Tag “innovazione”

Istituzioni e governance

Il primo convegno di welforum.it

Il 28 novembre si è svolto a Roma, presso il Cnel, il primo convegno nazionale di welforum.it. I lavori della giornata sono stati videoregistrati per dare anche a chi non ha potuto partecipare direttamente la possibilità di seguirli in differita. Naturalmente per vedere, e non solo ascoltare, occorre essere dotati di un programma appropriato di lettura. Articoliamo la presentazione del video in più tappe per un ascolto graduato nel tempo. Leggi >

Anziani

Rinnovare il sostegno a domicilio degli anziani

Sostenere l’invecchiamento e la permanenza a casa degli anziani, anche non autosufficienti, è da tempo un obiettivo centrale delle politiche sociali e dei sistemi di longterm-care (LTC) occidentali. In Italia il supporto all’ageing in place si è imperniato a lungo sul SAD, servizio di assistenza domiciliare, e sull’ADI, assistenza domiciliare integrata, i due poli tradizionali dell’assistenza domiciliare pubblica. Leggi >

Istituzioni e governance

Osservare per riorientare le politiche. Primo convegno di welforum.it

Al sito e alla newsletter che ne annuncia via via i nuovi contenuti, aggiungiamo ora la pubblicazione del primo Punto di Welforum, di approfondimento sull’assistenza ai non autosufficienti, e la realizzazione del primo convegno pubblico di welforum.it (Cnel, Roma, 28 novembre). Parleremo di riforme da attuare, il REI e altre, e di riforme nuove, ancora da fare, presentando una proposta di riforma delll’indennità di accompagnamento. Ne discuteremo con qualificati interlocutori e con i nostri promotori.
Scarica il programma del convegno.

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Istituzioni e governance

Agilità, flessibilità, cooperazione nel welfare in “cantiere”

Questo articolo, guardando alla storia recente delle politiche sociali in Italia, sottolinea come  da un’idea di Welfare sociale universale, pubblico, “sistema integrato”, inclusivo e di sviluppo della coesione sociale (le parole d’ordine pre-crisi) siamo oggi in un contesto nel quale si parla di un welfare sociale “agile”, “generativo”, “collaborativo”, “secondo”, “flessibile”, di “stimolo della responsabilità sociale della società civile”, un welfare che  non ha più pretese di cambiamento strutturale e di sistema, ma che riesce ad operare grazie ad una pragmatico orientamento “modesto”.  L’autore si chiede se si tratta solo di una inversione di rotta terminologica o di un sostanziale e non più reversibile processo di cambiamento e, propendendo per questa seconda ipotesi, identifica alcuni punti di attenzione per chi programma politiche sociali pubbliche. Leggi >

Terzo settore

Riforma del Terzo Settore: l’impresa sociale. Intervista a Beppe Guerini

Una intervista a Beppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle Cooperative Sociali, che espone la sua valutazione sul testo del decreto relativo alla riforma della “impresa sociale”. Questo decreto è uno di quelli approvati in via definitiva il 28 giugno scorso per attuare la riforma del terzo settore. I diversi decreti saranno pubblicati ufficialmente nei prossimi giorni. Leggi >

Istituzioni e governance

Il Piano per lo sviluppo dell’informatica nella Pubblica Amministrazione

Il primo giugno 2017 il presidente del Consiglio ha firmato il Piano triennale per l’informatica nella Pubblica amministrazione (il cui testo è scaricabile QUI) , predisposto dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Team per la Trasformazione Digitale, mirato a fornire indirizzi strategici a tutte la Pubbliche amministrazioni per sostenerle nel processo di trasformazione digitale. Il Piano ha un suo sito dedicato e individua per il triennio 2017-2019 gli obiettivi e le linee operative di sviluppo dell’informatica pubblica. Sono inclusi anche obiettivi importanti per il welfare, come lo sviluppo dell’Anagrafe Nazionale dei residenti, il Fascicolo Sanitario Elettronico, la messa a disposizione delle basi dati di interesse generale.

Istituzioni e governance

Che cos’è in concreto il welfare collaborativo?

Ma ciò che chiamiamo “tessuto sociale” può generare da sé forme di mutuo aiuto e sostegno ai più fragili? C’è un modo per rispondere ai bisogni “dal basso”, senza aspettare solo servizi pubblici? Sul tema è stato presentato a fine maggio 2017 il rapporto sulle pratiche di “welfare collaborativo” in Lombardia , coordinato dall’IRS di Milano (che si può scaricare QUI). La ricerca espone quasi 70 esperienze messe in opera: famiglie che si aiutano, badante di condominio o condivisa, co-housing, orti di quartiere, piattaforme digitali, hub territoriali, biblioteche aperte, cortili sociali.  E si interroga sui meccanismi che possono far nascere forme di welfare collaborativo nonché sui criteri per utilizzare questo nuovo paradigma entro il mondo del sociale.

Per un approfondimento è disponibile anche l’articolo di Sergio Pasquinelli pubblicato su questo stesso sito.

Altre politiche

Che cos’è il welfare collaborativo? Una ricerca in Lombardia

La prima ricerca sul welfare collaborativo nel nostro paese. Per iniziare a decifrare questa galassia e per superare la retorica con poche evidenze che spesso circonda questa realtà e che non ci aiuta a capire, lo storytelling che non ci aiuta a interpretare i meccanismi virtuosi, la sostenibilità nel tempo delle diverse azioni, la loro autonomia organizzativa, le opportunità e le criticità. Leggi >

Welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali

Inauguriamo welforum.it, Osservatorio nazionale sulle politiche sociali, strumento di lavoro per chiunque sia interessato ai temi del welfare: amministratori e decisori ai diversi livelli, responsabili e operatori dei servizi sia pubblici che privati, studiosi e ricercatori, professionisti, ma anche semplici cittadini attenti ai problemi sociali.

L’Osservatorio, assolutamente indipendente, renderà fruibili e facilmente accessibili materiali e informazioni con commenti competenti e argomentati, comparazioni e analisi, rubriche, ad opera di ricercatori di ARS e di IRS, del Laboratorio di politiche sociali del Politecnico di Milano, del CAPP dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e di altri esperti.

Il progetto è promosso da Fondazioni di origine bancaria, Regioni e Comuni, organizzazioni caritative, sociali e sindacali, ordini professionali. Leggi >