Tag “integrazione lavorativa”

Persone con disabilità

Inclusione lavorativa e cooperative sociali di tipo B

Le cooperative sociali di tipo B hanno svolto e svolgono un ruolo fondamentale nella gestione delle politiche attive a favore delle persone disabili. Considerando il mutato quadro socio-economico influenzato dalla crisi produttiva e del mercato del lavoro, e gli strumenti oggi disponibili per il collocamento mirato, è necessario un dibattito e un confronto con il coinvolgimento di tutti i soggetti sociali interessati. Leggi >

Mese sociale. Disabilità: le sfide davanti a noi

Che tipo di aiuti, sostegni e assistenza ricevono le persone con disabilità nel nostro paese? Qual è il grado di inclusione nella vita attiva, nella scuola, nel lavoro, nelle opportunità di socialità che i territori offrono? In Italia le differenze territoriali marcano la stessa possibilità di accesso e fruizione dei servizi, dove ancora tanta parte del bisogno sfugge alle “maglie” del sistema dei servizi e finisce per auto-prodursi le risposte.

Abbiamo fatto il punto su questi temi a Bari lo scorso 27 settembre, con materiali che stiamo caricando ora su questo sito sotto forma di slides, e con interventi e video che andranno a comporre un prossimo “Punto di welforum” sulle politiche per la disabilità.

Vediamo i temi trattati. Leggi >

Persone con disabilità

Adozione Lavorativa a Distanza

L’Adozione Lavorativa a Distanza si fonda sulla presa in carico della persona. E’ un’azione di politica attiva che contribuisce al contenimento della spesa sociale e da cui la comunità locale trae beneficio. I soggetti coinvolti – azienda soggetta agli obblighi della legge 68/1999, Servizio Collocamento Disabili, impresa ospitante, persona disabile e servizi socio-sanitari – collaborano per realizzare un progetto inclusivo personalizzato. L’articolo si collega al contributo dello stesso autore pubblicato su welforum.it il 15 maggio 2018. Leggi >

Persone con disabilità

Collocamento mirato e inserimento lavorativo: il Jobs Act ha già prodotto effetti?

La buona notizia è che nel biennio 2014-2015 si è registrata una ripresa nell’occupazione delle persone con disabilità. Raggiunto nel 2013 il minimo storico dall’introduzione della legge 68/1999, gli avviamenti fanno segnare incrementi rilevanti. Nella VIII Relazione al Parlamento, curata dal Ministero del Lavoro e da INAPP, i dati sono riportati distinguendo prima e dopo l’entrata in vigore del d.lgs. 151/2015. Una vera e propria valutazione degli effetti occupazionali e contrattuali del Jobs Act per le persone con disabilità avrà tuttavia bisogno di metodologie di ricerca più complesse e una prospettiva temporale di medio-lungo termine. Leggi >

Politiche europee

Promuovere l’indipendenza delle persone con disabilità

Lo European Social Network – ESN – ha di recente pubblicato un toolkit intitolato ‘Towards more independent lives for people with disabilities. Reflections from social services across Europe’. Lo scopo del toolkit è fornire raccomandazioni ed esempi di esperienze realizzate nei paesi europei ai professionisti del settore dell’assistenza alle persone con disabilità. Un’attenzione particolare è stata posta sull’implementazione dei servizi relativi all’inclusione attiva, al coinvolgimento degli utenti dei servizi e all’uso delle tecnologie. Leggi >

Persone con disabilità

“La chiave a stella”: il disability management in Enel

In azienda, grazie a una funzione di disability management e uno specifico gruppo di lavoro, vengono presidiate due linee di attività: progetti per i dipendenti con disabilità che facilitino la mobilità, l’inserimento, lo sviluppo lavorativo e la partecipazione alla vita aziendale, e progetti orientati alla clientela potenziale. Sono numerose le iniziative avviate o in fase di lancio. Leggi >

Persone con disabilità

Agricoltura sociale: interventi integrati, inclusivi, sostenibili e rigenerativi

La legge nazionale n. 142 dell’agosto 2015, che dispone riguardo all’Agricoltura Sociale, arriva quando già da qualche tempo le leggi regionali hanno favorito il diffondersi di tante e differenti Fattorie Sociali, ognuna dalle caratteristiche specifiche. Da sempre c’è difficoltà a quantificare e valutare tale fenomeno in tutte le sue espressioni e forme. L’Osservatorio sull’Agricoltura Sociale, istituito dalla recente legge, mira proprio a colmare il più possibile le carenze informative, coordinandosi con gli osservatori istituiti presso la maggior parte delle regioni. In attesa di pubblicazioni da parte del nuovo ente, possiamo dare qualche dato aggiornato? Quali sono i migliori esempi o reti di Fattorie Sociali in Italia? Leggi >

Persone con disabilità

La figura professionale del Disability Manager

Il Disability Manager è un “facilitatore” che coordina e gestisce diverse altre figure professionali. Questa nuova figura di supporto ai percorsi di inserimento lavorativo e sviluppo delle capabilities delle persone con disabilità è stata considerata nei lavori della V Conferenza nazionale sulle politiche per la disabilità. Sono ormai significative le buone prassi realizzate in azienda, in attesa di un compiuto riconoscimento anche a livello normativo. Leggi >

Terzo settore

La terza stagione del Servizio civile in Italia

Con l’approvazione della Legge 106/2016 e del Decreto Legislativo 40/2017 si è aperta la fase della costruzione concreta di una terza stagione del servizio civile in Italia. Dal 1972 al 2004 abbiamo avuto il servizio civile alternativo per gli obiettori di coscienza al servizio militare obbligatorio, dal 2001 ad oggi Servizio Civile Nazionale (SCN) su base volontaria per uomini e donne, da oggi Servizio Civile Universale (SCU), aperto a tutti coloro, uomini e donne regolarmente residenti in Italia, che chiedono di farlo. Da più parti, negli ultimi anni, si era accentuata la spinta a riformare l’istituto del SCN, sia per correggerne i difetti, in parte legislativi e in parte attuativi, sia per meglio valorizzare il contributo di questo istituto pubblico alla vita del Paese. Decisivo è stato l’impulso dato dal Governo Renzi e riconfermato da quello Gentiloni, dopo la salvaguardia della sopravvivenza del servizio civile con il Governo precedente. Sarebbe riduttivo però inquadrare il testo della riforma come mera correzione di difetti connessi alla previgente normativa, dal momento che esso presenta anche alcune innovazioni sostanziali circa la natura e l’inquadramento del servizio civile.

  Leggi >

Persone con disabilità

PA e collocamento delle persone con disabilità

Le opportunità di lavoro e i percorsi di inserimento per le persone con disabilità, previsti dalla legge 68/1999, fanno tuttora fatica a concretizzarsi nel settore privato, ma anche nel pubblico. Si calcola che i posti riservati, complessivamente, siano oltre 37.000 con una scopertura del 21%.

In attuazione della delega per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, il Consiglio dei Ministri ha approvato il 23 febbraio 2017, in via preliminare, uno Schema di decreto legislativo che dispone procedure per migliorare la performance pubblica e prevede l’istituzione della Consulta Nazionale per l’integrazione e del Responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità, precisandone ruoli e funzioni. Leggi >

Persone con disabilità

Integrare gli alunni con disabilità

La presenza di alunni con disabilità spinge il complesso di attori nel mondo della scuola e dei servizi territoriali a presidiare fortemente il diritto all’inclusione dei ragazzi frequentanti ogni ordine e grado, a partire dalla scuola dell’infanzia. Lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 gennaio 2017, previsto dalla delega per una “Buona Scuola”, individua competenze articolate e garanzie. Esperti e referenti associativi stanno partecipando attivamente al miglioramento del provvedimento, presentando osservazioni e proposte ai massimi livelli istituzionali. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Gennaio 2017

Per la prima volta nella storia dell’Unione il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione e la Commissione europea hanno firmato una dichiarazione comune che indica gli obiettivi e le priorità della Ue per il 2017. Tra le sei individuate tre hanno rilievo in tema di politiche sociali. Un passo decisivo nella direzione di una Europa più inclusiva potrà venire dall’approvazione del pilastro europeo dei diritti sociali attualmente in fase di discussione. La Commissione sta elaborando una proposta legislativa per la prima metà del 2017, finalizzata a dotare il Corpo europeo di solidarietà di una base giuridica specifica volto a consentire ai giovani di partecipare ad attività solidali in tutta l’UE. Leggi >