Tag “Legge di Bilancio”

Povertà e disuguaglianze

RdC: chi si rivolge al Centro per l’impiego?

Quante sono le famiglie che entro 30 giorni dal riconoscimento del RdC saranno invitate a presentarsi al Centro per l’impiego? La relazione allegata al Decreto legge non lo spiega. Ci sono però due stime autorevoli dell’Ufficio Parlamentare di bilancio (UPB) e dell’Istituto Nazionale per le Politiche Pubbliche (INAPP) che stimano rispettivamente nel 26% e nel 22% le famiglie che verranno avviate prontamente al Centro per l’impiego. C’è pertanto una notevole sintonia fra le due fonti che lasciano intendere che circa un quarto delle famiglie verranno avviate verso il percorso della  ricerca del lavoro. Leggi >

Istituzioni e governance

I fondi sociali nella legge di bilancio 2019

La legge di bilancio 2019 prosegue nell’incremento delle risorse per le politiche sociali iniziato nel corso del 2018. L’introduzione del Reddito di Cittadinanza costituisce un significativo investimento, ed anche molti altri fondi destinati allo sviluppo dei servizi sociali realizzati dagli enti locali vengono potenziati. Tuttavia, l’aumento delle risorse non viene adeguatamente valorizzato a causa dell’impostazione della governance contenuta nel decreto del Reddito di Cittadinanza, che semplicisticamente considera la povertà come condizione legata alla mancanza del lavoro, non considerandone, invece il carattere multidimensionale. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Sostenere l’accesso ai servizi di cura 0/3

L’articolo prosegue le riflessioni avviate con il contributo “Sostenere le famiglie nella frammentazione”: si evidenziano qui le principali modifiche introdotte alle misure di sostegno alle famiglie dalla Legge di Bilancio e si presentano caratteristiche, limiti e opportunità delle misure dedicate a sostenere le famiglie nell’accesso ai servizi per la prima infanzia, a livello nazionale e in Lombardia. Leggi >

Terzo settore

Perché il Terzo settore vale!

Nel recente dibattito sulla Legge di Bilancio 2019 alcuni gruppi parlamentari dell’opposizione hanno fatto notare che con l’articolo 51 il dispositivo “pesa” sulle organizzazioni non profit in quanto va ad abrogare una norma che prevedeva la riduzione dell’Imposta sul Reddito delle Società (IRES) con aliquota al 12% a favore di tali Enti e degli Istituti autonomi per le case popolari, riportandola al 24%. Si tratta, come è noto, dell’imposta per le Società e gli Enti privati, disciplinata nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR, come indicato nel DPR 917/1986), prevista in misura ridotta già nel 2015 ma applicata solo con la legge di Stabilità del 2016 (L. 208/2015) e risalente a quanto disciplinato dall’articolo 6 del D.P.R. n. 601 del 1973 (!). Leggi >

Mese sociale. L’aiuto sociale tra frammenti e prestazioni

In collaborazione con Redattore Sociale

 

Con l’approvazione della legge di Bilancio, sul filo di lana degli ultimi giorni di dicembre, si sono finalmente scoperte le carte “sociali” dell’attuale governo, le misure e gli stanziamenti, spesso positivamente incrementati rispetto al passato, ma ancora molto frammentati. La frammentazione è un rischio che si presenta in ambiti diversi. Vediamo quali. Leggi >

Istituzioni e governance

Governo M5S-Lega: dalle promesse ai fatti, a che punto siamo

Il Punto di Welforum Il 22 febbraio 2018 abbiamo pubblicato la seconda uscita de Il punto di welforum, dal titolo: “Elezioni 2018.  Le politiche sociali fra bilanci e prospettive. Anche se non è ancora passato un anno dalle elezioni ad oggi, ci pare opportuno cogliere l’opportunità offerta dal passaggio d’anno per proporre con brevi articoli un aggiornamento sullo stato di avanzamento delle politiche sociali, alla luce delle promesse elettorali e degli impegni del contratto di governo. Pensavamo anche di poter contare su norme articolate, con indicazione di contenuti e di finanziamenti certi sanciti dalla legge di bilancio. Per come sono andate le cose, tra trattative a livello europeo, tensioni e incertezze dentro la maggioranza, approvazione in extremis a scatola chiusa del maxiemendamento senza un confronto parlamentare nel merito, ne disponiamo solo in parte. Le sintesi proposte non possono non risentire di questi rinvii che scelte importanti subiscono, e che, via via che verranno superati, monitoreremo con puntuali informazioni e commenti. Leggi >

Terzo settore

Terzo settore. A che punto siamo

Il Punto di Welforum L’implementazione della Riforma ha visto, come passaggio di maggior rilievo, l’approvazione dei decreti correttivi della Riforma del Terzo settore, testi peraltro predisposti dal precedente Governo; gli altri atti applicativi della Riforma restano tutti da applicare, con una situazione analoga a quella antecedente al giugno 2018. Leggi >

Famiglia, infanzia e adolescenza

Famiglia, infanzia e adolescenza. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Nella legge di bilancio ci sono 100 milioni per l’anno 2019 per il Fondo per le politiche per la famiglia. Un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, ma una cifra ancora lontana da quelle stanziate nei primi anni di istituzione del Fondo, che deve finanziare tre Osservatori, l’elaborazione del Piano nazionale per la famiglia, oltre a interventi in tutta una serie di ambiti. Leggi >

Povertà e disuguaglianze

Povertà e disuguaglianze. A che punto siamo

Il Punto di Welforum In materia di contrasto alla povertà, il Reddito di Cittadinanza rappresenta il cavallo di battaglia dell’attuale Governo. In queste ore, con apposito provvedimento in uscita entro il corrente mese di gennaio e collegato alla Legge di Bilancio 2019, si sta mettendo a punto la sua configurazione. Leggi >

Anziani

Anziani. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Sulla non autosufficienza si è annunciato il rafforzamento del fondo nazionale relativo (FNNA), cosa che tuttavia non è ancora avvenuta. Il contratto annunciava anche le “Pensioni di cittadinanza”, di cui però non si conoscono i dettagli applicativi. Il tema non autosufficienza è sostanzialmente fuori dall’agenda di governo, sul tema c’è la stasi più totale. Leggi >

Persone con disabilità

Persone con disabilità. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Nel Contratto per il Governo è stato previsto di istituire il Dicastero per le Disabilità, un’idea molto discussa nel mondo associativo. Sono contenuti numerosi richiami di principio alla necessità di garantire l’inclusione scolastica e lavorativa, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’implementazione di politiche abitative e per la vita indipendente. Nessun riferimento puntuale al Secondo Programma di Azione Biennale (DPR 12 ottobre 2017) e alle sue articolate otto linee di intervento. Leggi >

Migrazioni

Migrazioni. A che punto siamo

Il Punto di Welforum Nel contratto di governo si fa riferimento alla necessità di superare il Regolamento di Dublino e di ridurre la pressione dei flussi sulle frontiere esterne e il conseguente traffico di esseri umani. Si prevede la realizzazione di un più attento controllo dei costi per il sistema di accoglienza, anche mediante un maggiore coinvolgimento delle istituzioni pubbliche, volto ad eliminare l’infiltrazione della criminalità organizzata. Leggi >