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Politiche e governo del welfare

Cosa c’è di buono (e cosa no) nel Piano Colao

L’8 giugno è stato diffuso l’esito del lavoro della commissione guidata da Vittorio Colao e incaricata dal Governo di tracciare le linee di intervento per il rilancio del Paese. L’esito è un documento di 121 pagine articolato in slide e diffuso in sei macrocapitoli, coerenti con il disegno complessivo di costruire “un’Italia più forte, resiliente ed equa” passando per tre aspetti trasversali, la digitalizzazione e l’innovazione, la rivoluzione verde, la parità di genere e l’inclusione. Leggi >

Anziani

Nuove consapevolezze sviluppate nelle RSA durante l’epidemia

In questo articolo l’autore riflette su alcune consapevolezze che sono emerse o che possono emergere a seguito dell’emergenza che stiamo ancora vivendo. Siamo abituati a porci come obiettivo del nostro operare nelle RSA il benessere degli anziani che ci vivono, ma non basta. Se vogliamo davvero promuovere il benessere dobbiamo allargare il nostro sguardo. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Riempire le scuole vuote: una proposta per l’estate

La chiusura delle scuole avrà un impatto importante sullo sviluppo cognitivo, relazionale ed emotivo di tutti gli alunni. A soffrirne maggiormente saranno gli studenti con difficoltà pregresse e in condizioni di disagio socioeconomico. Per compensare in parte il danno, è necessario organizzare attività educative estive su base volontaria. Si potrebbe aprire la possibilità di partecipare a chi frequenta l’asilo nido, le scuole materne, le elementari e le terze medie. La proposta del think tank Tortuga. Leggi >

Professioni sociali

L’eredità persistente: l’emergenza della cura sociale tra passato e presente

Il servizio sociale è posto di fronte a una sfida di cura urgente dettata dalla drammatica pandemia da Coronavirus in corso. Il Cnoas avanza la proposta del programma “#NessunoRestaIndietro per sollecitare i decisori politici a creare quelle condizioni strutturali e necessarie per affrontare l’emergenza sociale. Contestualmente, assistenti sociali, impegnati quotidianamente nei servizi, rimodulano gli strumenti della professione e rivedono gli interventi attivi e attivabili. Nel percorrere questa nuova strada, potremmo chiederci se e come, nella nostra eredità professionale, vi sia traccia di questa emergenza di cura sociale. Leggi >

Professioni sociali

L’abilitazione alla professione di assistente sociale

L’acquisizione, la certificazione e la costante qualificazione delle competenze necessarie all’esercizio della professione di assistente sociale sono affidate formalmente, con ruoli e tempi differenti, all’Accademia, nella formazione di base e all’Ordine professionale per quanto riguarda la formazione continua; le due istituzioni condividono poi le funzioni inerenti il processo dell’abilitazione all’esercizio della professione. Il percorso universitario, l’abilitazione professionale e la formazione continua si collocano in un continuum che, pur nelle rispettive differenze e specificità, corrisponde a un’idea di professione in costante divenire. L’iniziativa di avviare uno studio sull’andamento degli esami di Stato, di cui si forniscono qui i primi risultati, rientra nel compito dell’Ordine di curare la coerenza e la qualità di questa filiera, nell’interesse esclusivo della società per la quale la professione è chiamata ad agire. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione, al via una comunità di pratiche

IRS, in collaborazione con Welforum.it, promuove la costituzione di una comunità di pratiche sui temi della coprogettazione e dei rapporti collaborativi tra enti pubblici, del terzo settore e della società civile nell’ambito delle politiche di welfare. Un network nazionale composto da chi si sta confrontando con queste tematiche e ne e sta sperimentando l’attuazione, volto a consentire scambi, approfondimenti e vicendevoli approfondimenti. Primo appuntamento il 15 luglio per l’avvio. (Per saperne di più) Leggi >

Persone con disabilità

Piccola riflessione di un non vedente…

Il Punto di Welforum “Prima ancora di avere un nome e un cognome, prima ancora di essere cieco, sono una persona con la sua complessa natura, con i suoi pensieri, con il suo carattere, con la sua storia, con le esperienze vissute, con i suoi sentimenti, affetti, desideri, opinioni, delusioni, gioie, dolori, passioni. Sono ricco, almeno quanto te, di vita.” Leggi >

Migrazioni

Il lavoro sociale con gli stranieri

Non è così raro trovare, in anni di “accoglienza straordinaria” dei richiedenti asilo, nuovi operatori reclutati ad hoc, o riadattati da ambiti diversi, ma non adeguatamente formati. Se il dibattito pubblico sull’immigrazione continua a replicare una logica emergenziale, discutere di formazione di studenti ed operatori sociali aiuta a oltrepassare questo approccio a favore di orizzonti di più lungo periodo: per rafforzare la qualità degli interventi sociali, motivare gli operatori, potenziare le capacità di apprendimento dei servizi, al di là delle iniziative occasionali e della buona volontà dei singoli. Leggi >