Tag “innovazione”

Anziani

L’innovazione e il cambiamento nel settore della Long Term Care

Il settore della Long Term Care è oggi uno tra quelli a più alto impatto sulla società e sul sistema di Welfare. Il mondo dell’assistenza e della cura agli anziani in una prospettiva di medio o lungo periodo coinvolge oggi direttamente e indirettamente almeno 10 milioni di italiani e, considerando il trend di invecchiamento della popolazione, si prospetta come uno dei temi che entreranno nella lista delle urgenze di policy del prossimo futuro. Il rapporto L’innovazione e il cambiamento nel settore Long Term Care si è posto nella sua 1° edizione il duplice obiettivo di mettere a sistema dati e stime disponibili da molteplici fonti e con diverse prospettive, oltre che di interrogarsi rispetto a cosa stia accadendo nel mondo dei servizi, proponendo quindi una lettura dal basso del fenomeno. Il tentativo è quello di ricostruire un quadro organico il più vicino possibile all’esperienza diretta delle famiglie in modo da sostenere un dibattito pubblico che deve prendere atto dell’urgenza della questione e iniziare ad interrogarsi sulle prospettive future. Leggi >

Terzo settore

Coprogettazione: a che punto siamo?

Il Punto di Welforum Il tema della coprogettazione riscuote in questo momento un particolare interesse. L'intervento si costruisce intorno a tre capitoli: l’origine storica della coprogettazione, integrata da alcune definizioni di contesto; a che punto siamo con la coprogettazione; quali sfide pone la coprogettazione pensata in senso ampio, ovvero come interazione tra pubblico e terzo settore.

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Persone con disabilità

Innovazione e cambiamento del sistema nella legge 112/2016. L’esperienza del progetto L-inc

Il Punto di Welforum La Legge 112 anche nelle sue fisiologiche difficoltà applicative ci sta dicendo che esiste una relazione ben precisa tra il diritto che c’è e il diritto che ancora dobbiamo costruire; ed è proprio il valore dell’esperienza agita. Per promuovere innovazione dobbiamo essere capaci di costruire una specie di cinghia di trasmissione tra il diritto esistente e quello ancora da realizzare che deve essere per forza alimentata dall’esperienza. Per trasformare le nicchie di innovazione in vettori di trasformazione del sistema dobbiamo studiare attentamente i percorsi già attuati da quelle famiglie che il “dopo di noi” l’hanno realizzato già 20 anni fa quando ancora non c’era la Legge e che magari oggi che c’è si trovano spiazzate e in difficoltà se nella sua applicazione concreta non si ri-parte dai percorsi già tracciati. Leggi >

Persone con disabilità

Case management, vita indipendente e budget di progetto in Friuli Venezia Giulia

Il Punto di Welforum La Regione FVG, per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, può contare su un ricco e articolato insieme di risorse umane, economiche e strumentali che negli anni si sono significativamente incrementate sia per una continuità politica di investimento in questo ambito del welfare sia per l’intraprendenza di molte realtà del terzo settore. Leggi >

Istituzioni e governance

Come costruire il Sistema Informativo Unico dei servizi sociali (SIUSS). Parte IV

 

 

Il D.lgs 16/9/2017 n°147 (che ha istituito il Reddito di Inclusione, ReI) prevede la costruzione del “Sistema informativo unitario dei servizi sociali” (SIUSS), ed anche se il REI si modifica verso il “Reddito di cittadinanza”, questo sistema resta una infrastruttura decisiva per migliorare gestione ed offerta dei servizi. Ma prima di occuparsi di “quali dati” gestire nel sistema è indispensabile riflettere sulla sua architettura, cruciale per consentire funzionalità. A questo scopo terminiamo una serie di articoli sul tema; in questo ultimo articolo (Parte IV) si discute di un cruscotto che potrebbe essere utile per i servizi locali. Leggi >

Istituzioni e governance

Come costruire il Sistema Informativo Unico dei servizi sociali (SIUSS). Parte III

Il D.lgs 16/9/2017 n°147 (che ha istituito il Reddito di Inclusione, ReI) prevede la costruzione del  “Sistema informativo unitario dei servizi sociali” (SIUSS), ed anche se il REI si modifica verso il “Reddito di cittadinanza”, questo sistema resta una infrastruttura decisiva per migliorare gestione ed offerta dei servizi. Ma prima di occuparsi di “quali dati” gestire nel sistema è indispensabile riflettere sulla sua architettura, cruciale per consentire funzionalità. A questo scopo proseguiamo in una serie di articoli sul tema; in questo articolo (Parte III) si discute di uno strumento che consenta ai servizi di front office di informare bene i poveri. Leggi >

Istituzioni e governance

Come costruire il Sistema Informativo Unico dei servizi sociali (SIUSS) – Parte II

Il D.lgs 16/9/2017 n°147 (che ha istituito il Reddito di Inclusione, ReI) prevede la costruzione del “Sistema informativo unitario dei servizi sociali” (SIUSS), quale infrastruttura decisiva per migliorare gestione ed offerta dei servizi. Ma prima di occuparsi di “quali dati” raccogliere nel sistema è indispensabile riflettere sulla sua architettura, cruciale per consentire funzionalità. A questo scopo proseguiamo in una serie di articoli sul tema (qui Parte I); in questo articolo (Parte II) si discute l’interazione tra diversi sistemi e prestazioni. Leggi >

Istituzioni e governance

Come costruire il Sistema Informativo Unico dei servizi sociali (SIUSS) – Parte I

Il D.lgs 16/9/2017 n°147 (che ha istituito il Reddito di Inclusione, ReI) prevede la costruzione del “Sistema informativo unitario dei servizi sociali” (SIUSS), quale infrastruttura decisiva per migliorare gestione ed offerta dei servizi. Ma prima di occuparsi di “quali dati” raccogliere nel sistema è indispensabile riflettere sulla sua architettura, cruciale per consentire funzionalità. Iniziamo qui perciò una serie di articoli sul tema; in questo articolo (Parte I) si discute il legame con le anagrafi comunali dei residenti. Leggi >

Altre politiche

Case di servizio. Residenzialità temporanea e appropriatezza dell’intervento sociale a Milano

Di fronte all’aumento degli sfratti, e stante l’insufficienza di alloggi economicamente accessibili, molti Comuni sperimentano programmi innovativi per fornire sostegno abitativo a nuclei e individui in condizioni di fragilità. Il programma Residenzialità Sociale Temporanea del Comune di Milano, ora in via di istituzionalizzazione, ha ridefinito l’approccio dell’intervento, aumentando la disponibilità di soluzioni residenziali a bassa intensità residenziale. Si sono così ottenuti una maggiore appropriatezza della risposta, una significativa riduzione della spesa per ogni beneficiario e un aumento del numero di individui e nuclei sostenuti. Leggi >

Terzo settore

Dove va l’impresa sociale. Dati e suggestioni dal 12° Rapporto ISNET

Il 10 luglio 2018 si è tenuta la presentazione dell’Osservatorio Isnet sull’impresa sociale; giunto alla sua XXII edizione, ogni anno l’Osservatorio restituisce dati aggiornati su andamento, sentiment economico e occupazionale dell’impresa sociale in Italia e con focus tematici dedicati ad ambiti di attualità. Il Panel Isnet è composto da 500 imprese e rappresentativo delle imprese sociali in Italia: cooperative sociali di tipo A e B e loro Consorzi, imprese sociali ex lege diversificate per forma giuridica. L’anno scorso il Panel è stato integrato con alcune società benefit b-corp a e con questa ultima edizione, dalle SIAVS, le start up innovative a vocazione sociale. In questo articolo però, per esigenze di sintesi, sono presentati solo i dati riferiti al panel delle 400 cooperative sociali, l’espressione storica dell’impresa sociale in Italia. Leggi >

Mese sociale. Coprogettare è utile?

La coprogettazione è una modalità di rapporto fra pubblico e terzo settore che si sta facendo strada anche come strumento in grado di superare i limiti di un sistema pubblico di welfare in crescente difficoltà, spesso ingessato, che necessita di innovarsi. L’idea è che mettendo insieme sguardi, risorse e competenze diverse si possano creare inediti percorsi di lavoro e nuove e più efficaci risposte alle domande sociali. Per questo recentemente di coprogettazione tra pubblico e privato si parla molto, e si pratica anche con diffuso impegno. Ma è davvero utile, a cosa serve, quali benefici genera la coprogettazione? Leggi >

Anziani

L’amministrazione di sostegno: sfida per la costruzione di un welfare di comunità

La promozione dell’amministrazione di sostegno rappresenta in Trentino una sfida per la costruzione di un welfare di comunità che coinvolge i vari attori della società: i cittadini, i servizi sociali, l’azienda sanitaria, l’ordine degli avvocati, le istituzioni e le organizzazioni del terzo settore. Sulla base delle proposte del Tavolo provinciale per l’amministratore di sostegno sono state attuate alcune soluzioni innovative descritte in questo articolo le quali, ispirandosi ai principi di solidarietà e coesione sociale, rispondono in modo concreto alle criticità riscontrate promuovendo un’etica della responsabilità. Leggi >