Tag “integrazione lavorativa”

Povertà e disuguaglianze

Disabilità e non autosufficienza: dopo la pandemia serve altro

Il Punto di Welforum Quali conseguenze ha finora prodotto la pandemia sulla popolazione con disabilità e non autosufficiente? Ci proponiamo di rispondere con queste brevi note a questa domanda. Chi già viveva in condizioni di svantaggio e fragilità prima della pandemia da Covid-19 ha attraversato un peggioramento delle proprie condizioni. Ma in che senso e in che misura? Leggi >

Persone con disabilità

Lavoratori con disabilità: un’espulsione annunciata

A fianco della catastrofe causata dalla pandemia di intere filiere produttive, delle crisi aziendali vecchie e nuove, c’è da aggiungere quella che riguarda i lavoratori con disabilità: persone con una loro dignità, con la voglia di restare aggrappati a un posto di lavoro che ha un significato non solo di sostentamento, persone soggette al concreto rischio di essere definitivamente estromesse dal mondo produttivo. Le forze sociali e politiche, gli opinion maker e gli operatori dei media sono esortati a farsi carico del dramma sociale a cui stiamo assistendo e a contribuire a rompere il silenzio. Leggi >

Persone con disabilità

L’inclusione lavorativa delle persone disabili

Secondo il cosiddetto “modello sociale”, nel quale viene riconosciuta l’intrinseca uguaglianza di ogni persona, occorre attuare una prassi inclusiva globale nei contesti lavorativi al fine di abbattere le barriere fisiche, virtuali e culturali, e consentire un cambio di mentalità sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, passando dal pregiudizio sulle loro capacità alla concreta valorizzazione delle differenze, ritenendole sempre più potenzialità dei team e delle organizzazioni. Per barriere culturali si intendono anche quelle delle stesse persone disabili che devono mettersi in gioco, pretendendo pari opportunità e rispetto, ma consci nel contempo dei doveri in quanto cittadini e lavoratori. Leggi >

Persone con disabilità

Dopo venti anni di collocamento disabili

La legge 68/1999 ha compiuto vent’anni in totale sordina e ne compirà molti altri, nonostante tutto. Una legge considerata all’avanguardia che ha dato una diversa prospettiva al valore dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, che ha introdotto il principio del collocamento mirato e dell’assunzione nominativa, che ha creato nuovi uffici e servizi e che ora è, ingiustificatamente, oggetto di critiche nazionali e internazionali. È ora di chiedersi come sia possibile parlare di collocamento mirato e di trasformare la presenza del lavoratore disabile da obbligo in opportunità. Leggi >

Persone con disabilità

La falsa verità del punto di vista

Pur essendo nell’era dei computer, dell’informatica, di internet, non disponiamo di dati aggiornati relativi al sistema del collocamento delle persone con disabilità. Nell’attesa che le cose cambino, i soggetti sociali interessati dovrebbero richiedere, almeno a livello locale, la pubblicazione di dati trasparenti, chiari, facilmente decodificabili, e utili per rappresentare una fotografia aggiornata e concreta. A loro spetta anche il compito di imparare a leggerli, utilizzarli e, se necessario, a confutarli. Leggi >

Persone con disabilità

Gli stakeholder nel campo della disabilità (II parte)

La conoscenza dell’Altro, la comprensione dei suoi bisogni e del suo linguaggio, creano rapporti positivi anche nel mercato del lavoro. Completando la riflessione lanciata nel precedente articolo, l’autore approfondisce le posizioni e gli approcci dei principali stakeholder nei percorsi di inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Nel presente contributo il focus è sulla rete dei servizi e sulle associazioni delle persone con disabilità e i sindacati. Leggi >

Persone con disabilità

Gli stakeholder nel campo della disabilità – (I parte)

La conoscenza dell’Altro, la comprensione dei suoi bisogni e del suo linguaggio, creano rapporti positivi. Anche nel mercato del lavoro. Proseguendo la riflessione lanciata nel precedente articolo sul “linguaggio dell’altro”, vengono presi in considerazione le posizioni e gli approcci dei principali stakeholder nei percorsi di inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Il focus di apertura, nel presente contributo, è sulle aziende private. Leggi >

Persone con disabilità

Luoghi di lavoro inclusivi? In-formazione

All’interno delle aziende i gruppi di lavoro risultano sempre più spesso misti, ovvero caratterizzati dalla presenza di personale diversificato per età, nazionalità, genere, condizioni di disabilità e salute, orientamento sessuale. Gestire le diversità, sul piano culturale e organizzativo, è un intervento possibile e produttivo. Leggi >

Persone con disabilità

Disabilità e lavoro: gli occhi e il linguaggio dell’Altro

I risultati a vent’anni dalla legge 68/1999 sono deludenti. La colpa viene scaricata sulle imprese che non vogliono assumere lavoratori disabili e preferiscono pagare le sanzioni previste dalla legge. I Servizi che si occupano di inserimenti lavorativi dispongono di insufficienti risorse e gli operatori sono spesso impreparati al compito. Sono necessari percorsi formativi per aumentare la capacità di comprensione del mondo delle imprese e rivoluzionare il paradigma di intervento. Leggi >

Persone con disabilità

Aziende esclusive … o inclusive?

Cosa può rendere un’impresa più o meno inclusiva nei confronti delle persone con disabilità? Quali indicatori connotano una “buona azienda”? L’approfondimento affrontato con il progetto ROAD Rete Occupazione in Azienda di persone Disabili, finanziato come azione di sistema da Regione Lombardia. Leggi >

Persone con disabilità

Il collocamento mirato tra performance e necessità

Il Punto di Welforum Il collocamento mirato, previsto dall’articolo 2 della Legge n.68 del 1999, “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”, continua a rappresentare un modello all’avanguardia e riceve il conforto delle più recenti riforme di carattere nazionale ed internazionale. Leggi >

Persone con disabilità

Politiche per l’integrazione lavorativa: il punto della situazione e le prospettive in Italia

Il Punto di Welforum In Italia, come nel resto del mondo e in Europa, la condizione lavorativa delle persone con gravi condizioni di salute è sicuramente peggiore di quella della popolazione residente considerata nel suo complesso. I dati dell’Indagine Multiscopo dell’Istat mostrano infatti come la situazione lavorativa delle persone peggiora all’aggravarsi delle condizioni di salute. Tra le persone con disabilità, rispetto al totale della popolazione residente, è più bassa la quota di persone che partecipano al mercato del lavoro e di occupati ed è più alta la quota di inattivi, ritirati dal lavoro o inabili al lavoro. Leggi >