Tag “non autosufficienza”

Politiche e governo del welfare

Il welfare che non c’è in campagna elettorale

Nel buffet delle promesse giurate e degli impegni improbabili sembra esserci di tutto. E invece no. C’è molto welfare che in questa campagna elettorale proprio non è entrato, o lo è in evidente posizione marginale. In una discussione che dovrebbe avere una prospettiva di cinque anni ma che si accanisce sui problemi, certo gravi, del presente, propongo tre temi, tra gli altri, sommersi dall’irrilevanza: perché scomodi, difficili da comunicare, sconvenienti: la denatalità, l’immigrazione, la non autosufficienza. A conclusione dell’articolo è possibile consultare i programmi dei principali schieramenti consultati. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Irresponsabili

“Se qualcosa può andare storto, lo farà – nel momento peggiore possibile”. La legge di Murphy si è così abbattuta anche sul governo Draghi, la cui caduta concorre in molteplici campi e situazioni e a diversi livelli a complicare situazioni già notevolmente complesse e talora drammatiche. Il concorso di tre grandi partiti nel far cadere il governo di unità nazionale di cui erano sostenitori e partecipi per andare ad elezioni a settembre appare irresponsabile in termini di interesse nazionale. Le logiche e le concorrenze partigiane hanno purtroppo prevalso con rischi di gravi ripercussioni nell’attuale pericolosa congiuntura internazionale e interna. Leggi >

Anziani

Non autosufficienza: una riforma anche per le badanti

#fuoridalcoro L’Inps certifica un lieve aumento di colf e badanti a fine 2021 rispetto all’anno precedente: di tredicimila unità le prime, di cinquemila le seconde. È evidente che la spinta alla regolarizzazione provocata dalla pandemia si è pressoché esaurita, così come risibile si sia rivelato l’effetto della sanatoria di due anni fa. Si riafferma la proporzione “60/40”, la stima elaborata da chi scrive secondo cui sono in regola solo circa il 40 per cento delle assistenti familiari. Leggi >

Anziani

Anziani: dieci punti per la riforma

Entro l’estate il Governo dovrà presentare il Disegno di Legge Delega per la riforma per l’assistenza agli anziani non autosufficienti. Lo indicano i tempi del PNRR.  È, quindi, un momento decisivo per i 3.8 milioni di anziani non autosufficienti e per i loro familiari. Per questo motivo, le organizzazioni del “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza” si rivolgono nuovamente al Governo, con una lettera al Presidente Draghi e ai Ministri Speranza e Orlando. Leggi >

Politiche e governo del welfare

CISL: Il nuovo welfare? Costruiamolo insieme!

Si è tenuto a Roma dal 25 al 28 maggio il XIX Congresso Confederale della CISL dal titolo “Esserci per cambiare. Persona, Lavoro, Partecipazione per il futuro del Paese”. Per quanto riguarda i temi del welfare sociale, presentiamo la sintesi di un estratto del documento finale elaborato dalla Commissione “Il nuovo welfare? Costruiamolo insieme!”, a cui si aggiungono le riflessioni relative a sanità, previdenza, welfare contrattuale e contrattazione sociale, visionabili nel documento interamente scaricabile. Leggi >

Persone con disabilità

Le frontiere invisibili dell’amministrazione di sostegno

La legge n° 6 del 9 gennaio 2004 ha introdotto la figura dell’amministratore di sostegno. All’articolo 1 ne viene stabilita la finalità che consiste “nel tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente”. Il Codice civile, che ha recepito il contenuto della legge 6/2004, all’articolo 404 stabilisce che “la persona che, per effetto di una infermità (…), si trova nell’impossibilità, (…), di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un amministratore di sostegno”. In tale articolo risulta evidente il richiamo al concetto di salute proposta dall’OMS, secondo cui “non è in salute la persona che non è in grado di svolgere le proprie attività giornaliere e di gestire le incombenze sociali necessarie per ottimizzare il proprio livello di benessere”. In questa rappresentazione si scorge il primo sconfinato orizzonte dell’amministrazione di sostegno. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Il Welfare dei servizi per contrastare la non autosufficienza

Nel nostro paese i demografi prima e i sociologi poi avevano previsto da tempo il processo di invecchiamento della società e con esso le numerose problematiche che conseguentemente si sarebbero aperte per le politiche di welfare. I numeri dimostrano come uno degli effetti principali dei processi di longevità sia l’aumento assai rilevante di persone non autosufficienti: come affrontare il lavoro di cura rivolto a tali persone non è però mai entrato seriamente fino ad oggi nell’agenda del legislatore. Leggi >

Politiche e governo del welfare

Abbiamo bisogno del Sistema Nazionale Assistenza Anziani?

Il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza ha presentato le proprie proposte per la riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti prevista nel PNRR. Il Patto raggruppa gran parte delle organizzazioni della società civile coinvolte nella non autosufficienza, una cinquantina circa, che rappresentano gli anziani, i loro familiari, i pensionati, gli ordini professionali e i soggetti che offrono servizi. La riforma è stata inserita nel PNRR e ci troviamo ora all’inizio del cammino: la presentazione del Disegno di Legge Delega da parte del Governo e la successiva discussione in Parlamento. L’obiettivo è quello di definirne l’impianto – cioè il suo disegno d’insieme – nel modo più coerente possibile, mentre la declinazione operativa avverrà nelle fasi successive. Di seguito vengono presentati i punti chiave delle proposte del Patto, mirate all’introduzione del Sistema Nazionale Assistenza Anziani (SNA). Leggi >

Politiche e governo del welfare

L’indennità di accompagnamento nel post-pandemia

L’indennità di accompagnamento è un contributo monetario erogato ad individui portatori di invalidità totale (al 100%) e permanente. La misura è stata introdotta nel 1980, ed è rimasta sostanzialmente invariata fino ad oggi. Nel 1988 è stata estesa a tutte le età. Ogni anno la somma erogata ai beneficiari viene aggiornata in base al tasso di inflazione. L’indennità fu introdotta per sostenere l’autonomia delle persone disabili, in prevalenza adulti. Con l’invecchiamento della popolazione, l’indennità è stata via via “catturata” da persone non autosufficienti di età sempre più avanzata, sino a diventare oggi la misura più diffusa di tutela della non autosufficienza delle persone anziane esistente nel nostro paese. Nel 2018 il 70% degli attuali beneficiari era rappresentato da persone oltre i 65 anni di età. Nonostante questo cambiamento radicale dell’utenza, il design istituzionale dell’indennità è rimasto uguale all’originale. Leggi >

Anziani

Un nuovo welfare per la non autosufficienza

Per lunghi anni il tema degli anziani è stato ridotto a quello delle pensioni, con l’idea che pensioni migliori risolvono i problemi di questa sempre più lunga età della vita. E intanto ci facciamo assistere dalle badanti, con una rete di servizi spesso obsoleta, inadeguata, marginale. Altri paesi europei l’hanno capito: c’è un tema di welfare per la terza età che comporta servizi, aiuti diretti, agevolazioni. Non solo pensioni. Le proposte del “Patto per un nuovo welfare per la non autosufficienza” vanno in questa direzione. Vediamo, in sintesi, quali sono i cambiamenti più rilevanti che propone il “Patto”, cui aderiscono oltre 50 realtà del Terzo settore, delle parti sociali, dell’associazionismo, soggetti che l’anno scorso hanno ottenuto di introdurre nel PNRR la promessa di una riforma del welfare per la non autosufficienza. Le proposte sono il frutto di un percorso ampiamente partecipato. Leggi >

Persone con disabilità

Il Budget di Salute e la presa in carico delle persone fragili

Il Budget di Salute consiste dallo svincolare risorse umane e finanziarie dal loro ancoraggio all’erogazione di servizi, per incanalarle in modo totalmente flessibile sulla realizzazione di progetti individuali basati sulle preferenze della persona, predisposti all’interno di un processo di condivisione-negoziazione ed orientati alla realizzazione del potenziale umano. Su questo tema, presentiamo qui il nuovo libro del noto autore di welforum.it, Alceste Santuari. Leggi >

Anziani

Le proposte del Patto per un nuovo welfare per la non autosufficienza

A tutto tondo. Sono proposte con una visione d’insieme, di sistema, quelle rese pubbliche dal “Patto per un nuovo welfare per la non autosufficienza”. Riguardano i servizi sociali e sociosanitari, i servizi e i trasferimenti monetari, il pubblico e il privato, gli anziani e il loro contesto: i caregiver familiari, le assistenti familiari (“badanti”), e poi il sistema di governance e di finanziamento. Una riforma, quella degli interventi per la non autosufficienza, prevista, lo ricordiamo, dal PNRR. Proposte che vengono avanzate nello spirito di costruttiva collaborazione che anima tutti i soggetti aderenti al Patto: non parole definitive ma un documento di lavoro integrabile, migliorabile. Leggi >