Tag “flussi migratori”

Migrazioni

Il fenomeno delle migrazioni internazionali

Il Punto di Welforum Questo articolo si propone l’obiettivo di contribuire a “sprovincializzare” lo sguardo sul tema delle migrazioni internazionali, il che significa circoscrivere il fenomeno delle migrazioni che coinvolgono l’Italia all’interno di un contesto globale, dunque “provincializzando” il dato italiano. Leggi >

Migrazioni

Generazioni di migranti: un quadro in mutamento

L’Italia è terra di confine per quanto riguarda gli spostamenti internazionali di persone, sospesa geograficamente tra l’Africa e l’Europa. Da più parti è stato messo in luce il recente mutamento dei modelli migratori che ha condotto verso movimenti di popolazione sempre più connessi a fattori di spinta dalle aree di origine, piuttosto che a fattori di attrazione da parte delle realtà di destinazione. È evidente che il mutamento richiede anche un cambiamento di prospettiva in cui l’approccio prevalentemente economico-lavorativo deve in parte lasciare il passo a nuovi approcci e paradigmi interpretativi che tengano conto della mutata situazione e della diversità dei percorsi possibili. La complessità della gestione dell’immigrazione oggi è amplificata senz’altro dalla eterogeneità delle presenze e dei flussi in arrivo che si sono sovrapposti nel tempo, dando luogo a una realtà stratificata con comportamenti, aspettative e bisogni sociali molto diversificati. Leggi >

Migrazioni

Tutela dell’ambiente e difesa dell’accoglienza dei migranti: due battaglie giuste ma distinte

L’allarme per il cambiamento climatico è stato rilanciato recentemente da un rapporto dell’ICCP, l’agenzia dell’ONU preposta al tema. Il rapporto sottolinea che il cambiamento climatico sta minacciando tutti e quattro i pilastri della sicurezza alimentare: la disponibilità di cibo, l’accesso, l’utilizzo e la stabilità. Ma la divulgazione del rapporto ha fatto ricorso a una narrativa ormai invalsa quando si parla di cambiamento climatico, disegnando scenari di guerre e soprattutto di apocalittiche migrazioni per cause ambientali. Il nesso sembra logico e difficilmente contestabile. Ma in realtà la questione è un po’ più complessa. Leggi >

Migrazioni

I rifugiati nel mondo. Le buone notizie scarseggiano, le sorprese non mancano

Il numero dei rifugiati nel mondo continua a crescere: questo è il primo dato che emerge dal rapporto annuale presentato dall’UNHCR, l’agenzia dell’ONU che se ne occupa, in occasione della giornata mondiale dei rifugiati celebrata il 20 giugno. A fine 2018 le persone obbligate a lasciare le loro case erano 70,8 milioni, 2,3 milioni in più dell’anno scorso. Tra di essi 13,6 milioni sono stati sradicati nell’ultimo anno, pari a 36.000 al giorno. Moltissimi i minorenni, fragili tra i fragili: uno su due. Nel numero non sono ancora conteggiati i venezuelani che stanno lasciando il loro paese, e che l’UNHCR menziona come una popolazione a rischio, in una situazione sempre più simile a quella dei rifugiati veri e propri. Leggi >

Migrazioni

Primo arrivo, accoglienza e città

I più recenti flussi migratori continuano a mettere alla prova molti territori europei, ma costringono anche a riflettere sulla capacità della città di supportare la presenza di “nuove” popolazioni. A partire da un’analisi qualitativa dei centri milanesi della prima accoglienza fra il 2015 e il 2016, il contributo riflette sulla possibilità di guardare al momento del primo arrivo dei migranti come rappresentativo di ulteriori dinamiche urbane e quindi come occasione per mettere alla prova il vocabolario dell’accoglienza, ma anche quello di certi spazi, servizi e politiche urbane. Leggi >

Politiche europee

Le politiche dell’Unione Europea sull’immigrazione

Il Punto di Welforum L’immigrazione è oggi una delle questioni più intricate del dibattito europeo, anche perché i rituali rimandi a Bruxelles sono contraddetti dalla volontà dei governi nazionali di mantenere il controllo del dossier. La categoria degli “immigrati” raccoglie inoltre soggetti molto eterogenei, e con una dotazione assai differenziata di status legali e di diritti. Molta confusione e difficoltà di gestione del fenomeno derivano dalla sovrapposizione e commistione di popolazioni diverse. Leggi >

Migrazioni

I corridoi umanitari: un’iniziativa innovativa per l’accoglienza dei rifugiati

Molti osservano che la chiusura verso l’accoglienza dei richiedenti asilo deriva dalla percezione di migrazioni disordinate, non autorizzate e tantomeno richieste. Per definizione però la fuga da guerre e persecuzioni non può essere programmata. I richiedenti asilo arriveranno sempre in forme imprevedibili,  in gran parte mediante canali non ortodossi, specialmente se i governi dei paesi verso cui vorrebbero dirigersi continueranno a tenere bloccati gli accessi legali. Leggi >

Migrazioni

Migrazioni. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Nel contratto di governo si fa riferimento alla necessità di superare il Regolamento di Dublino e di ridurre la pressione dei flussi sulle frontiere esterne e il conseguente traffico di esseri umani. Si prevede la realizzazione di un più attento controllo dei costi per il sistema di accoglienza, anche mediante un maggiore coinvolgimento delle istituzioni pubbliche, volto ad eliminare l’infiltrazione della criminalità organizzata. Leggi >

Migrazioni

Le politiche migratorie del governo Conte

Le politiche migratorie sono state indubbiamente il terreno su cui il governo giallo-verde ha inciso maggiormente nei suoi primi mesi di attività. Il sigillo impresso dal ministro Salvini all’azione della coalizione è ben visibile. Va altresì ricordato che i provvedimenti in materia di immigrazione, soprattutto quelli che vanno nella direzione della chiusura, hanno in genere un’elevata risonanza politica e un basso costo economico. Leggi >

Migrazioni

Immigrazione: i dati contro i luoghi comuni

Sono usciti nei giorni scorsi due rapporti statistici che aiutano a fare il punto sull’immigrazione nel nostro paese e oltre: il rapporto Caritas-Migrantes 2017-2018 e il Dossier Immigrazione 2018, promosso dal Centro studi e ricerche IDOS e dal Centro studi Confronti. Rispetto a un tema così controverso e politicamente incandescente, rappresentano un serio contributo a riportare la discussione su un terreno più solido e meno emotivo. Leggi >

Mese sociale. Novembre 2018

In collaborazione con Redattore Sociale

Una nuova impostazione alla rubrica a cura di Sergio Pasquinelli, che da questo mese esce in collaborazione con Redattore Sociale.

In questo numero si parla di gioco d’azzardo e di temi attualmente molto caldi su cui welforum sicuramente tornerà: gli ultimi aggiornamenti sul Reddito di cittadinanza e le nuove linee guida degli appalti per i servizi d’accoglienza.

E poi l’anticipazione al nuovo Punto di Welforum, presto online. Leggi >

Migrazioni

Alcune prime osservazioni sul decreto Salvini

Il decreto immigrazione fortemente voluto dal Ministro Salvini (cd. Decreto Salvini) è stato presentato dal CdM del 24 settembre unito al decreto sicurezza. Il Consiglio dei Ministri lo vota all’unanimità dimostrando compattezza sul tema delicato dell’immigrazione. L’occasione, in vista di ulteriori interventi che potrebbero seguire sia nella prossima Legge di Bilancio sia nelle riforme pattuite dall’ultimo Consiglio Europeo, è quella di esaminare la direzione verso cui l’approccio di chiusura ai flussi migratori potrebbe o dovrebbe portare nei prossimi anni, considerando il perimetro sempre più stretto in cui si muovono tali disposizioni strette tra inviolabili principi costituzionali e rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, così sanciti dalle Convenzioni internazionali di cui l’Italia fa parte. Leggi >