Tag “giovani”

Famiglia, infanzia e adolescenza

Giovani e processi di transizione alla vita adulta. Qualche dato per riflettere

Comprendere bisogni e aspettative delle giovani generazioni, leggendo i mutamenti che caratterizzano la scansione delle tappe di conseguimento dell’autonomia, è essenziale per guardare al futuro. I dati raccolti dall’Osservatorio giovani provano a far luce su questi temi, partendo dalla voce dei giovani. Rispetto all’età ideale per compiere i passaggi della transizione alla vita adulta, i giovani italiani hanno aspettative simili ai loro omologhi europei, ma riescono poi a realizzarle assai più tardi. Incidono fattori culturali e difficoltà strutturali, in particolare in relazione alla precarietà lavorativa e alla carenza delle politiche. Leggi >

Politiche europee

Perché questa disparità tra i tassi di disoccupazione in Europa?

La rivista on line Social Europe, ha pubblicato il 27 luglio un articolo molto interessante firmato da Denis MacShane (Ministro degli affari europei del precedente governo labourista in Gran Bretagna), sul tema della disparità tra i tassi di disoccupazione, soprattutto di quella giovanile, in Europa. L’articolo, che qui riprendiamo ampiamente, non offre risposte ma una serie di interessanti riflessioni che proponiamo alla discussione. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Quale garanzia per i giovani?

Garanzia Giovani nasce nel 2013 a seguito di una raccomandazione del Consiglio dell’UE per sostenere i giovani nell’accesso al mercato del lavoro. A fronte di un Piano di attuazione nazionale, le differenze che si registrano nei Piani regionali presi in esame sono relative soprattutto alla governance della misura e alle scelte effettuate rispetto a come finanziare i servizi previsti, ma tutte puntano comunque allo stesso obiettivo: avvicinare i giovani al mercato del lavoro nel più breve tempo possibile, cercando di “fare numeri” e mettendo in atto una versione particolarmente restrittiva di attivazione. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Settembre 2017

Il 26 settembre la Commissione Parlamentare EMPL ha approvato a larga maggioranza la risoluzione proposta dalla parlamentare italiana Agea volta a promuovere un framework europeo che sostenga l’introduzione di sistemi di reddito minimo in tutti gli Stati membri dell’Unione. Tra gli altri temi al centro dell’agenda di inizio ottobre della commissione parlamentare EMPL vi è il tema giovani, con due iniziative in programma.

Juncker, Presidente della Commissione europea, il 13 settembre ha pronunciato il discorso sullo stato dell’Unione 2017 presentando le sue priorità per l’anno prossimo anche in ambito sociale. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà: stabilità solo apparente, preoccupazione in aumento

Gli ultimi dati sulla povertà in Italia pubblicati dall’Istat il 13 luglio scorso evidenziano una stabilizzazione del fenomeno più apparente che reale, alcune conferme di tendenze e l’aggravarsi del disagio per diverse categorie di popolazione ed alcune aree del Paese. 8 milioni e mezzo di poveri relativi e quasi 5 milioni di poveri assoluti nel 2016 indicano una situazione molto critica che non accenna a migliorare. Misure di contrasto diventano a questo punto non solo necessarie, ma urgenti ed indifferibili. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Automazione, disuguaglianze e rischio povertà

Le nuove tecnologie digitali sono tra i principali fattori di competitività e comportano nuovi modi di produzione, erogazione, consumo, trasporto e commercializzazione di prodotti e servizi. Questi cambiamenti stanno portando sempre più alla diffusione di forme di lavoro non standard ed all’aumento della polarizzazione dell’occupazione, generando a loro volta un crescente rischio di povertà e la persistenza di bassi redditi, specie per quegli individui caratterizzati da minori competenze tecniche o con difficoltà nell’acquisizione di nuovi skills. Leggi >

Terzo settore

La terza stagione del Servizio civile in Italia

Con l’approvazione della Legge 106/2016 e del Decreto Legislativo 40/2017 si è aperta la fase della costruzione concreta di una terza stagione del servizio civile in Italia. Dal 1972 al 2004 abbiamo avuto il servizio civile alternativo per gli obiettori di coscienza al servizio militare obbligatorio, dal 2001 ad oggi Servizio Civile Nazionale (SCN) su base volontaria per uomini e donne, da oggi Servizio Civile Universale (SCU), aperto a tutti coloro, uomini e donne regolarmente residenti in Italia, che chiedono di farlo. Da più parti, negli ultimi anni, si era accentuata la spinta a riformare l’istituto del SCN, sia per correggerne i difetti, in parte legislativi e in parte attuativi, sia per meglio valorizzare il contributo di questo istituto pubblico alla vita del Paese. Decisivo è stato l’impulso dato dal Governo Renzi e riconfermato da quello Gentiloni, dopo la salvaguardia della sopravvivenza del servizio civile con il Governo precedente. Sarebbe riduttivo però inquadrare il testo della riforma come mera correzione di difetti connessi alla previgente normativa, dal momento che esso presenta anche alcune innovazioni sostanziali circa la natura e l’inquadramento del servizio civile.

  Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Aprile 2, 2017

Il 26 aprile 2017 la Commissione Europea ha presentato il Pilastro europeo dei diritti sociali e una Direttiva sul tema della conciliazione tra lavoro e lavoro di cura. Negli stessi giorni a Bruxelles si è tenuta la Conferenza annuale per la Crescita Inclusiva ed Eurostat ha diffuso le statistiche 2016 relative alla concessione del diritto di asilo nei 28 paesi UE nel corso del 2016. Continua il dibattito attorno al tema del finanziamento e delle modalità di implementazione del Corpo Europeo di Solidarietà (CES). Infine il Premio europeo per città accessibili (Access City Award) è stato assegnato alla città di Chester, con una menzione speciale per la città di Alessandria. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Gennaio 2017

Per la prima volta nella storia dell’Unione il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione e la Commissione europea hanno firmato una dichiarazione comune che indica gli obiettivi e le priorità della Ue per il 2017. Tra le sei individuate tre hanno rilievo in tema di politiche sociali. Un passo decisivo nella direzione di una Europa più inclusiva potrà venire dall’approvazione del pilastro europeo dei diritti sociali attualmente in fase di discussione. La Commissione sta elaborando una proposta legislativa per la prima metà del 2017, finalizzata a dotare il Corpo europeo di solidarietà di una base giuridica specifica volto a consentire ai giovani di partecipare ad attività solidali in tutta l’UE. Leggi >