Tag “Isee”

Povertà e disuguaglianze

Il Reddito di Emergenza (REM): che cosa imparare?

Il Punto di Welforum Tra le misure introdotte per fronteggiare la crisi economica causata dalla pandemia, il Decreto Rilanci introduce con l’articolo  82 un intervento straordinario contro la povertà denominato Reddito di Emergenza (REM). Discutiamone alcune criticità, soprattutto per riflettere come se ne possano ricavare spunti per futuri riordini nel contrasto alla povertà. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza: che cosa prosegue e cosa cambia nell’emergenza

L’emergenza Covid-19 delle ultime settimane ha travolto i servizi, comportando la necessità di un rapido ripensamento della loro organizzazione, delle modalità di lavoro degli operatori e una conseguente rimodulazione degli interventi, a partire dalla risposta ai bisogni più urgenti e non differibili. Il Reddito di Cittadinanza non è risultato immune da questo stravolgimento. Facciamo il punto su come hanno reagito i servizi e su che cosa è effettivamente proseguito della misura, alla luce delle nuove norme attuative e procedurali nel frattempo emanate che hanno, tra l’altro, dato disposizioni sulla sospensione degli obblighi di condizionalità, sia con riferimento al Patto per l’Inclusione Sociale che al Patto per il Lavoro. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Qualche riflessione e proposta sul decreto legge “Cura Italia”

Il Punto di Welforum Il Decreto “Cura Italia” contiene una serie di misure di sostegno per fronteggiare le difficoltà economiche derivanti dal Coronavirus. Di seguito si propongono sia esigenze di chiarimento che possibili proposte rispetto al testo del decreto, considerando che deve muoversi tenendo presente contestualmente due difficili orizzonti: rendere efficaci gli interventi con rapidità, ed evitare che non riescano ad accedervi le persone/famiglie più deboli. Richiamiamo qui alcuni articoli del decreto raggruppandoli intorno a diverse tematiche. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

ISEE 2020: meglio o peggio?

È ben evidente l’importanza di misurare in modo appropriato la condizione economica di chi richiede prestazioni sociali agevolate, per garantire equità nelle erogazioni e nelle contribuzioni a tutela sia dei cittadini sia della spesa pubblica. Poiché l’ISEE è il principale (ed obbligatorio) strumento in proposito, ed ha subito reiterate modifiche non semplici da ricostruire, si discutono qui gli aspetti positivi e negativi dei cambiamenti di questo indicatore introdotti nel 2020, nonché le criticità che non sono state oggetto di modifica. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

In merito alle misure proposte a sostegno dei figli a carico

L’obiettivo della proposta di legge, razionalizzare il frammentato sistema di trasferimenti legati alla presenza di figli per migliorarne l’efficacia e l’equità, anche al fine di un sostegno alle scelte di fecondità, è totalmente condivisibile. Le criticità e inefficienze dell’attuale situazione, sinteticamente riassunte nella nota di presentazione alla proposta di legge, sono state oggetto da tempo di analisi da parte di studiosi e di associazioni della società civile e vi è un consenso diffuso e trasversale sulla necessità di riforma. Analogamente condivisibili sono in linea di principio i due strumenti individuati a questo scopo, l’assegno unico e la dote per l’utilizzo di servizi. Le osservazioni e gli appunti critici che seguono vanno quindi collocati all’interno di questa condivisione di principio. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Che cosa sarebbe utile conoscere sul Reddito di Cittadinanza?

Monitoraggio e valutazione di cosa accade con il Reddito/Pensione di Cittadinanza richiedono di mettere a fuoco le domande importanti alle quali rispondere, e di costruire dati e report ad esse mirate. Quali potrebbero essere le domande e che cosa vorremmo conoscere? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Come cambia l’Isee e la misura della povertà (II)

Prosegue qui la discussione sulle modifiche dell’ISEE, sulla sua capacità di misurare la condizione economica, e sugli utilizzi dell’ISEE per accedere ai redditi minimi nazionali contro la povertà; questi hanno introdotto innovazioni da estendere a tutti gli usi dell’ISEE? Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Dal Reddito di Inclusione al Reddito di Cittadinanza: gli effetti in Regione Toscana

Quali sono i potenziali effetti del passaggio dal Rei al Reddito di Cittadinanza? Proponiamo di seguito un’interessante analisi svolta dall’IRPET che, a partire dai dati delle DSU presentate nel 2018 dai toscani per certificare l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, confronta le due misure in termini di capacità di copertura della povertà assoluta e di impatto sui servizi. Le elaborazioni, pur riferendosi ad una singola regione, forniscono possibili utili indicazioni generalizzabili al contesto nazionale e da replicarsi da parte di altre regioni. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Come cambia l’Isee e la misura della povertà

Con la conversione in legge del cd. Decreto Crescita sono state introdotte importanti modifiche nelle modalità di costruzione degli ISEE, che potranno avere rilevanti effetti per tutte le richieste di prestazioni sociali agevolate che usano l’indicatore, e non solo per il Reddito di Cittadinanza. Con questo articolo si apre una breve serie di contributi sul tema dei mutamenti nella misura contro la povertà, sul quale saranno pubblicati altri contributi verso fine estate. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Sostenere le famiglie nella frammentazione

Si avvia con questo articolo un excursus dedicato all’analisi delle misure di sostegno alle famiglie con figli introdotte nell’ultimo triennio a livello nazionale e a livello lombardo, e alla loro comparazione. Questo primo approfondimento riguarda, in particolare, le misure dedicate a supportare le famiglie in relazione ai costi sostenuti per la nascita e i primi anni di vita dei figli. Leggi >

Politiche e governo del welfare

L’auspicabile cambiamento nelle politiche sociali

Nel nostro paese in questi anni si susseguono e si confrontano con vario esito proposte di revisione del sistema pensionistico che comportano anche effetti redistributivi diretti o indiretti fra le generazioni e fra le categorie di beneficiari. Stupisce invece che a fronte del clamoroso fallimento del nostro sistema assistenziale nel contenere i più gravi effetti sociali della crisi economica la dirigenza politica non abbia finora aperto alcuna riflessione critica sulla passata e tuttora operante distribuzione dei benefici della spesa assistenziale. Certo, a fronte dell’esplodere del problema povertà si è denunciata l’assenza di una specifica protezione a questo mirata, e si sono avviati prima il SIA e poi il REI, ma con tanto ritardo e tanta difficoltà a reperire risorse che l’incidenza di queste misure è tuttora assai limitata, potremmo dire che ne beneficiano solo un quarto delle famiglie povere, e con una integrazione dei loro redditi molto molto limitata. La difficoltà a reperire risorse adeguate è anche una delle ricorrenti obiezioni alla fattibilità del Reddito di Cittadinanza, cavallo di battaglia elettorale del M5S ora assunto nel Contratto di Governo. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Lotta alla povertà: e adesso? (I)

Dal prossimo 1° luglio il Reddito di Inclusione assumerà una logica universale, venendo meno i requisiti familiari di accesso. Molto, tuttavia, rimane da fare per migliorare ulteriormente la definizione dell’utenza. Ce ne parla Cristiano Gori, ideatore e coordinatore scientifico dell’Alleanza contro la Povertà, ripercorrendo le varie tappe che nell’ultimo quinquennio hanno portato all’introduzione per la prima volta in Italia di un reddito minimo rivolto ai più poveri. La strada migliore per andare avanti sembra quella di apprendere dall’esperienza, tenuto conto dei risultati raggiunti e puntando ad affinare la configurazione esistente. In questo articolo l’autore si dedica alla definizione dell’utenza, mentre in un prossimo contributo si soffermerà sui percorsi d’inclusione sociale e lavorativa. Leggi >