Tag “famiglie”

Mese sociale. Cambiare, ma per davvero

Niente sarà più come prima? Qualche dubbio affiora. Per il welfare dei servizi il rischio c’è e si sta delineando in tutta la sua concretezza: un’aggiunta di risorse, qua e là, senza un vero cambio di rotta, cioè senza cogliere la cosiddetta finestra di opportunità. Un welfare un po’ meno povero insomma, ma con tutti i limiti pre-Covid-19. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educazione: Cenerentola del welfare al tempo del Covid-19 – Parte 2 

Nell’articolo precedente su “Educazione: Cenerentola del welfare al tempo del Covid-19 (Parte 1)” abbiamo preso in esame alcuni aspetti, con particolare riferimento al Sistema educativo, relativi al periodo della chiusura e di una graduale ri-apertura. Proseguendo il nostro esame retrospettivo sulla tragica vicenda pandemica in Italia, per il Sistema educativo tentiamo, quindi, una prima valutazione, pur provvisoria, sulla situazione della riapertura, che offre indubbie opportunità di cambiamenti e innovazioni, ma anche presenta preoccupanti ritardi e rilevanti complessità. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educazione: Cenerentola del welfare al tempo del Covid-19 – Parte 1

In questo e nel successivo contributo abbozziamo un primo provvisorio esame retrospettivo della tragica vicenda pandemica in Italia, con particolare riferimento al Sistema Educativo. In questo articolo prendiamo in esame il periodo della chiusura (fase 1) e della sperimentazione di una graduale ri-apertura (fase 2). Nel secondo analizziamo le opportunità, ma anche i ritardi e le complessità, della ri-apertura dei nidi e delle scuole, in presenza e sicurezza, a virus ancora attivo. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Ecco chi è l’infermiere di famiglia/comunità

L’infermiere di famiglia e comunità è un professionista responsabile dei processi infermieristici in ambito familiare e di comunità, con conoscenze e competenze specialistiche nelle cure primarie e sanità pubblica. Il suo ruolo è quello di promuovere salute, prevenzione e gestire nelle reti multiprofessionali i processi di salute individuali, familiari e della comunità all’interno del sistema delle cure primarie. Svolge attività trasversali per accrescere l’integrazione e l’attivazione tra i vari operatori sanitari e sociali e le risorse sul territorio utili a risolvere i problemi legati ai bisogni di salute. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

I Care Leavers: giovani su cui scommettere

I care leavers, neomaggiorenni che vivono fuori dalla famiglia di origine, da cui sono stati allontanati in età minore per motivi di tutela, sono tra le più invisibili e vulnerabili fasce sociali. A 18 anni, nel passaggio dalla vita in accoglienza a quella autonoma, si trovano senza punti di riferimento. Tortuga, in supporto all’impegno parlamentare dell’On. Emanuela Rossini, vuole dare visibilità alle istanze dei care leavers e promuovere misure nell’ambito del diritto allo studio, inserimento lavorativo, sociale ed abitativo, creando per loro un sistema di accompagnamento verso l’autonomia. Leggi >

Mese sociale. Più realtà dietro le parole

Nella girandola dei buoni propositi – che dovranno tradursi presto in proposte concrete con tempi, costi e risultati attesi – manca una cosa: la realtà. A livello nazionale, talvolta anche regionale, ci si muove con grande autoreferenzialità, seguendo uno schema centralista top-down. Partire, apprendere dall’esperienza (propria, altrui) fatica ad essere contemplato nel pilastro della ripresa che riguarda l’inclusione sociale. Qualche esempio. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Famiglie che cambiano, istituzioni che cambiano?

La pluralizzazione delle forme familiari è una questione sempre più rilevante per i servizi pubblici rivolti a bambini e genitori. La ricerca socio-giuridica “Changing families, changing institutions?” esplora esperienze istituzionali, professionali e familiari nei rapporti tra scuole, servizi educativi e sociali da un lato e famiglie dall’altro, in particolare nel contesto di famiglie con genitori separati, omogenitoriali, con padri “coinvolti” e immigrate, evidenziando criticità e innovazioni. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Comunità educante

Dopo molti anni di lavoro come pedagogista nelle comunità con le diverse sue ramificazioni, mi sento di raffigurarle come una grande ruota che gira; non importa a quale punto di accesso riesca ad appigliarmi per entrare, l’importante è trovarne uno e avere chiaro l’obiettivo. Mi spiego meglio: una comunità è composta da persone, associazioni, istituzioni ma anche trasversalmente da bambini, giovani, famiglie, anziani. Ognuno di loro porta in sé un desiderio o un bisogno. Intercettarne uno significa aprire la porta per la comunità, perché ciascuno è interconnesso. Leggi >

Migrazioni

Diritto di cittadinanza

Il Punto di Welforum Ci sono molti modi di vivere e declinare il concetto di cittadinanza, che non è necessariamente solo legislativa e giuridica. Dal punto di vista della persona può essere, infatti, molto più significativa la cittadinanza sociale, ovvero l’accesso ai diritti offerti dal territorio a parità di condizione con tutti. È vero, tuttavia, che senza la cittadinanza giuridica la persona migrante rimane sempre straniera, ovvero una persona che in ogni momento – secondo quella che è la legislazione vigente in Italia, che è simile anche negli altri paesi UE – può vedere interrotto il proprio diritto di rimanere sul territorio nazionale a causa di uno qualsiasi dei tanti eventi che possono accadere. La cittadinanza sociale cessa, quindi, con la cessazione della legittimazione a rimanere sul territorio nazionale. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Il reddito di emergenza e la missione di non lasciare nessuno indietro

Il REM è stato introdotto dal Governo come reddito di ultima istanza per le famiglie, provate dall’emergenza Covid-19 e rimaste escluse da una qualche forma di protezione sociale o ammortizzatore. Obiettivo condivisibile di questo nuovo strumento è quello di non lasciare indietro nessuno, almeno tra le fasce più povere della popolazione. Proposito raggiunto? L’IRPET cerca di dare una risposta a questa domanda attraverso un’analisi delle caratteristiche delle famiglie del primo decile della distribuzione dei redditi familiari equivalenti. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Asili nido e mercato del lavoro femminile

L’articolo vuole evidenziare l’intersezione tra la scarsa occupazione femminile e l’assenza di servizi per la prima infanzia in Italia. La correlazione tra le due tematiche si palesa in marcate disuguaglianze territoriali tra regioni che manifestano valori di occupazione femminile e copertura di asili nido, micro-nidi e sezioni primavera relativamente alti, e regioni che registrano valori più bassi in entrambe le voci. Potenziali politiche potrebbero consistere nello stabilire obiettivi regionali e non nazionali riguardo all’erogazione di questi servizi e nel trasferire risorse ai comuni anziché alle famiglie. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Istat: la povertà in Italia nel 2019

Nel 2019 nel nostro Paese sono quasi 1,7 milioni le famiglie in condizioni di povertà assoluta che, con un’incidenza pari al 6,4%, coinvolgono complessivamente 4,6 milioni di individui, in calo per la prima volta dopo quattro anni. I più colpiti sono i minori, gli stranieri, le famiglie residenti nel Mezzogiorno e quelle che vivono in affitto. Ovviamente le analisi non tengono conto delle conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso, che tra qualche mese potrebbero ribaltare completamente il quadro di seguito presentato. Leggi >