Tag “famiglie”

Povertà e disuguaglianze

Il reddito di emergenza e la missione di non lasciare nessuno indietro

Il REM è stato introdotto dal Governo come reddito di ultima istanza per le famiglie, provate dall’emergenza Covid-19 e rimaste escluse da una qualche forma di protezione sociale o ammortizzatore. Obiettivo condivisibile di questo nuovo strumento è quello di non lasciare indietro nessuno, almeno tra le fasce più povere della popolazione. Proposito raggiunto? L’IRPET cerca di dare una risposta a questa domanda attraverso un’analisi delle caratteristiche delle famiglie del primo decile della distribuzione dei redditi familiari equivalenti. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Asili nido e mercato del lavoro femminile

L’articolo vuole evidenziare l’intersezione tra la scarsa occupazione femminile e l’assenza di servizi per la prima infanzia in Italia. La correlazione tra le due tematiche si palesa in marcate disuguaglianze territoriali tra regioni che manifestano valori di occupazione femminile e copertura di asili nido, micro-nidi e sezioni primavera relativamente alti, e regioni che registrano valori più bassi in entrambe le voci. Potenziali politiche potrebbero consistere nello stabilire obiettivi regionali e non nazionali riguardo all’erogazione di questi servizi e nel trasferire risorse ai comuni anziché alle famiglie. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Istat: la povertà in Italia nel 2019

Nel 2019 nel nostro Paese sono quasi 1,7 milioni le famiglie in condizioni di povertà assoluta che, con un’incidenza pari al 6,4%, coinvolgono complessivamente 4,6 milioni di individui, in calo per la prima volta dopo quattro anni. I più colpiti sono i minori, gli stranieri, le famiglie residenti nel Mezzogiorno e quelle che vivono in affitto. Ovviamente le analisi non tengono conto delle conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso, che tra qualche mese potrebbero ribaltare completamente il quadro di seguito presentato. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Appunti per il welfare che ci aspetta

L’emergenza sanitaria degli ultimi mesi ci ha travolti ed interroga anche noi ricercatori, formatori, analisti e valutatori di politiche. Sentiamo l’urgenza di dare anche il nostro contributo di analisi e proposte di lavoro con e per i servizi di welfare, profondamente convinti che le fatiche e le difficoltà di questa congiuntura possano aprire la strada a nuove possibilità ed opportunità di cambiamento.

Lo facciamo mettendo insieme sguardi e professionalità differenti sul welfare sociale e territoriale, nella tradizione che è propria del nostro Istituto, ma vorremo che questi primi ‘appunti’ si arricchissero anche del contributo degli addetti ai lavori, operatori, decisori, studiosi e liberi cittadini, a diverso titolo interessati alle politiche ed agli interventi del sociale. Questo per arrivare ad un’agenda condivisa di priorità per il welfare che ci aspetta.

Se sei interessato a partecipare alla consultazione vai a questo link. Leggi >

Anziani

Sul coinvolgimento dei familiari nelle RSA

Il ruolo dei familiari e la loro presenza nelle vita delle RSA è cambiato profondamente negli ultimi anni e nuove consapevolezze si sono affermate in occasione dell’epidemia da Covid-19. Nelle ultime settimane a partire da queste nuove consapevolezze sono state avviati nuovi progetti, sono state fatte numerose esperienze che richiederanno una valutazione per interrogarsi poi su che cosa converrà conservare anche per il futuro. È necessario avviare una riflessione per far sì che l’attuale tragedia delle RSA possa lasciare anche un’eredità positiva per il futuro. Leggi >

Mese sociale. Idee senza risorse, risorse senza idee

Da un lato gli annunci, prima sulla fase 2, ora sulla fase 3. Dall’altro gli appelli, mai così numerosi come in queste settimane: lettere aperte, dichiarazioni, manifesti. In questa rincorsa tra promesse più o meno mantenute e richieste più o meno circostanziate non guasterebbe qualche collegamento in più. Così come un allineamento tra le risorse che si stanno rendendo disponibili e i contenuti, i progetti. Qualche esempio. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

DL Rilancio e sostegno lavorativo

Il Punto di Welforum Il Decreto Rilancio contiene un insieme significativo di misure in materia di salute, economia, sostegno al lavoro, istruzione, ambiente, politiche sociali finalizzate a sostenere la ripresa del paese post emergenza Covid-19. Si va dal taglio dell’IRAP per alcune tipologie di impresa, al riordino della rete ospedaliera, dall’incremento del Fondo per il Terzo Settore, alla proroga del periodo di stop ai licenziamenti. Tra tutte queste misure, particolarmente degne di nota sono quelle rivolte ai lavoratori. Vediamole nel dettaglio. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La comunità nella scuola

Lo scritto racconta un’esperienza di lavoro educativo dell’autore in alcune scuole secondarie di primo grado tra il Veneto Orientale e il Basso Friuli sia all’interno di grandi città capoluogo che nei medi centri urbani; il tema intorno a cui questa esperienza ruota riguarda la necessità di riportare al centro la questione educativa in un’istituzione, la scuola, che spesso sembra metterla da parte, riducendola ad un’attività didattico-istruttiva. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Cosa c’è di buono (e cosa no) nel Piano Colao

L’8 giugno è stato diffuso l’esito del lavoro della commissione guidata da Vittorio Colao e incaricata dal Governo di tracciare le linee di intervento per il rilancio del Paese. L’esito è un documento di 121 pagine articolato in slide e diffuso in sei macrocapitoli, coerenti con il disegno complessivo di costruire “un’Italia più forte, resiliente ed equa” passando per tre aspetti trasversali, la digitalizzazione e l’innovazione, la rivoluzione verde, la parità di genere e l’inclusione. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

W il nido!

Il Punto di Welforum l sistema dei nidi e dei servizi integrativi per la prima infanzia è messo a dura prova dall’emergenza Covid-19. I nidi a gestione privata, che costituiscono una fetta sostanziale del sistema di offerta, soprattutto nella nostra Regione, sono a forte rischio a causa dell’impossibilità di coprire i costi di gestione. Cosa stanno facendo le Regioni per supportare e garantire la sopravvivenza del sistema? E cosa sta facendo la Lombardia? Leggi >

Persone con disabilità

Cecità ed ipovisione in Italia al tempo del Coronavirus

Il Punto di Welforum In Italia le persone cieche assolute o parziali sono più di 122 mila. Gli ipovedenti sono  circa 1,5 milioni. Con l’emergenza sanitaria Covid-19, UICI ha attivato lo sportello nazionale di supporto psicologico. Le numerose telefonate ricevute indicano la necessità di permanenza del servizio. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Sguardi in bilico

Parto dagli sguardi dei bambini perchè sono quelli che feriscono di più. Sono gli sguardi dei bambini che arrivano con le loro famiglie ai Servizi Sociali territoriali dopo che un ufficiale giudiziario ha dato esecuzione allo sfratto e che non hanno un posto dove andare. Lo sfratto può tradursi in un evento dai tratti drammatici in particolare per i bambini: prima dell’assegnazione dell’alloggio popolare a cui molte famiglie ambiscono passano mesi e a volte anni di precarietà  e spesso di grande sofferenza. Leggi >