Segnalazioni con tag “Isee”

Povertà e disuguaglianze

DI 21.10.2019: Individuazione Paesi Esteri per i quali (non) è possibile acquisire auto-certificazione ai fini del RdC

Con un ritardo di quasi 6 mesi, è stato pubblicato il 5 dicembre scorso in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 285) il Decreto Interministeriale del 21.10 che sancisce quali sono i cittadini stranieri richiedenti il Reddito e la Pensione di Cittadinanza (non) tenuti a produrre idonea certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato o territorio estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dalla autorità consolare italiana, relativa alla propria situazione economica. La rosa di Paesi definita dal Decreto per i quali occorre produrre la certificazione è decisamente ristretta; questo significa che dal mese prossimo la maggior parte delle 54mila famiglie di stranieri le cui domande risultano in sospeso da aprile saranno sbloccate. Il Messaggio INPS n. 4516 ricorda che i richiedenti per i quali si rende necessaria la certificazione riceveranno un sms/e-mail con le indicazioni per produrre presso le sedi INPS, la documentazione integrativa.

Politiche e governo del welfare

Rapporto di monitoraggio Isee 2017

È stato recentemente pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Rapporto di Monitoraggio Isee 2017. Il Quaderno di ricerca n. 44 evidenzia come l’uso dell’indicatore si fa più esteso in tutte le aree del paese, ma con una diffusione più omogenea tra Nord e Sud; l’incidenza del valore del patrimonio si conferma più consistente dopo la riforma e si riducono gli Isee nulli, per la prima volta sotto il 10%. Allegata al Quaderno un’appendice con tavole disaggregate per regione e per provincia che articolano i nuclei per classi dimensionali e per tipologie di Isee.

Povertà e disuguaglianze

Inps: simulatore Reddito di Cittadinanza

A breve sarà disponibile on line sul sito dell’INPS un simulatore di calcolo del Reddito di Cittadinanza. Il simulatore consentirà al cittadino, non solo di determinare l’ammontare del contributo spettante, ma anche di valutare il possesso dei requisiti reddituali e patrimoniali previsti ai fini dell’accesso al Rdc e della Pensione di Cittadinanza. Si potrà accedere alle funzionalità previste previa autenticazione tramite PIN, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID). Il simulatore di calcolo è già disponibile nell’ambito della rete intranet dell’INPS a beneficio delle sue Strutture territoriali.

Povertà e disuguaglianze

RdC: lettura comparata d.l. 4/2019 coordinato con legge di conversione

Un gruppo di lavoro Federsanità-ANCI Toscana ha recentemente messo a punto una lettura sinottica del decreto legge n.4 del 2019 pre e post conversione, comprensivo di rimandi ai riferimenti normativi citati nei vari articoli. Riteniamo possa rappresentare uno strumento utile e prezioso per orientarsi all’interno della normativa che ha introdotto nel nostro paese il Reddito di Cittadinanza e per una consultazione agevole e comparata dei relativi atti.

Povertà e disuguaglianze

Reddito di Cittadinanza: un meccanismo sfuggito di mano

Gaetano Proto, in un recente articolo su LaVoce, torna sul tema della penalizzazione delle famiglie con minori da parte del Reddito di Cittadinanza, su cui già si era espressa tempo fa su Welforum Chiara Saraceno. Come sappiamo la scala di equivalenza prevista nel meccanismo di calcolo della nuova misura risulta decisamente più sfavorevole dell’ormai collaudata scala ISEE. Quello che sostiene l’autore è che oltre ad una minore valorizzazione dei componenti minorenni nel nucleo, il fatto di avere inserito un ‘massimale’ nella scala penalizza particolarmente, ed anche dal punto di vista reddituale, le famiglie numerose, cioè quelle che in teoria dovrebbero essere più tutelate dal provvedimento.

Famiglia, infanzia e adolescenza

CISL Lombardia: “attuare il Fattore Famiglia”

CISL Lombardia chiede alla Regione Lombardia di implementare l’attuazione del Fattore Famiglia Lombardo e di integrarlo con ulteriori indicatori che consentano di specificare ulteriormente le condizioni delle famiglie, anche al fine di alimentare il dibattito nazionale. Leggi l’intervista alla Segretaria Paola Gilardoni su Percorsi di SecondoWelfare.

Povertà e disuguaglianze

Rinviato importante aggiornamento dell’ISEE

Con la recente conversione in legge del decreto cd “mille proroghe” (il D.L. 25/7/2018 n° 91) è stata rinviata una importante miglioria che il D. Lgs 147/2017 (che ha introdotto il REI) prevedeva nella costruzione degli ISEE, per qualunque loro utilizzo. L’art. 5 del decreto convertito prevede infatti che i redditi entro l’ISEE (che ora sono quelli del secondo anno fiscale precedente) diventino quelli dell’anno precedente non a decorrere dal 1 settembre 2018 ma dal 1 settembre 2019. Tra i limiti dell’ISEE come strumento per misurare la condizione economica c’è quello che l’ISEE include redditi “vecchi” rispetto al momento nel quale tale condizione va valutata per erogare prestazioni sociali. Il D. Lgs 147/2017 riduceva un poco questa criticità, che ora invece permane sino al settembre 2019. Ne deriva l’esigenza di adottare anche strumenti ulteriori oltre all’ISEE per valutare la condizione economica di un momento più vicino a quello delle prestazioni.

Povertà e disuguaglianze

Proroga dei termini previsti per l’ISEE pre-compilato

Il Decreto Legge n. 91 del 25 luglio scorso prevede, all’art 5, lo slittamento dei tempi relativi all’ISEE precompilato, inizialmente previsti a partire dal 1° settembre 2018 (come da d.lgs. 147/2017). La data a partire dalla quale sarà possibile  accedere  alla  modalità  precompilata  di presentazione della DSU, così come la data a  partire  dalla  quale sarà avviata una sperimentazione in materia, saranno definite da un apposito decreto interministeriale.  A  decorrere  dal  1° gennaio 2019, la DSU avrà invece validità  dal  momento  della  presentazione fino al successivo 31 agosto.

Politiche e governo del welfare

Regione Lombardia: DGR X-7632/2017, Fattore famiglia lombardo per studenti con disabilità sensoriale

Applicare il fattore famiglia lombardo quale agevolazione integrativa nell’ambito dei servizi a supporto dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale. E’ questo l’obiettivo della delibera X-7632/2017 di Regione Lombardia, che dà il via alla prima applicazione del Fattore famiglia lombardo per la valutazione della posizione economica equivalente delle famiglie.
Lombardia_DGR_X-7632_2017

Povertà e disuguaglianze

Regione Marche: DGR 1012/2017, Agevolazioni tariffarie sui servizi di trasporto

Con questa delibera la Regione Marche approva i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni tariffarie sui servizi di trasporto pubblico locale automobilistico e ferroviario regionale e locale per il periodo 2017/2018. L’intervento si rivolge a diverse categorie di utenti socialmente deboli.
Marche_DGR_1012_2017

Povertà e disuguaglianze

Dichiarazioni Isee in aumento, secondo la Consulta Nazionale dei CAF

Secondo una recente nota della Consulta Nazionale dei CAF, le famiglie che nel primo semestre di quest’anno hanno presentato una DSU sono state oltre 3 milioni e 700, il 10% in più dell’anno precedente, a conferma di un aumento del ricorso delle famiglie a prestazioni/servizi condizionati. La Consulta esprime inoltre una certa preoccupazione circa l’insufficienza delle risorse a disposizione dei CAF per erogare il servizio, stante l’incremento della richiesta di attestazioni.

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