Segnalazioni con tag “legge di bilancio”

Persone con disabilità

Legge di Bilancio 2019: ripristinato il Fondo Dopo di Noi

Tra le previsioni della Legge di Bilancio 2019, approvata il 30 dicembre 2018, evidenziamo quanto sancito nell’articolo 1 comma 455: “Per l’anno 2019, la dotazione del Fondo di cui all’articolo 3, comma 1, della legge 22 giugno 2016, n. 112, è determinata in 56,1 milioni di euro”. Il Ministro Fontana aveva assunto un impegno in tal senso alla luce della mozione approvata dalla Camera dei Deputati.

Altre politiche

Sanità: firmato accordo Governo-Regioni

“Non c’è alcun incremento del fondo sanitario per il 2019, ma c’è la garanzia scritta di un aumento di 2 miliardi per il 2020 e di 1,5 miliardi per il 2021, e soprattutto ci sono ulteriori 2 miliardi, da subito, per gli investimenti in sanità, in particolare per l’edilizia sanitaria”. Così il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, sintetizza alcuni degli esiti dell’accordo Governo-Regioni in materia di sanità, in vista del varo della legge di Bilancio 2019.

Leggi il comunicato stampa su Regioni.it.

Istituzioni e governance

Così il governo prova a riaprire la partita con la Commissione

Dopo la bocciatura della manovra di bilancio, il governo propone alla Commissione un nuovo Documento programmatico che, pur ribadendo gli obiettivi della versione precedente, riconosce il peggioramento della situazione congiunturale e introduce alcuni correttivi. In primo luogo, un nuovo obiettivo per le privatizzazioni, che dovrebbero ora raggiungere l’1% del PIL nel 2019. In secondo luogo, la richiesta dell’attivazione della clausola di flessibilità per eventi eccezionali (dovute alle alluvioni e al crollo del ponte Morandi) per lo 0,2% del PIL. Infine, l’impegno a non superare il deficit previsto (che rimane al 2,4% del PIL) con riferimento a vari meccanismi istituzionali che consentirebbero al Tesoro di intervenire sulla spesa se ciò fosse necessario. Approfondisci la notizia leggendo l’articolo di Massimo Bordignon su LaVoce.

Istituzioni e governance

Il parere del Cnel sulla Legge di bilancio

“Il Cnel rinnova al Governo l’invito, già lanciato ad inizio ottobre in fase preliminare, a valutare la sostenibilità complessiva della manovra, in particolare per ciò che riguarda il rapporto deficit/PIL, le politiche per la produttività e il contrasto alla povertà. Esprime inoltre la convinzione che la Commissione Europea possa nuovamente tener conto dell’eccezionalità delle condizioni del territorio italiano dopo gli eventi climatici catastrofici, chiedendo di scorporare dal patto di stabilità i parametri relativi all’opera di ricostruzione e manutenzione delle infrastrutture”. Queste le parole del presidente Tiziano Treu all’audizione sul DDL Bilancio davanti alle Commissioni riunite di Bilancio di Camera e Senato, presentando il documento approvato l’8 novembre dall’Assemblea del Cnel.

Istituzioni e governance

UE boccia il documento programmatico di bilancio 2019

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro dell’Economia e delle finanze, Giovanni Tria, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e al bilancio pluriennale per il triennio 2019, e un decreto che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale. I due provvedimenti compongono la cosiddetta “manovra” di bilancio. Il documento è stato successivamente bocciato in Commissione UE; l’Italia ha ora tempo fino al 13 novembre per inviare il nuovo documento.

Altre politiche

Sanità e legge di bilancio 2019

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha pubblicato un documento relativo alle principali priorità della sanità pubblica, in vista dell’approvazione della legge di bilancio 2019. Tra le questioni evidenziate come prioritarie vi sono le risorse finanziarie necessarie per sostenere il rinnovo dei contratti, le risorse umane e professionali del Servizio Sanitario Nazionale, la governance delle politiche e della spesa per il farmaco, il rilancio della medicina generale e delle cure primarie, la riforma delle Agenzie Nazionali e dell’Istituto Superiore di Sanità, le autonomie differenziate in materia di tutela della salute.

Leggi il comunicato su Regioni.ite il commento della Fondazione Gimbe su Il Sole 24 Ore Sanità.

Istituzioni e governance

L’azzardo dei conti del governo Lega-M5S

Questa segnalazione tratta in via eccezionale un tema, la legge di bilancio, che va oltre le politiche sociali, ma che può avere grosse influenze su di esse. Dato che notevole è la confusione in merito, anche per le notizie frammentate e non ufficiali che escono quotidianamente, pensiamo utile ai nostri lettori presentare una serie di contributi di qualificati esperti che riflettono su LaVoce in merito alla discussione sulla legge di bilancio a cui stiamo assistendo in questi giorni.

Nel suo articolo Massimo Bordignon definisce l’idea del finanziamento in deficit come pessima: pensare che spendere in disavanzo non comporti alcun costo, o almeno nessun costo percettibile dagli elettori, è un’illusione. Il legame immaginario tra deficit e crescita economica è infatti dimostrato anche dal fatto che l’Italia presenta contemporaneamente il più alto debito pubblico sul Pil e la più bassa crescita.

Paolo Balduzzi riflette invece sulla ricerca di possibili coperture: o si aumentano le imposte o diminuiscono le spese o si crea deficit. L’unica via percorribile sembra essere quella della riduzione della spesa. Ma quali e quante spese si possono effettivamente tagliare per trovare le risorse necessarie? Qualche indicazione può derivare dall’analisi delle spending review degli ultimi anni.

Nel commentare la manovra giallo-verde, il presidente Mattarella ha richiamato il dovere costituzionale del pareggio di bilancio. In realtà la Costituzione direbbe qualcosa di diverso, che peraltro renderebbe incostituzionali tutti i bilanci dal 2014 ad oggi. Nel suo contributo Roberto Perotti spiega il perché confrontando numeri e fatti.

Infine, Francesco Daveri dà una valutazione preliminare dei contenuti della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza, che sembra nettamente sottostimare il costo per il bilancio delle misure proposte.

Famiglia, infanzia e adolescenza

L’infanzia nella Legge di Bilancio per il 2018

Le valutazioni del Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza sulle misure introdotte nell’ultima Legge di Bilancio e nel corso della legislatura a favore dell’infanzia. Il REI a contrasto della povertà, misure a sostegno dei genitori, riordino dei servizi, risorse per la cultura. Si segnala un modello di governance entro il quale ogni istituzione pare muoversi autonomamente con scarse sinergie.

Istituzioni e governance

Legge di bilancio 2018: norme e risorse per il sociale e il sociosanitario

Anci offre una lettura sintetica delle principali norme e risorse per il sociale e il sociosanitario in seguito alla Legge n. 205 del 27 dicembre 2017, Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020. Il documento offre una disamina delle linee di finanziamento relative ai principali fondi in tema di politiche sociali: quello per la povertà, la non autosufficienza, l’infanzia e l’adolescenza, le persone con disabilità e i caregiver familiari. Il tema è stato approfondito da Francesco Bertoni su questo sito.

Istituzioni e governance

Che cosa bisogna sapere sulla legge di bilancio

Il 27 dicembre il Senato ha licenziato la legge di bilancio 2018 che regolerà spese ed entrate dello Stato. Percorsi di SecondoWelfare ha pubblicato un interessante riassunto relativo alle principali novità in campo di welfare. I temi riguardano: la famiglia e la conferma dei bonus, il contrasto alla povertà e il REI verso l’universalismo, la disabilità e il riconoscimento dei caregiver famigliari, il welfare aziendale e l’inclusione delle spese per il trasporto pubblico, l’innovazione sociale e il fondo da 25 milioni di euro.

Persone con disabilità

Una legge di bilancio fragile per il 2018

Il testo finale del provvedimento risulterebbe fragile sul piano delle politiche e delle innovazioni a favore delle persone con disabilità. A giudizio di Carlo Giacobini, “mancano interventi sostanziali nell’ambito della scuola, della promozione dell’inclusione lavorativa, della non autosufficienza, dell’avvio reale dei Livelli Essenziali di Assistenza”. Nell’articolo pubblicato su Handilex.it l’attenzione si concentra su alcuni passaggi chiave: fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, reddito di inclusione, figli a carico, detrazioni per il trasporto pubblico, pagamento pensioni, assegni e indennità, fondi e altri contributi.