Segnalazioni con tag “flussi migratori”

Migrazioni

La migrazione irregolare in Europa

Quanti sono i migranti irregolari in Europa, dove vivono e da dove provengono? Su Neodemos Massimo Livi Bacci commenta i risultati di un’indagine del Pew Research Center che sembrerebbe indicare che, tra il 2014 e il 2017, il numero degli irregolari in Europa abbia smesso di crescere. l numero degli irregolari, stimato in 3,0-3,7 milioni nel 2014, dopo essere rapidamente salito a 3,3-4,9 nel 2015 e a 4,1-5,3 nel 2016, a causa dell’ondata di profughi siriani in parte poi regolarizzati in Germania, torna a scendere a 3,9-4,8 milioni nel 2017. Cosa possiamo aspettarci per il 2020?

Migrazioni

Un mondo di sfollati

Il numero di sfollati interni nel mondo ha superato quota 50 milioni: costretti ad abbandonare le proprie case in fuga da guerre, conflitti e disastri ambientali, sono anche i più vulnerabili al contagio della pandemia. A lanciare l’allarme è il report annuale sugli spostamenti forzati dell’Internal Displacement Monitoring Center di Ginevra.

Leggi l’approfondimento sul sito dell’Ispi.

Migrazioni

Teen Immigration: la prima generazione di ragazzi che migrano soli in Europa

Su Neodemos Anna Granata ed Elena Granata riflettono sulla cosiddetta Teen Immigration, ossia quel fenomeno in continuo mutamento che vede la migrazione nei paesi europei di un numero sempre maggiore di minorenni: ragazze e ragazzi abituati a muoversi tra più culture, plurilingui e nativi digitali. Secondo le studiose questo fenomeno potrebbe rappresentare una notevole opportunità di rilancio demografico, specie per paesi che invecchiano come l’Italia.

Migrazioni

Culle piene: la ricetta tedesca

Germania e Italia condividono il primato di paesi più anziani d’Europa. A incidere in maniera significativa su questo trend è soprattutto la natalità: il tasso di fecondità in Germania ha registrato negli ultimi anni un aumento progressivo, dovuto per buona parte al massiccio flusso migratorio, che ha visto arrivare sul territorio tedesco molti giovani stranieri. Se dal 2014 al 2018 la popolazione straniera in Italia è aumentata di 200 mila unità, in Germania è cresciuta di 2,6 milioni ed è caratterizzata, da un lato, dall’accoglienza di profughi (in particolare siriani) e, dall’altro lato, dall’ingresso di cittadini dell’Est Europa. Su LaVoce le riflessioni di Enrico Di Pasquale e Chiara Tronchin.

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’Alleanza per l’infanzia richiama alle responsabilità verso bambini e ragazzi rifugiati e migranti

L’Alleanza per l’infanzia pubblica sul suo sito un comunicato nel quale esprime seria preoccupazione per la condizione dei bambini e ragazzi che da mesi sono lasciati in condizioni disumane nell’isola di Lesbo, intrappolati alle frontiere, oggetto di respingimento, ricordando che siamo tutti cittadini dello stesso pianeta, prima di tutto riguardo la promozione delle condizioni di tutte le nuove generazioni.

Migrazioni

CeSPI: Flussi migratori

Il Centro Studi di Politica Internazionale ha recentemente pubblicato il Focus n. 37 sui flussi migratori, curato da Marco Zupi e riferito al periodo settembre-dicembre 2019. La prima sezione del Focus, a carattere globale, approfondisce il fenomeno degli sfollati interni a causa di conflitti e violenze o di catastrofi meteorologiche e calamità geofisiche. La seconda sezione del Focus, a carattere regionale, è dedicata alla drammatica situazione dei 5,6 milioni di rifugiati siriani. La terza sezione del Focus, a carattere nazionale, si focalizza nello specifico sulla situazione dei rifugiati siriani in Giordania.

Migrazioni

Fondazione Leone Moressa: gli stranieri ci invadono?

Prosegue il progetto Coffee Break di Fondazione Leone Moressa, realizzato con il sostegno di Money Gram e finalizzato ad analizzare – in modo completo ed esaustivo – i luoghi comuni più diffusi sull’immigrazione. Il secondo studio, dal titolo Gli stranieri ci invadono?, analizza le dinamiche demografiche e le caratteristiche della presenza di cittadini stranieri in Italia e in Europa. Sul sito della Fondazione, preziosa fonte di informazione, è inoltre possibile scaricare l’infografica e vedere un breve video di sintesi dei risultati.

Migrazioni

VII Rapporto Carta di Roma 2019

Il 17 dicembre è stato presentato il VII Rapporto Carta di Roma 2019: Notizie senza approdo. La ricerca analizza il racconto mediatico delle migrazioni focalizzandosi in particolare sui flussi. L’elemento più interessante riguarda il confronto fra i trend relativi alla percezione degli italiani nei confronti dei migranti come minaccia alla sicurezza e all’ordine pubblico, la rappresentazione mediatica del fenomeno e i dati relativi alla presenza degli stranieri. Nel 2019 si registra un’assenza di correlazione tra quantità di esposizione mediatica del fenomeno e incremento della percezione di insicurezza delle persone: ad una continua attenzione al tema si accompagna un calo dell’insicurezza percepita nei confronti degli stranieri, come se nel tempo “la spettacolarizzazione della paura avesse prodotto una sua normalizzazione”.

Migrazioni

Ismu: XXV Rapporto sulle migrazioni

Il XXV Rapporto sulle migrazioni curato da Fondazione Ismu, di cui è possibile scaricare l’indice, ripercorre l’andamento dei flussi migratori e dei processi di integrazione in Italia nell’ultimo quarto di secolo. La ricerca presenta inoltre l’attuale quadro relativo al fenomeno migratorio in Italia e in Europa partendo dall’analisi di dati statistici e della normativa vigente. Oltre ad approfondire temi quali salute, lavoro e scuola, il rapporto analizza gli atteggiamenti e orientamenti degli italiani nei confronti degli immigrati, le seconde generazioni, i rifugiati e i corridoi umanitari, la tutela dei minori stranieri non accompagnati con particolare attenzione alla figura del tutore volontario.

Il volume è acquistabile sul sito di FrancoAngeli.

Migrazioni

Istat: meno immigrati e più italiani all’estero

Il 16 dicembre Istat ha pubblicato il Report sulle iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente, riferito all’anno 2018. Sempre più italiani si trasferiscono all’estero, mentre diminuiscono gli immigrati verso l’Italia. Le cancellazioni anagrafiche per l’estero sono state 157mila: di queste, quasi tre su quattro riguardavano italiani (117 mila, +1,9% sul 2017). Negli ultimi 10 anni si sono trasferiti all’estero 816mila italiani, specialmente giovani. Nel 2018 le iscrizioni anagrafiche dall’estero sono invece state circa 332 mila, per la prima volta in calo sull’anno precedente (-3,2%).

Migrazioni

Africani d’Italia

Negli ultimi anni il dibattito sull’immigrazione è stato spesso associato all’approdo sulle coste italiane di migranti irregolari provenienti dal continente africano, tanto che una parte dell’opinione pubblica ritiene che sia in atto una “invasione dall’Africa”. Su Neodemos Fabrizio Ciocca illustra, attraverso il ricorso a dati autorevoli, la consistenza, le caratteristiche e la distribuzione dei cittadini africani che vivono nel nostro Paese.

Migrazioni

Viaggi disperati, gennaio-dicembre 2019

Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha pubblicato il report Viaggi disperati relativo al periodo gennaio-dicembre 2019. Da gennaio a settembre 2019 quasi 81 mila persone sono arrivate in Europa lungo le rotte del Mediterraneo, cifra in calo rispetto alle quasi 103 mila persone giunte nello stesso periodo del 2018. Quest’anno la Grecia è stata la principale meta di approdo del Mediterraneo, a cui sono arrivati oltre 12 mila bambini, di cui più di 2 mila non accompagnati, molti dei quali provenienti da Afghanistan, Siria e altri Paesi caratterizzati da conflitti e violenze.