Segnalazioni con tag “Legge di Bilancio”

Istituzioni e governance

Ripubblicazione Legge di Bilancio 2019-2021

Il 18 gennaio 2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la ripubblicazione del testo della Legge n. 145 del 30 dicembre 2018, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, corredato delle relative note.

Persone con disabilità

Legge di Bilancio 2019: maggior attenzione verso le persone con disabilità

La Legge di Bilancio 2019 sembra rafforzare i provvedimenti già in essere (es. Fondo per Dopo di Noi), introduce alcune novità a sostegno delle persone con disabilità sensoriali e istituisce un Fondo volto a favorire l’accessibilità e la mobilità delle persone con disabilità. L’articolo di Elisabetta Cibinel pubblicato su Percorsi di SecondoWelfare il 9 gennaio 2019.

Famiglia, infanzia e adolescenza

Legge di Bilancio 2019: poche novità, nessuna svolta

Nonostante il calo delle nascite assuma dimensioni sempre più preoccupanti (15 mila nati in meno nel 2017 secondo l’Istat), il “Pacchetto Famiglia” della Legge di Bilancio 2019 non sembra ancora in grado di proporre iniziative strutturali, ma conferma una serie di misure frammentate o una tantum e introduce alcune novità che però, di fatto, non rappresentano un punto di svolta. L’articolo di Elena Barazzetta su Percorsi di SecondoWelfare mette in luce le debolezza degli interventi e sottolinea come si tratti di un’altra occasione mancata, come evidenziato anche da Stefania Sabatinelli su Welforum.

Persone con disabilità

Legge di Bilancio 2019: ripristinato il Fondo Dopo di Noi

Tra le previsioni della Legge di Bilancio 2019, approvata il 30 dicembre 2018, evidenziamo quanto sancito nell’articolo 1 comma 455: “Per l’anno 2019, la dotazione del Fondo di cui all’articolo 3, comma 1, della legge 22 giugno 2016, n. 112, è determinata in 56,1 milioni di euro”. Il Ministro Fontana aveva assunto un impegno in tal senso alla luce della mozione approvata dalla Camera dei Deputati.

Altre politiche

Sanità: firmato accordo Governo-Regioni

“Non c’è alcun incremento del fondo sanitario per il 2019, ma c’è la garanzia scritta di un aumento di 2 miliardi per il 2020 e di 1,5 miliardi per il 2021, e soprattutto ci sono ulteriori 2 miliardi, da subito, per gli investimenti in sanità, in particolare per l’edilizia sanitaria”. Così il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, sintetizza alcuni degli esiti dell’accordo Governo-Regioni in materia di sanità, in vista del varo della legge di Bilancio 2019.

Leggi il comunicato stampa su Regioni.it.

Istituzioni e governance

Così il governo prova a riaprire la partita con la Commissione

Dopo la bocciatura della manovra di bilancio, il governo propone alla Commissione un nuovo Documento programmatico che, pur ribadendo gli obiettivi della versione precedente, riconosce il peggioramento della situazione congiunturale e introduce alcuni correttivi. In primo luogo, un nuovo obiettivo per le privatizzazioni, che dovrebbero ora raggiungere l’1% del PIL nel 2019. In secondo luogo, la richiesta dell’attivazione della clausola di flessibilità per eventi eccezionali (dovute alle alluvioni e al crollo del ponte Morandi) per lo 0,2% del PIL. Infine, l’impegno a non superare il deficit previsto (che rimane al 2,4% del PIL) con riferimento a vari meccanismi istituzionali che consentirebbero al Tesoro di intervenire sulla spesa se ciò fosse necessario. Approfondisci la notizia leggendo l’articolo di Massimo Bordignon su LaVoce.

Istituzioni e governance

Il parere del Cnel sulla Legge di bilancio

“Il Cnel rinnova al Governo l’invito, già lanciato ad inizio ottobre in fase preliminare, a valutare la sostenibilità complessiva della manovra, in particolare per ciò che riguarda il rapporto deficit/PIL, le politiche per la produttività e il contrasto alla povertà. Esprime inoltre la convinzione che la Commissione Europea possa nuovamente tener conto dell’eccezionalità delle condizioni del territorio italiano dopo gli eventi climatici catastrofici, chiedendo di scorporare dal patto di stabilità i parametri relativi all’opera di ricostruzione e manutenzione delle infrastrutture”. Queste le parole del presidente Tiziano Treu all’audizione sul DDL Bilancio davanti alle Commissioni riunite di Bilancio di Camera e Senato, presentando il documento approvato l’8 novembre dall’Assemblea del Cnel.

Istituzioni e governance

UE boccia il documento programmatico di bilancio 2019

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro dell’Economia e delle finanze, Giovanni Tria, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e al bilancio pluriennale per il triennio 2019, e un decreto che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale. I due provvedimenti compongono la cosiddetta “manovra” di bilancio. Il documento è stato successivamente bocciato in Commissione UE; l’Italia ha ora tempo fino al 13 novembre per inviare il nuovo documento.