Tag “integrazione scolastica”

Famiglia, infanzia e adolescenza

La segregazione in quattro città italiane

Il Punto di Welforum La ricerca proposta da Eduardo Barberis, ricercatore TD presso l’Università di Urbino Carlo Bo, mette in evidenza come il governo del fenomeno migratorio, qui analizzato dall’osservatorio dell’inserimento scolastico, sia in genere lasciato al libero gioco del mercato del lavoro e della casa, e a percorsi relazionali “molecolari” locali.

Non esiste una geografia sociale unica della segregazione scolastica perché i mercati locali della casa e del lavoro assumono configurazioni diverse. Tuttavia, un tratto comune è dato dalla necessità di adeguare l’offerta scolastica a livello di area metropolitana, per provare a compensare gli effetti di fuga e di concentrazione nei rapporti fra Comuni centrali e periferici. Leggi >

Persone con disabilità

Dalla scuola al mondo del lavoro

Il modello di integrazione scolastica italiano ha contribuito a fare del nostro sistema un luogo di conoscenza, sviluppo e inclusione per tutti. Ora, a distanza di oltre quarant’anni dalla Legge 517/1977 che diede avvio all’integrazione scolastica, possiamo considerare le criticità emerse e proporre azioni correttive, integrative e innovative adeguate prefigurando il passaggio dal mondo vitale della scuola a quello del lavoro. Leggi >

Persone con disabilità

Diritti sociali “incomprimibili” e limite delle risorse

Per garantire l’effettività dei diritti contemplati nella nostra Costituzione e sanciti dall’ordinamento giuridico, risulta sempre necessario l’impiego di risorse finanziarie. Nel caso dei diritti considerati “incomprimibili” è la loro garanzia ad incidere sul bilancio dello Stato, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione. Tale qualificazione è particolarmente importante nel campo dei servizi per le persone con disabilità. Leggi >

Persone con disabilità

Persone con disabilità. Elezioni 2018

Il Punto di Welforum Nel corso della legislatura che si sta per concludere sono stati elaborati degli importanti provvedimenti nel campo della disabilità, attesi fortemente sia dalla componente associativa sia da parte degli operatori del settore. Alcuni risultati sono tangibili e altri sono annunciati nei prossimi mesi (derivanti, ad esempio, dall’attuazione a livello territoriale della legge 112 sul Dopo di Noi). Va evidenziata la percezione sempre più diffusa che si sia aperto, negli ultimi anni, un nuovo capitolo di consapevolezza, opportunità e co-progettazione, ispirato alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Occorre seguirne da vicino gli sviluppi e gli impatti. Leggi >