Tag “lavoro di cura”

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Emilia-Romagna: interventi per regolarizzare il lavoro di cura

Il Punto di Welforum La presenza delle badanti, e il loro impiego irregolare nel settore della cura, è un fenomeno largamente diffuso anche in Emilia-Romagna. Per favorire la regolarizzazione e la qualificazione del lavoro privato di cura, è stato adottato un specifico mix di policy regionali basato su incentivi monetari e interventi «leggeri» di qualificazione, meglio attrezzati a cogliere i diversi progetti migratori e di vita delle badanti. Leggi >

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Regolarizzare il lavoro di cura: il caso dell’Austria

Il Punto di Welforum L’Austria è un paese che presenta diversi tratti comuni con l’Italia, incluso un forte sviluppo (almeno fino al 2007) di un mercato privato della cura prevalentemente sommerso costituito da lavoratori stranieri provenienti dai vicini paesi del Centro-Est Europa. Tale configurazione è stata oggetto di importanti interventi di policy, che hanno favorito l’emersione anche se rimangono irrisolti alcuni nodi cruciali che riguardano la qualità del lavoro di cura. Ne parliamo con August Österle, fra i massimi esperti a livello internazionale di politiche di cura per la non autosufficienza. Leggi >

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Editoriale: Per una riforma dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum In questa seconda tappa del Punto di Welforum, continuiamo il percorso di approfondimento dedicato al lavoro di cura e alle misure e interventi da mettere in campo per far fronte ai bisogni delle persone disabili e non autosufficienti. Presentiamo un’intervista ad August Österle (docente di politiche sociali alla Business School di Vienna) nella quale si descrive la soluzione austriaca rispetto al “nodo” della regolazione e della qualificazione delle lavoratrici prevalentemente straniere coinvolte nel settore della cura. Tre approfondimenti sono dedicati rispettivamente ai casi regionali dell’Emilia-Romagna e della Toscana, e all’esperienza della “badante di condominio”. Presentiamo infine una proposta operativa di riforma dell’Indennità di Accompagnamento, che segue l’analisi tecnica sviluppata nel documento “La sfida dell’Indennità di Accompagnamento. Le politiche di tutela della disabilità e della non autosufficienza in Italia”, già pubblicato nel Punto di Welforum. Leggi >

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La sfida dell’Indennità di Accompagnamento

Il Punto di Welforum In questo documento viene presentata un’analisi dell’istituto dell’Indennità di Accompagnamento, finalizzata ad identificarne le principali criticità e ad evidenziare le possibilità di miglioramento. Oltre a descrivere lo sviluppo storico della misura, il documento confronta l’Indennità con le altre misure di long-term care adottate nei principali paesi europei e analizza le principali proposte di cambiamento. Questa analisi è propedeutica allo sviluppo di una nuova ipotesi di riforma. Leggi >

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Ludmilla, da badante a homeless: «L’Italia era la mia America»

Il Punto di Welforum Una vita passata ad accudire «gli anziani degli altri» per poi perdere il lavoro e finire in strada con «chi soffre per davvero». La storia di Ludmilla, 48 enne ucraina, è una storia di disoccupazione e smarrimento. Una testimonianza della difficoltà di reinventarsi dopo gli anni trascorsi come badante. Dalla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci di Milano, dove risiede temporaneamente, Ludmilla racconta dei contributi pagati, della casa dove viveva in affitto e dei soldi mandati al paese per far studiare medicina al figlio. Tra le righe spunta l’immagine di un’Italia mitica, vista come l’America del sogno anni Cinquanta. Leggi >

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Le badanti in Italia

Il Punto di Welforum Secondo una stima IRS, sono 840.000 le badanti in Italia tra regolari e irregolari. I principali paesi di provenienza sono l’Europa dell’Est, l’America Latina e l’Asia.
Secondo i dati dell’Osservatorio sui lavoratori domestici, nel 2016 risultano iscritte all’Inps 866.747 persone, di cui l’87% donne. La mansione principale è quella di colf, seguita dall’attività di badante. Leggi >

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La badante non basta più

Il Punto di Welforum La badante costituisce la soluzione prevalente delle famiglie italiane per la cura delle persone non autosufficienti. Lo Stato si limita a fornire un’indennità di accompagnamento che ha lo stesso valore qualunque sia il grado di disabilità. Una situazione che non può durare ancora a lungo e richiede una riforma del sistema. L’editoriale del Punto di Welforum propone due cambiamenti: a) una modulazione degli importi dell’accompagnamento in base al bisogno di cura; b) la possibilità di avere un importo maggiorato dell’indennità per acquistare servizi di cura tramite l’assunzione regolare dell’assistente familiare. Leggi >

Altre politiche

Effetti delle (non) politiche

Su giovani, poveri e anziani l’estate 2017 ci consegna dati su cui ci si è soffermati poco. Eppure molto eloquenti nel disegnare i cambiamenti che ci accompagnano. Può essere stata la falsa impressione di dati dejà vu, oppure la pigrizia balneare di guardare a cose più facili da capire, e che la cronaca ci ripropone ogni giorno. Fatto sta che su questi dati vale davvero la pena di ritornare, perché ci parlano dell’Italia che stiamo diventando.

Primato europeo di Neet, povertà in aumento, diminuzione del numero delle badanti: sono tutti effetti prodotti, nella migliore delle ipotesi, da politiche parziali o, addirittura più spesso, da politiche assenti, misure fuori target e poco efficaci.

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Anziani

Le badanti non crescono più

In un Paese che conta 13,4 milioni di anziani e dove gli ultra 65enni aumentano al ritmo di 260.000 l’anno, i servizi per la non autosufficienza sono in affanno. Mentre il numero di badanti non aumenta, almeno non in misura proporzionale all’aumento degli anziani. Ciò significa che il fai-da-te familiare dilaga, mentre cresce finalmente il consenso verso una riforma di sistema della rete di protezione della non autosufficienza. Leggi >

Anziani

“Transforming Care”: intervista a Costanzo Ranci

Dal 26 al 28 giugno si è tenuta la terza edizione della conferenza su “Transforming Care”, presso il Politecnico di Milano. Costanzo Ranci, promotore dell’evento per l’Italia, ci ripropone a consuntivo alcuni dei temi più dibattuti, nel contesto di una Europa molto frammentata in termini di direzioni verso cui le politiche si muovono. Dove primeggia la crescita di un mercato privato della cura. Leggi >

Politiche europee

Accade in Europa. Aprile 2, 2017

Il 26 aprile 2017 la Commissione Europea ha presentato il Pilastro europeo dei diritti sociali e una Direttiva sul tema della conciliazione tra lavoro e lavoro di cura. Negli stessi giorni a Bruxelles si è tenuta la Conferenza annuale per la Crescita Inclusiva ed Eurostat ha diffuso le statistiche 2016 relative alla concessione del diritto di asilo nei 28 paesi UE nel corso del 2016. Continua il dibattito attorno al tema del finanziamento e delle modalità di implementazione del Corpo Europeo di Solidarietà (CES). Infine il Premio europeo per città accessibili (Access City Award) è stato assegnato alla città di Chester, con una menzione speciale per la città di Alessandria. Leggi >