Tag “giovani”

Persone con disabilità

Moon Climbers. Una vita adulta per le persone con disabilità intellettiva è possibile

Un giovane con disabilità intellettiva che si affaccia alla vita adulta deve affrontare numerosi pregiudizi e ostacoli per realizzarsi pienamente. Il progetto europeo Erasmus+ KA2 Moon Climbers, che ha coinvolto 45 giovani con disabilità intellettiva italiani, spagnoli e rumeni, nasce per tentare di dare una risposta a questa istanza, elaborando e promuovendo un modello metodologico innovativo, efficace e riproducibile. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

La scuola italiana viaggia tra la Serbia e la Svezia

La scuola in Italia non è messa bene. Sulla base dei risultati dell’indagine PISA, ci collochiamo in fondo alla graduatoria OCSE in tutte e tre le materie oggetto di quell’indagine (comprensione del testo, matematica e scienze). In questo articolo utilizziamo i dati di questa e di altre indagini per trattare comparativamente con le scuole di altri paesi due aspetti specifici e particolarmente critici della nostra scuola: le disuguaglianze territoriali e le arretratezze su dotazioni e competenze di crescente rilevanza, quali quelle matematiche, informatiche e finanziarie. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Lo status sociale degli insegnanti in Italia

La scuola è il posto nel quale un Paese fa il suo più importante investimento sui suoi giovani e quindi sul suo futuro. La rappresentazione che spesso viene fatta in Italia attesta che la scuola italiana è fatta in gran parte di buoni insegnanti la cui bravura viene spesso azzerata nel mare magnum di una organizzazione burocratica centralizzata e antiquata. Io sono più pessimista. Le follie della gestione totalmente burocratica e centralizzata della scuola sono in tutta evidenza. Ma esse si sommano a problemi profondi che riguardano proprio il corpo insegnante, e anche la sua collocazione nel contesto sociale. Status sociale è un concetto spesso ambiguo, ma anche inevitabile. Leggi >

Professioni sociali

L’intervento educativo nell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni

Nell’ambito del sistema dei servizi del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, gli Uffici di servizio sociale per i minorenni (Ussm) si attivano nei confronti dei minori autori di reato e li accompagnano lungo tutto il percorso penale, fino al compimento del venticinquesimo anno di età. Gli Ussm, che sul territorio nazionale sono complessivamente ventinove, intervengono in ogni stato e grado del procedimento penale, predisponendo su richiesta dell’Autorità giudiziaria la raccolta di elementi conoscitivi per l’accertamento della personalità, fornendo concrete ipotesi progettuali e concorrendo alle decisioni dell’autorità giudiziaria. Leggi >

Mese sociale. Ai giovani, forse, serve altro

Le recenti proposte di tassazione sui grandi patrimoni per creare una “Dote giovani” non convincono: l’assenza di ogni vincolo all’uso e di collegamenti ad una rete di interventi complementari lasciano entrambe le proposte in un limbo di “solitudine monetaria”. C’è bisogno di altro per favorire la transizione alla vita adulta nel nostro paese: agevolando assunzioni a tempo indeterminato, raccordi tra formazione e mondo lavorativo più stretti, aiuti sostanziali nell’accesso a nuove abitazioni, potenziamento dei servizi all’infanzia e sostegni alla conciliazione dei tempi dei neo-genitori. In questo nuovo Mese Sociale trattiamo anche il tema del nuovo Piano per l’Infanzia e l’Adolescenza e degli sportelli multifunzionali per anziani. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educazione, scuola e tecnologie digitali (IV)

In questo contributo si intende fornire qualche spunto di riflessione sulla validità effettiva e sulle condizioni di esercizio degli strumenti digitali e informatici (Didattica a Distanza, Didattica Digitale Integrata) nella mission della Scuola. Scuola (con la S maiuscola) a rappresentare una realtà fenomenica, un evento irrinunciabile che deve essenzialmente avvenire in un luogo fisico e prospettico di maturazione della conoscenza attraverso la socialità, l’interazione tra vicinanze, l’elaborazione della mente verso l’acquisizione di beni immateriali che vanno ben oltre il mero accumulo di nozioni. In questo senso tenteremo di correlare, e di vincolare, la qualità e la validità della didattica digitale alla mission ora sintetizzata. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Impennata della povertà assoluta

Sono un milione in più rispetto all’anno precedente gli individui scivolati in povertà assoluta nel 2020. L’ha reso noto l’ISTAT lo scorso 4 marzo, diffondendo alcune stime preliminari relative agli effetti della pandemia sulle condizione di vita delle famiglie italiane. L’incidenza della povertà si impenna raggiungendo i livelli del 2005 ed azzerando completamente i progressi degli ultimi anni. Più colpite le famiglie numerose, quelle con persona di riferimento occupata, residenti al Nord ed i giovani tra i 18 e 34 anni. Di contro la spesa media per consumi si riduce in maniera significativa, crollando ai livelli del 2000. Salve sole le spese per beni essenziali (cibo, casa), mentre crollano drasticamente tutte le altre (abbigliamento, cultura, servizi ricettivi, trasporti). Ma vediamo e commentiamo i principali dati. Leggi >

Mese sociale. Sarà sociale? Reminder per il nuovo governo

Quanta attenzione dedicherà il governo Draghi ai temi del welfare sociale? Presto per dirlo. Il tema dei giovani sembra caro al neo primo ministro, altri, come il Reddito di cittadinanza, un po’ meno. Il nuovo dicastero per la disabilità, che ha suscitato forti perplessità, è ancora tutto da decifrare in termini di agenda dei lavori, mentre sul resto siamo ancora ai blocchi di partenza. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Educazione e scuola al tempo del Covid-19 (III)

Come noto, dal 14 settembre 2020 hanno riaperto tutti i servizi educativi e le scuole di ogni ordine e grado, pur in periodi diversi del mese da regione a regione; ma a fine ottobre-inizio novembre, sono riprese le chiusure totali o parziali, anche in questo caso con differenziazioni territoriali. Questo articolo intende proporre alcuni spunti inerenti alla terza fase della pandemia, caratterizzata dall’alternanza tra apertura-Didattica Digitale Integrata e chiusura-Didattica a Distanza. Se questo articolo riassume prevalentemente le criticità che ciò ha determinato, in un successivo contributo si proverà a proporre alcune possibili soluzioni. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Più poveri e tanto più disuguali

Il Punto di Welforum Dopo una tregua estiva che ci aveva fatto tirare un po’ il fiato e ben sperare verso un più rapido epilogo, seppur tutt’altro che indolore, la pandemia prosegue ed accelera. È ormai chiaro a tutti che ci troviamo di fronte ad una crisi senza precedenti per straordinarietà ed imprevedibilità della causa, per estensione e per rapidità dell’aggravamento, con contraccolpi impressionanti, sull’economia, l’occupazione e la società tutta. Nessun paese al mondo è salvo e nessuna malattia precedente è diventata una minaccia globale di tali dimensioni e così velocemente come il Covid-19. Le stime, analisi previsionali e rilevazioni campionarie sin qui prodotte sui primi effetti della pandemia, pur provvisorie e riferite a differenti unità di analisi, sono tutte concordi nel delineare scenari drammatici e preoccupanti sull’ampliamento della povertà e l’acuirsi delle diseguaglianze. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Covid e disuguaglianze nel mercato del lavoro

Il Punto di Welforum La pandemia si è abbattuta su un mercato del lavoro già caratterizzato da forti diseguaglianze, allargando il dualismo tra lavoratori più e meno garantiti. E questo nonostante le misure di sostegno messe in campo dal Governo. I giovani e le donne tra le categorie più colpite, perché prevalentemente occupati in settori considerati “non essenziali” e particolarmente penalizzati dalle misure di lockdown e distanziamento sociale. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Scuole di comunità in Campania

“Scuole di comunità” è un progetto promosso da Legambiente Campania e Libera, in collaborazione con quattro scuole, finanziato dalla Regione Campania attraverso il Fondo Sociale Europeo. Si articola su tre ambiti di intervento: supporto scolastico, sostegno alla genitorialità e animazione sociale per promuovere percorsi sostenibili, la cultura della legalità e dell’ecologia, per attivare nuovi servizi territoriali. A seguito della diffusione della pandemia del virus Sars Cov-2, le due organizzazioni, hanno elaborato un piano di sviluppo progettuale che ha portato alla nascita di alcune sperimentazioni volte a dare una spinta innovativa in termini di organizzazione dei servizi territoriali e di integrazione dell’intervento sociale. Leggi >