di rischio sia per infezione che per conseguenze della malattia, che non sono quindi uguali per tutti. La pandemia ha colpito duramente anche i servizi a loro rivolti, che hanno dovuto rivoluzionare attività e modalità di presa in carico mettendo in atto un vero e proprio processo riorganizzativo. Fio.PSD e Iref, in collaborazione con Caritas Italiana, hanno condotto uno studio sull’impatto della pandemia su tali servizi. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Non si metta la scuola (superiore) fra parentesi

Il ritorno generalizzato alla didattica a distanza (DAD) nella scuola superiore da fine ottobre 2020 è stato improvviso, non conseguente a precisi calcoli sui dati della pandemia e alla reale presenza di focolai nelle scuole. Nonostante l’annunciata riapertura, seppur non completa, dopo la pausa natalizia, sono di fatto tornati in classe solo gli studenti di poche regioni, mentre il destino di tutti gli altri resta ancora incerto. Tutto questo nonostante lo stesso Comitato Tecnico Scientifico abbia più volte ribadito l’importanza del ritorno alla didattica in presenza, rimarcando gli effetti negativi di un prolungamento eccessivo della DAD sul rendimento scolastico, sulla socialità e la salute, sia fisica che psicologica, dei ragazzi. Ma si può o non si può riaprire? L’articolo affronta la questione, riassumendo alcune fra le più recenti acquisizioni scientifiche. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Le famiglie italiane tra insicurezza economica e capacità di cura

Numerose ricerche hanno rilevato come la pandemia e le misure di contenimento che sono state adottate hanno profondamente cambiato le condizioni di vita delle famiglie italiane. Queste ricerche – alcune realizzate da istituti ufficiali di rilevazione, altre da organizzazioni private o di terzo settore – evidenziano i cambiamenti intervenuti nel reddito delle famiglie, nei consumi, nell’occupazione, la crescita delle disuguaglianze, della povertà educative e alimentari. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Disuguaglianze e SSN: una contraddizione irrisolvibile?

L’equità territoriale nell’assistenza sanitaria, in un’ottica di giustizia distributiva, riguarda in particolare, tre criteri: l’equità delle risorse, l’equità di accesso ai servizi/prestazioni e l’equità dei risultati. In un’ottica temporale di medio periodo, sino a che punto il Servizio Sanitario Nazionale e i Servizi Sanitari Regionali sono giunti a garantire livelli di tutela sanitaria tendenzialmente omogenei? Leggi >

Migrazioni

Cittadinanza e immigrazione: un rapporto complesso e dinamico

Il Punto di Welforum L’immigrazione è una questione di definizione dei confini tra “noi”, la comunità nazionale insediata su un territorio ben demarcato, i “nostri amici”, ossia gli stranieri che accogliamo con favore come residenti ed eventualmente come futuri concittadini, e “gli altri”, gli estranei propriamente detti, che non vorremmo vedere insediati nelle nostre città, e tanto meno annoverati tra i cittadini a pieno titolo. È una questione di definizione della comunità politica, quella che gli anglosassoni chiamano polity. Leggi >