Segnalazioni con tag “non profit”

Terzo settore

Banca Etica, il 5×1000 cresce

Banca Popolare Etica ha pubblicato un interessante ricerca sullo sviluppo del 5X1000, basato sui dati relativi all’anno fiscale 2017. La Lombardia è la regione ove si raccoglie la maggiore quota di 5X1000 (37,7% del totale) seguita dal Lazio (18%); in Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Toscana viene raccolto complessivamente circa il 23% del totale, mentre la parte restante è suddivisa tra le altre regioni. In un decennio la platea delle organizzazioni beneficiarie è raddoppiato, passando da meno di 30 mila a più di 60 mila, con conseguente diminuzione dell’entità media del contributo. Sono stati 14 milioni i contribuenti che hanno scelto di destinare risorse alle organizzazioni non profit, quota in aumento rispetto alla media del decennio. La ricerca è scaricabile, previa registrazione, a questo indirizzo.

Terzo settore

Terzo settore (secondo il Codice) e non profit (secondo Istat)

Interessante articolo di Nereo Zamaro sul Menabò di Etica ed Economia. Viene discussa l’ipotesi che vi sia o meno coincidenza tra i confini del Terzo settore (sulla base delle organizzazioni che potrebbero iscriversi al costituendo Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e i criteri adottati da Istat per delimitare l’universo delle organizzazioni non profit. I ragionamenti condotti portano a ritenere che con ogni probabilità i due insiemi saranno abbastanza diversi, con casi di enti inclusi nel primo e non nel secondo e viceversa. In generale è prevedibile che i numeri del Terzo settore inclusi nel Registro saranno notevolmente inferiori a quelli che Istat considera nelle indagini sul non profit; cosa che probabilmente dovrebbe portare ad una riflessione sulla delimitazione dei due insiemi.

Terzo settore

Le caratteristiche del Terzo settore: tre approfondimenti a partire dai dati Istat

Un interessante articolo pubblicato su Vita presenta tre approfondimenti a partire dai dati dell’ultimo aggiornamento Istat sul non profit. Il primo riguarda la crescita della componente femminile, sia rispetto ai volontari (dove le donne rappresentano oggi il 41% del totale, 2,3 milioni su 5,5 totali), sia rispetto agli occupati (dove le donne rappresentano il 66% del totale). Il secondo riguarda la quota di enti che hanno realizzato delle raccolte fondi: sono 72 mila, pari al 21,4%, dato in crescita rispetto a due anni fa; le organizzazioni operanti nella cooperazione internazionale sono quelle che maggiormente si finanziano attraverso questo canale. Il terzo focus riguarda i destinatari dell’azione delle organizzazioni non profit che si occupano di persone con forme di disagio o fragilità (73 mila circa, il 27.1% del totale): le categorie più diffuse sono le persone con disabilità, cui si rivolgono oltre la metà di queste organizzazioni e i nuclei in povertà (25.7%).

Terzo settore

Regione Puglia: LR 22/2018, Concessione in comodato d’uso di immobili regionali a enti no-profit

La Regione Puglia riconosce il valore sociale e la funzione delle attività svolte dagli enti del Terzo settore come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, e ne promuove lo sviluppo. A tal fine, individua i beni di proprietà regionali, non occupati e non già finalizzati ad altri usi, per i quali le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e gli altri enti del Terzo settore, che svolgano attività nel settore sociosanitario, socioeducativo e socioassistenziale, possono presentare istanza di comodato d’uso.
Puglia_LR_22_2018

Istituzioni e governance

“Coprogettazione e non solo” – I video delle relazioni

Si è tenuto a Milano in maggio, presso il cinema Ariosto, il II seminario di welforum.it: “Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore”, importante occasione di confronto e dibattito fra esperti (amministrativi, giuridici, metodologi) e addetti ai lavori (portavoce del terzo settore, assessori, dirigenti regionali e locali, referenti di fondazioni e di cooperative).

Presentiamo qui di seguito i video delle singole relazioni del mattino e del pomeriggio.

 

Mattina

Sergio Pasquinelli, Sessione di apertura ▶️

Ugo De Ambrogio, Relazione Introduttiva: Coprogettazione e non solo: a che punto siamo? ▶️

Guido Ciceri, Procedimenti amministrativi per promuovere la collaborazione fra enti pubblici e organizzazioni private ▶️

Felice Scalvini, L’art. 55 del codice terzo settore come opportunità ▶️
Luciano Gallo, Dalla competizione alla collaborazione, nel rispetto dei principi della P.A. ▶️

Claudia Fiaschi, Dalla competizione alla collaborazione: dalla teoria alla pratica ▶️

Dibattito e conclusione dei lavori del mattino ▶️

 

Pomeriggio – Esperienze regionali e territoriali a confronto

Gianfranco Marocchi, Sessione di apertura ▶️

 

Le Regioni

Augusto Ferrari, Regione Piemonte ▶️

Monica Raciti, Regione Emilia Romagna ▶️

Tiziana Biolghini, Regione Lazio ▶️

 

Il territorio

Riccardo Mariani, Comune di Lecco ▶️

Valerio Balzini, Confcooperative Regionale Liguria ▶️

 

Le Fondazioni

Monica Villa, Fondazione Cariplo ▶️

Elena Bottasso, Fondazione CRC ▶️

 

Dibattito finale ▶️

Terzo settore

“Coprogettazione e non solo” – Le slide del seminario

Giovedì scorso, il 10 maggio, si è tenuto a Milano al cinema Ariosto, il II seminario di welforum.it: “Coprogettazione e non solo: esperienze e strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore”.

Il Seminario, al quale hanno partecipato oltre 200 persone, è stato un’importante occasione di confronto e dibattito fra esperti (amministrativi, giuridici, metodologi) e addetti ai lavori (portavoce del terzo settore, assessori, dirigenti regionali e locali, referenti di fondazioni e di cooperative).  Gli spunti offerti sono stati molti e il dibattito, rispetto ad un tema di così ampio interesse, nella difficile fase che stanno attraversando i nostri sistemi di welfare, non si è certamente esaurito.

Per questo, rispondendo a molte sollecitazioni che ci sono pervenute, presentiamo le slide dei principali interventi che si sono susseguiti nel corso della giornata, ricordando che molti di questi saranno poi, una volta rivisti dagli autori, pubblicati nei prossimi giorni.

L’auspicio è che il dibattito sugli strumenti collaborativi fra pubblico e terzo settore ne sia alimentato e possa pertanto continuare su welforum.it.

Istituzioni e governance

Eurispes: Rapporto Italia 2018

Eurispes (Istituto di Studi Politici Economici e Sociali) ha presentato il 30° Rapporto Italia, che delinea un quadro sulle tendenze sociali e le aspettative del nostro Paese. Lo studio mette in risalto, tra gli altri, alcuni temi specifici: la fiducia degli italiani nei confronti delle forze dell’ordine e delle istituzioni politiche, la percezione sovrastimata della presenza di immigrati nel nostro Paese, la crescita delle organizzazioni non profit, i conti del sistema sanitario pubblico e privato, e la reintroduzione dell’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole.

Terzo settore

La Regione Emilia-Romagna delibera un piano di sostegno al volontariato

Con la Dgr 991/2017 del luglio scorso la Regione Emilia-Romagna ha approvato un Piano di interventi economici mirati al sostegno e alla qualificazione delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozioni sociale per il biennio 2017-2018. Il Piano, che prevede un impegno di spesa di 599.000 euro, approva anche i criteri per la valutazione dei progetti candidati ai contributi.

Terzo settore

Primo rapporto sul terzo settore in Regione Toscana

È stato presentato lo scorso 27 aprile il Primo Rapporto sul terzo settore in Regione Toscana. Il lavoro, curato dall’Osservatorio Regionale, ha visto la partecipazione di diversi soggetti tra cui le Università di Firenze, Pisa e Siena, l’Anci Toscana e il Cesvot. La fotografia del settore non profit toscano che emerge dal rapporto mira soprattutto a valorizzare il ruolo che le economie solidali giocano sempre più nella promozione di un welfare generativo di attivazione cittadina.

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