Tag “flussi migratori”

Politiche e governo del welfare

Il welfare che non c’è in campagna elettorale

Nel buffet delle promesse giurate e degli impegni improbabili sembra esserci di tutto. E invece no. C’è molto welfare che in questa campagna elettorale proprio non è entrato, o lo è in evidente posizione marginale. In una discussione che dovrebbe avere una prospettiva di cinque anni ma che si accanisce sui problemi, certo gravi, del presente, propongo tre temi, tra gli altri, sommersi dall’irrilevanza: perché scomodi, difficili da comunicare, sconvenienti: la denatalità, l’immigrazione, la non autosufficienza. A conclusione dell’articolo è possibile consultare i programmi dei principali schieramenti consultati. Leggi >

Migrazioni

Quando salvare vite è un dovere

La vita è un diritto e soccorrere chi rischia di annegare in mare mentre cerca di raggiungere il nostro Paese è un obbligo, non solo etico ma anche giuridico. A pochi giorni dalla partenza per la terza missione di salvataggio nel Mediterraneo, abbiamo intervistato Gherardo Colombo, presidente onorario di ResQ – People saving people, e Cecilia Guidetti, membro del Consiglio direttivo dell’associazione. Leggi >

Migrazioni

Il diritto d’asilo 2021

Il 14 dicembre Fondazione Migrantes ha pubblicato il Report 2021 sul diritto d’asilo, dedicato al mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Il documento ricostruisce il quadro delle guerre che portano il numero delle persone in fuga nel mondo al più elevato livello di sempre, e approfondisce la situazione italiana mettendone in risalto luci ed ombre. Se da un lato il sistema di accoglienza è attraversato da fortissime contraddizioni, dall’altro lato la recente introduzione della protezione speciale lascia intravvedere le potenzialità di una forma di regolarizzazione permanente. L’articolo riprende un corposo estratto della sintesi del Report, scaricabile insieme ai materiali di presentazione. Leggi >

Migrazioni

L’impatto della pandemia sugli stranieri, due anni dopo

Qual è stato, a quasi due anni dall’inizio dell’emergenza, l’impatto che la pandemia ha avuto sui cittadini stranieri nel nostro Paese? L’articolo riprende e sintetizza gli ultimi dati e rapporti di ricerca condotti a livello nazionale, che confermano come gli stranieri siano tra i gruppi di popolazione più colpiti dalla crisi sanitaria, sociale ed economica provocata dal Covid-19. Leggi >

Migrazioni

Pandemia e migrazioni: discriminazioni, diseguaglianze, resistenze

Il Coronavirus è stato un formidabile acceleratore sociale e un potente fattore d’inasprimento di quei processi già in atto nella nostra società, come la presenza di disuguaglianze tra nativi e stranieri, e di pratiche discriminatorie relative al fenomeno migratorio. Gli autori dell’articolo, curatori della Special Issue The Coronavirus Crisis and Migration, presentano a livello globale le conseguenze della pandemia sulle condizioni sanitarie, lavorative, amministrative e abitative di immigrati, emigranti e richiedenti asilo, con uno specifico approfondimento su India, Bangladesh, Giappone, Grecia, Macedonia del Nord e Italia. Leggi >

Migrazioni

Il fenomeno migratorio e le condizioni degli stranieri in era pandemica

La crisi sanitaria, sociale ed economica provocata dalla pandemia da Covid-19 non ha risparmiato nessuno, tuttavia alcuni gruppi di popolazione ne hanno subìto gli effetti in modo più drammatico. Tra questi vi rientrano i cittadini stranieri. A partire dai più recenti dati e rapporti di ricerca condotti a livello nazionale ed europeo segnalati su Welforum, l’articolo cerca di delineare le principali evidenze e i nodi critici che hanno caratterizzato il fenomeno migratorio e le condizioni della popolazione straniera in Italia durante l’anno della pandemia. Leggi >

Migrazioni

Verso un nuovo approccio di gestione delle migrazioni climatiche

Il Covid-19 ha prodotto effetti inattesi anche sul flusso di migrazioni che negli ultimi anni si è notevolmente ridotto, confermando una tendenza iniziata prima dell’emergenza. L’occasione può essere buona per accogliere le riforme introdotte con il recente Decreto immigrazione, superare l’approccio emergenziale e tornare ad aprirsi a percorsi di integrazione reale, anche in vista di flussi che torneranno dopo l’emergenza causati anche da fenomeni relativamente nuovi come le migrazioni climatiche. Leggi >

Migrazioni

Di fronte alla nuova emergenza Covid, diamo spazio agli operatori sanitari immigrati

Il personale sanitario rappresenta nel mondo il maggior fenomeno di mobilità internazionale dell’immigrazione professionalmente qualificata. Secondo l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro), comprendendo anche l’assistenza agli anziani, il flusso transfrontaliero interessa circa 100 milioni persone, prevalentemente donne. I più coinvolti in questo movimento sono i paesi anglofoni in via di sviluppo, come le Filippine e l’India, che forniscono infermieri e infermiere ai paesi anglofoni ricchi, Stati Uniti in testa. Leggi >

Migrazioni

Il fenomeno delle migrazioni internazionali

Il Punto di Welforum Questo articolo si propone l’obiettivo di contribuire a “sprovincializzare” lo sguardo sul tema delle migrazioni internazionali, il che significa circoscrivere il fenomeno delle migrazioni che coinvolgono l’Italia all’interno di un contesto globale, dunque “provincializzando” il dato italiano. Leggi >

Migrazioni

Generazioni di migranti: un quadro in mutamento

L’Italia è terra di confine per quanto riguarda gli spostamenti internazionali di persone, sospesa geograficamente tra l’Africa e l’Europa. Da più parti è stato messo in luce il recente mutamento dei modelli migratori che ha condotto verso movimenti di popolazione sempre più connessi a fattori di spinta dalle aree di origine, piuttosto che a fattori di attrazione da parte delle realtà di destinazione. È evidente che il mutamento richiede anche un cambiamento di prospettiva in cui l’approccio prevalentemente economico-lavorativo deve in parte lasciare il passo a nuovi approcci e paradigmi interpretativi che tengano conto della mutata situazione e della diversità dei percorsi possibili. La complessità della gestione dell’immigrazione oggi è amplificata senz’altro dalla eterogeneità delle presenze e dei flussi in arrivo che si sono sovrapposti nel tempo, dando luogo a una realtà stratificata con comportamenti, aspettative e bisogni sociali molto diversificati. Leggi >

Migrazioni

Tutela dell’ambiente e difesa dell’accoglienza dei migranti: due battaglie giuste ma distinte

L’allarme per il cambiamento climatico è stato rilanciato recentemente da un rapporto dell’ICCP, l’agenzia dell’ONU preposta al tema. Il rapporto sottolinea che il cambiamento climatico sta minacciando tutti e quattro i pilastri della sicurezza alimentare: la disponibilità di cibo, l’accesso, l’utilizzo e la stabilità. Ma la divulgazione del rapporto ha fatto ricorso a una narrativa ormai invalsa quando si parla di cambiamento climatico, disegnando scenari di guerre e soprattutto di apocalittiche migrazioni per cause ambientali. Il nesso sembra logico e difficilmente contestabile. Ma in realtà la questione è un po’ più complessa. Leggi >

Migrazioni

I rifugiati nel mondo. Le buone notizie scarseggiano, le sorprese non mancano

Il numero dei rifugiati nel mondo continua a crescere: questo è il primo dato che emerge dal rapporto annuale presentato dall’UNHCR, l’agenzia dell’ONU che se ne occupa, in occasione della giornata mondiale dei rifugiati celebrata il 20 giugno. A fine 2018 le persone obbligate a lasciare le loro case erano 70,8 milioni, 2,3 milioni in più dell’anno scorso. Tra di essi 13,6 milioni sono stati sradicati nell’ultimo anno, pari a 36.000 al giorno. Moltissimi i minorenni, fragili tra i fragili: uno su due. Nel numero non sono ancora conteggiati i venezuelani che stanno lasciando il loro paese, e che l’UNHCR menziona come una popolazione a rischio, in una situazione sempre più simile a quella dei rifugiati veri e propri. Leggi >