Tag “Europa”

Politiche e governo del welfare

Ne usciamo?

Il Punto di Welforum Siamo in guerra, anzi ne abbiamo due, una con il coronavirus e l’altra con la peggiore recessione mai vista. Ciò impone decisioni veloci e drastiche, incompatibili con le normali procedure democratiche e limitative di diritti civili. Per difendere il massimo possibile di libertà e democrazia in circostanze eccezionali occorre che i cittadini comprendano bene gli aspetti tecnici di quanto accade. Così la loro adesione alle misure eccezionali potrà essere consapevole e critica, e non perderanno del tutto il controllo. Devono essere aiutati da qualche contributo didattico, possibilmente non ostico. Leggi >

Politiche europee

Favorire l’accesso ai servizi in Europa

Il 20 febbraio 2020 è stato presentato il Rapporto Europeo sulla disponibilità, l’accessibilità, l’accessibilità economica e l’adeguatezza dei servizi per le persone che vivono in condizioni di povertà o in situazioni di vulnerabilità.

Le organizzazioni della Caritas in 16 Stati membri dell’UE hanno analizzato l’accesso delle persone a tre servizi comuni a tutti – i servizi pubblici per l’impiego, le politiche abitative e i servizi per la prima infanzia – nonché altri due servizi ritenuti particolarmente rilevanti nei loro paesi. Sulla base dei relativi Rapporti nazionali ‘Caritas country reports’, il rapporto europeo identifica le cause del mancato accesso ai servizi da parte delle persone nelle situazioni più vulnerabili della nostra società. Leggi >

Politiche europee

Povertà ed accesso ai servizi: barriere e difficoltà secondo l’esperienza Caritas in Europa

Caritas Europa promuove e coordina ogni due anni la predisposizione di un Rapporto sulla povertà nel continente europeo, denominato “Cares Report”, basato sulla analisi trasversale dei risultati presentati nei report dei singoli paesi aderenti. Il report 2019, pubblicato a febbraio 2020, ha visto il coinvolgimento di 16 paesi, tra i quali l’Italia. Il tema specifico di approfondimento dell’edizione 2019 del Rapporto è stato “L’accesso ai servizi”, con particolare riguardo alle difficoltà incontrate dalle persone vulnerabili che usufruiscono dei servizi Caritas. Leggi >

Terzo settore

Welfare: le imprese sociali europee a confronto

Si è concluso il progetto europeo di Mappatura delle imprese sociali e dei loro ecosistemi ed il risultato finale, frutto di un lungo e meticoloso lavoro, è un Comparative Synthesis Report, un rapporto comparativo che racchiude e spiega, mettendoli a confronto, dati, numeri ed esperienze sulle imprese sociali in 35 paesi. Leggi >

Anziani

Quando l’isolato si fa sociale

L’invecchiamento della popolazione pone le amministrazioni locali di fronte alla necessità di implementare servizi innovativi per far fronte a bisogni di cura sempre più complessi, spesso in concomitanza di risorse scarse. Questo contributo approfondisce il progetto dei Superisolati Sociali sviluppato a partire dal 2017 dal Comune di Barcellona, che ha colto nella revisione della mobilità cittadina lo spunto per riformulare l’intero sistema di assistenza domiciliare. Leggi >

Mese sociale. Tra utopia e quotidiano

Procedere per inerzia: se c’è un rischio per il welfare sociale questo è tra i più seri. Perché l’inerzia porta rapidamente alla obsolescenza, di fronte a bisogni che cambiano senza tregua. C’è un welfare dei servizi che assimila poco i molti sforzi di innovazione, che considera il cambiamento teoricamente importante ma praticamente evitabile, che si compiace di amministrare l’esistente. Senza uno sguardo “oltre”, uno sguardo “altro”. Leggi >

Politiche europee

La sostenibilità è sociale, ambientale ed economica

La rivista on line Social Europe, ha pubblicato il 16 dicembre 2019 un interessante articolo firmato da Liina Carr, segretaria confederale dell’ETUC, la Confederazione europea dei sindacati, sul tema della sostenibilità sociale, ambientale ed economica, attualmente tema chiave di ogni discorso politico in Europa. Lo proponiamo ai lettori di Welforum in italiano. Leggi >

Politiche europee

La sostenibilità sociale nell’Agenda 2030

Nel settembre 2015, all’Assemblea Generale ONU i paesi aderenti hanno firmato l’Agenda 2030 sottoscrivendo i suoi 17 Obiettivi (SDG), articolati in 4 blocchi strettamente interconnessi: il pilastro sociale, il pilastro economico, il pilastro ambientale e la governance multilivello del sistema. Le politiche di sviluppo sostenibile sono state tradizionalmente focalizzate sul tema ambientale. Col tempo il concetto di sostenibilità si è ampliato arrivando ad includere le sfide ambientali e sociali. Vi è oramai una chiara consapevolezza che senza coesione sociale sarà difficile conseguire gli SDG: condizioni di lavoro dignitose, uguaglianza di genere, pari, equa e dignitosa retribuzione e l’eradicazione della discriminazione e della povertà devono essere attuate su un piano di parità con la crescita economica in un’economia più intelligente e più verde, che si basi sulla diffusione e l’adeguamento delle competenze e dell’educazione. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il salario minimo: paure e speranze

Il Punto di Welforum Questo numero del Punto di Welforum interviene nel dibattito sul salario minimo raccogliendo tre interventi: Daniele Checchi sintetizza “gli elementi valutativi” emersi dal lavoro del Forum Diseguaglianze Diversità. Michele Raitano analizza i dati amministrativi INPS per fare luce sul fenomeno delle basse retribuzioni in Italia. Marco Leonardi riprende l’esperienza del Jobs Act, e l’occasione mancata di introdurre un salario minimo legale già dal 2014. Manos Matsaganis riprende e sintetizza i temi della discussione e valuta le paure e speranze che l’introduzione di un reddito minimo suscita. Buona lettura! Leggi >

Politiche europee

Appello per un Nuovo Welfare State

“Per rinnovare il contratto sociale, che oggi appare in pericolo, l’Europa deve trasformare il “welfare state” in un “social investiment state”. Presentiamo la traduzione di un interessante articolo di Anton Hemerijck e Massimiliano Santini comparso il 29 luglio su Social Europe, una testata giornalistica che ha caratteristiche simili a welforum.it, conosciuta per la qualità dei contributi che pubblica quotidianamente sull’evoluzione delle politiche economiche e sociali europee”. Leggi >

Migrazioni

Chi ottiene protezione internazionale e dove?

Nelle scorse settimane Eurostat ha aggiornato al 2018 i dati sulle domande di protezione internazionale e sui loro esiti. Si tratta di dati interessanti per una valutazione fattuale dell’esistenza (o meno) di una politica europea in materia. È possibile, infatti, avere dati sui numeri assoluti di pratiche esaminate sui loro esiti per paese UE e per cittadinanza di origine dei richiedenti: i diversi paesi europei valutano in modo omogeneo i richiedenti con uguale provenienza? Tali valutazioni sono coerenti nel tempo? E come si distribuiscono le richieste fra i vari Paesi? Leggi >

Politiche europee

Congedi e servizi: la debole forza dei discorsi europei in Italia

Il Punto di Welforum La promozione da parte dell’Unione Europea dell’aumento dell’occupazione femminile a partire dagli anni 1990, dello sviluppo di servizi per la conciliazione famiglia-lavoro dai primi anni 2000, e dell’approccio del Social Investment negli anni 2010 non è stata accompagnata da prescrizioni forti né da risorse dedicate. Questo contribuisce a spiegare la debole penetrazione di tali discorsi nel contesto italiano. Il Pilastro Sociale sancisce ora il diritto dei bambini a servizi accessibili e di qualità, e quello dei lavoratori a congedi adeguatamente compensati. Resta l’incognita del grado di influenza che potrà avere uno strumento privo di incentivi. Leggi >