Tag “indicatori sociali”

Povertà e disuguaglianze

Isee: nuovi cambiamenti. Cosa migliora e cosa no?

Dopo le modifiche introdotte nel 2020, un nuovo decreto ha nuovamente modificato nell’agosto 2021 l’Isee, prevedendo che si possa fare un “ISEE corrente” anche quando sono diminuiti i patrimoni mobiliari e/o immobiliari, e non solo i redditi. Ma mentre si mette in luce che cosa migliora occorre anche riflettere su quali criticità restano aperte nell’Isee. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Che cosa non va nell’ISEE e cosa migliorare

L’ISEE è lo strumento più diffuso nel welfare per misurare la condizione economica di chi chiede prestazioni sociali agevolate, e se ne prevede una ulteriore estensione. Ma l’esperienza di uso dell’ISEE fa emergere molti suoi difetti nella misurazione, col duplice rischio di far apparire poveri alcuni nuclei che in realtà non lo siano, e viceversa. E si tratta di una distorsione che non dipende dal “modo” con cui si usa l’ISEE, ossia dalle soglie/fasce o formule di calcolo, ma da come è costruito in sè questo strumento. Gli autori presentano qui una proposta di miglioramenti puntuali e organici. Leggi >

Professioni sociali

Cartella Sociale Informatizzata (II)

L’articolo presenta la seconda parte del contributo pubblicato su welforum.it il 13 maggio 2021. Si riporta l’esperienza partita dagli Assistenti Sociali di un territorio che hanno saputo valorizzare il loro lavoro creando una Cartella sociale informatizzata diventata un modello per tanti enti locali in Italia. Nella Parte I sono stati descritti il Segretariato sociale e la Cartella sociale. In questa seconda parte si descrive il Fascicolo, gli automatismi, l’interoperabilità, sviluppi, reportistica e Protocolli d’Intesa tra pubbliche amministrazioni. Leggi >

Professioni sociali

Cartella Sociale Informatizzata (I)

L’articolo riporta un’esperienza partita dagli assistenti sociali di un territorio che hanno saputo valorizzare il loro lavoro creando una Cartella sociale informatizzata diventata un modello per tanti enti locali in Italia. Il contributo è diviso in due parti: nella prima si descrive il Segretariato sociale e la Cartella sociale; nella seconda parte vengono descritti il Fascicolo, gli automatismi, l’interoperabilità, sviluppi, reportistica e Protocolli d’Intesa tra pubbliche amministrazioni. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Dobbiamo andare “oltre il Pil” senza ignorare il Pil

Il lavoro sugli indicatori di benessere collettivo ha fatto molti passi avanti negli ultimi quindici anni, ma l’incidenza sulle scelte politiche è ancora limitata. Il Pil ha il pregio della metodologia omogenea e della confrontabilità tra i diversi Paesi, ma in futuro sarà sempre meno adatto a misurare il progresso compiuto, perché molte scelte di qualità della vita incideranno negativamente sulla misura tradizionale della produzione di ricchezza. La nascita all’Ocse del nuovo centro Wise (Well being, Inlcusion, Sustainability and Equal opportunity) segna un passo avanti nell’elaborazione di misure (e conseguentemente di politiche) del benessere collettivo, proprio quando, a seguito della pandemia, queste misure sono diventate ancor più importanti. I nodi dell’indicatore unico e della misura della sostenibilità. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Reddito e benessere non sono la stessa cosa

Progresso sociale: Italia batte Stati Uniti. E Portogallo batte Italia. Non è il risultato di un campionato di calcio, ma di un campionato più importante. È il risultato che si ottiene se si guarda all’Indice di Progresso Sociale dei tre Paesi. È un indice che è stato pubblicato due settimane fa e che viene pubblicato ogni anno a partire dal 2013.  Se si guarda invece al Reddito pro-capite il risultato è esattamente opposto: Stati Uniti batte Italia, Italia batte Portogallo. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Verso un indice sul disagio abitativo in Toscana

L’Osservatorio Sociale Regionale della Toscana ha avviato un percorso di ricerca-azione finalizzato alla costruzione di un indice di disagio abitativo, in grado di restituire ai territori informazioni peculiari e utili rispetto alla lettura delle criticità relative al tema dell’abitare. Tale percorso prevede modalità di costruzione partecipate dell’indice statistico, attraverso il coinvolgimento di diverse categorie di stakeholder: Comuni, Regione, Aziende per la casa, Università, IRPET, Agenzie sociali per l’alloggio, sindacati inquilini e piccoli proprietari, Enti di Terzo settore. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà come deprivazione in termini di capabilities

Affrontare la povertà come fenomeno multidimensionale rappresenta una sfida sia per chi fa ricerca sia per chi, concretamente, prova quotidianamente a farvi fronte dal lato dei servizi sociali. Il modello MACAD rappresenta un modello di misurazione del fenomeno che permette un’ interpretazione completa delle differenti dimensioni della povertà sperimentato negli ultimi anni in alcuni contesti metropolitani nell’ambito del sistema dei servizi sociali. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Il Rapporto Cisl sulla contrattazione locale sui temi del welfare nel 2016

Nel Rapporto 2017 sulla contrattazione territoriale, da poco pubblicato, la Cisl espone strategie, obiettivi e risultati delle iniziative di contrattazione locale attivate nel 2016, e discute degli strumenti utili per migliorare le azioni negoziali per il miglioramento del welfare. La contrattazione locale viene letta, nel Rapporto, come un contributo per un welfare associativo. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Aprile 2, 2017

Il 26 aprile 2017 la Commissione Europea ha presentato il Pilastro europeo dei diritti sociali e una Direttiva sul tema della conciliazione tra lavoro e lavoro di cura. Negli stessi giorni a Bruxelles si è tenuta la Conferenza annuale per la Crescita Inclusiva ed Eurostat ha diffuso le statistiche 2016 relative alla concessione del diritto di asilo nei 28 paesi UE nel corso del 2016. Continua il dibattito attorno al tema del finanziamento e delle modalità di implementazione del Corpo Europeo di Solidarietà (CES). Infine il Premio europeo per città accessibili (Access City Award) è stato assegnato alla città di Chester, con una menzione speciale per la città di Alessandria. Leggi >