Tag “edilizia residenziale pubblica”

Politiche e governo del welfare

Radicamento territoriale e accesso all’abitazione

In presenza di risorse limitate, numerosi sono gli interventi che Stato, Regioni ed enti locali hanno adottato nel corso degli ultimi anni per selezionare la platea dei possibili beneficiari di certi servizi e prestazioni di natura sociale. A tal fine è stata spesso richiesta come condizione di accesso al sistema welfare la residenza protratta sul territorio – statale, regionale o locale – sperimentando, con sempre maggiore frequenza, politiche che potremmo definire di appartenenza, finalizzate a favorire coloro che hanno un legame più intenso ovvero duraturo con il territorio di riferimento. Talvolta tali requisiti sono stati previsti per i soli stranieri, in altri casi indifferentemente per cittadini e stranieri. Leggi >

Politiche europee

Favorire l’accesso ai servizi in Europa

Il 20 febbraio 2020 è stato presentato il Rapporto Europeo sulla disponibilità, l’accessibilità, l’accessibilità economica e l’adeguatezza dei servizi per le persone che vivono in condizioni di povertà o in situazioni di vulnerabilità.

Le organizzazioni della Caritas in 16 Stati membri dell’UE hanno analizzato l’accesso delle persone a tre servizi comuni a tutti – i servizi pubblici per l’impiego, le politiche abitative e i servizi per la prima infanzia – nonché altri due servizi ritenuti particolarmente rilevanti nei loro paesi. Sulla base dei relativi Rapporti nazionali ‘Caritas country reports’, il rapporto europeo identifica le cause del mancato accesso ai servizi da parte delle persone nelle situazioni più vulnerabili della nostra società. Leggi >

Altre politiche

La gestione del privato sociale può salvare l’ERP?

In clima di generale disinvestimento sulla casa pubblica, di crescente disagio abitativo e di numeri inaccettabilmente elevati di alloggi pubblici sfitti, il caso delle Quattro Corti a Milano Stadera è degno di nota: una porzione di patrimonio edilizio pubblico inutilizzabile viene restituita all’uso con risorse economiche e gestionali provenienti dal privato sociale, il quale lo affitta a canoni accessibili mentre la proprietà rimane pubblica e se ne evita la svendita. A distanza di 20 anni, vale la pena discutere di questo caso pionieristico e del perché non sia mai stato replicato. Leggi >

Altre politiche

Se la casa diventa un servizio. Criticità e paradossi

La retorica sull’abitazione come servizio si è andata rapidamente diffondendo: in corrispondenza di un dibattito critico sull’utilizzo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, di un forte accento sui caratteri leggeri, temporalmente definiti, mutevoli e mobili dell’accesso e dell’uso che si fa di un’abitazione. Uno sguardo ravvicinato alle pratiche consente di evidenziare contraddizioni e inerzie che invitano a considerare in modo accorto le diverse implicazioni che tale definizione può avere a seconda dei contesti e dei soggetti interessati. Leggi >